
Bari, stretta sui rifiuti, controlli e sanzioni in tutta la città
E’ entrata in vigore la nuova ordinanza del comune di Bari sul conferimento dei rifiuti relativi alla raccolta differenziata. Chi sbaglia paga multe salate e, per i
E’ entrata in vigore la nuova ordinanza del comune di Bari sul conferimento dei rifiuti relativi alla raccolta differenziata. Chi sbaglia paga multe salate e, per i commercianti, rischia la sospensione dell’attività. E’ questione di civiltà. Ed è ora di dire basta a chi non rispetta le regole. Tolleranza zero, multe salate – fino a mille euro – e sospensione temporanea delle attività per chi non conferisce correttamente i rifiuti. chi sbaglia, paga. E’ entrata in vigore la nuova ordinanza del comune di Bari, che sostituisce quelle precedenti. Mira a contrastare l’abbandono incontrollato dei sacchetti e a migliorare il decoro urbano. Tra le violazioni: mancato rispetto degli orari di conferimento, sacchetti lasciati fuori dai cassonetti, mancato utilizzo dei posacenere esterni. perché il nuovo provvedimento riguarda, ed è una delle novità, anche b&b, attività ricettive e con accesso alla pubblica via come tabaccherie, cinema, uffici postali. Qui siamo nel quartiere Madonnella, da poche settimane servito da cassonetti intelligenti per i residenti. Intervista a Fabiana Mercurio, titolare bar
Per i comuni con meno di 5mila residenti, in vetta alla classifica si posizionano Torricella e Poggio Imperiale. Con 10,8 milioni di euro è Bari il comune pugliese ad aver incassato nel 2025 le maggiori entrate dalle multe. La seguono Taranto, Brindisi, Foggia e Barletta. Chiudono la classifica regionale dei capoluoghi Andria e Trani. Complessivamente i comuni capoluogo hanno incassato quasi 22 milioni di euro. Per le città con meno di 5mila residenti, in vetta c’è Torricella, in provincia di Taranto, e Poggio Imperiale nel foggiano. I dati provengono da un’analisi di Facile.it
In piazza Massari la situazione si ripete da tempo, creando gravi disagi ai tassisti costretti poi ad allertare la polizia locale. I tassisti di bari tornano a denunciare l’occupazione degli stalli a loro riservati da parte di auto private , impedendo loro di lavorare e creando disagi anche agli utenti del servizio.Gli operatori, questa mattina (lunedì 22 dicembre) in piazza Massari, non sapevano dove sostare. Peraltro, di lì a poco avevano un confronto programmato a Palazzo della Città ma si sono trovati di fronte ai loro posteggi tutti occupati.Sono stati costretti, anche stavolta, ad allertare la polizia locale con conseguente raffica di multe.È una situazione che si ripete in altre zone della città, denuncia vittorio Pantaleo, segretario del sindacato Usb. Non si può andare avanti così, perché causa problemi alla nostra attività.
. La zona è quella che circonda i laghi Alimini, attesi tanti ricorsi Roma, Milano, Torino, Venezia, Modena, Trento. Fioccano multe da più di duemila euro per tantissimi automobilisti di queste città. Il mittente e’ sempre lo stesso: il comune di Otranto. Arriva salatissimo il conto per tutti coloro che, incautamente, la scorsa estate hanno parcheggiato la loro auto nelle pinete e sullo sterrato che circonda i laghi Alimini dove, a luglio, è scattato il divieto di accesso. Ogni volta che gli agenti della polizia municipale andava sul posto per effettuare i controlli, venivano elevate centinaia di sanzioni. Si stima che, complessivamente, siano oltre diecimila i proprietari delle vetture lasciate in zona vietata. L’importo della multa non è quello solito di 40 euro per il divieto di sosta, ma di ben 2065,82 euro prevista dalla normativa per il contrasto agli incendi boschivi. Adesso è prevedibile attendersi decine di ricorsi da parte degli stessi automobilisti, molti dei quali lamentano il fatto che i divieti non fossero ben visibili.
Il Comune di Lecce intende impugnare le multe elevate dagli autovelox installati sulla tangenziale est e annullate dai giudici di pace perché non omologati condannando in alcuni casi l’ente al pagamento delle spese . Lo ha riferito questa mattina in Commissione Controllo di Palazzo Carafa il comandante della Polizia Locale Donato Zacheo secondo il quale le multe sarebbero state annullate per via di una errata interpretazione dei decreti di approvazione e omologazione che disciplinano l’attivazione dei rilevatori elettronici della velocità le cui norme tecniche sarebbero a suo dire le stesse, così come la struttura e la autorità emanante. I due procedimenti amministrativi si equiparerebbero. Nel suo intervento il comandante della municipale ha evidenziato come dall’installazione dei due autovelox sulla tangenziale Est , in un anno gli incidenti sono diminuiti del 30% e che le opposizioni alle sanzioni riguardano l’1,6%» dei verbali elevati dove risulta che molti transiti siano avvenuti con punte di velocità fino a 160 km/h.
I volti certo sono tesi dopo il sequestro di oltre 150 chili di prodotti, tra taralli, pasta industriale, pomodori secchi. Tre di loro sono state sanzionate, 5mila euro a testa Dopo le tensioni, il clima è tornato sereno lungo la strada delle orecchiette a Bari vecchia. Le signore sono tornate ad impastare dopo aver incontrato il sindaco. Servizio di Anna De FeoRiprese e montaggio di Cosimo CaragiuloIntervista a Michele Cassano, responsabile polizia annonaria Bari
Per vigilare sul rispetto delle norme del codice della strada sono stati installati 16 occhi elettronici Servizio di Stefania Congedo Riprese e montaggio di Donato Colazzo
