
Incendio di Minervino Murge, in fumo 30 ettari di bosco
Le fiamme avevano ripreso vigore nella serata di domenica 19 luglio. Ora è stato domato È stato domato ma non lascia affatto tranquilli l’incendio che

Le fiamme avevano ripreso vigore nella serata di domenica 19 luglio. Ora è stato domato. È stato domato ma non lascia affatto tranquilli l’incendio che da tre giorni ormai sta interessando i boschi introno al centro abitato di Minervino Murge. Alla base si ipotizza la matrice dolosa. Le indagini sono condotte dai carabinieri, coordinati dalla procura di Trani.
Accade a tre giorni dal rogo che ha interessato l’area di Lama Matitani. Nuovo focolaio di incendio in zona Lama Cipolla a Minervino Murge, nel nord Barese, interessata già tre giorni fa da un rogo che ha bruciato diverse centinaia di ettari tra vegetazione e bosco nell’area di Lama Matitani, lambendo in alcuni punti anche il centro abitato. Per spegnere l’incendio sul posto i Vigili del Fuoco e i volontari di Protezione civile. A darne notizia il Comune: “La Sala operativa unificata permanente della Regione Puglia sta valutando il dispiegamento di mezzi aerei per supportare le squadre di terra. Si ricorda a tutta la cittadinanza che l’abbandono di rifiuti, in particolare di oggetti in vetro, rappresenta un pericolo gravissimo. Il vetro sotto il sole può fungere da lente d’ingrandimento, innescando incendi devastanti a causa dell’effetto specchio”, ricorda il Comune ai cittadini. “Facciamo tutti la nostra parte: non lasciamo rifiuti sul territorio e segnaliamo subito qualsiasi principio di incendio ai numeri di emergenza”, conclude.
Quasi certamente dolosa la matrice dell’incendio che ha distrutto una parte di bosco a Minervino Murge. I vigili del fuoco parlano di una estensione di oltre 400 ettari tra macchia mediterranea, bosco e sterpaglie, il fronte del fuoco però è andato ben oltre secondo le stime degli operai dell’Arif e dai volontari che hanno operato sulla zona di lama Matitani, a ridosso del centro abitato di Minervino murge. L’ultimo lancio d’acqua dall’alto nelle prime ore della mattinata per spegnere i pericolosi focolai tenuti sotto controllo per tutta la notte. Intervista a Giuseppe Quinto, com.te prov. Vigili del fuoco, Debora Ciliento, Ass. reg. Ambiente, Massimiliano Bevilacqua, sindaco Minervino Murge
Non si registrano feriti ma c’è preoccupazione per l’eventuale ripresa dell’incendio a causa del vento e delle alte temperature. È stato circoscritto solo nella tarda serata di ieri il vasto incendio che dal pomeriggio ha interessato l’area di lama Matitani nel territorio di Minervino murge. In fiamme, secondo una prima stima, poco meno di duemila ettari tra seminativi e bosco, non molto lontano dal centro abitato, sul versante sud del territorio. Sul posto sono intervenute tutte le squadre di soccorso, impegnate nelle operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza dell’area. 19 le unità dei vigili del fuoco al lavoro, oltre che squadre della Protezione civile e dell’Arif. Fino al calar del sole hanno operato anche due elicotteri decollati da Bari e Foggia, e un canadair. Non si registrano feriti ma c’è preoccupazione per l’eventuale ripresa dell’incendio a causa del vento e delle alte temperature.
Necessario l’intervento di un elicottero. Un vasto incendio è divampato nel primo pomeriggio a Minervino Murge, nel nord Barese. Le fiamme hanno interessato il versante meridionale del territorio murgiano, divorando diversi ettari di macchia mediterranea. Sul posto operano i Vigili del fuoco, la Protezione civile e la Polizia locale. Per impedire che il fuoco si propaghi ulteriormente si è reso necessario l’intervento di un elicottero. Il sindaco di Minervino Murge, Massimiliano Bevilacqua, fa sapere che “per motivi di sicurezza, gli abitanti delle zone limitrofe all’area interessata dal rogo sono invitati a lasciare immediatamente le proprie abitazioni e a raggiungere il palazzetto dello sport, individuato come punto di accoglienzatemporaneo”. Restano da accertare le cause dell’incendio.
Sono stati intercettati da una pattuglia dei Carabinieri ma sono riusciti a fuggire dopo aver lanciato e scaricato il contenuto di un estintore contro l’auto di servizio. La stazione di servizio di via Giordano Bruno a Minervino Murge è stata presa di mira da un gruppetto di persone che intorno alle quattro del mattino di oggi, ha portato via la cassa automatica. Gli autori del colpo, a bordo di un’auto di grossa cilindrata, sono stati intercettati da una pattuglia dei Carabinieri ma sono riusciti a fuggire dopo aver lanciato e scaricato il contenuto di un estintore contro l’auto di servizio dei militari. Indagini sono in corso.
