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. Un tentativo di intrusione è stato sventato la notte tra sabato e domenica alla scuola primaria “Cesare Battisti” di Lecce, grazie alla perfetta sinergia tra vigilanza privata e Forze dell’Ordine.L’allarme è scattato alle 2:58, quando i sensori della centrale operativa “Alma Roma” hanno rilevato movimenti anomali. Le telecamere hanno confermato la presenza di un uomo con cappello e zaino che si aggirava nei corridoi, tentando di forzare le aule con un rotolo di carta in mano.La macchina della sicurezza si è attivata immediatamente: due pattuglie di guardie giurate e i Carabinieri hanno raggiunto il plesso di via Costa, attuando un rapido accerchiamento del perimetro. La strategia si è rivelata decisiva: l’uomo è stato intercettato e bloccato mentre tentava di fuggire scavalcando una finestra verso la villa comunale.Successivamente, gli agenti della Questura hanno supportato i militari nei rilievi. Sebbene non si registrino ammanchi di materiale didattico o tecnologico, il sopralluogo ha rivelato un dettaglio inquietante: il ritrovamento di alcuni fogli parzialmente bruciati.

. Furto in diretta a Barletta. Tre ladri sono stati immortalati da un telefonino proprio mentre tentavano di forzare la serranda dell’agenzia di assicurazione del consigliere comunale Flavio Basile. Il colpo è sfumato ma è stato tutto documentato. Le immagini del furto qui 

E’ avvenuto il 5 maggio del 2026. I quattro ladri arrivano a bordo di un’Audi, abiti scuri, volto coperto. In tre minuti netti, quindi con tutta calma, . È sera a Santeramo in Colle ma non è tardi. Mancano cinque minuti 22 quando in corso Roma, in pieno centro cittadino, le telecamere di videosorveglianza filmano l’ennesimo furto d’auto. Qui il video del furto E’ avvenuto il 5 maggio del 2026. I quattro ladri arrivano a bordo di un’Audi, abiti scuri, volto coperto. In tre minuti netti, quindi con tutta calma, riescono a rubare l’auto grigia parcheggiata, una Mercedes GLC del valore di circa 65mila euro. L’agganciano con un cavo e la trascinano via. Immagini che purtroppo sono diventate fin troppo diffuse per un fenomeno, quello dei furti d’auto, sempre in costante crescita.

Nelle immagini registrate dalle telecamere di videosoreglianza si vedono prima due persone in azione, uno che cerca di scassinare la porta d’ingresso, l’altro che fa da palo. Erano quattro i ladri che la scorsa notte, a Trinitapoli, hanno tentato di mettere a segno un colpo ai danni di una tabaccheria. Nelle immagini registrate dalle telecamere di videosoreglianza si vedono prima due persone in azione, uno che cerca di scassinare la porta d’ingresso, l’altro che fa da palo. Poi, nonostante i tanti tentativi e l’aiuto degli altri due intervenuti a dare manforte, i quattro hanno rinunciato e sono fuggiti via. Nel frattempo è intervenuta una pattuglia della vigilanza Vegapol che, a sua volta, ha allertato le forze dell’ordine e il titolare dell’esercizio commerciale. La serranda di ingresso era sollevata per circa la metà e la porta aveva segni di effrazione. Sul posto sono arrivati i carabinieri. Dal negozio non manca nulla.  Nella stessa notte, circa mezz’ora prima, c’era stato un altro tentativo di furto, sempre ai danni di una tabaccheria ma questa volta a Canosa, in via Bovio. Anche in questo caso non è stato portato via nulla. 

Da alcune settimane, uno o più ladri tengono sotto scacco gli automobilisti foggiani, distruggendo i finestrini alla ricerca di oggetti da rubare. La Polizia locale è sulle tracce dei vandali, attraverso l’esame della videosorveglianza. Fare una stima è diventato impossibile. È incalcolabile il numero delle auto prese di mira dai ladri durante la notte a Foggia. Uno o più balordi rompono i vetri dei veicoli parcheggiati in strada, alla ricerca di qualsiasi oggetto da rubare. Il più delle volte, non trovano nulla e lasciano solo danni e disagi ai proprietari dei veicoli, che al mattino fanno l’amara scoperta. L’allarme e la rabbia corrono sui social, dove molti cittadini minacciano di farsi giustizia da soli. L’amministrazione comunale e la polizia locale assicurano il massimo impegno Intervista a Daniela Patano, ass. Polizia locale Foggia e Vincenzo Manzo, comandante Polizia locale Foggia

Il Comune invoca l’esercito. Negozi, edifici comunali e scuole, anche dell’infanzia: ladri scatenati a Cerignola, dove, nei giorni scorsi, si sono registrati numerosi furti. I banditi hanno razziato di tutto. A denunciarlo, sui social, è l’assessora comunale alla Sicurezza, Teresa Cicolella, che chiede anche l’intervento dell’esercito, a supporto delle forze dell’ordine, come disposto recentemente per il quartiere Ferrovia di Foggia. Intervista a Teresa Cicolella, assessore alla Sicurezza Comune di Cerignola

