CRONACA
I fatti risalgono al 6 aprile. Il Gip ha evidenziato la gravità dei fatti e la pericolosità dell’indagato, già sottoposto ad affidamento in prova
Un 30enne di Brindisi è stato arrestato per tentata estorsione aggravata, porto e detenzione illegale di arma da fuoco e tentate lesioni personali. Il provvedimento, eseguito dai carabinieri, è stato emesso dal Gip su richiesta della Procura.
L’uomo è accusato di aver reagito a un sinistro stradale del 6 aprile con richieste di denaro e, il giorno successivo, con minacce e l’uso di un’arma da fuoco contro due giovani. Secondo quanto ricostruito, avrebbe esploso due colpi di pistola contro l’auto delle vittime, colpendo sportello e targa. Le indagini, condotte dai carabinieri di Brindisi, hanno ricostruito la dinamica attraverso immagini di videosorveglianza, rilievi tecnici e testimonianze. Il Gip ha evidenziato la gravità dei fatti e la pericolosità dell’indagato, già sottoposto ad affidamento in prova. L’uomo è stato condotto in carcere a Brindisi.













