
Brindisi, mercato ittico dal degrado alla chiusura: futuro ancora incerto
Il Tgnorba aveva già denunciato mesi fa il degrado del vecchio mercato ittico di via Vanini, nel centro storico di Brindisi. Da allora la situazione
Il Tgnorba aveva già denunciato mesi fa il degrado del vecchio mercato ittico di via Vanini, nel centro storico di Brindisi. Da allora la situazione non è cambiata: gli ultimi operatori hanno chiuso e da gennaio la struttura è completamente inutilizzata. Oggi il mercato è chiuso e resta a rischio ulteriore degrado, nonostante i progetti di riqualificazione annunciati. Le nostre telecamere avevano documentato infiltrazioni dal tetto, servizi igienici inagibili, scarsa manutenzione e le difficoltà denunciate dagli operatori che continuavano a lavorare all’interno della struttura. A quelle immagini erano seguite le rassicurazioni da Palazzo di Città e l’annuncio di un percorso di riqualificazione inserito nel più ampio progetto di rilancio di piazza Mercato. Ma, sul fronte degli interventi concreti, poco o nulla si è mosso. Nel frattempo la situazione è ulteriormente peggiorata. Gli ultimi due operatori rimasti hanno infatti deciso di chiudere l’attività e, da gennaio, anche il mercato ittico ha cessato di fatto ogni funzione. Oggi la struttura è completamente chiusa e si presenta come un contenitore vuoto nel pieno centro cittadino. Una condizione che alimenta il rischio di un progressivo aggravarsi del degrado e di ulteriori danneggiamenti. Eppure proprio il mercato ittico è indicato dall’amministrazione comunale come uno dei tasselli fondamentali del progetto di rigenerazione di piazza Mercato. In molte città italiane ed europee i mercati storici sono stati recuperati e valorizzati, mantenendo la funzione commerciale nelle ore diurne e aprendosi alla ristorazione e alla socialità la sera. A Brindisi, invece, il vecchio mercato ittico resta chiuso, in attesa che ai progetti seguano interventi concreti.
Tra ragnatele, degrado e banchi vuoti: i commercianti ancora presenti chiedono interventi di pulizia e manutenzione Servizio di Pamela Spinelli, riprese e montaggio di Francesco Afrune
Sono terminati i lavori per le nuove coperture Dopo un mese riapre al pubblico il mercato ittico della ex Manifattura Tabacchi, tra via Crisanzio e via Ravanas. Sono infatti terminati i lavori per l’installazione delle nuove coperture dei box. L’intervento, partito a metà luglio, si era reso necessario dopo le prime operazioni di messa in sicurezza, terminate ad aprile scorso, che avevano consentito il ripristino delle precedenti strutture, divelte a causa di atti vandalici e del maltempo. Servizio di Linda Cappello Montaggio e riprese Orazio Corbacio Interviste: commerciante; Pietro Petruzzelli, assessore alle Attività Produttive
Rispondo di tentata estorsione. Sono in 4 e sono indagati nell’ambito dell’inchiesta che ha portato al sequestro dei box del mercato ittico Un’intera famiglia di Gallipoli è stata arrestata all’alba di oggi con l’accusa di tentata estorsione. Luigi e Fabrizio Sabato, padre e figlio di 54 e 29 anni, sono finiti in carcere, Rosaria Scialpi e Maria Rosaria Sabato, madre e figlia, sono invece ai domiciliari. I quattro sono coinvolti nell’inchiesta che lo scorso 26 luglio ha portato al sequestro di otto box del mercato ittico di Gallipoli, che di mattina erano pescherie, di sera si trasformavano in ristoranti abusivi. Secondo la Procura di Lecce gli indagati hanno tentato di estorcere 100.000 euro a tre persone e di ottenere un locale in loro possesso. Lo hanno fatto con minacce pesanti e attraverso l’incendio di un furgone ortofrutticolo appartenente ad uno degli 11 indagati nell’inchiesta sul mercato ittico, Francesco Boellis, marito di una consigliera comunale in carica. Di quest’ultimo episodio risponde solo il capofamiglia, Luigi Sabato, che è stato arrestato a bordo di un motopeschereccio nelle acque di Santa Maria di Leuca.
Nel corso dell’attività di controllo riscontrata l’occupazione abusiva del suolo demaniale per complessivi circa 180 metri quadrati con il posizionamento di tavolini, sgabelli, banconi e ombrelloni Blitz interforze ieri sera al mercato ittico di Gallipoli a ridosso del centro storico. Un’azione mirata a contrastare le irregolarità amministrative e verificare eventuali ipotesi penali nella gestione degli esercizi commerciali dell’area. Nel corso dell’attività di controllo riscontrata l’occupazione abusiva del suolo demaniale per complessivi circa 180 metri quadrati con il posizionamento di tavolini, sgabelli, banconi e ombrelloni. Al vaglio le posizioni di 21 lavoratori. Disposto il sequestro amministrativo di 18 Kg di pesce crudo, mitili e molluschi per i quali mancava la tracciabilità, motivo per il quale sono scattate anche sanzioni a carico dei titolari. In alcuni casi, invece, il prodotto ittico è risultato tracciato ma non etichettato. In taluni casi è stata riscontrata anche la mancanza dei requisiti igienico-strutturali. I controlli hanno fatto emergere la violazione del regolamento comunale che disciplina la gestione delle attività commerciali nell’area del mercato ittico. Una persona non soltanto somministrava abusivamente cibo e bevande ai tavoli, violando il regolamento comunale, ma non era in possesso di nessun titolo di concessione del box. Per i trasgressori sorpresi mentre somministravano ai tavoli, anziché garantire solo la vendita da asporto e la consumazione take away, scatteranno sanzioni per 5.000 euro ciascuno.
L’operazione ha consentito la pulizia dei canali e la sostituzione integrale delle grate di copertura Intervento di ripristino nell’area del mercato ittico di via delle Fornaci, a Taranto. L’operazione, condotta dalla direzione patrimonio con la collaborazione di Kyma Ambiente, ha consentito la pulizia dei canali che separano le banchine di attracco dei pescherecci e la sostituzione integrale delle grate di copertura. Un luogo che torna fruibile e sicuro, a vantaggio degli operatori del settore della mitilicoltura, ha detto l’assessore Azzaro. Sono state installate alcune telecamere di sorveglianza, collegate direttamente con il comando di polizia locale ed è stato regolamentato meglio l’accesso all’area. Dopo questo intervento, si spera nella collaborazione degli operatori del mare affinchè l’area resti pulita, ha dichiarato Giampiero Mancarelli, presidente di Kyma Ambiente.

Il Tgnorba aveva già denunciato mesi fa il degrado del vecchio mercato ittico di via Vanini, nel centro storico di Brindisi. Da allora la situazione

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