L’allarme è stato dato nel pomeriggio di ieri, si temeva ci fosse la presenza di qualcuno all’interno. È risultata oggetto di furto a maggio scorso l’auto recuperata nella tarda serata di ieri, 29 giugno, dall’invaso del Locone, in territorio di Minervino Murge. L’allarme è stato dato nel pomeriggio, si temeva ci fosse la presenza di qualcuno all’interno, invece per fortuna la vettura era solo stata lanciata in acqua nel tentativo di nasconderla. Per il suo recupero sono stati impegnati personale dei vigili del fuoco del comando provinciale di Barletta, il nucleo sommozzatori di Taranto e del nucleo sistemi aeromobili a pilotaggio remoto.
. Nel piccolo centro di minervino Murge si apre l’era del giovane sindaco Massimiliano Bevilacqua, candidato di una civica di centro sinistra, assessore della giunta guidata dalla ex sindaca Maria Laura Mancini, da lui sconfitta nell’ultima campagna elettorale. Con il primo consiglio comunale e la nomina degli assessori prende il via il nuovo ciclo amministrativo. qui l’intervista al neo sindaco di Minervino Murge
La diocesi di Andria ha scelto un’azienda che ha compiuto 50 anni . Due fratelli e un cugino i soci fondatori, 50 anni fa decisero di investire nella loro terra, a Minervino Murge. Ci sono i figli ora a mandare avanti le officine meccaniche di precisione, tra le realtà industriali più all’avanguardia del Mezzogiorno. La pastorale sociale della Diocesi di Andria ha scelto questa azienda per portare la luce del Vangelo all’interno dei luoghi di lavoro, un valore, dicono, per la dignità dell’uomo. Intervista a Giuseppe Carlone, socio fondatore Officine meccaniche di precisione, don Michele Pace, resp. Pastorale sociale e del lavoro, Diocesi Andria, mons. Luigi Mansi, vescovo Diocesi Andria
Una bomba ecologica la cava dismessa nelle campagne di Minervino Murge dove negli anni sono stati nascosti rifiuti provenienti dalla Campania. Dopo l’incendio del settembre dello scorso anno c’e’ il rischio di inquinamento della falda. L’aria irrespirabile, immondizia bruciata ovunque. Rimasta sul terreno, con un concreto rischio per l’inquinamento della falda, dopo l’incendio che il 20 settembre dello scorso anno fu appiccato per cancellare ogni traccia di un traffico illecito di rifiuti, accertato ormai dalle indagini della magistratura, che in questa cava dismessa nelle campagne di Minervino murge, nel cuore del Geo parco Unesco, ha visto una delle più grandi superfici cosiddette libere nella nuova terra dei fuochi da occupare per nascondere le ecoballe. Le prime furono abbandonate nel 2021, erano aumentate già nel 2024 durante la visita a febbraio della commissione parlamentare sulle eco mafie i cui componenti parlarono di una zona, quella tra il nord barese e il sud foggiano, crocevia di traffici di rifiuti, alcuni speciali e dunque pericolosi per la salute umana, poco chiari e di collegamenti, connessioni furono definite, con la criminalità campana. La questione è ora oggetto di un’interrogazione parlamentare ai Ministri dell’Ambiente e dell’Interno da parte dell’onorevole Filiberto Zaratti che fa proprie le preoccupazioni dei componenti dell’associazione “Verdi ambiente e Società” che chiedono l’immediata bonifica del sito. Intervista a Basilio Schiavone, ass.ne Verdi Ambiente e Società
Troppi cani in branco nel piccolo centro della Murgia. La segnalazione dei cittadini. Un cittadino, a nome di altri che adesso hanno paura. Niente contro gli animali, anzi, ma a Minervino Murge sono diventati tanti i cani randagi, si muovono in branco, e qualcuno ha paura. Lo scorso anno le prime denunce, sembravano essere andati via, sono tornati. Intervista aMichele Pellegrino, cittadino
Prima neve dell’anno sula Murgia, nella notte imbiancate case e strade, non si registrano disagi . Prima neve dell’anno sulla Murgia. Nella notte, complice l’abbassamento delle temperature, una nevicata ha fatto capolino sull’abitato di Minervino Murge e nelle campagne circostanti. Non si registra alcun disagio alla circolazione, le strade sono tutte percorribili.
L’uomo ha riportato fratture multiple alle costole, alla gamba e al volto ma è cosciente Incidente sul lavoro nelle campagne di Minervino Murge. Travolto da un trattore mentre era intento a raccogliere l’uva, un agricoltore di 61 anni di Andria è stato condotto in codice rosso all’ospedale Bonomo. L’uomo ha riportato fratture multiple alle costole, alla gamba e al volto ma è cosciente. Sull’accaduto indagano gli ispettori dello Spesal. Secondo una prima ricostruzione, il trattore, probabilmente posizionato in pendenza, si è spostato in retromarcia investendo l’agricoltore. Il PM ha disposto il sequestro dell’attrezzatura.
