
Modugno, camion ribaltato e di traverso sulla Statale 96
CRONACA Strada bloccata in direzione Nord. Carico per strada, nessun ferito La strada statale 96, all’altezza di Modugno in direzione Nord, bloccata a causa di
Strada bloccata in direzione Nord. Carico per strada, nessun ferito. La strada statale 96, all’altezza di Modugno in direzione Nord, bloccata a causa di un incidente stradale, per fortuna senza feriti. Un piccolo camion si è ribaltato questa mattina, finendo di traverso sulla carreggiata, e il carico si è riversato sull’asfalto. Si tratterebbe di materiali per piscine come cloro, oli e diluenti. Alcuni contenitori hanno perso il contenuto. Per questo i vigili del Fuoco, intervenuti sul posto, hanno chiesto l’intervento del nucleo Biologico Chimico Radiologico per le verifiche, necessarie prima della rimozione del mezzo. Per questo il traffico verso Nord è stato deviato su stradine secondarie. L’autista del mezzo, che non ha riportato conseguenze, ha perso il controllo del mezzo per motivi in corso di accertamento da parte dei carabinieri intervenuti sul posto.
Due squadre dei vigili del fuoco hanno domato l’incendio, evitando che il fuoco raggiungesse le pompe di benzina e i serbatoi. Paura nel primo pomeriggio sulla strada provinciale 231, vicino Modugno. Un camion ha preso fuoco vicino ad una stazione di servizio. L’autista del mezzo, dopo aver notato del fumo uscire dal vano motore, si è fermato sotto la pensilina del distributore di carburante, ma in pochi secondi le fiamme hanno avvolto il veicolo. Non ci sono stati feriti. Due squadre dei vigili del fuoco hanno domato l’incendio, evitando che il fuoco raggiungesse le pompe di benzina e i serbatoi.
Ingenti i danni alle strutture. Due assalti con esplosivo, a distanza di pochi minuti, nella notte nel Barese. Il primo episodio è avvenuto intorno alle 4 a Modugno, ai danni della Bcc in piazza Garibaldi, a pochi metri dalla villa comunale. Poco dopo, a circa 15 minuti di distanza, un’altra esplosione ha provocato gravi danni all’ufficio postale di Bitetto. In entrambi i casi sarebbe stata utilizzata la cosiddetta tecnica della marmotta. Le deflagrazioni hanno danneggiato gli ingressi e le strutture degli edifici. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine e i vigili del fuoco per i rilievi e per mettere in sicurezza le aree interessate. Sono in corso accertamenti per verificare se i colpi siano riusciti e se i malviventi siano riusciti a portare via denaro.
Un progetto che guarda allo spazio, ma con ricadute concrete per l’agricoltura e la sicurezza alimentare del nostro pianeta. Nei laboratori dell’azienda, utilizzando un simulante della superficie sterile del nostro satellite, alcuni semi di sorgo sono germogliati e in poche settimane hanno raggiunto i quattro centimetri di altezza. Un risultato ottenuto grazie al biofertilizzante capace di operare su terreni estremi e all’impiego di microrganismi selezionati nella ceppoteca aziendale, una banca biologica di microrganismi che raccoglie e analizza circa 200 specie selezionate. Intervista a Antonio Monteforte – Responsabile Ricerca e Sviluppo Tersan Puglia, Leonardo Delle Foglie, amministratore delegato di Tersan Puglia
