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La rianimazione provata dagli operatori del 118 non ha sortito alcun effetto Ancora sangue sulle strade. Un ragazzo di 16 anni ha perso la vita in un incidente stradale in zona Tre Fontane, a Lama, una borgata di Taranto. Dalle prime indagini, una Renault Modus, guidata da una donna avrebbe svoltato colpendo violentemente la moto guidata dal minorenne. Sul posto i sanitari del 118 hanno fatto di tutto per rianimare il 16enne ma non c’è stato niente da fare. Sul posto la polizia locale per i rilievi.

Sul posto sono intervenute le autorità, le unità del 118 e i vigili del fuoco per liberare le vittime dalle macerie E’ di quattro morti, tra i quali un bambino di dieci anni, e tre feriti il pesante bilancio di un incidente che è avvenuto nella tarda serata del 23 luglio, nei pressi di Cerignola, sulla Sp 75. Secondo le prime ricostruzioni un’auto si sarebbe scontrata con una motocicletta. Nello scontro sono morti il conducente del motociclo e i tre occupanti dell’auto, nella quale viaggiava il minore. Dei tre feriti, invece, due sono stati trasportati in elicottero al Policlinico Riuniti di Foggia, l’altro al presidio ospedaliero di Cerignola. Sul posto sono intervenute le autorità, le unità del 118 e i vigili del fuoco per liberare le vittime dalle macerie

Sul posto la polizia locale per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente È di un ferito grave il bilancio dell’incidente avvenuto questo pomeriggio a Bari in via Francesco Netti al quartiere Libertà. Una moto con a bordo un 25enne si è scontrata con un’auto all’incrocio con via Brigata Regina. Il giovane è stato trasportato in ospedale. Sul posto la polizia locale per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente

Due avevano appena rubato un mezzo Tre giovani gravemente feriti in pieno centro a Lecce a seguito di due diversi incidenti stradaliin moto verificatisi a pochi minuti l’uno dall’altro. Due delle persone ferite, giovani di origine straniera, appena diciottenni, viaggiavano a bordo di un ciclomotore lanciato ad alta velocita’ risultato rubato. Era proprio per quello che i due correvano nel tentativo di fare perdere le proprie tracce, nella zona tra porta Rudiae e porta Napoli. I due sono gravi e sono stati ricoverati al reparto di rianimazione dell’ospedaleVito Fazzi nel capoluogo Salentino. I rilievi sono stati eseguiti dai carabinieri della compagnia di Lecce. E’ ricoverato in rianimazione anche il ragazzo che viaggiava a bordo di un altro scooter che, per cause ancora in fase di ricostruzione, in via D’Annunzio e’ andato a schiantarsi contro il camion deirifiuti. Il giovane e’ stato prontamente soccorso dagli operatori del 118, le sue condizioni restano critiche

Vettura su auto parcheggiata e ciclomotori Grande spavento a Trani, dove un’auto in corsa ha sbattuto contro un mezzo parcheggiato, colpendo anche due ciclomotori e terminando la corsa contro una saracinesca. Uno dei due centauri è finito in ospedale, illesi gli occupanti dell’auto.

E’ successo a Marina di Grosseto, la vittima originaria di Taranto Si chiamava Fausto Rochira, aveva 47 anni ed era originario di Taranto il motociclista morto questa mattina vicino a Grosseto. Era uscito di strada finendo in un campo di grano, nei pressi della Marina di Grosseto, e aveva tentato di chiedere aiuto con una videochiamata ad un amico. Subito sono scattate le ricerche, ma è stato difficile trovarlo. Alla fine il ritrovamento del corpo ad opera di un elicottero dei Vigili del Fuoco, quattro ore dopo la disperata chiamata di soccorso. Troppo gravi le ferite interne, il corpo era nascosto nella vegetazione, la motocicletta era vicina a lui. Rochira era un dipendente del Ministero della Difesa ed era stato nell’Arma dei Carabinieri. La fidanzata, arrivata sul posto per il riconoscimento, ha avuto un malore.

L’incidente lungo viale Miramare Tragedia della strada a Manfredonia. Un centauro di 50 anni, Ercole Danilo Telera, è morto questo pomeriggio lungo viale Miramare. L’uomo era in sella ad una moto quando, per cause in corso di accertamento, si è scontrato con un’autovettura che giungeva dal senso opposto di marcia. Sull’accaduto indaga la Polizia Locale.

