
Mottola, potente ordigno fa esplodere un bancomat
Si tratta del terzo episodio analogo registrato nel Tarantino in pochi giorni Un potente ordigno artigianale ha fatto esplodere il bancomat della Banca Popolare Pugliese
Si tratta del terzo episodio analogo registrato nel Tarantino in pochi giorni. Un potente ordigno artigianale ha fatto esplodere il bancomat della Banca Popolare Pugliese in via Europa, a Mottola, nel Tarantino, causando ingenti danni alla struttura. Ad agire sarebbe stato un gruppo di uomini che poi sono riusciti a fuggire facendo perdere le loro tracce. Ancora da quantificare il bottino.Sul posto i carabinieri di Massafra e di Mottola. Si tratta del terzo episodio analogo registrato nel Tarantino in pochi giorni, dopo l’esplosione di un altro sportello a Monteiasi e di un caso a Montemesola.
Sul posto i vigili del fuoco. La sindaca: “Comunità sconvolta” Danni, ma per fortuna nessun ferito, a seguito dell’esplosione, avvenuta in nottata, a San Severo. Un ordigno rudimentale è stato piazzato davanti a un portone in via Pisacane. La deflagrazione ha distrutto l’ingresso, creando panico tra i residenti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno rimosso i detriti e messo in sicurezza l’area. “Un episodio che ha sconvolto l’intera comunità – ha commentato la sindaca Lidya Colangelo -. Ho massima fiducia nell’operato delle forze dell’ordine e della magistratura che sapranno individuare il responsabile e condannarlo ad una pena severa. Sono atti che sconvolgono non solo le vittime ma l’intera comunità per le modalità con cui avvengono”.
Per gli investigatori è un atto intimidatorio nei confronti del primo cittadino, Angelo Pomes Paura venerdì sera ad Ostuni: scoperta una bomba a mano in una stradina adiacente allo studio professionale del sindaco Angelo Pomes, a pochi metri da Palazzo di Città. L’ordigno è stato notato da un uomo che aveva parcheggiato la propria auto nelle vicinanze e che ha dato l’allarme. Sul posto sono intervenuti gli artificieri che hanno rimosso l’ordigno in sicurezza. Secondo gli investigatori non ci sono dubbi che si tratti di una intimidazione nei confronti del primo cittadino. “E’ un segnale a cui nessuno dell’Amministrazione che ho l’onore di guidare si piegherà. Al contrario – scrive Pomes sui social – questo gesto, rafforza la determinazione a proseguire con serietà e coraggio il percorso intrapreso”. Il sindaco di Ostuni era già stato al centro di un episodio simile alla vigilia di Ferragosto, quando una telefonata anonima aveva segnalato la presenza di un ordigno nel Municipio ma si era trattato di un falso allarme.
A Barletta è stato interdetto alla balneazione e al transito un tratto di costa in corrispondenza della vecchia cartiera, sulla litoranea di Levante. Il provvedimento della Capitaneria di Porto è arrivato dopo la segnalazione circa la presenza in mare di un ordigno bellico da parte di un bagnate. Al momento non c’è la certezza che si tratti effettivamente un congegno esplosivo. Nelle prossime ore interverrà il personale specializzato della Marina Militare.
Una bomba carta rinvenuta dagli operai sul posto: pronto intervento degli artificieri Sembrava essere una regolare mattinata di lavoro per alcuni operai a lavoro in un cortile di una scuola di Gallipoli, prima del ritrovamento di un ordigno artigianale del tipo “bomba carta”. Nessun danno, né ferito: l’edificio era vuoto per via delle vacanze estive scolastiche. L’ordigno è stato rimosso dagli artificieri del Comando Provinciale di Lecce e detonato in sicurezza.Non si registrano feriti né danni.
Lievi i danni, il titolare ha dichiarato di non aver mai ricevuto minacce Misterioso episodio nella notte in pieno centro a Margherita di Savoia. Un ordigno di piccole dimensioni è stato fatto brillare davanti ad una paninoteca di via Africa orientale. Le telecamere del circuito di videosorveglianza immortalano una persona a volto coperto che, dopo aver posizionato con ogni probabilità una bomba carta, si allontana a piedi in tutta fretta. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, la squadra investigazioni scientifiche del comando provinciale di Trani e personale della vigilanza privata Pegaso Security. Lievi i danni, il titolare ha dichiarato di non aver mai ricevuto minacce.
