
Foggia, vicino il cambio di proprietà
Dovrebbe essere definita la trattativa di massima tra il patron rossonero e il gruppo formato da Gennaro Casillo e Giuseppe De Vitto, attualmente alla guida
Dovrebbe essere definita la trattativa di massima tra il patron rossonero e il gruppo formato da Gennaro Casillo e Giuseppe De Vitto, attualmente alla guida dell’Heraclea. L’era di Nicola Canonico alla guida del Foggia potrebbe essere giunta davvero ai titoli di coda. Stando ai rumors delle ultime ore, nei prossimi giorni, forse già entro questa settimana, dovrebbe essere definita la trattativa di massima tra il patron rossonero e il gruppo formato da Gennaro Casillo e Giuseppe De Vitto, attualmente alla guida dell’Heraclea, società di Candela che milita nel campionato di serie D e che gioca le sue gare casalinghe proprio allo Zaccheria di Foggia, impianto di cui, tra l’altro, detiene anche la gestione. Quella che fino a pochi giorni fa sembrava solo una suggestione – ovvero il ritorno della famiglia Casillo alla guida del Foggia dopo le splendide pagine scritte negli anni ‘90 con Zemanladia – presto potrebbe diventare realtà. Il progetto sarebbe supportato anche da altri imprenditori del territorio, disposti ad investire importanti capitali per garantire adeguati rinforzi al Foggia sul mercato di gennaio, con lo scopo prioritario di conquistare la permanenza in serie C. Più volte Canonico aveva espresso il desiderio di cedere il club, soprattutto dopo l’inchiesta dei mesi scorsi per le minacce ricevute da ambienti criminale che hanno portato all’amministrazione giudiziaria del Foggia Calcio.
Sono accusati anche di detenzione e porto illegale di esplosivo e dei danneggiamenti subiti da alcuni dirigenti del Foggia a causa di cinque attentati Chiesto il rinvio a giudizio per le quattro persone arrestate il 19 maggio nell’ambito dell’indagine della Dda di Bari sulla tentata estorsione aggravata dalla mafiosità ai danni del presidente del Foggia Calcio Nicola Canonico. Si tratta di Marco Lombardi, di 49 anni, Massimiliano Russo, di 50, Fabio Delli Carri e Danilo Mustaccioli, di 48. Sono accusati anche di detenzione e porto illegale di esplosivo e dei danneggiamenti subiti da alcuni dirigenti del Foggia a causa di cinque attentati. L’udienza preliminare è in programma il 25 novembre.
“Il Foggia non sparirà e giocherà in serie C”, il 19 giugno ci sarà l’udienza in Tribunale Federale Nazionale per decidere sull’eventuale penalizzazione di quattro punti Intervistato: Nicola Canonico, Presidente Foggia Calcio
Per iscrivere la squadra al campionato oltre alla sua volontà Nicola Canonico deve mettere a disposizione un milione e 700000 euro Il futuro del Foggia è più che mai nelle mani di Nicola Canonico. Ci sono nove giorni di tempo per iscrivere la squadra al campionato di Serie C e quindi salvare il titolo sportivo. Se questo non accadrà il Foggia dovrebbe ripartire dal campionato di Eccellenza e il titolo sportivo sarebbe affidato dalla Federcalcio alla sindaca che a sua volta dovrà attribuirlo ad un soggetto eventualmente interessato. Insomma né più né meno di quello che è accaduto al Bari nel 2018 e che probabilmente accadrà a Taranto. Servizio di Michele Salomone
Intanto sabato la squadra deve chiudere la pratica salvezza nella gara interna col Messina A meno di clamorosi colpi di scena che con Nicola Canonico sono dietro l’angolo, gli stipendi di gennaio e febbraio ai tesserati del Foggia non dovrebbero essere stati pagati, con la conseguenza di una penalizzazione di quattro punti in classifica da scontare nel prossimo campionato. C’era tempo sino alle 23,59 di ieri sera col ricorso ai bonifici istantanei. Ma stavolta Nicola Canonico sembra voler fare sul serio col suo disimpegno. Lo ha confermato a chiare lettere in un’intervista rilasciata ad un quotidiano in cui ha ribadito che la decisione, irrevocabile, è maturata dopo aver ricevuto violenze, minacce, offese, insulti che sono all’esame della direzione distrettuale antimafia. Insomma è stanco di essere considerato l’unico responsabile quando le cose vanno male e di essere ignorato quando invece vanno bene. È la sorte cui va incontro ogni presidente: essere osannato o contestato a secondo dei risultati, ma a Foggia obiettivamente, si è andati oltre le contestazioni e i cori. Al di là della penalizzazione il rischio è quello che il Foggia non venga iscritto al prossimo campionato di C. Canonico non ha alcuna intenzione di farlo e per la cessione del club vuole sei milioni che comprendono anche la debitoria. Sino ad ora si sarebbe fatto avanti il solo Sannella ma con cifre diverse. Se il Foggia non sarà iscritto al campionato di C, dovrà ripartire da quello di Eccellenza. Intanto sabato la squadra deve chiudere la pratica salvezza nella gara interna col Messina, gara che si potrà disputare solo perché il Comune si è assunto l’onere del pagamento delle spese relative alla sicurezza.
Tra gli imputati l’ex consigliera comunale Ferri e il presidente del Foggia calcio Canonico Servizio di Linda Cappello montaggio di Luigi Aloisio
A rischio l’iscrizione della squadra al campionato 2024/2025 di Lega Pro. Con o senza Canonico non fa differenza Servizio Daniel Miulli

Dovrebbe essere definita la trattativa di massima tra il patron rossonero e il gruppo formato da Gennaro Casillo e Giuseppe De Vitto, attualmente alla guida

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Per iscrivere la squadra al campionato oltre alla sua volontà Nicola Canonico deve mettere a disposizione un milione e 700000 euro Il futuro del Foggia

Intanto sabato la squadra deve chiudere la pratica salvezza nella gara interna col Messina A meno di clamorosi colpi di scena che con Nicola Canonico

Tra gli imputati l’ex consigliera comunale Ferri e il presidente del Foggia calcio Canonico Servizio di Linda Cappello montaggio di Luigi Aloisio

A rischio l’iscrizione della squadra al campionato 2024/2025 di Lega Pro. Con o senza Canonico non fa differenza Servizio Daniel Miulli