Si tratta del quinto caso in pochi giorni in Salento. Non si esclude che ci sia la stessa banda ad agire dietro i vari furti e atti vandalici avvenuti, negli ultimi giorni, ai danni di alcuni istituti scolastici in Salento. L’ultimo la notte scorsa a Maglie, nel Liceo Da Vinci. I vandali sono entrati da una finestra, hanno forzato il distributore automatico in cerca di soldi, hanno rovistato nella segreteria, fatto qualche danno e poi sono fuggiti via a mani vuote perché la cassetta era stata svuotata il giorno prima. È il quinto caso in pochi giorni. E’ già successo in una scuola di Copertino e in tre istituti di Lecce. Indagano i carabinieri

Nel mirino dei ladri una rivendita di telefonia in viale Pola, nella Città Bianca, e successivamente una farmacia e un bar-tavola calda a Casalini, frazione di Cisternino. Tre colpi messi a segno nel giro di poche ore tra Ostuni e la frazione Casalini di Cisternino. Carabinieri e polizia sono sulle tracce dei malviventi, con l’ipotesi che ad agire sia stata un’unica banda. Nel mirino dei ladri una rivendita di telefonia in viale Pola, nella Città Bianca, e successivamente una farmacia e un bar-tavola calda a Casalini, frazione di Cisternino. Il bottino è in fase di quantificazione: i malviventi avrebbero portato via diversi smartphone di ultima generazione e parte degli incassi delle altre due attività. Il furto nel negozio di telefonia si è consumato in pochi minuti. Dopo aver forzato l’ingresso, i ladri hanno fatto razzia di cellulari e si sono dati alla fuga subito dopo l’attivazione dell’allarme, rendendo impossibile un intervento immediato. Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di Ostuni che hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona. Il colpo di Ostuni sarebbe stato preceduto dal doppio furto a Casalini, dove il modus operandi è apparso analogo: ingresso forzato e azione rapida. All’arrivo dei carabinieri la banda aveva già fatto perdere le proprie tracce. Non viene escluso che i responsabili possano essere persone del territorio, con una fuga pianificata lungo le strade rurali tra Ostuni e Cisternino. 

I malviventi hanno messo a soqquadro l’abitazione e poi sono fuggiti. Sotto choc, ma illesa, la coppia. È accaduto a Monteroni di Lecce. Momenti di terrore per una coppia di anziani, fratello e sorella di 78 e 81 anni, rapinata nella propria abitazione a Monteroni di Lecce. I fatti sono avvenuti nella serata di ieri, 4 febbraio, in via Raffaello. Secondo quanto ricostruito, tre uomini con il volto parzialmente coperto, avrebbero forzato la porta d’ingresso introducendosi nell’appartamento e sorprendendo i due pensionati. I malviventi avrebbero minacciato la coppia intimando la consegna di denaro e oggetti di valore, per poi mettere a soqquadro l’abitazione. Durante l’azione, uno dei rapinatori avrebbe tenuto sotto controllo i coniugi, bloccati in una stanza mentre gli altri due cercavano gioielli e contanti. Non trovando quanto sperato, i tre sono fuggiti portando via solo le fedi nuziali e un anello sfilati dalle dita della donna. Sotto choc ma illesi, i due anziani hanno allertato le forze dell’ordine dopo la fuga dei rapinatori. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Monteroni, che hanno avviato le indagini. Utili potrebbero rivelarsi le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.

É accaduto la notte tra venerdì e sabato. Sono stati i dipendenti della Asl ad accorgersi dell’accaduto . Furto nell’ospedale di Copertino. I ladri sono entrati nell’ufficio prenotazioni Cup, hanno sradicato la cassaforte dal muro e sono fuggiti via con i soldi delle prestazioni pagate dai pazienti. É accaduto la notte tra venerdì e sabato. Sono stati i dipendenti della Asl ad accorgersi dell’accaduto questa mattina. Indagano i carabinieri 

“Non è giusto”, ha denunciato Rocco Camasta, “che io devo sgobbare per 13 ore di lavoro per poi trovare questi danni. È caccia al ladro che la notte tra lunedì 15 e martedì 16 dicembre si è introdotto in un’hamburgeria in viale Ennio, a Bari, ha smontato la cassa automatica ed è fuggito via in bicicletta. È stato il titolare del The Butcher, questo il nome del locale, a denunciare il furto postando il video ripreso dalle telecamere interne. Il ladro ha rubato anche due iPad e 700 euro in contanti. Tutto è durato pochi minuti durante i quali il malvivente, a volto scoperto, senza guanti e con un cappello sulla testa, ha rotto porta e maniglione antipatico. Il furto è stato messo a segno il lunedì, giornata di chiusura del locale.  “Non è giusto”, ha denunciato Rocco Camasta, titolare del locale, “che io devo sgobbare per 13 ore di lavoro per poi trovare questi danni. Pazienza, ci rifaremo e andremo avanti” ha concluso. 

