
Si ferma la Stellantis di Melfi
Nuovo stop alla produzione nello stabilimento in provincia di Potenza Nuovo stop della produzione nello stabilimento automobilistico Stellantis di Melfi. L’attività si fermerà per sopraggiunta
Nuovo stop alla produzione nello stabilimento in provincia di Potenza Nuovo stop della produzione nello stabilimento automobilistico Stellantis di Melfi. L’attività si fermerà per sopraggiunta mancanza di componenti dalle ore 14 di oggi alle ore 6 di sabato.
La strada è rimasta bloccata per alcune ore. Sono quattro le persone rimaste ferite nell’incidente avvenuto nella mattinata di oggi, 12 ottobre, sulla strada statale che collega Potenza a Melfi. L’impatto, avvenuto a pochi chilometri dal capoluogo lucano, ha interessato l’intera carreggiata ed ha costretto le autorità giunte sul posto ad interrompere la circolazione in entrambi i sensi di marcia per alcune ore. Ad intervenire, oltre ai tecnici dell’Anas anche i vigili del fuoco ed i medici del 118 che, dopo aver effettuato gli accertamenti sulla dinamica dell’incidente ed essersi assicurati delle condizioni dei protagonisti, hanno sbloccato il tratto stradale.
Un documento unitario sarà inviato al ministro Urso Servizio di Alessandro Boccia Intervista a Vito Bardi, presidente Regione Basilicata
Nel corso della riunione, il gruppo automobilistico ha anche fornito aggiornamenti sulla discussione in corso col Ministero delle Imprese e del Made in Italy Urso Servizio di Alessandro Boccia
Sindacati chiedono chiarezza sul futuro Servizio di Alessandro Boccia: interviste a Marco Lomio, Uilm Basilicata; Pasquale Di Tolve, Fismic; Giuseppe Palumbo, Uglm; Gerardo Evangelista, Fim; Giorgia Calamita, Fiom;
Nella Coppa d’Autunno impegnati 63 equipaggi Servizio di Alessandro Boccia
Adesione oltre il 90% Ferma la produzione nello stabilimento di Melfi di Stellantis per lo sciopero di 8 ore proclamato da Fim, Fiom e Uilm. Lo sciopero interessa anche le fabbriche dell’indotto di tutto il territorio, dove – secondo i sindacati – l’adesione è tra il 90 e il 100%. Nella fabbrica Stellantis – secondo invece l’azienda – l’adesione è del 25%. La produzione si è fermata anche per il mancato arrivo dei componenti. Lo sciopero è stato proclamato – spiegano i sindacati – per le mancate risposte dell’azienda sull’organizzazione del lavoro, sulla sicurezza e sui carichi di lavoro, ma anche per chiedere maggiori garanzie sull’occupazione.
E’ stato proclamato dalle organizzazioni sindacali Fim-Cisl, Uilm, Fismic e Ugl metalmeccanici. Anche la Fiom-Cgil, che non aveva firmato l’accordo del 12 luglio scorso sul futuro produttivo del polo auto ha deciso di unirsi Intervista a: Vincenzo Tortorelli, segretario regionale Uil Servizio di Alessandro Boccia
La città federiciana nel fine settimana sarà invasa dalle auto sportive Servizio di Alessandro Boccia Intervista a Felice Mallano, ideatore iniziativa
Nella riunione sarà fatto il punto sui lavori per la produzione delle auto elettriche nel 2024 Il prossimo 15 settembre si terrà un incontro tra la direzione aziendale dello stabilimento Stellantis di Melfi e le organizzazioni sindacali. durante la riunione richiesta lo scorso 5 settembre da Uilm Basilicata, Fim, Fismic e Uglm, verrà verificato lo stato di avanzamento del cronoprogramma dei lavori che consentiranno la messa in produzione delle auto elettriche nel corso del 2024. Si farà il punto anche sull’organizzazione del lavoro e il fabbisogno occupazionale de complessivo del sito di Melfi.Inoltre “alla luce della nostra richiesta d’incontro inoltrata nella giornata di ieri, relativamente alle spalmature e tempi di lavoro – hanno annunciato i rappresentanti sindacali – la rsa è stata convocata per martedì 12 settembre”. Per protestare contro l’aumento dei carichi di lavoro, ieri, alcuni delegati della Fiom Cgil hanno scioperato.