L’indagine, denominata ‘Re nero’, è stata condotta tra il 2023 e il 2024 e ha permesso di fare luce su un tentato omicidio a Palo del Colle il 16 novembre 2023. Quattro persone sono ritenute responsabili di reati aggravati dal metodo mafioso. L’operazione è dei carabinieri di Modugno. Le accuse contestate sono di tentato omicidio, l’estorsione, il porto illegale diarmi, la ricettazione, il furto e l’incendio di auto, oltre al favoreggiamento personale e all’introduzione illegale di dispositivi di comunicazione in carcere. Il blitz è scattato contemporaneamente a Palo del Colle e nelle carceri di Lecce e Paola, dove alcuni degliindagati si trovavano detenuti. L’operazione ha visto l’impiego di reparti specializzati dell’Arma, tra cui il nucleo cinofili, lo squadrone eliportato “Cacciatori Puglia”, le aliquote di primo intervento e il Nucleo Elicotteri di Bari. L’indagine, denominata ‘Re nero‘, è stata condotta tra il 2023 e il 2024 e ha permesso di fare luce su untentato omicidio a Palo del Colle il 16 novembre 2023. L’episodio ha avuto origine dalle ripetute estorsioni subite da un imprenditore locale, costretto da un pregiudicato legato al clan Strisciuglio a cedere autovetture a noleggio senza ricevere alcun pagamento. L’estorsore avrebbe noleggiato un veicolo dalla vittima e, con l’intento di intimidirla, invece di restituire il mezzo gli avrebbe dato fuoco. Ci sarebbe stato anche un assalto al bar dell’imprenditore, dove l’autore del tentato omicidio, giunto a bordo di un’auto rubata, avrebbe esploso quindici colpi di pistola calibro 9 contro l’ingresso del locale con l’intento di colpire i presenti. A gennaio 2024 l’uomo avrebbe ordinato dal carcere ai propri sodali di rubare e incendiare l’autovettura della sua stessa fidanzata che avrebbe scelto di denunciare alle autorità un furto ad opera diignoti. La stessa fidanzata si sarebbe resa protagonista di un altro grave episodio: nel corso di un colloquio in carcere, e con il concorso di altri due indagati, sarebbe riuscita a cedere di nascosto al compagno, tre schede telefoniche intestate a prestanomi, trasferendogliele direttamente in bocca attraverso un bacio. Tre indagati sono in carcere, mentre un quarto è stato sottoposto agli arresti domiciliari. Per un quinto indagato non è stata applicata alcuna misura cautelare.
Secondo la procura, avrebbe accettato la promessa di sostegno elettorale da parte di soggetti ritenuti vicini al clan Diomede e Parisi. Nuove accuse per il sindaco di Modugno Nicola Bonasia, indagato dalla procura di Bari per voto di scambio politico mafioso.Nel provvedimento di conclusione delle indagini preliminari, firmato dal pm della Dda Fabio Buquicchio con il visto del procuratore capo Roberto Rossi, viene formalmente contestato un nuovo episodio di corruzione elettorale, in concorso con tre imprenditori parenti fra loro: il primo cittadino e l’ex assessore ai Lavori Pubblici Antonio Lopez – arrestato a novembre scorso e ora ai domiciliari – avrebbero – secondo l’accusa – promesso posti di lavoro o l’assegnazione di lavori comunali in cambio di appoggio elettorale in occasione delle elezioni amministrative del settembre 2021 e del successivo turno di ballottaggio di ottobre. Bonasia risponde di tre episodi di voto di scambio politico mafioso: sempre secondo la procura, avrebbe accettato la promessa di sostegno elettorale da parte di soggetti ritenuti vicini al clan Diomede e Parisi.In tutto, l’inchiesta coinvolge a vario titolo 14 persone.In seguito all’arresto dell’assessore Lopez – che in un lungo interrogatorio fece parziali ammissioni – la Prefettura inviò la commissione d’accesso per verificare la presenza di eventuali infiltrazioni mafiose all’interno dell’amministrazione. Nessuno scioglimento – ha deciso il Viminale – ma la nuova amministrazione che salirà in carica dopo le elezioni del prossimo 24 e 25 maggio dovrà lavorare sotto lo stretto monitoraggio della Prefettura.
