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Le fiamme si sono sprigionate da un cavo elettrico che circonda una finestra che si affaccia sulla strada. Momenti di apprensione nel primo pomeriggio, a Foggia, a seguito di un incendio che si è sviluppato a Palazzo Dogana, sede dell’amministrazione provinciale, nella centralissima piazza XX Settembre.Le fiamme si sono sprigionate da un cavo elettrico che circonda una finestra che si affaccia sulla strada.Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno spento il rogo e messo in sicurezza l’area.L’edificio era vuoto, trattandosi di un giorno festivo.

L’iniziativa nel week-end in occasione della giornata della trasparenza Servizio di Anna De Feo. Interviste a  T.Col. pilota Flavio Perona, Aeronautica Militare Bari; T.Col. Carmelo Frattaruolo, Comando Scuole Aeronautica Militare 3° Regione Aerea

Accusa di crollo colposo, disposti accertamenti irripetibili Servizio di Linda Cappello

Lunedì riprende il confronto con i sindacati Servizio di Stefania Rotolo;

Si trova tra Corso Giannone e Via Tugini, in pieno centro, un residente ha denunciato la presenza di un pilastro lesionato Sono state evidenziate criticità strutturali, che hanno portato all’allontanamento dalle loro abitazioni di 16 famiglie. Un residente ha denunciato la presenza di un pilastro lesionato e ha chiesto l’intervento dei vigili del fuoco. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale e i tecnici del Comune, che hanno predisposto le procedure per lo sgombero dell’edificio.

Alcuni condomini hanno avanzato richiesta di risarcimento danni alla ditta di costruzioni incaricata dei lavori di ristrutturazione

Parla la donna salvata dal crollo del palazzo di Bari: “Sono stati tutti bravi”

I vigili del fuoco hanno raggiunto il luogo dove è rimasta intrappolata Rosalia De Giosa, i soccorritori stanno parlando con lei I vigili del fuoco hanno individuato e raggiunto il luogo sotto le macerie dove è rimasta intrappolata Rosalia De Giosa, la 74enne dispersa. É viva e vigile ed è riuscita a parlare con i soccorritori. Il ritrovamento è avvenuto intorno alle 20. Si procede con estrema cautela: la donna sarebbe incastrata nel vano scale che probabilmente ha raggiunto mentre tentava di mettersi in salvo. Rosalia De Giosa ha risposto ai soccorritori. Le operazioni dureranno ancora diverse ore. (notizia in aggiornamento)

Il crollo ha riguardato una superficie di circa 1500 mq Paura nella notte a Latiano, nel Brindisino dove In via Francavilla a é crollato un immobile composto da un deposito e un negozio di detersivi. Non si segnalano feriti né danni a cose. Nessun mezzo era parcheggiato nella zona. Dalle prime indicazioni, per cause su cui sono in corso indagini sarebbe crollato il solaio facendo collassare lo stabile . Il crollo ha riguardato una superficie di circa 1500 mq. Sul posto si è subito recato il sindaco Maiorano che sta seguendo le operazioni in corso . Sul posto sta operando una squadra dei Vigili del Fuoco di Francavilla Fontana e una di Brindisi, i cinofili arrivati da Lecce, una squadra USAR e sono in arrivo anche i droni. Da quanto si apprende nello stabile ubicato nel centro di Latiano, non ci sono allacci del gas o bombole . Sul posto anche i carabinieri . Esclusa l’ipotesi che a causare il crollo possa essere stata una deflagrazione . Si sarebbe trattato di un cedimento strutturale del solaio.

Danneggiati i portoni di ingresso e gli infissi di alcune case Indagini della polizia sono in corso sull’ordigno esploso la notte scorsa davanti ad uno stabile di Lucera, in via Giotto. L’esplosione ha causato danni al portone d’ingresso, la rottura dei vetri degli infissi alprimo piano e agli immobili vicini. Danneggiata anche un’auto in sosta. Nessuno è rimasto ferito. Sul posto hanno operato vigili del fuoco e polizia. Gli investigatori hanno avviato indagini per verificare il movente e chi fosse il destinatario dell’attentato dinamitardo. Al vaglio anche i filmati registrati dalle telecamere di sorveglianza della zona.

Il rischio principale riguarda il solaio dell’ultimo piano, il cuore vulnerabile dell’antico edificio. Il sopralluogo dei pompieri, infatti, ha messo in luce un inizio di crollo con la possibilità concreta di un effetto domino che potrebbe coinvolgere tutti i tetti sottostanti Servizio di Pamela Spinelli Riprese di Michele De Vitti Montaggio di Francesco Afrune

Il palazzo sarà posto sotto sequestro. Le famiglie sgomberate hanno già trovato ospitalità altrove Quattro nuclei familiari sono stati fatti sgomberare in via Cittadella a Brindisi perché l’immobile dove abitano, è da tempo a rischio crollo. Si tratta di un vecchio palazzo in via Cittadella. Preoccupa la condizione soprattutto del solaio dell’ultimo piano che se dovesse cedere provocherebbe come emerso dal sopralluogo dei vigili del fuoco, un effetto domino. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco e gli agenti della polizia locale che hanno provveduto a far sgomberare l’immobile. Il palazzo sarà posto sotto sequestro. Le famiglie sgomberate hanno già trovato ospitalità altrove.

L’uomo si è sporto dal balcone della sua abitazione per afferrare una sigaretta ed è precitato Cade dal quarto piano di un palazzo e atterra sul balcone del terzo. Avventura a lieto fine per un quarantenne di Bari che all’alba si è sporto dal balcone della sua abitazione al quarto piano di piazza Cesare Battisti per afferrare una sigaretta che gli stava cadendo. L’uomo ha perso l’equilibrio ed è precipitato atterrando, però, sul balcone sottostante al terzo piano ed è rimasto miracolosamente illeso. Tanta paura ma fortunatamente l’uomo ha riportato solo un leggero trauma alla mano. Medicato sul posto dal personale del 118, ha potuto finalmente fumare la sua sigaretta, ma questa volta in casa, al sicuro, senza correre il rischio di cadere.

E’ successo in un palazzo di via Silvio Pellico Paura a Foggia a causa dell’esplosione di un grosso petardo all’interno di un palazzo in via Silvio Pellico, nei pressi della chiesa di San Ciro. Persone al momento ignote poco prima delle 20 hanno piazzato un ordigno rudimentale sul pianerottolo al terzo piano dello stabile, davanti a un’abitazione attualmente disabitata. Non si registrano feriti, ma il boato ha creato il panico tra i residenti dell’edificio, che si sono riversati in strada, ed è stato avvertito in tutto il quartiere. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno messo in sicurezza la zona, e il 118. Indaga la polizia, da chiarire se sia stata una bravata o un’intimidazione.

Il Politecnico di Bari ha donato un progetto per il recupero dell’antico immobile Servizio di Francesco Iato Riprese di Cosimo Caragiulo Intervista a Francesco Cupertino, rettore Politecnico di Bari

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