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. Una voce che attraversa generazioni e continua a emozionare.Domenica 10 maggio, alle ore 21:30, Fausto Leali sarà protagonista di una serata speciale in piazza Buraglia, nel cuore del centro storico di Maratea, in occasione della Festa di San Biagio. Artista tra i più riconoscibili della musica italiana, Leali ha costruito una carriera lunga oltre sessant’anni grazie a un timbro potente e inconfondibile, spesso definito “black”, e a interpretazioni capaci di lasciare il segno.Sul palco porterà i suoi grandi successi, da A chi a Io amo, fino a Mi manchi e Ti lascerò, il celebre duetto con Anna Oxa. Un concerto che promette di unire nostalgia ed energia, coinvolgendo il pubblico in un viaggio tra i brani che hanno fatto la storia della canzone italiana. L’appuntamento si inserisce nel programma della Festa di San Biagio, uno dei momenti più sentiti per la comunità di Maratea, tra celebrazioni religiose, eventi culturali e spettacoli che ogni anno animano la città e richiamano visitatori da tutta la regione. 👉 Ingresso gratuito.

Ampio spazio è stato dedicato alle esperienze locali. A Maratea un confronto sul contributo dei Gruppi di Azione locale per lo sviluppo rurale. Interviste a Franco Muscolino, presidente del Gal “La Cittadella del Sapere”; Vittorio Restaino, direttore generale della Dipartimento Agricoltura della Regione Basilicata

Alla Borsa Mediterranea del Turismo l’offerta lucana tra Maratea, Matera e Vulture con educational tour per buyer internazionali. La Basilicata partecipa alla XXIX edizione della Borsa Mediterranea del Turismo (BMT) in programma alla Mostra d’Oltremare di Napoli con una delegazione composta da 11 operatori turistici e 8 istituzioni territoriali, tra Comuni e altri enti locali. L’Apt Basilicata presidia uno spazio espositivo di 80 metri quadrati nel Padiglione 5, con un concept già presentato alla Bit di Milano e al padiglione italiano di Expo Osaka 2025: raccontare la regione come “terra madre”, una destinazione dal forte valore ambientale e umano, ideale per un turismo fuori dai circuiti di massa. Campania e Puglia mercati strategici “La BMT di Napoli rappresenta per noi un appuntamento molto importante – spiega la direttrice generale dell’Apt Basilicata, Margherita Sarli – perché Campania e Puglia sono i principali mercati di prossimità per il turismo lucano”. La Campania rappresenta anche una porta di accesso alla regione grazie ai collegamenti aerei, non solo attraverso l’aeroporto di Napoli, ma anche quello di Pontecagnano, di cui la Regione Basilicata è azionista. Maratea, Ionio e i grandi eventi del 2026 L’offerta turistica presentata alla BMT punta su diversi asset. In primo piano i due mari della Basilicata: il Tirreno con Maratea, naturale prosecuzione della Costiera Amalfitana e del Golfo di Policastro, e lo Ionio con le sue località balneari. Tra i grandi appuntamenti del 2026 figurano Matera Capitale mediterranea della cultura e del dialogo, con inaugurazione il 20 marzo, e il Vulture, riconosciuto Città del vino grazie alla produzione dell’Aglianico. Borghi lucani e nuove attrazioni Grande attenzione anche ai borghi della Basilicata, in particolare Castelmezzano, simbolo delle Dolomiti Lucane. Il paese ha registrato un aumento significativo di presenze turistiche dalla Campania dopo l’inaugurazione della Slittovia, nuova attrazione del territorio. Educational tour per buyer internazionali La partecipazione alla BMT non si limiterà alla fiera. Dal 13 al 16 marzo l’Apt Basilicata organizzerà un educational tour dedicato a 10 buyer internazionali presenti alla manifestazione. Il programma prevede visite nel Metapontino, a Matera e nella Collina Materana, con sopralluoghi nelle strutture ricettive della costa jonica e della città dei Sassi. I buyer arrivano da Francia, Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria, Stati Uniti e Svezia, mercati strategici per rafforzare la presenza della Basilicata nel settore del turismo esperienziale e di qualità.