Un’altra vertenza colpisce il territorio tarantino. Tiscali trasferisce 17 operatori dalla sede di Paolo VI a Modugno. Sindacati ed istituzioni pronti a sostenere i lavoratori. A partire dal 13 maggio i 17 lavoratori Tiscali di Taranto saranno trasferiti nella sede di Modugno, in provincia di Bari. L’ex multinazionale della telefonia made in Sardegna, dopo un tracollo finanziario, è disposta a cedere il ramo d’azienda al gruppo Canarbino. Sarebbero coinvolti operatori e operatrici part time che arrivano a prendere circa mille euro al mese e che, oltre a stravolgere la propria quotidianità, dovranno anche sostenere ulteriori spese per spostarsi in un’altra sede. Una decisione che deve essere ritirata dall’azienda, sostengono i sindacati Slc Cgil e Fistel Cisl. Anche le istituzioni fanno quadrato intorno ai lavoratori. Intervista a Tiziana Ronsisvalle seg. Generale Slc Cgil, Gianfranco Laporta seg. Generale Fistel Cisl
Gli indagati hanno tra i 29 e i 50 anni e sono originari del Foggiano. Smontavano e smistavano pezzi di veicoli rubati alimentando un traffico illecito ben organizzato: quattro persone sono finite agli arresti domiciliari al termine di un’operazione dei carabinieri di Modugno. Gli indagati, tra i 29 e i 50 anni e originari del Foggiano, facevano parte di un gruppo specializzato nel riciclaggio di componenti d’auto. L’inchiesta prende avvio dal blitz del 13 novembre scorso, quando in un box furono scoperti 24 motori, 20 treni di pneumatici completi di cerchi, 15 avantreni e numerose parti di carrozzeria e gruppi ottici. In quell’occasione tre persone furono arrestate, mentre altri complici riuscirono a fuggire caricando il materiale su un tir diretto all’estero. Le indagini, supportate dalle telecamere, hanno permesso di ricostruire un sistema organizzato con operazioni settimanali e basi logistiche dedicate. Il gruppo agiva con modalità pianificate per eludere i controlli e garantire continuità al traffico illecito.
La deflagrazione è avvenuta nell’area adiacente l’ingresso dello stabilimento Bosch. Ennesimo assalto ad un bancomat. È accaduto stanotte dopo le 2 nella zona Asi, l’area industriale di Bari-Modugno. Ad essere preso di mira il bancomat della Deutsche Bank, in via degli Oleandri. I ladri, con la tecnica della marmotta, hanno fatto esplodere l’Atm distruggendolo totalmente e causando danni anche alla struttura in muratura in cui era inserito il bancomat. La deflagrazione è avvenuta nell’area adiacente l’ingresso dello stabilimento Bosch e di fronte a Tecnoacciai. Sull’episodio indagano i carabinieri per risalire ai responsabili e accertare l’eventuale bottino.
L’operazione è dei carabinieri. Gli episodi tra 2022 e 2023. I Carabinieri di Modugno hanno arrestato 10 persone ritenute responsabili dei reati di associazione a delinquere finalizzata ai furti e rapine ai danni di attività commerciali, riciclaggio e ricettazione, con l’aggravante della disponibilità di armi. L’operazione scaturisce dall’indagine, condotta tra il 2022 e il 2023, che ha consentito di stabilire struttura, ruoli e compiti di un’associazione, composta complessivamente da 16 persone (6 sono indagate a in stato di libertà) dedita a reati contro il patrimonio. In soli 3 mesi, tra il 2022 ed il 2023, la banda avrebbe colpito tabaccherie, gioiellerie e sale giochi per poi rimettere sul mercato i proventi delle attività.
La commissione di indagine ha concluso, dopo meno di tre mesi, i suoi lavori. Ci sono state possibili infiltrazioni mafiose al Comune di Modugno. E’ la conclusione, a cui sono arrivati gli ispettori della Commissione di indagine, nominata a dicembre dal Prefetto di Bari Francesco Russo, che ha concluso i suoi lavori, dopo meno di tre mesi. La nomina degli ispettori, era arrivata dopo l’inchiesta sul presunto voto di scambio, coordinata dalla Dda di bari e condotta dalla Guardia di finanza, nell’ambito della quale, è stato arrestato l’assessore allo sviluppo economico Antonio Lopez, ed è indagato il sindaco Nicola Bonasia.
