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Il Ministero della Salute ha ritirato tutti i lotti del prodotto dal mercato, dopo gli accertamenti  effettuati, condotti in collaborazione con i carabinieri del Nas di Taranto ed il personale della Asl di Brindisi, dove ha sede la società che produce l’integratore. Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Donato Colazzo Interviste: dr. Liborio Rainò responsabile SIAN Asl Brindisi dr. Rocco Palmisano Vivere Alcalino

I controlli hanno riguardato i fornitori delle mense scolastiche Scarsa pulizia, alimenti stoccati in maniera non idonea, locali privi di autorizzazioni. Nell’ambito dei controlli effettuati in alcuni comuni della Provincia di Brindisi, i carabinieri del Nas hanno disposto la sospensione immediata di alcune attività contestando violazioni amministrative per diverse migliaia di euro. Il provvedimento ha riguardato un ristorante, un bar, un panificio e due depositi alimentari, tutti fornitori di mense scolastiche del territorio.

Irregolarità nelle operazioni di preparazione e stoccaggio di alimenti, pulizia e manutenzione carenti Blitz dei carabinieri del nucleo anti sofisticazioni nei ristoranti e presso i fornitori delle mense scolastiche nella provincia di Brindisi. Le ispezioni, alcune delle quali effettuate con il supporto del personale delDipartimento di Prevenzione – S.I.A.N. dell’A.S.L. di Brindisi, hanno consentito di individuare irregolarità nello svolgimento delle operazioni di preparazione e stoccaggio di alimenti, condizioni di pulizia e manutenzione carenti, mancata o non corretta attuazione delle procedure di autocontrollo, uso di locali privi delle necessarie autorizzazioni. Le verifiche hanno portato all’immediata chiusura di un ristorante, di due depositi alimentari, di un bar, di un panificio e la contestazione di violazioni di natura amministrativa per diverse migliaia di euro. Le indagini sono ancora in corso.

Nel mirino dei Nas le gravi carenze igieniche, elevate sanzioni amministrative per diverse migliaia di euro. Scatta la sospensione temporanea dell’attività per cinque stabilimenti vinicoli e sei depositi ubicati nelle province di Brindisi e Taranto. I controlli svolti dai carabinieri del NAS per tutto il mese di settembre, durante il periodo di raccolta e di avvio della fase produttiva, hanno permesso di accertare una serie di irregolarità. In particolare i locali adibiti allo stoccaggio dell’uva non presentavano i requisiti minimi di igiene e le autorizzazioni necessarie. Gravi carenze sono state riscontrate anche nella pulizia e nella manutenzione delle attrezzature. Elevate sanzioni amministrative per diverse migliaia di euro.

Controlli in due esercizi commerciali specializzati a Massafra e Castellaneta I carabinieri del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale e quelli del NAS di Taranto, hanno ispezionato due aziende della provincia ionica che commerciano prodotti fitosanitari, nei comuni di Castellaneta e Massafra.In entrambe le aziende sono state riscontrate irregolarità sulla tenuta dei registri di carico e scarico dei prodotti con numerose incongruenze sui quantitativi dichiarati. Sono state quindi elevate sanzioni amministrative, per un importo complessivo di 6.666 euro.Inoltre, nella ditta operante a Castellaneta, sia all’interno del magazzino aziendale sia all’esterno dello stesso, i militari individuavano numerose scatole di prodotto fitosanitario scaduto da qualche anno e dunque catalogato come rifiuto speciale pericoloso. La merce -oltre 3500 chili- è stata sequestrata e la titolare deferita alla Procura di Taranto.

Operazione dei carabinieri del Nas Controlli alimentari dei carabinieri del nucleo antisofisticazioni nel Brindisino, dove sono statisequestrati 170 kg di prodotti non adatti alla somministrazione. Presso un ristorante etnico della provincia i carabinieri hanno accertato la detenzione all’interno di frigoriferi di 17 kg circa di preparazioni alimentari privi di etichetta e senza l’indicazione degli alimenti contenenti allergeni sul menu’. Il titolare e’ stato diffidato ai sensi della normativa vigente. In un’attivita’ di deposito e vendita di alimenti etnici della provincia i carabinieri, insieme al personale della Asl, hanno riscontrato sporcizia negli ambienti destinati agli alimenti e nei servizi igienici, sospendendo l’attivita’. Infine, in un deposito della provincia, l’Asl diBrindisi ha disposto la distruzione di circa 120 kg di pesce e 30 kg di frattaglie di pollo in quanto privi di etichetta.