Ora sarà nominato un commissario prefettizio in attesa che si torni alle urne È crisi politica a Minervino Murge dove quattro consiglieri comunali di minoranza e tre di maggioranza hanno rassegnato le dimissioni. L’assise cittadina, presieduta dalla sindaca Mancini del centrodestra, è stata così sciolta. Ora sarà nominato un commissario prefettizio in attesa che si torni alle urne.
Fermi da oltre un mese, da quando l’azienda ha chiuso per una sentenza di fallimento del tribunale di Lamezia Terme Intervista: Vincenzo Copeta, dipendente Minox Franca Leporiere, dipendente Minox Servizio Giuseppe Capacchione
L’appuntamento è per sabato 21 e domenica 22 giugno A Minervino Murge torna sabato 21 e domenica 22 giugno il Dream Festival nello stadio comunale, giunto alla sua seconda edizione. Dalle 18, fino a notte inoltrata, lo stadio diventerà un vero e proprio cuore pulsante di svago per tutti gli avventori. Le mongolfiere si alzeranno lentamente verso il cielo del Solstizio, offrendo a tutti, grandi e piccini, la possibilità reale di “toccare il cielo con un dito”. In consolle si alterneranno alcuni dj del territorio, che faranno da apripista ad un ospite davvero speciale, a sorpresa, uno dei padri più celebri dell’House Music. Ad arricchire il programma, anche alcune performance artistiche di giovani talenti locali. Ci sarà anche un’area food & beverage dedicata alle eccellenze ed alle prelibatezze locali. Ampio spazio anche ai più piccoli, con attrazioni, giochi ed attività ludiche. Non mancheranno, infine, stand di artigianato locale.
Le fiamme, alimentate dal caldo e dal forte vento, hanno interessato una gran parte della pineta Poco meno di un centinaio di ettari, tra pascoli, seminativi e vegetazione, sono andati in fumo nel pomeriggio di ieri all’interno del bosco di Acquatetta, in territorio di Minervino murge. Le fiamme, alimentate dal caldo e dal forte vento, hanno interessato una gran parte della pineta. Al lavoro i vigili del fuoco e il personale dell’Arif. In azione anche dei canadair della Protezione civile che hanno effettuato diversi lanci d’acqua prelevata dall’invaso del Locone. Indagini sono in corso da parte dei carabinieri forestali per accertare la matrice dell’incendio, non si esclude il dolo.
Ultimata l’autopsia, si attende l’esito del Dna per la conferma che si tratti del giovane parrucchiere di Barletta Sul corpo semicarbonizzato trovato il 29 aprile tra Canosa di Puglia e Minervino Murge, sarebbero stati rinvenuti segni di proiettili: la vittima potrebbe essere stata colpita da diversi colpi di arma da fuoco prima di essere bruciata. Si tratterebbe di Francesco Diviesti, 26enne di Barletta, scomparso il 25 aprile. L’autopsia è stata ultimata ma bisognerà attendere giorni affinché l’esito dell’esame del Dna confermi la sua identità. Gli inquirenti ipotizzano che l’uomo sia stato ucciso prima di essere dato alle fiamme, ma si attende l’esito degli esami autoptici per confermare se le fiamme lo abbiano avvolto mentre era ancora vivo. Le indagini, condotte dalla Dda di Bari, ipotizzano un omicidio aggravato dal metodo mafioso e coinvolgono cinque persone, tra cui tre barlettani, un uomo di Minervino e un albanese irreperibile.
L’area infetta è estesa per circa 50 metri quadrati e complessivamente sarebbero una settantina gli alberi da eradicare Inizieranno oggi le attività di espianto a Minervino Murge del primo ulivo colpito dalla Xylella nella zona vicina al parco dell’Alta Murgia barese. L’area infetta è estesa per circa 50 metri quadrati e complessivamente sarebbero una settantina gli alberi da eradicare. In precedenza, nella zona di Canosa di Puglia era risultata infetta una pianta che si trovava in un vivaio. L’espianto – fanno sapere da Coldiretti Puglia – è necessario per eliminare la fonte di inoculo e arrestare l’avanzata del batterio ma sono urgenti anche le lavorazioni artificiali contro la sputacchina. Anche a Minervino Murge “è stata effettuata un’attività di sorveglianza rafforzata dell’area attorno alla zona infetta per verificare la presenza di ulteriori piante malate”.
Delimitata l’area attorno all’albero malato e una zona cuscinetto di 2 chilometri e mezzo. La pianta sarà abbattuta Servizio di Giovanni Di Benedetto intervista a Michele Ressa, Coldiretti Minervino Giovanni Bucci, Oliveti Terra di Bari Maria Laura Mancini, sindaca di Minervino Murge