E’ valida per il campionato italiano Si sta svolgendo in questo week end a Torre dell’Orso la seconda tappa del Campionato Italiano Moto d’Acqua, con la partecipazione di 100 piloti. Tra questi, una nutrita rappresentanza di giovani. Le competizioni nello specchio d’acqua antistante il Lido La Sorgente. A fare da sfondo la Baia di Torre dell’Orso, una delle località più apprezzate del Salento. L’appuntamento è organizzato da Hardaware ADS di Giuseppe Risolo, sotto l’egida della Federazione Italiana Motonautica. Per Torre dell’Orso è il primo appuntamento con il Campionato Italiano Moto d’Acqua. Grande l’interesse di curiosi e appassionati, il Salento si conferma così destinazione ideale per questo sport. Domani – domenica 14 maggio – la giornata si aprirà alle 9.00, con le prove libere, seguite dalle seconde manche (dalle 10.45 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00). Al termine delle gare saranno premiati i vincitori.

L’incidente avvenne lo scorso anno a Santo Spirito, la vittima salvò suo figlio Sei anni di reclusione con l’accusa di omicidio stradale: questa la condanna inflitta ad Antonio Cassano, 23 anni, responsabile della morte di Gaetano De Felice, l’uomo di 47 anni investito sulle strisce pedonali con la moto nella notte tra 29 e 30 luglio dello scorso anno. L’incidente avvenne sul lungomare Cristoforo Colombo, a Santo Spirito, quartiere a nord di Bari. De Felice aveva appena finito di cenare insieme alla famiglia in un ristorante della zona e stava raggiungendo l’auto per rientrare a casa, a Bitonto. Un’auto si fermò per farli passare, mentre Cassano in sella alla sua moto sorpassò la vettura e travolse il 47enne. Prima dell’impatto De Felice riuscì a fare da scudo al figlioletto di 6 anni, salvandolo. La moto, come è emerso successivamente, era sprovvista di assicurazione e Cassano guidava senza patente. La sentenza è stata emessa dal Il gup Alfredo Ferraro al termine del processo celebratocon il rito abbreviato.

Michele Nesta ha perso il controllo della due ruote e si è scontrato con una rotatoria Perde il controllo della moto, finisce contro una rotatoria e muore all’istante: la tragedia è avvenuta nel tardo pomeriggio alla periferia di San Severo.La vittima è Michele Nesta, 45 anni, militare dell’Esercito, originario della città dell’Alto Tavoliere.La tragedia è avvenuta lungo la strada provinciale 29.Per cause da accertare, l’uomo ha perso il controllo della moto ed è andato a schiantarsi contro la rotatoria.Per lui non c’è stato nulla da fare.Sull’accaduto indaga la polizia.

L’incidente è avvenuto lungo la strada provinciale che collega Taviano alla marina di Mancaversa. Il ragazzo, che viaggiava a bordo della due ruote, è stato ricoverato in rianimazione al “Vito Fazzi” di Lecce Scontro moto contro auto nel pomeriggio sulla strada provinciale collega Taviano alla marina di Mancaversa , in Salento. Grave il motociclista, un ragazzo di 23 anni, ricoverato in rianimazione al Vito Fazzi di Lecce. Solo lievi ferite per la donna alla guida del suv coinvolto nell’impatto. Sul posto per i rilievi sono intervenuti i carabinieri.

La vittima viaggiava a bordo della due ruote. L’incidente è avvenuto a Merine, nel leccese Incidente mortale questa sera, poco dopo le 20, all’ingresso di Merine, in Salento. Un tragico impatto frontale tra un’auto, Ford Ka, ed una moto Suzuki, che ha causato la morte dell’uomo di 62 anni che viaggiava a bordo della due ruote.Sul posto 118 e carabinieri. All’arrivo dei soccorsi per il centauro non c’era più nulla da fare.

Moto contro auto, 23enne in coma/VIDEO

L’incidente è avvenuto lungo la strada provinciale che collega Taviano alla marina di Mancaversa. Il ragazzo, che viaggiava a bordo della due ruote, è stato

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