L’ultimazione degli interventi è prevista entro la primavera del 2027. Un importante passo avanti è stato compiuto per i lavori in corso lungo il tratto Nord della strada statale 18 in territorio di Maratea. Questa mattina (29 gennaio) con l’abbattimento del diaframma, è stato completato lo scavo della galleria “Acquafredda”, in costruzione lungo la “Tirrena Inferiore” tra Maratea e Sapri, nel salernitano. Si tratta dell’intervento finalizzato a bypassare una tratta spesso soggetta al rischio di caduta massi. Di qui la necessità di realizzare una variante. Il progetto presenta anche un’altra galleria, che verrà completata nei prossimi mesi. L’arteria, proprio per permettere i lavori, è stata interessata spesso a diverse chiusure al traffico. L’investimento complessivo per i lavori è di circa 47 milioni di euro, dei quali 20 milioni finanziati con fondi regionali. L’ultimazione degli interventi è prevista entro la primavera del 2027.

La denuncia: situazione insostenibile e danni economici Contiene oltre 80 firme la lettera aperta inviata dal Comitato Cittadino Castrocucco di Maratea, di cui è presidente Biagio Salerno, alla Regione Basilicata e alla Prefettura di Potenza, per denunciare l’emergenza cinghiali e lo stato di abbandono, degrado nella frazione. “Nonostante le numerose segnalazioni, richieste e solleciti presentati con documentazione dettagliata e comprovata – evidenzia Salerno – ad oggi non è stato messo in atto alcun provvedimento concreto ed efficace per affrontare l’emergenza”. Per il Comitato è inaccettabile che la richiesta di installazione di gabbie per la cattura degli animali – proposta praticabile e a basso impatto ambientale – non abbia ricevuto alcun seguito ad oggi. Questa inazione ha determinato una situazione diventata ormai insostenibile sotto molteplici aspetti, con gravi danni economici, una minaccia concreta all’incolumità fisica dei residenti, soprattutto nelle ore serali e notturne e uno stato di paura e disagio psicologico crescente all’interno della comunità.

Agosto da tutto esaurito nelle strutture alberghiere. Gli operatori: “Subito un piano di contenimento dei cinghiali” Servizio di Alessandro Boccia

Devastati giardini, orti privati e coltivazioni agricole, causando ingenti danni economici alle aziende locali A Maratea crea sempre più disagi la presenza di cinghiali. Gruppi di ungulati sono avvistati in diverse zone, anche in pieno centro, ma è nell’area di Castrocucco che si verificano i maggiori problemi. A denunciarlo il Consorzio Turistico Maratea che segnala la notte scorsa proprio nella frazione Castrocucco la presenza di ungulati. Gli animali – che trovano rifugio nell’area abbandonata della ex Pamafi, in attesa di bonifica, e nelle aree boschive – si spingono quotidianamente fino al centro abitato, senza più alcun timore della presenza umana. Il Consorzio segnala come i cinghiali devastino giardini, orti privati e coltivazioni agricole, causando ingenti danni economici alle aziende locali e interferendo pesantemente con la quotidianità dei residenti. La loro presenza non si limita più alle ore notturne, ma è sempre più frequente anche durante il giorno, con gruppi numerosi e spesso aggressivi. 

Il giovane è originario di San Giovanni a Piro, in provincia di Salerno La morte del 19enne della provincia di Salerno, il cui corpo è stato trovato carbonizzato nella tarda serata di ieri lungo la strada statale 18, al confine tra Sapri e Maratea sarebbe conseguenza di un suicidio. È l’ipotesi su cui lavorano i carabinieri della Compagnia di Lauria, coordinati dalla Procura di Lagonegro. Il giovane si sarebbe dato fuoco con la benzina contenuta in una tanica ritrovata nei pressi del cadavere. Il giovane dopo aver parcheggiato l’auto avrebbe scavalcato il muretto della piazzola e nei pressi di un dirupo si sarebbe cosparso di benzina. Le indagini dei carabinieri proseguono per fare luce sulla situazione personale e familiare del 19enne.