Turisti delusi, ma dal comune puntualizzano: il percorso per regolarizzare tutto continua Sotto all’arco basso a Bari negli ultimi giorni non si impasta e di orecchiette non se ne vedono. Le pastaie fanno “serrata” e si mettono a “lutto”. Questa volta il motivo sono delle multe, in alcuni casi molto salate, per vendita non autorizzata di prodotti secchi e occupazione di suolo pubblico non autorizzato. Le contestazioni hanno riguardato esclusivamente i banchi destinati alla vendita di prodotti non freschi e quindi diversi dai tradizionali telai usati per essiccare le orecchiette. Le multe fanno seguito a un esposto presentato dalla piattaforma Home Restaurant. Poca voglia di parlare tra le pastaie e atmosfera tesa. Sul triste cartello è scritto che il “Comune non vuole più farci lavorare”. Dall’amministrazione replicano che quanto accaduto non ha nulla a che fare con il comune, che al contrario si sta impegnano per valorizzare la tradizione e l’autenticità del lavoro delle pastaie. Intervista a Pietro Petruzzelli, assessore sviluppo locale Servizio di Saverio Carlucci Riprese e montaggio di Orazio Corbacio
Braccia incrociate e banchi vuoti. ‘Abbandonate dal Comune’ Una spianatoia in legno con un cumulo di farina di grano che sembra un piccolo vulcano. Accanto unessiccatore per alimenti su cui però non ci sono le orecchiette diventate simbolo di Bari vecchia ma una scritta, realizzata sul fondo di una scatola bianca: “Chiuso perché il Comune non vuole più farci lavorare. Lutto orecchiette”, si legge. Perché le pastaie del borgo antico del capoluogo pugliese, dopo le multeper occupazione di suolo pubblico ricevute nei giorni scorsi, hanno deciso di incrociare i mattarelli e non impastare in segno di protesta, nonostante i vicoli siano stracolmi di turisti.
Nella vicenda figurano anche i nomi e volti di ex assessori e consiglieri di minoranza dell’allora giunta Perrone, nonché di dipendenti del Comando Polizia Locale L’attesa è per il 30 maggio quando il gup Anna Paola Capano deciderà sulle sorti dei 30 indagati nella vicenda processuale nata dall’inchiesta della Gdf di Lecce del febbraio 2024 su un presunto giro di favori in cambio di multe al codice della strada annullate. Per quel giorno il giudice salentino dovrà decidere sulla richiesta avanzata della Pubblica accusa che ha invocato il rinvio a giudizio per coloro che non hanno chiesto il patteggiamento, a cui i due pm Alessandro Prontera e Massimiliano Carducci hanno dato già parere favorevole. Servizio di Stefania Congedo Montaggio di Francesco Afrune
Complessivamente, nel 2024, i comuni capoluogo pugliesi hanno incassato oltre 22,7 milioni di euro E’ Bari la capitale delle multe per il 2024 in Puglia. Nelle casse del comune sono finiti oltre 11 milioni di euro per violazioni alle norme del Codice della Strada. Seguono Taranto (4,1 milioni di euro), Foggia (1,8 milioni di euro), Trani (1,7 milioni di euro), Brindisi (1,6 milioni di euro) e Andria (1,4 milioni di euro). Chiude la graduatoria regionale il comune di Barletta (1 milione). Complessivamente, nel 2024, i comuni capoluogo pugliesi hanno incassato oltre 22,7 milioni di euro, facendo registrare un aumento del 3% rispetto al 2023. Guardando ai Comuni con meno di 4.500 residenti, in vetta alla classifica si posiziona Torricella, che a fronte di 4.110 abitanti incassa quasi 280mila euro; segue Melpignano, 2.089 abitanti e 168mila euro incassati.
Multe e chiusure per diverse attività
Riscontrate varie irregolarità: multe e sequestri Serie di controlli durante le festività da parte dei carabinieri del Nas di Taranto. Controllati esercizi commerciali, depositi, pescherie e ristoranti, e su 73 casi sono state accertate 32 violazioni, anche di carattere amministrativo. Il sequestro di alimenti ammonta ad un milione e 850mila euro, con multe per complessivi 4500 euro. Nella provincia di Brindisi sequestrati circa 55 kg di prodotti ittici per mancanza di tracciabilità.
I dispositivi posti sulla Statale 100 sono pericolosi e non omologati. Federconsumatori pronta a rivolgersi al giudice Continuano le polemiche sugli autovelox posti sulla Statale 100 nel tratto a monte e a valle di San Basilio, direzione Mottola. Secondo la Federconsumatori di Taranto, si tratta di dispositivi estremamente pericolosi e sprovvisti di omologazione. La segnaletica non è posta a distanza regolamentare, non è illuminata e, nel caso dell’autovelox in curva, l’impianto non è supportato da adeguata banchina. Ci sarebbero gli estremi per rivolgersi al giudice di Pace e contestare le multe. Nei primi 15 giorni sono state elevate circa 10 mila contravvenzioni, il cui importo varia da poche decine di euro fino ad oltre mille euro. La Federconsumatori, attraverso il suo legale, si dice pronta a prestare assistenza a chi è stato sanzionato ingiustamente.
Apparecchi installati in piena estate sulla tangenziale est, limite a 90 km Servizio Alessandra Lezzi
46 gli avvisi di garanzia, coinvolti politici e vigili urbani. Servizio di Stefania Congedo Montaggio di Donato Colazzo
Il bilancio 2023 della Polizia locale Servizio di Guglielmina LogroscinoIntervistato: gen. Michele Palumbo, comandante Polizia Locale Bari
Multe salate per chi raccoglie ricci nonostante il fermo Servizio della redazione, montaggio di Pasquale D’Attoma.
Multe salate per chi raccoglie ricci nonostante il fermo Servizio di Francesco Iato, montaggio di Pasquale D’Attoma
Sarebbero stati chiesti rimborsi per alcuni farmaci prescritti ai pazienti dopo il ricovero in ospedale Servizio: Matteo Spada Riprese e montaggio: Luca Carone

