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incidente stradale

La famiglia non ha mai creduto alla versione dell’incidente autonomo. Troppi dubbi sulla dinamica dell’incidente in cui morì, nel 2022, il giovane di Castellaneta, Raffaele Laera. Il giudice respinge l’ennesima richiesta di archiviazione e si torna a indagare. Intervista a Emidio Attavilla, legale famiglia Laera

Si tratta di un ragazzo di 22 anni. L’episodio il 3 marzo scorso. I Carabinieri della Compagnia di San Severo hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 22enne sanseverese ritenuto gravemente indiziato di essere il complice del 28enne che, lo scorso 3 marzo, al culmine di una lite scaturita per motivi legati alla circolazione stradale, aveva esploso alcuni colpi di pistola all’indirizzo di un 35enne. L’episodio avvenne in piazza del Papa. L’uomo aveva riferito ai militari dell’Arma intervenuti che, mentre stava facendo rientro presso la propria abitazione a bordo della sua auto, sarebbe stata raggiunta da una Fiat 500, il cui passeggero avrebbe esploso alcuni colpi di pistola nella sua direzione. L’aggressione sarebbe stata preceduta da un incidente stradale avvenuto pochi minuti prima in via Teresa Masselli, a seguito del quale sarebbe nata una lite tra gli occupanti delle due autovetture. Dopo aver seguito da breve distanza la Ford Focus e averla raggiunta alcuni minuti dopo in piazza del Papa, il passeggero della Fiat 500, sceso dal veicolo, avrebbe puntato la pistola in direzione della vittima esplodendo tre colpi, senza colpirla. L’aggressore sarebbe subito risalito a bordo del veicolo, allontanandosi ed esplodendo durante la fuga un ulteriore colpo d’arma da fuoco. Le attività investigative svolte nell’immediatezza dei fatti avevano consentito di individuare ed arrestare, già nella stessa giornata, il presunto autore degli spari, un 28enne del luogo già noto alle Forze dell’Ordine. I successivi approfondimenti investigativi hanno permesso di identificare anche il conducente della Fiat 500, un 22enne sanseverese. L’uomo, attualmente in carcere, dovrà rispondere dei reati di evasione e di concorso in porto di arma clandestina e ricettazione.

Le tre bare sono affiancate l’una all’altra, quella del giovane è bianca. A celebrare la funzione religiosa Don Giulio vicario dell’arcivescovo. È gremita la Cattedrale di Foggia per i funerali delle tre vittime dell’incidente stradale avvenuto all’alba di venerdì 26 giugno lungo la strada statale 89 che collega Foggia a Manfredonia. In tanti hanno dato l’ultimo saluto a Luigi Narciso 26 anni, sua madre Maria Mammollino 46 anni e il suo compagno Giuseppe Piscitelli 48 anni, morti mentre facevano rientro a Foggia, a bordo di un’Opel Corsa guidata dalpiù giovane, dopo una serata trascorsa a Manfredonia. Le tre bare sono affiancate l’una all’altra, quella del giovane è bianca. A celebrare la funzione religiosa Don Giulio vicario dell’arcivescovo. Dolore tra i familiari delle tre vittime. Diversi i fasci di fiori di parenti, amici e conoscenti, tra cui quello della giovane fidanzata del 26enne con una dedica d’amore.

Il ragazzo è morto in seguito a un incidente in moto. Il sindaco ha disposto il lutto cittadino. La cittadina di Cursi si è stretta nel dolore vicina alla famiglia Polo per la perdita di Lorenzo, un ragazzo giovane e pieno di vita che frequentava l’istituto tecnico industriale di Maglie, amante dello sport, appassionato di Basket che, dopo un inizio nella Polisportiva Tre Anello Maglie, da tre anni giocava nell’under 17 della LSB, la scuola di Basket Lecce. Il giovane è morto in seguito a un incidente stradale con la sua moto, grave l’amico che era con lui. Un ragazzo testardo come lo ricorda il fratello Christian e lavoratore al fianco dello zio materno. Un bravo ragazzo, che nella piccola comunità di Cursi, dove il sindaco ha disposto il lutto cittadino, conoscevano tutti. Interviste a Christian Polo, fratello vittima; Andrea Sponziello, zio vittima; William Santoro, Sindaco di Cursi