Il pericolo scongiurato dall’arrivo degli artificieri Allarme bomba alla periferia di Matera, in un tratto di via Montescaglioso. La segnalazione e’ arrivata al 113 da parte di un cittadino che aveva notato un oggetto metallico. Inizialmente si pensava ad un vecchio ordigno risalente alla seconda guerra mondiale. La zona e’ stata transennata con un presidio di pattuglie di polizia e carabinieri. L’arrivo sul posto degli artificieri dell’esercito ha scongiurato il peggio: non si trattava di una bomba ma di un semplice manufatto in metallo.
L’esplosione ha causato danni significativi alla porta e alle mattonelle circostanti, ma fortunatamente non si registrano feriti. Nessuna pista esclusa Ancora un’esplosione a Carmiano, a soli sei giorni di distanza dall’ultimo episodio. Questa volta, nel mirino è finito un bed & breakfast situato in via San Gaetano, dove un ordigno è stato fatto esplodere poco dopo l’1:30 della notte contro la porta d’ingresso della struttura. L’esplosione ha causato danni significativi alla porta e alle mattonelle circostanti, ma fortunatamente non si registrano feriti. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Campi Salentina, che hanno avviato le indagini per risalire ai responsabili. Al momento non si esclude alcuna pista, compresa quella di un’intimidazione. Gli investigatori stanno analizzando le telecamere di videosorveglianza della zona e raccogliendo testimonianze per chiarire la dinamica dell’accaduto.
Sull’accaduto indaga la polizia. I residenti della zona riferiscono di un boato sentito in tutto il quartiere Un ordigno di piccole dimensioni è stato fatto brillare da ignoti davanti alla porta dell’ingresso laterale di un bar in piazza della Repubblica, in pieno centro a Trani. Sull’accaduto indaga la polizia. I residenti della zona riferiscono di un boato sentito in tutto il quartiere. Da quantificare i danni. Sulla pavimentazione dove l’ordigno è stato posizionato si possono vedere i segni dell’esplosione che ha divelto parte della vetrata della porta.
Fortunatamente non si registrano feriti né danni ad altre strutture La notte scorsa un ordigno rudimentale di piccola entità è detonato sotto una Fiat Punto parcheggiata in via Pierpaolo Pasolini, a Nardò, in una zona isolata e lontana dalle abitazioni. L’auto ha riportato danni al paraurti e alla ruota posteriore sinistra, ma fortunatamente non si registrano feriti né danni ad altre strutture. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’area, e i Carabinieri del NORM di Gallipoli, che hanno avviato le indagini per accertare la natura dell’attentato e risalire ai responsabili. Le forze dell’ordine stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza e raccogliendo elementi utili per comprendere se si tratti di un atto intimidatorio o di un gesto vandalico.
L’ordigno risale alla seconda guerra mondiale. E’ stato portato in superficie dalle ultime piogge Un ordigno bellico è stato trovato tra le campagne di Ostuni. A fare la scoperta un uomo del posto che mentre falciava l’erba nel suo campo si è imbattuto nella bomba. L’ordigno probabilmente risale alla seconda guerra mondiale ed è rimasto sotterrato finché la pioggia delle scorse settimana non l’ha fatto tornare in superficie. Il terreno si trova nei pressi della strada provinciale che collega Ostuni a Cisternino in contrada Vallegna. I carabinieri del nucleo artificieri sono intervenuti insieme alla protezione civile. L’area è stata messa subito in sicurezza per rimuovere l’ordigno che sarà successivamente fatto brillare.
Pesava 250 chili, operazione degli artificieri dell’esercito È stato fatto brillare in una cava di Lucera l’ordigno della seconda guerra mondiale rinvenuto inun cantiere a Foggia e rimosso questa mattina dai militari dell’esercito dopo l’evacuazione di ottomila persone che poi hanno fatto rientro a casa. A disinnescare l’ordigno del peso di circa 250 chili,contenente oltre 100 chili di carica esplosiva, sono stati gli artificieri dell’11esimo reggimento genio guastatori dell’esercito. Nel 2023 gli artificieri dei reggimenti genio hanno eseguito2.356 interventi su tutto il territorio nazionale, neutralizzando 12.666 residuati bellici di cui 21 bombe d’aereo risalenti ai conflitti mondiali.