L’Arte dell’arredo tra innovazione e Made in Italy: a Modugno nasce Casarredo360, il multistore dell’arredamento.. L’arredamento contemporaneo non è più una semplice questione di mobili, ma la creazione di un ecosistema capace di evolversi con chi lo abita. Per assolvere a questo compito, nasce Casarredo360, il multistore dell’arredamento su misura (casarredo360.it). Si tratta di uno spazio che contiene tre negozi distinti che hanno in comune una delle caratteristiche oggi più richiesta dal pubblico finale, e cioè la “specializzazione”.In Casarredo360 si trovano infatti:Mondo Camerette: la prima rete italiana di negozi specializzati nell’arredamento su misura per bambini e ragazzi.Prima Cucine: il centro specializzato nell’arredamento su misura di cucina e living.E infine, GeN Casa: il negozio specializzato nell’arredamento su misura per la zona giorno e la zona notte. La sinergia tra questi tre diverse realtà approda ora a Modugno, all’interno di Casarredo 360, consolidando la città come centro strategico per il design e l’arredo in Puglia. Mondo Camerette: il centro camerette più grande della Puglia Con quindici anni di esperienza e una capillare presenza sul territorio nazionale, Mondo Camerette si è affermata come la prima catena nazionale specializzata negli spazi per l’infanzia e l’adolescenza. Il nuovo showroom di Modugno si candida a diventare il centro camerette più grande della regione, un luogo dove l’ottimizzazione degli spazi incontra la sicurezza. L’approccio dell’azienda punta sull’innovazione: grazie alla Realtà Mixata — i clienti possono immergersi nel progetto grafico prima della realizzazione. La Promozione: in occasione dell’inaugurazione del 6 marzo, l’azienda propone uno sconto del 60% sulla cameretta su misura, con trasporto e montaggio gratis e un materasso ortopedico in omaggio. Prima Cucine: il cuore della casa tra funzionalità e design Nasce nel 2018, dall’esperienza di industriali di grande tradizione nella produzione di cucine del distretto veneto. La filosofia è chiara: offrire soluzioni personalizzate che, insieme alla tradizionale ricercatezza estetica del design italiano, consentano di arredare lo spazio cucine con soluzioni funzionali, su misura delle esigenze di ogni singola famiglia e con uno straordinario rapporto qualità/prezzo. Il nuovo centro specializzato di Modugno permette quindi di progettare cucine moderne e affidabili, pensate per essere il fulcro della vita domestica. Vantaggi Inaugurazione: per celebrare l’apertura, è attiva una promozione valida fino a domenica che prevede il finanziamento a tasso zero (Tan e Taeg 0%) e importanti omaggi come il top in Gres e la lavastoviglie. GeN Casa: la tua casa, dal giorno alla notte. Si tratta del negozio che completa l’offerta per l’arredamento di tutta la casa.Dal soggiorno (con i contenitori componibili, i tavoli, le sedie, le poltrone, i divani, i complementi e gli accessori) alla camera da letto (con i letti, i contenitori, gli armadi e le cabine armadio) anche in questo caso sempre su misura, per rendere l’abitazione confortevole dal punto di vista funzionale ed estetico, e sempre con il miglior rapporto qualità/prezzo. Anche GeN Casa, dall’apertura del 6 marzo prossimo, offre due camere da letto e due mobili per soggiorni, a un prezzo veramente straordinario. Trovi maggiori dettagli su Home Una consulenza su misura: dal sogno alla realtà Il filo conduttore di questi negozi è l’orientamento al cliente.All’interno degli showroom, la figura del venditore lascia il posto a quella del consulente d’arredo: interior designer esperti che offrono progettazioni personalizzate, gratuite e senza impegno. Dalla camera dei ragazzi alla cucina, dal soggiorno alla camera da letto, la sinergia tra questi centri specializzati permette di vestire la casa con un linguaggio coerente e professionale.Il nuovo polo di Casarredo 360 si configura così come un hub completo, dove le famiglie possono dare forma concreta alle proprie esigenze abitative in un unico luogo. Info e Contatti Per scoprire le soluzioni d’arredo e richiedere una consulenza personalizzata: CASARREDO360 – Sp 231 km 79/900 – 70026 Modugno (zona industriale) Tel. +39 080 205 7918 WA: +39 347 8603 253 Web Site: casarredo360.it Mail: [email protected]