Continua la battaglia dell’amministrazione comunale di Maratea contro il rischio di privatizzazione Servizio Alessandro Boccia

Legambiente e Touring premiano le località top per sostenibilità e turismo dolce: Nardò terza in Italia, Maratea al vertice lucano

A Lagonegro confronto tra istituzioni e cittadini sul futuro delle aree interne lucane Interviste: Pietro Ielpo, associazione Sirino Gravity; Antonio Tisci, Commissario Parco Nazionale dell’Appennino Lucano

É accaduto la notte tra domenica e lunedì, ignote la cause: indagano i carabinieri Un incendio di vaste dimensioni ha distrutto a Maratea nella notte scorsa il capannone dell’ex Pamafi, un complesso abbandonato destinato originariamente ad ospitare un polo florovivaistico. Sul posto, nella zona di Castrocucco, sono intervenute tre squadre di Vigili del fuoco, impegnati per ore a spegnere le fiamme molto alte, che hanno creato anche una colonna di fumo visibile da molti chilometri di distanza. Sulle cause dell’incendio indagano i carabinieri. 

Lo scrive “The Guardian”. Il primato di Maratea, il Volo dell’Angelo e il fascino di Matera Servizio di Alessandro Boccia

Sarà realizzato un percorso alternativo al tratto franato all’altezza della frazione di Castrocucco Servizio di Alessandro Boccia Intervista a Dina Sileo, assessore regionale Infrastrutture

Stoppelli: “La statua non rischia di crollare” Dopo l’allarme lanciato nei giorni scorsi da Pietro Simonetti, esponente del Centro studi e ricerche economiche, circa il pericolo di crollo della statua del Cristo Redentore a Maratea, il sindaco della perla del Tirreno, Daniele Stoppelli, rassicura che la struttura è solidissima e non rischia assolutamente di crollare. La statua è stata costruita – spiega – per resistere ad una una forza del vento superiore ai 130 chilometri orari e a tutte le intemperie. Il primo cittadino di Maratea aggiunge che l’unico vero problema è rappresentato dall’impianto parafulmine. Nei mesi scorsi per risolvere il problema l’amministrazione comunale ha chiesto di intervenire al governatore lucano Bardi, e a tutte le istituzioni competenti, per finanziare il progetto con circa un milione di euro che sono entrati nella programmazione della Regione Basilicata.

In lizza Lucera e Maratea, alla vincitrice andrà un contributo di un milione di euro per tradurre le idee in azioni concrete. Una città pugliese e una lucana tra le 10 finaliste per la selezione della capitale italiana della cultura 2026. La giuria, dopo aver esaminato le 16 candidature pervenute, ha ufficializzato i 10 progetti vincitori tra cui ci sono quelli di Lucera, nel foggiano e Maratea, nel potentino. Le città finaliste verranno convocate il 4 e 5 marzo per le audizioni, per illustrare nel dettaglio il proprio progetto agli esperti che dovranno valutarli. La proclamazione della capitale italiana della cultura avverrà il 29 marzo. Alla vincitrice andrà un contributo di un milione di euro per tradurre le idee in azioni concrete.

Un milione e mezzo di euro già disponibile, si punta ad aumentare la presenza di stranieri Intervista: Antonio Nicoletti – direttore Apt Basilicata

Ultimati gli interventi di ripristino dei sistemi di controllo della frana Riaprirà mercoledì mattina alle 7, a Maratea, la strada statale 18 Tirrena inferiore, chiusa domenica scorsa, 24 settembre. E’ stato infatti ultimato l’intervento di sostituzione dei componenti danneggiati nei sistemi di monitoraggio del movimento franoso. La strada era stata riaperta a luglio, dopo la frana del novembre scorso.

Ramunno: “Si tratterebbe di un fenomeno di fioritura algale che si presenta per le acque particolarmente calde del mare e dal loro incrocio con acque, più fredde” Intervista a: Donato Ramunno, direttore Arpa Basilicata Servizio di Alessandro Boccia

Per il consorzio turistico di Maratea le presenze turistiche in alberghi, strutture ricettive, ristoranti e stabilimenti balneari sono calate fra il 40 e il 60%. Ora si spera di recuperare Servizio di Antonio Lorusso

Maratea: riapre la statale 18

Ultimati gli interventi di ripristino dei sistemi di controllo della frana Riaprirà mercoledì mattina alle 7, a Maratea, la strada statale 18 Tirrena inferiore, chiusa

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