Solo pochi giorni fa, un giovane di 17 anni, Giorgio Pienabarca, è morto sempre lungo la stessa arteria. Un giovane di 25 anni, Luigi Limosani, è morto ed un suo amico è rimasto ferito in un incidente stradale avvenuto ieri intorno alle 23.30 a San Nicandro Garganico, nel Foggiano, sulla strada provinciale 41, direzione Torre Mileto. Stando a quanto si apprende, il giovane viaggiava a bordo di una piccola utilitariainsieme a un amico quando, per motivi ancora al vaglio delle forze dell’ordine, il veicolo è uscito di strada ribaltandosi più volte e terminando la sua corsa nelle campagne adiacenti alla carreggiata.  Il 25enne che era alla guida, è deceduto durante i soccorsi, prima ancora di poter essere trasferito inospedale, mentre il passeggero, un 27enne, è stato trasportato in ospedale in elisoccorso a Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo. Le sue condizioni non sarebbero gravi. Sul posto hanno operato i sanitari e i carabinieri per gli accertamenti del caso. La vittima lavorava come barista in un bar del centro cittadino ed era molto conosciuta. “Credo che lamisura sia colma” – scrive sui social il sindaco Matteo Vocale che annuncia di “chiedere già stamani di essere ricevuto dal questore e dal prefetto. È giunta l’ora che ognuno faccia la propria parte, fino in fondo, nessuno escluso. Giovani, genitori, gestori dei locali, istituzioni”. Solo pochi giorni fa, un giovane di 17 anni, Giorgio Pienabarca, ha perso la vita sempre a San Nicandro Garganico, lungo la stessa arteria, mentre a piedi attraversava la carreggiata ed è stato investito da un’autovettura guidata da un 18enne. 

L’intervento è stato eseguito dall’equipe di Chirurgia plastica ricostruttiva, diretta dal prof. Giuseppe Giudice . Un intervento complesso e altamente specialistico ha permesso di salvare la mano a un ragazzo di 18 anni, gravemente ferito in seguito a un incidente stradale. L’intervento è stato eseguito dall’equipe di Chirurgia plastica ricostruttiva, diretta dal prof. Giuseppe Giudice del Policlinico di Bari, con il prof. Michele Maruccia e la prof. Rossella Elia, accompagnati dagli anestesisti e dal personale infermieristico e di sala. Il giovane paziente presentava lesioni estese dei tessuti molli, tutti i tendini estensori della mano erano completamente distrutti dal trauma. Era a rischio non solo la funzionalità ma anche la sopravvivenza dell’arto. “È stato eseguito un intervento delicato, durato diverse ore, durante il quale è stata utilizzata una tecnica di microchirurgia avanzata – spiega il professor Maruccia – che ha previsto il trasferimento di un lembo di tessuto detto “Alt”  dalla coscia e trapiantato a livello della mano per coprire le aree danneggiate. Utilizzando innesti di fascia lata è stato possibile ricostruire l’intero sistema dei tendini estensori, consentendo una ripresa funzionale della mano”. Determinante, dopo l’intervento chirurgico, sarà il percorso riabilitativo. La professoressa Elia sottolinea come il paziente abbia già iniziato la fisioterapia durante il ricovero. Il paziente è stato dimesso nei giorni scorsi in buone condizioni generali. I medici si mostrano cautamente ottimisti sugli esiti, sottolineando ancora una volta il valore della sinergia tra chirurgia avanzata e riabilitazione specialistica.

I fatti risalgono al 6 aprile. Il Gip ha evidenziato la gravità dei fatti e la pericolosità dell’indagato, già sottoposto ad affidamento in prova. Un 30enne di Brindisi è stato arrestato per tentata estorsione aggravata, porto e detenzione illegale di arma da fuoco e tentate lesioni personali. Il provvedimento, eseguito dai carabinieri, è stato emesso dal Gip su richiesta della Procura. L’uomo è accusato di aver reagito a un sinistro stradale del 6 aprile con richieste di denaro e, il giorno successivo, con minacce e l’uso di un’arma da fuoco contro due giovani. Secondo quanto ricostruito, avrebbe esploso due colpi di pistola contro l’auto delle vittime, colpendo sportello e targa. Le indagini, condotte dai carabinieri di Brindisi, hanno ricostruito la dinamica attraverso immagini di videosorveglianza, rilievi tecnici e testimonianze. Il Gip ha evidenziato la gravità dei fatti e la pericolosità dell’indagato, già sottoposto ad affidamento in prova. L’uomo è stato condotto in carcere a Brindisi.

