
Lecce, nuovo Protocollo per il monitoraggio di lupi e mammiferi
Non solo lupi, da oggi entrano anche micro e macromammiferi nel nuovo Protocollo di monitoraggio siglato in Provincia a Lecce dal presidente Fabio Tarantino e
Non solo lupi, da oggi entrano anche micro e macromammiferi nel nuovo Protocollo di monitoraggio siglato in Provincia a Lecce dal presidente Fabio Tarantino e dai rappresentanti degli Enti Parco. La necessità di ampliare il campo della ricerca per capire se la presenza dei lupi nel nel Salento sia in una fase di picco o invece discendente e la loro interazione con le altre specie. I rilevamenti fatti nel passato sembrerebbero indicare una presenza costante. Il nuovo Protocollo intende istituire una rete di monitoraggio permanente nelle aree di interesse delle province di Lecce e Brindisi, mediante l’uso di tecniche consolidate e innovative, puntando a raccogliere dati sulla distribuzione delle specie, sulle loro interazioni ecologiche, sulla presenza di specie di interesse comunitario e sulle loro esigenze spaziali, fornendo così un supporto scientifico alla gestione conservativa degli habitat naturali. Intervista a Giacomo Marzano (biologo fauna selvatica)
La Regione si distingue per l’importo medio dell’assegno diinclusione, pari a 784 euro. La classifica del “Welfare Italia Index 2025“, strumento di monitoraggio che prende in considerazione vari fattori come sanità, previdenza e formazione, colloca la Puglia al 17mo posto a livello nazionale per efficacia e capacità di risposta del sistema di welfare. La Puglia si distingue per l’importo medio dell’assegno di inclusione, pari a 784 euro, valore che la colloca al terzo posto a livello nazionale. La Regione è 13ma per spesa sanitaria pubblica pro-capite(2.206 euro rispetto alla media italiana di 2.294) e 18ma per spesa sanitaria privata pro-capite con 448 euro, valore inferiore alla media nazionale di 615. Degni di nota il 19mo posto per numero di cittadini inattivi (57,9%) e il 18mo per tasso di disoccupazione della popolazione over 15 anni (9,3%).
Gli indicatori sono buoni, ma occorre impegno per tenere sotto controllo la situazione . L’aria che respiriamo in Puglia è complessivamente buona, ma ci si deve impegnare in futuro per tenere sotto controllo la situazione. È quanto certifica il nuovo piano ad hoc adottato dalla Giunta regionale. Le centraline della rete di monitoraggio non hanno registrato sforamenti di legge per i limiti imposti ai principali inquinanti, fra cui polveri sottili ed biossido di azoto. Non mancano, però, criticità localizzate. Nelle campagne del Brindisino e nell’alto Salento, ad esempio, dove pesa, soprattutto nei mesi invernali, il pm10, legato all’uso delle biomasse per il riscaldamento domestico. A Bari resta elevato il livello di biossido di azoto, mentre l’ozono supera spesso il valore obiettivo, fenomeno legato alla posizione geografica della Puglia. Il nuovo piano si allinea alla direttiva europea 2024: entro il 2028 ed il 2030 si punta a ridurre le emissioni di polveri sottili e ossidi di azoto, fino ad azzerare l’esposizione della popolazione agli sforamenti. Tra le misure previste: stop graduale ai vecchi generatori a biomassa, divieto di bruciare o incendiare all’aperto, campagne mirate di educazione ambientale. Dal 2030 si ipotizza di limitare le auto diesel più inquinanti nelle aree a maggiore rischio.
Il monitoraggio nelle tante strade cittadine interessate dai cantieri dei sottoservizi . È una macchina dotata di telecamere, che controllano puntualmente il manto stradale che percorre, e intelligenza artificiale, che elabora i dati fornisce le informazioni. Il Comune di Bari la sta sperimentando, tra i primi – nell’ambito del progetto “Bari Open Innovation Hub – nelle tante strade cittadine interessate dai cantieri dei sottoservizi. Interviste a Francesco Papa, Ceo Loki; Domenico Scaramuzzi, assessore alle opere pubbliche Comune di Bari
Un progetto pilota per monitorare la presenza del predatore in diverse province La presenza di lupi in Puglia è sempre più diffusa ma al momento non si dispongono di dati su quanti siano e come siano distribuiti. Per questo motivo nasce “Wolf Puglia”, progetto pilota per monitorare la presenza del lupo in Salento, Valle d’Itria, Alta Murgia e Gargano. Il progetto si inserisce nell’ambito di un accordo tra Regione Puglia-Dipartimento Agricoltura e Consiglio Nazionale delle Ricerche, con l’Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri. Il raggiungimento di una conoscenza dettagliata consentirà di ottenere una mappatura della presenza del lupo in Puglia e le interazioni con le attività produttive.
Batterio rilevato a seguito delle periodiche attività di monitoraggio. Domani si procederà all’eradicazione Otto olivi che si trovano nell’area verde dell’aeroporto di Bari sono risultati positivi al batterio della xylella fastidiosa –subspecie pauca. Domani si procederà all’eradicazione. Lo ha comunicato Aeroporti di Puglia attraverso una nota. Il batterio è stato rilevato a seguito delle attività di monitoraggio eseguite periodicamente e segnalate all’osservatorio fitosanitario delle Regione Puglia che ha provveduto a prelevare dei campioni.
In Italia le specie a rischio estinzione sono 18. A Marsico Nuovo una giornata formativa Servizio di Alessandro Boccia Intervistati: Luisa Nazzini, Ispra Stefano Scalercio, ricercatore Crea Antonio Tisci, commissario Parco nazionale Appennino Lucano
Illustrati nella sede della Capitaneria di porto di Brindisi i risultati delle analisi delle acque marine e lacustri effettuati da Legambiente e Goletta Verde Intervista a: Daniela Salzedo, Direttore Legambiente Puglia; Vito Palumbo, AQP; Anna Grazia Maraschio, Assessore regionale all’Ambiente Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Michele De Vitti
La Curia si affida a droni e laser scanner per verificare lo stato di salute delle facciate Servizio di Stefania Congedo Montaggio di Donato Colazzo
Alla conferenza indetta dalla Regione hanno partecipato i sindaci della Val D’Agri Interviste a: Vito Bardi, presidente Regione Basilicata; Donato Ramunno, direttore Arpab; Cosimo Latronico, assessore regionale all’Ambiente Servizio di Alessandro Boccia
Dopo il monitoraggio nella zona industriale Servizio di Giovanni Di Benedetto; intervista a Michele Cianci, pres. Area pulita Bat;
Il disavanzo, che sarà certificato ad aprile, dovrebbe essere di poco più di 200 milioni di euro Servizio di Stefania Rotolo Riprese e montaggio di Massimo d’OlimpioIntervista a: Vito Montanaro, Dir. Dip. Salute Regione Puglia

