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L’associazione dei Comuni italiani teme una riduzione dei livelli occupazionali nello stabilimento di Melfi L’Anci di Basilicata esprime preoccupazione per il nuovo piano industriale Stellantis relativo allo stabilimento di San Nicola di Melfi. Un piano “che sembra pregiudicare irrimediabilmente le prospettive industriali e occupazionali del piu’ grande stabilimento di auto esistente in Italia”. Secondo l’Anci “il rischio di una drastica riduzione dei livelli occupazionali dell’area industriale di San Nicola di Melfi impone alle Istituzioni e a tutte le parti coinvolte l’apertura di una discussione urgente, finalizzata ad elaborare strategie adeguate e assumere impegni concreti”

Anche cyber bullismo e body shaming sono facce della stessa medaglia Interviste a: Paolo D’ambrosio, Pres. Rotary Club Bari Mediterraneo; Paola Romano, Assessore alle Politiche giovanili del Comune Di Bari Servizio di Guglielmina Logroscino Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

I sindacati sollecitano l’azienda a definire un nuovo piano di investimenti Servizio di Alessandro Boccia Intervista a Gerardo Evangelista segretario regionale Fim Cisl Basilicata

I lavoratori verranno trasferiti in Francia e negli stabilimenti di Pomigliano, Termini Imerese e Rivalta Incontro oggi tra i dirigenti dello stabilimento Stellantis di Melfi e i sindacatidurante il quale l’azienda ha annunciato 500 esuberi a dicembre2023, che si vanno ad aggiungere ai già 1.130 fuoriusciti con incentivo all’esodo dal 2021 a oggi. E’ quanto fanno sapere i sindacati. Nel corso della riunione l’azienda ha fatto sapere che 520 lavoratori verranno trasferiti in Francia e negli stabilimenti di Pomigliano, Termini Imerese e Rivalta. Una decisione criticata dalla Fiom Cgil perchè confermerebbe la dismissione del sito produttivo di Melfi. Di diverso parere Fim, Uilm, Fismic, Uglm e Aqcf secondo le quali l’incontro odierno ha posto come punto cardine, l’entrata nel merito del processo di elettrificazione dello stabilimento lucano. L’azienda ha anche annunciato una riduzione da 17 a 15 turni per la lastratura e la verniciatura, come già avvenuto da un mese per il montaggio, con una ulteriore riduzione da 21 a 18 turni per la manutenzione, e la chiusura estiva del sito di produzione nel periodo che va dal 31 luglio al 20 agosto.

La Fiom sollecita un incontro ai vertici aziendali per definire un cronoprogramma che tenga conto delle esigenze dei lavoratori Nuovo stop nello stabilimento di Stellantis a Melfi. L’attività produttiva è sospesa da oggifino al prossimo 2 maggio “a seguito di interventi tecnici sugli impianti dell’unità di verniciatura”: lo ha reso noto la Fiom-Cgil Basilicata.Il sindacato dei metalmeccanici ha definito “non più prorogabile la necessità di conoscere il piano di avanzamenti dei lavori impiantistici che si svolgeranno nello stabilimento”. Secondo laFiom, “è fondamentale aprire un vero confronto con la direzione, così come prevede l’accordo di giugno 2021, per definire insieme un cronoprogramma che tenga conto delle esigenze dei lavoratori, non solo quelle della produzione”.

Anas al lavoro dopo la frana di giovedi scorso Continuano a pieno ritmo le operazioni di rimozione del materiale roccioso franato giovedi lungo la statale 401 dell’alto Ofanto e del Vulture che ha portato alla chiusura del tratto di strada all’altezza di Melfi. Le condizioni meteo avverse della giornata di ieri hanno rallentato i lavori dei tecnici e degli operai dell’Anas impegnati in   in una prima messa in sicurezza del costone. La circolazione potrà riprendere nel pomeriggio di domani, ma solo a senso unico alternato.