Il consigliere regionale affida a un post il suo appello ai ragazzi. “A voi ragazzi voglio dire: siate prudenti. Basta un attimo, una distrazione, la stanchezza, una scelta sbagliata, per cambiare tutto, per spegnere sogni, progetti e futuro. La vita è un bene prezioso e va custodita ogni giorno con responsabilità”. Lo scrive in un post il consigliere regionale della Puglia,Dino Basile dopo che suo figlio Antonio di 21 anni è morto domenica scorsa in un incidente stradale avvenuto ad Arnesano. “La mia vita è stata segnata da un dolore immenso: non esistono parole sufficienti per descrivere un vuoto così grande – prosegue – Tuttavia sento il dovere, come padre e come rappresentante delle Istituzioni, di trasformare questo dolore in un messaggio che possa arrivare a tutti, ai genitori masoprattutto ai più giovani. Ai genitori dico: abbracciate i vostri figli ogni giorno. Non date mai per scontato il tempo insieme. Se questo messaggio potrà salvare anche una sola vita o avvicinare anche una sola famiglia, allora il ricordo di mio figlio continuerà a vivere attraverso gesti di consapevolezza e di affetto – conclude – Vi chiedo di non dimenticare mai quanto sia fragile e, allo stesso tempo, preziosa la vita”

Sul posto per i rilievi sono intervenuti i carabinieri di Trani e due ambulanze del 118. È di un morto il bilancio di un incidente stradale avvenuto questa mattina sulla provinciale che collega Andria a Bisceglie, in territorio di Trani. Si tratta di un anziano di circa 80 anni che era alla guida di una Lancia Ypsilon che per cause ancora da accertare si è scontrata con una Jeep Compass guidata da un uomo rimasto per fortuna illeso. Sul posto per i rilievi sono intervenuti i carabinieri di Trani e due ambulanze del 118.

Per fortuna non si registrano feriti gravi. Strada provinciale 231 bloccata e traffico deviato sulla complanare con inevitabili disagi per gran parte della mattinata a causa di un incidente che ha visto coinvolti ben 4 mezzi, tra cui un furgone finito di traverso sulla carreggiata. È successo poco dopo le 7.30 all’altezza di Andria in direzione sud per cause che sono in corso di accertamento, non escluso che a contribuire all’impatto sia stato l’asfalto viscido per la pioggia. Per fortuna non si registrano feriti gravi. Sul posto per i rilievi sono intervenuti i carabinieri, gli agenti della polizia locale per regolare il traffico.

Il giovane è ricoverato in prognosi riservata. Un altro grave investimento si è verificato nella notte a Bari ai danni di un 32enne alla guida di un monopattino, ricoverato in prognosi riservata. Intorno all’1.30 è rimasto coinvolto in un incidente con un’auto sul Lungomare Di Crollalanza in prossimità di Largo Adua. Sul posto sono intervenuti un’ambulanza del 118 e la polizia locale che ha avviato accertamenti per ricostruire l’accaduto.I due mezzi coinvolti sono stati sequestrati.

L’incidente ieri sera, questa mattina il decesso in ospedale. Un uomo di 31 anni, Michele Saccotelli di Andria, è morto nella tarda mattinata di oggi, 4 marzo, a causa delle gravi ferite riportate in un incidente stradale avvenuto ieri ad Andria, in via Barletta. La vittima, secondo quanto si apprende, era in sella a una moto che, per cause da accertare, si è scontrata con una utilitaria. Il giovane è stato trasportato dal personale sanitario del 118 all’ospedale Bonomo, dove è morto. È al vaglio delle forze dell’ordine la posizione della conducente dell’auto. I mezzi sono stati sequestrati.