Da martedì 29 agosto a venerdì primo settembre un unico turno di lavoro, dalle 6.00 alle 14.00 “Per motivi tecnico-organizzativi”, l’attività lavorativa nello stabilimento automobilistico Stellantis di Melfi riprenderà gradualmente da martedì 29 agosto a venerdì primo settembre solo sul primo turno di lavoro dalle 6.00 alle 14.00 . E’ quanto fa sapere il segretario regionale della Fim Cisl di Basilicata, Gerardo Evangelista. I lavori che si stanno realizzando in questo mese nello stabilimento daranno vita alla nuova piattaforma – spiega Evangelista – e segneranno l’avvio di una fase di grossi cambiamenti.
C’era materiale plastico, l’Arpab rassicura: nessun allarme Servizio Alessandro Boccia intervista: Donato Ramunno, direttore generale Arpa Basilicata
L’obiettivo è completarli prima del rientro dalle ferie estive dei lavoratori Intervista: Giuseppe Maglione, sindaco di Melfi Servizio Alessandro Boccia
E’ andato in scena in prima nazionale Servizio di Alessandro Boccia Interviste a:Giuseppe Maglione, sindaco di Melfi Sara De Feudis, presidente associazione Etra
Confermato anche l’inizio del cronoprogramma dei lavori propedeutici alla produzione delle future vetture elettriche che già partiranno ad agosto 2023 Servizio di Alessandro Boccia
Gli interventi necessari per adeguare le linee ai nuovi modelli elettrici Cominceranno il 31 luglio, con l’avvio delle ferie estive, I lavori propedeutici alla messa in produzione dei modelli elettrici allo stabilimento Stellantis di Melfi. E’ quanto hanno fatto sapere Fim, Uilm, Fismic e Uglm al termine di un incontro con la direzione aziendale, che si è tenuto all’indomani dell’annuncio da parte dell’Amministratore Delegato, Carlos Tavares, della produzione nella fabbrica lucana di un quinto modello. Dopo le tre settimane di ferie ci sarà un’ulteriore settimana di contratto di solidarietà fino al 27 agosto. La ripresa avverrà a partire dal 28 agosto: la prima settimana sul primo turno, la seconda settimana su primo e secondo turno, la terza settimana su primo, secondo e terzo turno. Per accompagnare questoprocesso di trasformazione, l’azienda ha richiesto un altro anno di contratto di solidarietà ordinario, dal 21 agosto 2023 al 4 agosto 2024, dichiarando che nello stabilimento non ci sono esuberi strutturali ma solo congiunturali.
La convenzione, firmata oggi a Potenza, prevede sei squadre di cinque unità dei Vigili del Fuoco A partire dal 15 luglio, la Regione Basilicata incrementerà il numero dei vigili del fuoco a disposizione del proprio territorio per rafforzare e coordinare gli interventi di contrasto agli incendi. La convenzione, firmata oggi a Potenza, prevede sei squadre di cinque unità dei Vigili del Fuoco che saranno a disposizione delle aree di Vulture-Melfese, Potenza, Val d’Agri e Costa Tirrenica, Pollino e Matera Sud (Sinnica), area Nord della provincia di Matera, area centrale della provincia di Matera e Costa Jonica. Inoltre, sempre a decorrere dal prossimo 15 luglio, a disposizione della Regione lucana ci sarà un elicottero della protezione civile che, a sua volta, si impegnerà ad intervenire entro trenta minuti dalla segnalazione e ogni giorno alle 18 erogherà un bollettino sulla situazione.