Le fiamme avevano ripreso vigore nella serata di domenica 19 luglio. Ora è stato domato È stato domato ma non lascia affatto tranquilli l’incendio che

Accade a tre giorni dal rogo che ha interessato l’area di Lama Matitani Nuovo focolaio di incendio in zona Lama Cipolla a Minervino Murge, nel

Quasi certamente dolosa la matrice dell’incendio che ha distrutto una parte di bosco a Minervino Murge I vigili del fuoco parlano di una estensione di

Non si registrano feriti ma c’è preoccupazione per l’eventuale ripresa dell’incendio a causa del vento e delle alte temperature È stato circoscritto solo nella tarda

Necessario l’intervento di un elicottero Un vasto incendio è divampato nel primo pomeriggio a Minervino Murge, nel nord Barese. Le fiamme hanno interessato il versante

Sono stati intercettati da una pattuglia dei Carabinieri ma sono riusciti a fuggire dopo aver lanciato e scaricato il contenuto di un estintore contro l’auto

CRONACA L’allarme è stato dato nel pomeriggio di ieri, si temeva ci fosse la presenza di qualcuno all’interno È risultata oggetto di furto a maggio

Nel piccolo centro di minervino Murge si apre l’era del giovane sindaco Massimiliano Bevilacqua, candidato di una civica di centro sinistra, assessore della giunta guidata

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Una bomba ecologica la cava dismessa nelle campagne di Minervino Murge dove negli anni sono stati nascosti rifiuti provenienti dalla Campania. Dopo l’incendio del settembre

Troppi cani in branco nel piccolo centro della Murgia. La segnalazione dei cittadini Un cittadino, a nome di altri che adesso hanno paura. Niente contro

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L’uomo ha riportato fratture multiple alle costole, alla gamba e al volto ma è cosciente Incidente sul lavoro nelle campagne di Minervino Murge. Travolto da

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L’appuntamento è per sabato 21 e domenica 22 giugno A Minervino Murge torna sabato 21 e domenica 22 giugno il Dream Festival nello stadio comunale, giunto

Le fiamme, alimentate dal caldo e dal forte vento, hanno interessato una gran parte della pineta Poco meno di un centinaio di ettari, tra pascoli,

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