La produzione si ferma ancora per due giorni nello stabilimento automobilistico lucano Nuovo stop alla produzione di auto all’interno dello stabilimento Stellantis di Melfi. Le linee produttive – fa sapere la Fim Cisl di Basilicata – a seguito di interventi tecnici sugli impianti dell’Unità di Verniciatura, si fermeranno all’interno di tutto l’impianto dalle ore 6 di lunedì 24 aprile alle ore 14 di martedì prossimo.

Il Ministro Urso stanzia 20 milioni Il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha sottoscritto il decreto per il riconoscimento dell’area di crisi complessa del comparto industriale San Nicola di Melfi, in provincia di Potenza, uno deiprincipali della regione Basilicata, specializzato nel settore automotive. Il provvedimento prevede lo stanziamento di 20 milioni di euro per il finanziamento di progetti di riqualificazione e riconversione produttiva delle aziende della filiera. Il perimetro dell’area di crisi industriale complessa è statoesteso anche al Sistema Locale del Lavoro di Potenza, arrivando a comprendere 43 comuni. In tal modo si offre anche alle imprese che operano nel territorio circostante la possibilità di contribuire al rilancio o alla riconversione del settore. Le aree di crisi industriale complessa, disciplinate dalla legge 181 del 1989, riguardano territori soggetti a recessione economica e perdita occupazionale di rilevanza nazionale e conimpatto significativo sulla politica industriale nazionale, non risolvibili con risorse e strumenti di sola competenza regionale.

La denuncia del parlamentare lucano di Fratelli d’Italia che si è recato nel carcere insieme ad una delegazione del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Servizio di Alessandro Boccia Interviste a: Gianni Rosa, senatore FdI Saverio Brienza, segretario regionale della Basilicata del Sappe

Per la Fiom Cgil si tratta di una trasferta forzata Servizio di Alessandro Boccia

Nel museo di Melfi l’innovativo strumento consentirà in particolare ai ciechi ed ipovedenti, di provare l’emozione di conoscere da vicino il capolavoro dell’arte scultorea romana di età imperiale Servizio di Alessandro Boccia Intervista a Maria Buoncristiano, presidente Unione ciechi ed ipovedenti di Basilicata

La fermata per carenza di componenti Stellantis ha aggiornato il calendario delle fermate produttive dello stabilimento di Melfi per carenza di componenti. E’ quanto fa sapere la Fim Cisl di Basilicata . La fermata, inizialmente prevista per oggi e domani, proseguirà anche lunedì e martedì , con la sola eccezione del terzo turno di martedì nei reparti lastratura, verniciatura e stampaggio.

Per sopraggiunta mancanza di componenti Nuovo stop della produzione allo stabilimento automobilistico Stellantis di Melfi. Per sopraggiunta mancanza di componenti, le linee produttive dell’intero sito saranno sospese dalle ore 14.00 di domani alle ore 22 di sabato . E’ quanto fa sapere la Fim Cisl di Basilicata.

E’ di Rionero in Vulture e frequenta l’istituto Alberghiero “Gasparrini” di Melfi Servizio di Alessandro Boccia Intervista a Rocco Giubileo, Presidente Unione Regionale Cuochi Lucani

Stellantis, 500 esuberi a Melfi

I lavoratori verranno trasferiti in Francia e negli stabilimenti di Pomigliano, Termini Imerese e Rivalta Incontro oggi tra i dirigenti dello stabilimento Stellantis di Melfi

Stellantis, nuovo stop a Melfi

La produzione si ferma ancora per due giorni nello stabilimento automobilistico lucano Nuovo stop alla produzione di auto all’interno dello stabilimento Stellantis di Melfi. Le

Melfi: nuovo stop allo stabilimento Stellantis

Per sopraggiunta mancanza di componenti Nuovo stop della produzione allo stabilimento automobilistico Stellantis di Melfi. Per sopraggiunta mancanza di componenti, le linee produttive dell’intero sito

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