cm-rooms-and-apartments-sogg-colonna-suites-giugno
banca-popolare-di-puglia-e-basilicata-giugno

Tgnorba

Telenorba

comune-di-castelmezzano

insegnante

Il provvedimento cautelare scaturisce da indagini della Polizia avviate nel novembre 2025 dopo la denuncia presentata dai genitori. Un’insegnante di 65 anni in servizio in una scuola dell’infanzia di Bitonto è stata sospesa per sei mesi dal servizio su disposizione della Magistratura. Il provvedimento cautelare scaturisce da indagini della Polizia avviate nel novembre 2025 dopo la denuncia presentata dai genitori di alcuni alunni per presunti maltrattamenti. Le attività investigative, che si sono avvalse anche di intercettazioni audio-video, avrebbero consentito di acquisire, in un mese e mezzo, elementi utili a riscontrare maltrattamenti nei confronti dei minori. Le condotte contestate consisterebbero in schiaffi, strattonamenti e punizioni.

É accaduto nell’istituto professionale Luigi Einaudi ai danni di un docente 61enne di lingua e letteratura straniera. A Foggia un padre ha schiaffeggiato l’insegnante della figlia, aggredendolo davanti agli altri studenti. L’episodio risale a venerdì scorso, è accaduto nell’Istituto professionale Luigi Einaudi. Il docente di lingua e letteratura straniera aveva rimproverato la ragazza per un comportamento non corretto. Lei ha avvisato il padre che, dopo aver saputo l’accaduto, si è precipitato a scuola, ha raggiunto l’insegnante e lo ha preso a schiaffi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. Il docente è stato trasportato al pronto soccorso. La prognosi è di sette giorni.  Il docente è turbato e impaurito per quanto accaduto e per il momento non se la sente di tornare a scuola. Ha 61 anni e lavora nel mondo della scuola dal 2014. Aveva rimproverato la ragazza perché aveva i piedi appoggiati sulla sedia di fronte al suo banco. L’appello è rimasto inascoltato a quel punto l’insegnante si è avvicinato al banco, ha spostato il piede della ragazza con il suo e la studentessa ha iniziato ad urlare dicendo che il docente le aveva dato un calcio. Ha preso il telefono e ha avvisato suo padre. Il genitore è arrivato poco dopo, è entrato come un fulmine in classe e gli ha sferrato uno schiaffo a pieno volto, tanto forte da farlo cadere per terra. Poi ha preso la figlia ed è andato via. L’insegnante invece è stato soccorso dai colleghi che hanno chiamato le forze dell’ordine.

Isotta Cadau: “Pronta a ripartire come sempre”. E’ arrivato sul tavolo del ministro Valditara il caso dell’insegnante precaria Isotta Cadau, 49 anni di Taranto, licenziata dopo un infortunio a scuola riclassificato come malattia dall’Inail. In queste ore e’ gia’ arrivata una buona notizia. Il caso verra’ riaperto, ci riferisce il suo legale Fabrizio Del Vecchio. Ma cosa e’ successo. Il 28 ottobre scorso mentre l’insegnante era a mensa con i bambini di una scuola primaria della provincia di Bari, uno di loro cade accidentalmente con la sedia e finisce addosso alla maestra. Frattura del pollice e trauma al ginocchio. Resta a casa in seguito all’infortunio fino al 7 dicembre. Dopo quella data l’Inail non riconosce la richiesta di apertura del medico curante dell’insegnante e trasforma l’infortunio in malattia comune. Avendo superato i 30 giorni di malattia previsti per le supplenze brevi la maestra non solo perde il posto di lavoro e non viene retribuita ma non puo’ stipulare nuovi incarichi in altre scuole

Dal 2 al 5 febbraio, a Dubai, si contenderà il Global Teacher Prize 2026. Un insegnante foggiano tra i migliori dieci docenti al mondo. Si chiama Alfonso Filippone e rappresenterà l’Italia, tra poche settimane, al Global Teacher Prize di Dubai. Interviste a Gianna Campanella, docente istituto Foscolo-Gabelli; Claudia Caccese, docente istituto Foscolo-Gabelli; Alfonso Filippone, docente istituto Foscolo-Gabelli