Trovati escrementi di roditori e infestanti, sequestrate 25kg di preparazioni congelate I Nas hanno messo sotto sigillo un panificio nel leccese: ritrovati escrementi di roditori, infestanti e gravi carenze igienico-sanitarie.  I controlli hanno portato al sequestro di 25 kg di preparazioni congelate, senza tracciabilità. L’attività è stata chiusa, elevate sanzioni per 4.500euro.

Nel centro per anziani della provincia di Potenza, i Nas hanno scoperto operatori irregolari. Rilevate anche carenze igienico-sanitarie Servizio di Alessandro Boccia

Riscontrate nell’ambito di controlli sui servizi mensa e sulle relative imprese di catering che operano presso le strutture ospedaliere regionali In soli due casi lievi carenze strutturali, comunque sanabili, ed una non corretta applicazione delle procedure di autocontrollo sono state rilevate dal Nucleo Antisofisticazioni e Sanità dei Carabinieri di Potenza nell’ambito di controlli sui servizi mensa e sulle relative imprese di catering che operano presso le strutture ospedaliere regionali. Le irregolarità rilevate hanno comportato la contestazione di sanzioni di natura amministrativa pecuniaria per un valore complessivo 2 mila euro e la segnalazione di due persone alle Autorità Sanitarie. Le ispezioni, in tutto sedici quelle condotte in Basilicata, si sono svolte nell’ambito di una campagna di controlli avvenuta su tutto il territorio nazionale.

Denunciate quattro persone, sequestrato materiale Procacciavano in Italia clienti disposti a sottoporsi in Albania, a prezzi piu’ bassi, a cureodontoiatriche. Un risvolto illegale del turismo dentale sull’asse Salento-Albania, scoperto dai carabinieri del Nas.I militari hanno fatto irruzione all’interno di uno studio dove sono stati scoperti clienti che si sottoponevano a una prima visita di controllo, per proseguire poi eventuali cureodontoiatriche in Albania. Nello studio c’era un dentista di origine albanese, accompagnato da un interprete e da un collaboratore, anche loro albanesi, privo delle abilitazioni e autorizzazioni necessarie per svolgere la professione in Italia. Individuato anche un quarto uomo il cui compito era quello di spargere la voce sul territorio e trovare clienti. I quattro sono accusati a vario titolo di esercizio abusivo della professione odontoiatrica in concorso. Lo studio abusivo è stato chiuso, il materiale all’interno sequestrato.

L’occasione per tracciare un bilancio dell’attività svolta nel 2022 Intervista:tenente colonnello Edoardo Campora, comandante del Gruppo Carabinieri Tutela Salute di Napoli maggiore Carmelo Marra, comandante Nas Potenza Servizio Alessandro Boccia

Lo scopo delle ispezioni era quello di verificare la presenza dei professionisti negli orari indicati e nei giorni comunicati all’Asl ma i Carabinieri hanno riscontrato altre irregolarità Due medici denunciati e sigilli apposti a 59 confezioni di farmaci. È quanto disposto dai Carabinieri del Nas, nell’ambito di controlli effettuati nella sesta provincia pugliese. Lo scopo delle ispezioni era quello di verificare la presenza dei professionisti negli orari indicati e nei giorni comunicati all’Asl ma i Carabinieri hanno riscontrato altre irregolarità. Nello specifico, sono state rinvenute 59 confezioni di medicinali, tutte prive del bollino farmaceutico, del valore complessivo di 700 euro. Sono stati quindi denunciati i due medici, titolari degli studi.Inoltre in altri due studi medici pediatrici di Bari è stata accertata la mancata indicazione degli orari di apertura, in contrasto con la normativa vigente. In una delle due strutture è stata poi riscontrata la conservazione di farmaci e vaccini all’interno di un frigorifero di tipo domestico, collocato in un locale privato, comunicante con la struttura ambulatoriale.

Potenza: celebrati i 50 anni di attività del Nas

L’occasione per tracciare un bilancio dell’attività svolta nel 2022 Intervista:tenente colonnello Edoardo Campora, comandante del Gruppo Carabinieri Tutela Salute di Napoli maggiore Carmelo Marra, comandante

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