
M5S, a Bari primo appuntamento per “Nova, parola all’Italia”
Primo appuntamento per Nova – parola all’Italia, l’iniziativa lanciata dal Movimento Cinque Stelle a Bari e nelle altre province pugliesi Niente palco, nessun comizio e

Primo appuntamento per Nova – parola all’Italia, l’iniziativa lanciata dal Movimento Cinque Stelle a Bari e nelle altre province pugliesi. Niente palco, nessun comizio e soprattutto nessun simbolo di partito. Il movimento cinque stelle punta sulla partecipazione dal basso e lancia anche in Puglia: Nova – parola all’Italia, il percorso voluto dal presidente Conte per raccogliere idee e proposte in vista della costruzione della futura coalizione di centrosinistra. Spazi di confronto aperto tenuti a Bari al Palamartino, ma anche a Brindisi, Foggia e Lecce. Il 17 maggio a Taranto e Barletta. Oltre 1400 le richieste di partecipazione, piu’ di 300 solo nel barese. Sanita’, lavoro femminile, energia, fra i temi al centro dei tavoli con il metodo dell’open space technology, dove chi partecipa propone gli argomenti. Intervista a Maria La Ghezza (capogruppo m5s regione puglia), On. Leonardo Donno (coordinatore regionale m5s)
Il progetto Brt a Taranto è al centro di molte polemiche tra ritardi, criticità progettuali e imprevisti durante i lavori. Da una parte il comune che spinge per rispettare tempi e finanziamenti, dall’altra chi denuncia il progetto Brt come poco trasparente e potenzialmente pericoloso. Questo è il Lungomare di Taranto, la cosiddetta ringhiera, che poggia su un sistema complesso di cavità e ambienti ipogei. Questo tratto sarà attraversato dai mezzi Brt che possono pesare anche 30 tonnellate. Durante i lavori si sono verificati cedimenti. Intervista a Gregorio Stano cons. comunale M5S
Tra la lanterna di Diogene e l’intelligenza artificiale: l’identikit del leader capace di unire le anime del centrosinistra per la sfida del 2027.. Dopo la vittoria del no al referendum costituzionale, e seguendo le molteplici dichiarazioni dei leader politici del raggruppamento che ha ottenuto tale affermazione, ho cominciato a riflettere sul possibile federatore del centro sinistra. Per prima cosa, ho imitato quel simpatico e comico influencer pugliese Pinuccio, peraltro ancora più comicamente imitato dal nostro generale Vannacci a ridosso del voto referendario, e ho telefonato per un consiglio a Diogene di Sinope che da oltre 2500 anni con la sua lampada accesa, cerca di giorno una persona onesta e virtuosa. Dall’epica araba alla tecnologia moderna Non contento mi sono rivolto all’epica araba, cosa ci potrebbe essere di più attuale vista la situazione dei migranti e delle guerre contemporanee? E dopo averla ricercata, ho strofinato ben bene la lampada di Aladino. Al genio che mi è comparso, ho chiesto di esaudire il mio desiderio e quindi di cercarmi la persona che potesse federare tutte le anime del centro sinistra, per battere nel 2027 il centrodestra alle politiche. Ma non ancora appagato, mi sono rivolto ai mezzi più moderni, anche se quelli antichi a me sono sempre apparsi più affidabili! E ho scritto a ChatGPT rivolgendo alla tecnologia dell’intelligenza artificiale la stessa domanda, per indicarmi una persona che potesse federare quel magma disperso e talvolta dissociato del centro sinistra. Dal Pd ai Cinque Stelle da Avs a Italia Viva, tentando qualche sensibile intellighentia di Forza Italia e accogliendo in modo esaltante, fattivo e stimolante i giovani che hanno votato per il no. Le dieci caratteristiche del leader ideale Incredibilmente le tre fonti mi hanno dato quasi tutti la stessa risposta. Diogene, comprensibilmente, il più incerto ed interlocutorio, ma gli altri sono andati dritti al punto ma senza far nomi, bensì descrivendone le caratteristiche. Capacità amministrativa: Una persona che abbia dimostrato di saper amministrare, e che quindi lo abbia già fatto e con successo. Rapporto con i giovani: Che sappia amministrare con i giovani e che nella sua storia abbia saputo creare una nuova classe dirigente con i giovani. Rispetto trasversale: Che abbia un diffuso comprovato rispetto sia nel centro sinistra che nel centro destra e che quindi abbia ricoperto ruoli nei quali le sue capacità siano state riconosciute e premiate da entrambi gli schieramenti. Dedizione: Deve essere dedito al suo lavoro e quindi non distratto da altre ambizioni. Capacità comunicativa: Oggi nel mondo dell’informazione e della comunicazione talvolta trasformata in propaganda, questa persona deve saper porre chiarezza nei punti fermi sul da fare, e nella loro trasmissione alla gente. Livello intellettuale: Deve avere un livello intellettuale che gli permetta di studiare, approfondire i dossier e non essere generico e approssimativo. Scelta della squadra: Deve ponderatamente scegliere i suoi collaboratori e la sua squadra senza