Hanno anche speronato le vetture della Polizia Tre presunti ladri d’auto sono stati arrestati dalla Polizia stradale dopo un inseguimento durante il quale ci sono stati anche speronamenti alle auto degli agenti. I tre sono stati portati in carcere con le accuse di furto aggravato, ricettazione, resistenza e lesioni. Tutto è cominciato con il furto di un’Audi Q5 dal parcheggio di un centro commerciale di Foggia, auto messa in moto con il classico sistema della spinta posteriore con un’altra auto, anch’essa rubata. Dopo il furto, la stradale ha intercettato i tre malviventi che hanno tentato la fuga nelle campagne vicine al centro commerciale, compiendo manovre pericolose e speronando le auto di servizio dei poliziotti, causando gravi danni. Subito dopo sono stati bloccati e ammanettati.

I ladri hanno agito nelle campagne di Modugno ma il proprietario ha chiamato i carabinieri Quando i carabinieri sono arrivati nelle campagne di Modugno, allertati dal proprietario del fondo, i due ladri avevano già rastrellato e caricato oltre 50 quintali di olive. Hanno 49 e 54 anni e sono originari di Bitonto e Bitritto. I carabinieri hanno fermati e denunciati per furto aggravato in concorso. L’intero quantitativo di olive è stato restituito al legittimo proprietario.

L’uomo ha chiamato i carabinieri dopo aver notato dalle telecamere di videosorveglianza un’auto sospetta vicino al cancello di casa A Monopoli un uomo ha chiamato i carabinieri dopo aver notato dalle telecamere di videosorveglianza un’auto sospetta vicino al cancello di casa. Ha pensato a dei ladri, ma quando i militari sono arrivati hanno trovato nell’auto due fidanzatini che si stavano scambiando qualche effusione d’amore. La ragazza è la nipote dell’uomo.

È accaduto alle 3, indagano i carabinieri Hanno fatto esplodere il bancomat dell’istituto di credito Monte Paschi di Siena di Molfetta per poi fuggire a mani vuote. È accaduto alle tre della scorsa notte. Gli autori del colpo sarebbero almeno due. La deflagrazione ha provocato danni all’erogatore automatico di banconote e al sistema di videosorveglianza della banca. Sull’episodio indagano i carabinieri.

Nelle immagini si vedono chiaramente i quattro mentre vanno verso l’auto dove c’è il complice che li aspetta per scappare via Una banda composta da quattro ladri ha fatto saltare il bancomat dell’ufficio postale di Santeramo in Colle. È accaduto la notte scorsa in via della Stazione. Il colpo è stato ripreso da un residente che, svegliato dal boato, si è affacciato e ha immortalato i malviventi in fuga. Nelle immagini si vedono chiaramente i quattro mentre vanno verso l’auto dove c’è il complice che li aspetta per scappare via. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. Non è ancora stato quantificato il bottino. 

I piccoli sono stati portati via dai ladri nella notte Furto la scorsa notte a Barletta, in piazza Plebiscito. Qualcuno ha portato via sei anatroccoli, sottraendoli alla cura di mamma anatra. Lo denuncia l’associazione Ambulatorio Popolare che da tempo se ne occupa. Nella piazza non ci sono telecamere di videosorveglianza. Si spera solo che gli anatroccoli possano presto essere restituiti alla città che li ha visti nascere e crescere.

Il bottino ammonta a circa 10mila euro Bomba al bancomat dell’ufficio postale, in nottata, a Zapponeta, nel Foggiano. L’esplosione ha fatto saltare lo sportello e ha causato anche danni all’interno dell’ufficio postale. Il bottino ammonta a circa 10mila euro. I detriti sono stati rimossi dai vigili del fuoco, che hanno messo in sicurezza l’area. Sull’accaduto indagano i carabinieri, che stanno acquisendo i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona. Il bancomat dell’ufficio postale era già stato distrutto dall’esplosione di una bomba il 4 gennaio dello scorso anno.

D’intesa con l’amministrazione, i controlli nella zona dovrebbero essere rafforzati Come se non bastassero i disagi per lo sgombero dovuto ad un pilastro lesionato. Adesso, pure i ladri sciacalli, come quelli che si sono introdotti in un appartamento dell’edificio di corso Giannone, a Foggia, lasciato alcuni giorni fa in via precauzionale da sedici famiglie che hanno trovato sistemazione altrove. L’appartamento visitato dai ladri era occupato da alcune studentesse e quindi il bottino non è stato ingente. Ma l’episodio suscita ovviamente preoccupazione tra i residenti che hanno dovuto abbandonare le loro case nel timore di crolli. Già dalle prossime ore, d’intesa con l’amministrazione, i controlli nella zona dello sgombero dovrebbero essere rafforzati.

Sono 3 i malviventi responsabili Ancora un colpo ai danni della gioielleria Stroili del centro commerciale “Mongolfiera” di Surbo. Nella notte, intorno alle 3:10, tre malviventi hanno utilizzato una Fiat Panda come ariete per sfondare l’ingresso del negozio e razziare la merce. Dopo il furto, si sono dileguati a bordo di un altro mezzo, guidato da un complice in attesa all’esterno. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Lecce, che hanno avviato le indagini e stanno analizzando le immagini della videosorveglianza del centro commerciale per identificare i responsabili.

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