E’ entrata in vigore la nuova ordinanza del comune di Bari sul conferimento dei rifiuti relativi alla raccolta differenziata. Chi sbaglia paga multe salate e, per i

I PROVENTI Per i comuni con meno di 5mila residenti, in vetta alla classifica si posizionano Torricella e Poggio Imperiale Con 10,8 milioni di euro è Bari

viabilità In piazza Massari la situazione si ripete da tempo, creando gravi disagi ai tassisti costretti poi ad allertare la polizia locale I tassisti di

La zona è quella che circonda i laghi Alimini, attesi tanti ricorsi Roma, Milano, Torino, Venezia, Modena, Trento. Fioccano multe da più di duemila euro

Il Comune di Lecce intende impugnare le multe elevate dagli autovelox installati sulla tangenziale est e annullate dai giudici di pace perché non omologati condannando

I volti certo sono tesi dopo il sequestro di oltre 150 chili di prodotti, tra taralli, pasta industriale, pomodori secchi. Tre di loro sono state

Per vigilare sul rispetto delle norme del codice della strada sono stati installati 16 occhi elettronici Servizio di Stefania Congedo Riprese e montaggio di Donato

Turisti delusi, ma dal comune puntualizzano: il percorso per regolarizzare tutto continua Sotto all’arco basso a Bari negli ultimi giorni non si impasta e di

Braccia incrociate e banchi vuoti. ‘Abbandonate dal Comune’ Una spianatoia in legno con un cumulo di farina di grano che sembra un piccolo vulcano. Accanto

Nella vicenda figurano anche i nomi e volti di ex assessori e consiglieri di minoranza dell’allora giunta Perrone, nonché di dipendenti del Comando Polizia Locale

Complessivamente, nel 2024, i comuni capoluogo pugliesi hanno incassato oltre 22,7 milioni di euro E’ Bari la capitale delle multe per il 2024 in Puglia.


Riscontrate varie irregolarità: multe e sequestri Serie di controlli durante le festività da parte dei carabinieri del Nas di Taranto. Controllati esercizi commerciali, depositi, pescherie

I dispositivi posti sulla Statale 100 sono pericolosi e non omologati. Federconsumatori pronta a rivolgersi al giudice Continuano le polemiche sugli autovelox posti sulla Statale

Apparecchi installati in piena estate sulla tangenziale est, limite a 90 km Servizio Alessandra Lezzi

46 gli avvisi di garanzia, coinvolti politici e vigili urbani. Servizio di Stefania Congedo Montaggio di Donato Colazzo

Il bilancio 2023 della Polizia locale Servizio di Guglielmina Logroscino Intervistato: gen. Michele Palumbo, comandante Polizia Locale Bari

Multe salate per chi raccoglie ricci nonostante il fermo Servizio della redazione, montaggio di Pasquale D’Attoma.

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Sarebbero stati chiesti rimborsi per alcuni farmaci prescritti ai pazienti dopo il ricovero in ospedale Servizio: Matteo Spada Riprese e montaggio: Luca Carone