introdurre parvenu o avventurieri. Consenso popolare: Deve avere consenso. Il popolo lo deve aver riconosciuto e deve avergli dato già consenso, ad esempio, avendo scritto il suo nome su una delle schede elettorali. Non basta solo aver sbarrato il suo nome sulla scheda. Il popolo deve aver scritto di suo pugno il suo nome su una scheda elettorale. Autorevolezza: Cosa ben diversa dall’autoritarismo. Questi deve essere autorevole ma nello stesso tempo entrare in contatto con la gente che gli sta intorno senza schivarla e allontanarsene, deve ottenere rispetto per come si comporta e per quello che fa e per ciò che dice e non solo per il ruolo che occupa. Lotta per la pace: Deve essere una personalità che lotta per la pace, per un mondo che sia vivibile per tutti. Dovrà opporsi ad ogni carneficina di bambini, di qualsiasi colore, nazionalità, e religione essi siano. Il nome? Quello lo dobbiamo fare noi.
“Continuerò con forza le battaglie già intraprese dal Movimento, soprattutto quelle ambientali”. Costruire un’alternativa al Governo Meloni e continuare le battaglie portate avanti dal M5s soprattutto sul territorio tarantino. Il senatore Mario Turco, confermato vice presidente nazionale del movimento, riparte con entusiasmo e ribadisce il no al referendum costituzionale sulla giustizia. Intervista al sen. Mario Turco, vice presidente nazionale M5s
Peacelink chiede trasparenza al sindaco di Taranto sull’Aia e minaccia ricorsi. Attesa per le offerte vincolanti e l’accordo di programma
Il leader dei 5 stelle aveva già manifestato il suo supporto alla candidatura dell’ex sindaco di Bari Dal fronte del centrosinistra torna a farsi sentire Giuseppe Conte. Il leader del Movimento 5 Stelle conferma il suo appoggio ad Antonio Decaro come candidato alla presidenza della Regione, ribadendo anche la disponibilità del M5S a costruire una coalizione con il PD e la sinistra. Tuttavia, Conte segnala una mancanza di segnali chiari dal Partito Democratico, aggiungendo che “non si può aspettare ancora per molto”. E infine, la smentita sul presunto diverbio con Emiliano sulla volontà del governatore di candidarsi al consiglio regionale.
Confronto a Bari organizzato dal Movimento Cinquestelle per presentare il libro del senatore Mario Turco Intervistati: sen. Mario Turco vicepresidente M5S; on. Leonardo Donno coordinatore regionale M5S
Strada spianata al campo largo in vista delle prossime regionali in Puglia. Ieri vertice tra Pd, Cinque Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra Servizio di Francesco Iato
Lo chiede il partito di Fratelli d’Italia, che attacca Pd e Movimento 5 Stelle Intervista: Tonia Spina, cons. reg. Fratelli d’Italia On. Francesco Ventola, Fratelli d’Italia Servizio Giovanni Di Benedetto
Prima tappa nel murattiano, in via Sparano SERVIZIO ANNA DE FEOINTERVISTA : ON. GIANMAURO DELL’OLIO, M5S
Una prova di forza per testare anche la tenuta della maggioranza Intervista: Rosa Barone, consigliera regionale M5S Giovanni Quarato, pres. commissioni comunali Ambiente e Territorio Servizio Pietro Loffredo
E’ l’ex sindaco, il movimento corre da solo Servizio di Alessandro Boccia;
I vertici del M5S ribadiscono l’importanza dei temi e dei programmi prima dei nomi
La candidata sindaca, Annagrazia Angolano punta sulla discontinuità Servizio di Alessandra Martellotti
Lamenta disagi e ritardi nei lavori di interramento nelle stazioni di Triggiano e Capurso, chiuse da sei anni. Chiarisce FS Servizio Anna De Feo
Non è possibile che la piazza principale della città possa essere ridisegnata senza che i cittadini esprimano il loro giudizio Il M5s di Taranto chiede il fermo di ogni procedura relativa al bando di gara per l’affidamento dei lavori di piazza Castello. Il Comune nei giorni scorsi ha annunciato la riqualificazione dell’area compresa fra Castello Aragonese e palazzo di citta’ con un finanziamento di 2 milioni di euro tramite il Fondo sviluppo e coesione. I pentastellati chiedono un confronto pubblico in quanto nessuno ha potuto visionare la relativa documentazione tecnica ed i principali elementi del progetto esecutivo, tranne un paio di rendering. Non e’ possibile che la piazza principale della citta’, dice il M5s di Taranto, possa essere ridisegnata senza che i cittadini possano esprimere il loro giudizio.
Fallimentare il sistema di raccolta differenziata a Taranto per il M5S che solleva dubbi sulla possibile intenzione di privatizzare il servizio. Una gestione che ad oggi pesa su cittadini e amministratori di condominio Di Alessandra Martellotti
Il M5s boccia le scelte su asili, ex Ilva, Giochi del Mediterraneo Servizio di Alessandra Martellotti;
Torna l’iniziativa del M5S in favore dei bambini meno fortunati Servizio di Saverio Carlucci
Gli esponenti delle minoranze, tra cui PD ed M5S, invocano una seduta straordinaria del Consiglio lucano