La bomba, pesante più di un quintale, è stata ritrovata il 9 maggio in un cantiere edile. Era posizionata circa tre metri al di sotto del livello stradale Servizio Michela Magnifico
Dalle telecamere si nota un uomo che piazza l’esplosivo Un ordigno rudimentale è stato fatto esplodere all’alba nei pressi dell’abitazione di unimprenditore a Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi, in contrada Cantagallo. Il boato è stato sentito anche a decine di metri dalla zona di campagna dove l’imprenditore vive con la famiglia. L’esplosione ha danneggiato parte del muro perimetrale ed il cancello. Dalle immagini della videosorveglianza acquisite dai carabinieri si nota la presenza di un uomo, con il volto coperto, davanti al cancello della villa che posiziona l’ordigno pochi secondi prima dell’esplosione. L’uomo sarebbe poi fuggito a bordo di un’auto insieme ad un complice.
Si pensa a rapporti tesi all’interno della famiglia Intervista: Maria Lucia Argentieri, sindaco San Pietro Vernotico Servizio Alessandra Lezzi
A Stornara, i malviventi non riescono a rubare il denaro Lo sportello bancomat dell’ufficio postale di Stornara, in provincia di Foggia, è stato fatto esplodere la scorsa notte con un ordigno rudimentale. Indagini sono in corso per risalire a chi abbia piazzato l’esplosivo. I malviventi non sono riusciti a portare via il denaro contenuto all’interno del postamat. Sono intervenuti i carabinieri, che stanno esaminando le immagini delle telecamere di sorveglianza.
L’esplosione poco dopo la mezzanotte, l’uomo è proprietario di una masseria-ristorante Attentato dinamitardo la scorsa notte a Trepuzzi. Poco dopo la mezzanotte un ordigno di fattura artigianale è stato posizionato e fatto esplodere sotto un’auto, nei pressi di una masseria, adibita a ristorante-pizzeria. La vettura è di un imprenditore, titolare della stessa attività. Indagano i Carabinieri. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco del comando provinciale.
Intervento dei sommozzatori della Marina e dei guastatori dell’Esercito Sono state espletate questa mattina le operazioni di recupero di un ordigno bellico a carica speciale, cosiddetto al fosforo, ritrovato nelle acque del porto di Barletta durante gli interventi propedeutici al dragaggio. Nel corso dell’intervento dei sommozzatori della Marina Militare, gruppo Sdai di Taranto, e dei militari dell’11° Reggimento Genio Guastatori di Foggia, il personale del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco ha fornito il supporto tecnico con l’utilizzo di un modulo antincendio pick up ed una idrovora. Le operazioni sono state condotte con la supervisione della Capitaneria di Porto che ha monitorato e sorvegliato lo specchio d’acqua interessato vietando la navigazione per l’intera mattinata. L’ordigno è stato posizionato in mare in attesa delle disposizioni da parte della Prefettura per il successivo definitivo recupero e brillamento in cava.
I Carabinieri hanno già iniziato le indagini e hanno ipotizzato che, chi ha piazzato l’ordigno, fosse a conoscenza dell’assenza del titolare Avrebbero approfittato dell’assenza del titolare, che si è concesso una breve vacanza, per piazzare un ordigno esplosivo e danneggiare la sua attività. A subire i danni più significativi sono stati l’ingresso, la vetrina e gli arredi interni. È successo alle prime luci dell’alba di oggi a San Pietro Vernotico. La deflagrazione è stata così forte da aver svegliato i residenti della zona. I Carabinieri hanno già iniziato le indagini e hanno ipotizzato che, chi ha piazzato l’ordigno, fosse a conoscenza dell’assenza del titolare.
Danneggiati saracinesca e arredi, indagano forze dell’ordine Un ordigno è esploso alle 05.30 di oggi, davanti all’ingresso di un autosalone in via Pietro Nenni,alla periferia di Andria. La deflagrazione ha danneggiato la saracinesca e alcuni arredi della concessionaria. Paura tra i residenti, svegliati dall’esplosione. Indagano le forze dell’ordine, che stanno effettuando i rilievi e acquisendo le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza della zona.