Ancora da accertare la dinamica dell’incidente Ancora un incidente stradale nell’area industriale di San Nicola di Melfi. Due auto si sono scontrate frontalmente nel primo pomeriggio. Ferite tre persone: due donne che viaggiavano insieme e un uomo. Sono stati portati tutti all’ospedale “San Carlo” di Potenza, due in codice rosso. Sul posto Vigili del Fuoco, 118 e Polizia per accertare la dinamica dell’incidente.
I sindacati: finalmente una data certa Dopo l’incontro del 6 giugno nello stabilimento di Melfi tra il comitato esecutivo della Rsa, le segreterie sindacali e la direzione aziendale, finalmente c’è una data sicura per un incontro chiesto da tempo e per entrare nel merito dei programmi produttivi e organici che il gruppo Stellantis metterà in campo nei prossimi mesi. L’incontro è stato fissato per il 29 giugno e servirà a verificare l’intenzione dell’azienda di produrre a Melfi 4 modelli di auto tutte elettriche e un’eventuale quinta vettura a marchio Jeep anche ibrida per i mercati extra europei. Esulta per questo la Fim Cisl di Basilicata, ma restano forti perplessità da parte della Fiom Cgil che denuncia l’atteggiamento dell’azienda che procede con licenziamenti mascherati da trasferte e incentivi all’esodo che vanno nella direzione di uno svuotamento dello stabilimento, con un impatto pericoloso per tutto l’indotto. La transizione verso l’elettrico – fa sapere la Fiom – non può impattare sulla condizione di vita e di lavoro delle persone, ci vogliono un piano industriale chiaro e un confronto con il governo regionale e nazionale.
La perdita di così tanti posti di lavoro porterebbe l Vulture Melfese a diventare una delle più gravi aree di crisi del Paese Sarebbero 14mila i posti di lavoro a rischio, tra dipendenti diretti e indotto, nel caso di una chiusura totale dello stabilimento Stellantis. A Riferirlo è il rapporto dell’Ires Cgil “L’automotive in Basilicata e in provincia di Potenza. Scenari futuri e possibili impatti sul territorio”, il quale evidenzia che la scomparsa di un così alto numero di lavoratori farebbe scendere di sette punti percentuale il Pil della Basilicata. “La provincia diPotenza perderebbe il 16% dei suoi addetti totali ed il 50% dei suoi addetti manifatturieri – ha precisato Riccardo Achilli direttore Ires Cgil Basilicata – e il Vulture Melfese diverrebbe una delle più gravi aree di crisi del Paese, perdendo il 38% della sua occupazione totale ed il 77% di quella manifatturiera”

Nuovo stop alla produzione nello stabilimento in provincia di Potenza Nuovo stop della produzione nello stabilimento automobilistico Stellantis di Melfi. L’attività si fermerà per sopraggiunta

La strada è rimasta bloccata per alcune ore. Sono quattro le persone rimaste ferite nell’incidente avvenuto nella mattinata di oggi, 12 ottobre, sulla strada statale

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Nel corso della riunione, il gruppo automobilistico ha anche fornito aggiornamenti sulla discussione in corso col Ministero delle Imprese e del Made in Italy Urso

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E’ stato proclamato dalle organizzazioni sindacali Fim-Cisl, Uilm, Fismic e Ugl metalmeccanici. Anche la Fiom-Cgil, che non aveva firmato l’accordo del 12 luglio scorso sul futuro

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Gli interventi necessari per adeguare le linee ai nuovi modelli elettrici Cominceranno il 31 luglio, con l’avvio delle ferie estive, I lavori propedeutici alla messa

La convenzione, firmata oggi a Potenza, prevede sei squadre di cinque unità dei Vigili del Fuoco A partire dal 15 luglio, la Regione Basilicata incrementerà

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