L’insegnante finì ai domiciliari nel 2021 con le accuse di pornografia minorile e corruzione di minorenne La procura generale di Bari ha chiesto la conferma della condanna a sette anni e tre mesi rimediata da una maestra barese 49enne per essersi fatta riprendere durante un rapporto sessuale con un ragazzo di 15 anni.  La difesa, però , ha chiesto la rinnovazione dell’istruttoria dibattimentale, da qui il rinvio a ottobre. Servizio di Linda Cappello

Intervento dei vigili del fuoco a San Pietro Vernotico In fiamme nella notte a San Pietro Vernotico, nel brindisino, l’auto di un insegnante. La vettura era parcheggiata in via Taranto, a pochi metri dall’abitazione dell’uomo: è stata cosparsa di liquido infiammabile e poi incendiata. Ad agire sarebbero state due persone. Sul posto i vigili del fuoco, per spegnere le fiamme e mettere in sicurezza l’area. Indagano i carabinieri.

La donna è stata accusata di essere incompetente e di aver assunto in aula un atteggiamento maleducato Dal mondo della scuola arriva ancora un brutto episodio. È avvenuto a Molfetta, all’esterno della scuola primaria “Cozzoli”, dove un’insegnante è stata aggredita verbalmente da un genitore che l’accusava di essere incompetente e di aver assunto in aula un atteggiamento maleducato. Alla scena hanno assistito attoniti colleghi, alunni e altri genitori. L’insegnante ha avuto la prontezza di rispondere ma, una volta entrata in classe, ha accusato un malore che l’ha costretta a recarsi al pronto soccorso. Ferma la condanna del sindacato Gilda che, oltre ad esprimere vicinanza all’insegnante, chiede in sua difesa un provvedimento esemplare.

É accaduto in provincia di Bari. Il docente di sostegno è stato ritenuto responsabile di abuso di mezzi di correzione. Lui respinge ogni accusa servizio di Linda Cappello

È accaduto in provincia di Bari, la donna sarà denunciata  Insegnante di liceo minacciato da una madre dopo la bocciatura del figlio. È accaduto in provincia di Bari. Il docente di matematica e fisica, coordinatore di una prima classe, aveva convocato telefonicamente i genitori per comunicazioni importanti. Quando ha detto loro che il figlio sarebbe stato bocciato, il padre è rimasto zitto, la madre ha iniziato ad inveire contro il professore, minacciandolo: “Non finisce qui” avrebbe detto,  “Non sapete cosa vi aspetta”. L’episodio è accaduto il 14 giugno ma nelle prossime ore sarà sporta querela. 

Si ritiene probabile il suicidio È stata ritrovata priva di vita, nelle campagne tra Modugno e Bitritto, l’insegnante 57enne scomparsa tre giorni fa, dopo essersi allontanata dalla sua abitazione nel centro di Modugno. Il lavoro di triangolazione del cellulare che aveva con sé ha portato ad individuare la zona, dove poi le unità cinofile del carabinieri e l’elicottero dei vigili del fuoco hanno trovato il corpo. Le circostante del ritrovamento fanno propendere gli investigatori per il suicidio.

Scattate le ricerche, la donna ha 57 anni ed è senza documenti Da due giorni non si hanno più notizie di Giulia Maffei, 57 anni, di Modugno, insegnante di sostegno nella scuola media Casavola. L’ultima volta è stata vista pochi minuti dopo mezzogiorno di mercoledì nei pressi di un supermercato in via Roma. Sono state le telecamere della zona ad immortalarla in quella posizione. Era uscita da poco di casa, ubicata in via Fiume. I familiari hanno denunciato la scomparsa ai Carabinieri, che hanno dato il via alle ricerche, a cui partecipano anche i volontari di Protezione Civile e unità cinofile. La donna è alta un metro e 64 centimetri e quando è uscita di casa indossava un piumino chiaro, un copricapo e uno zaino scuro. Con sé non ha i documenti, ma probabilmente aveva una piccola somma di denaro in contanti. L’insegnante potrebbe avere bisogno di assumere dei farmaci, che non ha portato con sé. Chiunque abbia notizie utili può contattare le forze dell’ordine.

Modugno: insegnante trovata morta

Si ritiene probabile il suicidio È stata ritrovata priva di vita, nelle campagne tra Modugno e Bitritto, l’insegnante 57enne scomparsa tre giorni fa, dopo essersi

deliziosa
deliziosa