Alla guida dell’auto un 34enne di Supersano. Un uomo di 40 anni, Francesco Vincenti, è morto la scorsa notte in un incidente stradale lungo la SP362, nel tratto tra Cutrofiano e Supersano. Secondo una prima ricostruzione, la vittima, residente proprio sulla strada, stava camminando lungo la carreggiata quando è stata investita da una Peugeot 206, probabilmente non vista in tempo a causa della scarsa illuminazione. Alla guida dell’auto un 34enne di Supersano. L’incidente è avvenuto intorno alle 23.30. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno constatato il decesso, e i carabinieri del NORM di Gallipoli, incaricati dei rilievi per accertare la dinamica. La salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

L’incidente è avvenuto alle 4 . Una donna è rimasta ferita in un incidente stradale avvenuto alle 4 di questa mattina, 21 gennaio, sulla tangenziale est di Lecce, nei pressi dello svincolo 9/B. L’autovettura, con a bordo solo la conducente, per cause in corso di accertamento, ha urtato il new jersey. La conducente è stata affidata al personale del 118 e trasportata all’ospedale “Vito Fazzi”. I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza il veicolo, alimentato a gas metano, e l’area interessata dall’incidente. Sul posto è intervenuta la Polizia di Stato per i rilievi e gli accertamenti.

Un’intera comunità in lutto. Giornata di lutto oggi a Pignola. Questa mattina, infatti, alla frazione di Pantano si sono svolti i funerali di Giulio Nappi, 51 anni, morto nell’incidente stradale di una settimana fa e del figlio Francesco di 9 anni che era con lui. Il piccolo è deceduto sabato in ospedale. I suoi organi sono stati donati. Per l’occasione, su invito del sindaco Antonio De Luca, cittadini, associazioni, enti ed esercizi commerciali hanno osservato un momento di raccoglimento, sospendendo le attività durante la cerimonia funebre. I funerali si sono svolti nella piazza antistante il Santuario Maria Santissima degli Angeli. 

Sul posto sono intervenute quattro ambulanze del 118, i vigili del fuoco e i carabinieri. Quattro persone sono rimaste ferite in un incidente stradale avvenuto questa mattina, giovedì 18 dicembre, sulla SP16 alle porte di Cisternino. Due auto sono finite ribaltate nelle campagne, riportando gravi danni. Sul posto sono intervenute quattro ambulanze del 118, i vigili del fuoco e i carabinieri. Tutti i feriti sono stati trasportati al Pronto soccorso dell’ospedale Perrino di Brindisi. Al momento non si conoscono le condizioni di salute delle persone coinvolte.

L’incidente stradale avvenuto giovedì nel primo pomeriggio in località Pantano di Pignola, nel Potentino. Si aggrava il bilancio dell’incidente stradale avvenuto giovedì nel primo pomeriggio in località Pantano di Pignola in provincia di Potenza, nel quale è morto un uomo di 51 anni, Giulio Nappi. Poche ore fa è morto anche il figlio dell’uomo, di 9 anni che viaggiava nell’auto che si è scontrata con un’altra vettura. Il bambino era stato trasportato in condizioni gravissime all’ospedale del capoluogo di regione lucano, ricoverato in Rianimazione.

L’incidente è avvenuto sulla statale 172 tra Putignano e Alberobello (foto da “Vivilastrada”) Incidente mortale domenica sera sulla statale 172 tra Putignano e Alberobello. Nel violento impatto tra due auto ha perso la vita un uomo di 59 anni, di Putignano. Altre quattro persone sono state ricoverate in gravi condizioni. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, ambulanze del 118 e polizia stradale. La strada è stata chiusa temporaneamente al traffico.

L’incidente stradale si è verificato ieri sera sulla strada statale 613, nei pressi dello svincolo per Torchiarolo, nel Brindisino. Sia la donna sia il marito sono rimasti gravemente feriti. L’auto della coppia si è scontrata con una seconda vettura ed un camion. La donna è stata estratta dalle lamiere dai vigili del fuoco e condotta in codice rosso in ospedale dove è stata sottoposta ad un taglio cesareo d’urgenza, ma il bimbo è nato morto per i politraumi della mamma. quanto si apprende la coppia tornava a Brindisi, dove viveva, dopo una visita di controllo ginecologica. Le indaginiper ricostruire l’accaduto sono condotte dalla polizia stradale che ha sequestrato il cellulare dell’autista del camion e lo stesso mezzo pesante.

Era alla guida di una moto che si è scontrata con un’auto Un uomo di 58 anni, Vincenzo Mele, ha perso la vita questa mattina in un incidente sulla ex strada statale 580, nel tratto tra Ginosa e Marina di Ginosa. Secondo una prima ricostruzione, il motociclista, in sella a una moto di grossa cilindrata e diretto verso Marina, si è scontrato con un’automobile per cause in corso di accertamento. Illesi i due occupanti dell’auto. La vittima, molto conosciuta in paese, eraun ex autista dello scuolabus comunale.

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