Si tratta del terzo episodio analogo registrato nel Tarantino in pochi giorni Un potente ordigno artigianale ha fatto esplodere il bancomat della Banca Popolare Pugliese

Sul posto i vigili del fuoco. La sindaca: “Comunità sconvolta” Danni, ma per fortuna nessun ferito, a seguito dell’esplosione, avvenuta in nottata, a San Severo.

Per gli investigatori è un atto intimidatorio nei confronti del primo cittadino, Angelo Pomes Paura venerdì sera ad Ostuni: scoperta una bomba a mano in

A Barletta è stato interdetto alla balneazione e al transito un tratto di costa in corrispondenza della vecchia cartiera, sulla litoranea di Levante. Il provvedimento

Una bomba carta rinvenuta dagli operai sul posto: pronto intervento degli artificieri Sembrava essere una regolare mattinata di lavoro per alcuni operai a lavoro in

Lievi i danni, il titolare ha dichiarato di non aver mai ricevuto minacce Misterioso episodio nella notte in pieno centro a Margherita di Savoia. Un

Il pericolo scongiurato dall’arrivo degli artificieri Allarme bomba alla periferia di Matera, in un tratto di via Montescaglioso. La segnalazione e’ arrivata al 113 da

L’esplosione ha causato danni significativi alla porta e alle mattonelle circostanti, ma fortunatamente non si registrano feriti. Nessuna pista esclusa Ancora un’esplosione a Carmiano, a

Sull’accaduto indaga la polizia. I residenti della zona riferiscono di un boato sentito in tutto il quartiere Un ordigno di piccole dimensioni è stato fatto

Fortunatamente non si registrano feriti né danni ad altre strutture La notte scorsa un ordigno rudimentale di piccola entità è detonato sotto una Fiat Punto

Un ordigno bellico è stato trovato tra le campagne di Ostuni.

Pesava 250 chili, operazione degli artificieri dell’esercito È stato fatto brillare in una cava di Lucera l’ordigno della seconda guerra mondiale rinvenuto inun cantiere a

La bomba, pesante più di un quintale, è stata ritrovata il 9 maggio in un cantiere edile. Era posizionata circa tre metri al di sotto

Dalle telecamere si nota un uomo che piazza l’esplosivo Un ordigno rudimentale è stato fatto esplodere all’alba nei pressi dell’abitazione di unimprenditore a Francavilla Fontana,

Si pensa a rapporti tesi all’interno della famiglia Intervista: Maria Lucia Argentieri, sindaco San Pietro Vernotico Servizio Alessandra Lezzi

A Stornara, i malviventi non riescono a rubare il denaro Lo sportello bancomat dell’ufficio postale di Stornara, in provincia di Foggia, è stato fatto esplodere

L’esplosione poco dopo la mezzanotte, l’uomo è proprietario di una masseria-ristorante Attentato dinamitardo la scorsa notte a Trepuzzi. Poco dopo la mezzanotte un ordigno di

Intervento dei sommozzatori della Marina e dei guastatori dell’Esercito Sono state espletate questa mattina le operazioni di recupero di un ordigno bellico a carica speciale,

I Carabinieri hanno già iniziato le indagini e hanno ipotizzato che, chi ha piazzato l’ordigno, fosse a conoscenza dell’assenza del titolare Avrebbero approfittato dell’assenza del

Danneggiati saracinesca e arredi, indagano forze dell’ordine Un ordigno è esploso alle 05.30 di oggi, davanti all’ingresso di un autosalone in via Pietro Nenni,alla periferia