Primo appuntamento per Nova – parola all’Italia, l’iniziativa lanciata dal Movimento Cinque Stelle a Bari e nelle altre province pugliesi Niente palco, nessun comizio e

Il progetto Brt a Taranto è al centro di molte polemiche tra ritardi, criticità progettuali e imprevisti durante i lavori Da una parte il comune che spinge

MONITOR Tra la lanterna di Diogene e l’intelligenza artificiale: l’identikit del leader capace di unire le anime del centrosinistra per la sfida del 2027. Dopo

“Continuerò con forza le battaglie già intraprese dal Movimento, soprattutto quelle ambientali” Costruire un’alternativa al Governo Meloni e continuare le battaglie portate avanti dal M5s

Peacelink chiede trasparenza al sindaco di Taranto sull’Aia e minaccia ricorsi. Attesa per le offerte vincolanti e l’accordo di programma

Il leader dei 5 stelle aveva già manifestato il suo supporto alla candidatura dell’ex sindaco di Bari Dal fronte del centrosinistra torna a farsi sentire

Confronto a Bari organizzato dal Movimento Cinquestelle per presentare il libro del senatore Mario Turco Intervistati: sen. Mario Turco vicepresidente M5S; on. Leonardo Donno coordinatore

Strada spianata al campo largo in vista delle prossime regionali in Puglia. Ieri vertice tra Pd, Cinque Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra Servizio di

Lo chiede il partito di Fratelli d’Italia, che attacca Pd e Movimento 5 Stelle Intervista: Tonia Spina, cons. reg. Fratelli d’Italia On. Francesco Ventola, Fratelli

Prima tappa nel murattiano, in via Sparano SERVIZIO ANNA DE FEOINTERVISTA : ON. GIANMAURO DELL’OLIO, M5S

Una prova di forza per testare anche la tenuta della maggioranza Intervista: Rosa Barone, consigliera regionale M5S Giovanni Quarato, pres. commissioni comunali Ambiente e Territorio

E’ l’ex sindaco, il movimento corre da solo Servizio di Alessandro Boccia;

I vertici del M5S ribadiscono l’importanza dei temi e dei programmi prima dei nomi

La candidata sindaca, Annagrazia Angolano punta sulla discontinuità Servizio di Alessandra Martellotti

Lamenta disagi e ritardi nei lavori di interramento nelle stazioni di Triggiano e Capurso, chiuse da sei anni. Chiarisce FS Servizio Anna De Feo

Non è possibile che la piazza principale della città possa essere ridisegnata senza che i cittadini esprimano il loro giudizio Il M5s di Taranto chiede

Fallimentare il sistema di raccolta differenziata a Taranto per il M5S che solleva dubbi sulla possibile intenzione di privatizzare il servizio. Una gestione che ad oggi pesa

Il M5s boccia le scelte su asili, ex Ilva, Giochi del Mediterraneo Servizio di Alessandra Martellotti;

Torna l’iniziativa del M5S in favore dei bambini meno fortunati Servizio di Saverio Carlucci

Gli esponenti delle minoranze, tra cui PD ed M5S, invocano una seduta straordinaria del Consiglio lucano