Una decisione maturata anche in seguito all’inchiesta della Dda di Bari in cui è indagato, insieme all’ex assessore comunale Antonio Lopez, per scambio elettorale politico-mafioso. Il sindaco di Modugno, Nicola Bonasia, ha annunciato che non si ricandiderà alla prossime elezioni amministrative. Lo ha comunicato ieri intervenendo in Consiglio comunale. Una decisione maturata anche in seguito all’inchiesta della Dda di Bari in cui è indagato, insieme all’ex assessore comunale Antonio Lopez, per scambio elettorale politico-mafioso. “Il mio passo indietro” ha dichiarato Bonasia, “è un atto di amore verso Modugno. Continuerò ad esserci come cittadino e sarò sempre dalla sua parte”. Il sindaco ha confermato che proseguirà l’attività amministrativa fino a scadenza mandato, nella prossima primavera, ribadendo l’estraneità a qualunque forma di illegalità.
I vigili del fuoco sono al lavoro dalle 2 di questa notte. A fuoco cartone e plastica. Ancora un vasto incendio in un’azienda del Barese. Nella notte le fiamme sono divampate nell’area esterna di un’impresa di Palo del Colle, Gm Service, che opera nel settore del recupero di rifiuti, in particolare cartone. A fuoco decine di balle che erano state stoccate all’esterno del capannone. Dalle 2 di questa notte una decina le squadre dei vigili del fuoco al lavoro per domane le fiamme. Dal rogo si è sprigionata una colonna di fumo denso e nero che ha invaso l’area circostante. Si invita dunque la popolazione a tenere le finestre chiuse. A causa dell’incendio sono crollati alcuni cavi elettrici che servono la zona. Di conseguenza diverse imprese sono rimaste senza corrente. Questo ha reso ancor più difficili le operazioni di spegnimento perché non è stato possibile attivare gli idranti che si trovano nelle vicinanze. La corrente è stata ripristinata intorno alle 9.30. Scattano le analisi dell’Arpa per verificare se dall’incendio si siano sprigionate sostanze tossiche nocive per la salute. I vigili del fuoco dovranno lavorare ancora molte ore per spegnere il rogo.
L’uomo è stato estratto dalle lamiere del suo tir a Modugno. Ha voluto ringraziare personalmente i vigili del fuoco che lo hanno salvato estraendolo dalla lamiere del tir dopo un incidente. Ieri i caschi rossi in servizio al comando di Bari hanno ricevuto la visita a sorpresa dell’autista soccorso due giorni fa lungo la statale 16 in zona Modugno. Sul luogo dell’incidente sono arrivate due squadre esperte in situazioni del genere. Una delicatissima operazione svolta dai vigili del fuoco in poco tempo che ha permesso all’uomo di non riportare alcun danno.
Si dovranno verificare eventuali forme di infiltrazione o condizionamento mafioso . Il Prefetto di Bari Francesco Russo ha inviato nel comune di Modugno la commissione di indagine incaricata di verificare la sussistenza di eventuali forme di infiltrazioni o condizionamenti di tipo mafioso all’interno dell’amministrazione. Una decisione che arriva a distanza di qualche settimana dall’inchiesta avviata dalla Dda di Bari e che ha visto finire in carcere l’ex assessore alle Attività Produttive Antonio Lopez, ora ai domiciliari con l’accusa di voto di scambio politico mafioso. Ipotesi contestata anche all’attuale sindaco Nicola Bonasia, che però non è stato raggiunto da alcuna misura cautelare. La commissione, che analizzerà l’attività dell’amministrazione per i prossimi tre mesi, è composta dal Viceprefetto aggiunto Michelangelo Montanaro, dal dirigente di seconda fascia Maurizio Alicandro e dal maggiore dei Carabinieri Giovanna Bosso.