Non solo lupi, da oggi entrano anche micro e macromammiferi nel nuovo Protocollo di monitoraggio siglato in Provincia a Lecce dal presidente Fabio Tarantino e

La Regione si distingue per l’importo medio dell’assegno diinclusione, pari a 784 euro La classifica del “Welfare Italia Index 2025“, strumento di monitoraggio che prende

Ambiente Gli indicatori sono buoni, ma occorre impegno per tenere sotto controllo la situazione L’aria che respiriamo in Puglia è complessivamente buona, ma ci si

Il monitoraggio nelle tante strade cittadine interessate dai cantieri dei sottoservizi È una macchina dotata di telecamere, che controllano puntualmente il manto stradale che percorre,

Un progetto pilota per monitorare la presenza del predatore in diverse province La presenza di lupi in Puglia è sempre più diffusa ma al momento

Batterio rilevato a seguito delle periodiche attività di monitoraggio. Domani si procederà all’eradicazione Otto olivi che si trovano nell’area verde dell’aeroporto di Bari sono risultati

In Italia le specie a rischio estinzione sono 18. A Marsico Nuovo una giornata formativa Servizio di Alessandro Boccia Intervistati: Luisa Nazzini, Ispra Stefano Scalercio,

Illustrati nella sede della Capitaneria di porto di Brindisi i risultati delle analisi delle acque marine e lacustri effettuati da Legambiente e Goletta Verde Intervista

La Curia si affida a droni e laser scanner per verificare lo stato di salute delle facciate Servizio di Stefania Congedo Montaggio di Donato Colazzo

Alla conferenza indetta dalla Regione hanno partecipato i sindaci della Val D’Agri Interviste a: Vito Bardi, presidente Regione Basilicata; Donato Ramunno, direttore Arpab; Cosimo Latronico,

Dopo il monitoraggio nella zona industriale Servizio di Giovanni Di Benedetto; intervista a Michele Cianci, pres. Area pulita Bat;

Il disavanzo, che sarà certificato ad aprile, dovrebbe essere di poco più di 200 milioni di euro Servizio di Stefania Rotolo Riprese e montaggio di