Trovati in un capannone nella zona industriale. I finanzieri del Comando Provinciale di Bari hanno sequestrato circa 2000 pupazzi “Labubu popmart”, diventati oramai oggetti da collezione ricercatissimi. I prodotti erano custoditi in un capannone nella zona industriale di Modugno, pronti ad essere immessi sul mercato con l’approssimarsi del periodo natalizio, insieme ad altri 110.000 articoli risultati ugualmente oggetto di contraffazione. Sequestrati anche dispositivi e liquidi destinati all’inalazione da fumo, le sigarette elettroniche, privi del previsto contrassegno dei Monopoli di Stato. Se immessi sul mercato avrebbero potuto fruttare oltre 250.000 euro. I responsabili sono stati segnalati.
Torniamo a parlare dell’inchiesta sul voto di scambio che ha coinvolto il comune di Modugno. Ha ottenuto i domiciliari Antonio Lopez, ex assessore alle Attività produttive del comune di Modugno in carcere dal 5 novembre. L’indagato ha reso interrogatorio venerdì scorso davanti al pm Fabio Buquicchio, che ha espresso parere favorevole alla sua scarcerazione alla luce di “una condotta collaborativa manifestatasi attraverso le dichiarazioni auto accusatorie rese con dovizia di particolari”. Il gip scrive che Lopez “ha ammesso i fatti contestati, pur nella sua personale rappresentazione dei fatti”. Secondo l’accusa Lopez avrebbe ottenuto 150 voti alle amministrative del 2020, al prezzo di 25 euro, grazie a Christian Stragapede – coinvolto nell’inchiesta – a cui aveva promesso un posto di lavoro. Avrebbe poi intrecciato un rapporto con Michele Parisi, fratello del boss di Japigia, per chiedergli protezione dopo le minacce ricevute da Stragapede.
Sono i resti di un bambino sepolto sessant’anni fa Servizio di Guglielmina Logroscino; intervista a Annamaria Cazzorla, sorella del piccolo Nicola;
Sei in tutto le misure cautelari disposte dal gip Giuseppe Montemurro: fra i destinatari del provvedimento anche soggetti foggiani, accusati di estorsione tentata e consumata ai danni di alcuni imprenditori agricoli Venticinque euro a voto per assicurarsi la vittoria alle elezioni comunali di Modugno del 2020. E’ quanto la Dda di Bari contesta all’assessore alle Attività Produttive Antonio Lopez, arrestato dai militari del Gico della Guardia di Finanza con l’accusa di voto di scambio politico mafioso. Ipotesi che il sostituto procuratore Fabio Buquicchio contesta anche a Cristian Stragapede, ritenuto affiliato al clan Parisi. Sei in tutto le misure cautelari disposte dal gip Giuseppe Montemurro: fra i destinatari del provvedimento anche soggetti foggiani, accusati di estorsione tentata e consumata ai danni di alcuni imprenditori agricoli.Risulta indagato – ma non destinatario di misura cautelare – il sindaco di Modugno Nicola Bonasia: grazie all’intermediazione di Lopez – sostiene la procura – avrebbe beneficiato dell’appoggio elettorale di Stragapede in occasione del ballottaggio a fronte della promessa, poi mantenuta, di un posto di lavoro. Gli investigatori, però, precisano che Bonasia fosse ignaro della vicinanza di Stragapede al clan Parisi.

CRONACA Strada bloccata in direzione Nord. Carico per strada, nessun ferito La strada statale 96, all’altezza di Modugno in direzione Nord, bloccata a causa di

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La commissione di indagine ha concluso, dopo meno di tre mesi, i suoi lavori Ci sono state possibili infiltrazioni mafiose al Comune di Modugno. E’

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