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Rossella Ninfole ha raccontato in piazza a Taranto il ruolo delle imprese storiche nella crescita della Puglia e le opportunità per i giovani.. In occasione dei festeggiamenti per i 50 anni di Telenorba, venerdì 29 maggio in Piazza a Taranto, tra le realtà protagoniste del racconto dedicato alle eccellenze del territorio, c’è stata anche Caffè Ninfole, storica azienda pugliese rappresentata dalla presidente Rossella Ninfole. Durante l’intervista, la presidente ha raccontato il ruolo che le imprese svolgono nello sviluppo economico e sociale del territorio, sottolineando come la crescita delle aziende locali contribuisca a creare opportunità, attrattività e nuove prospettive per le giovani generazioni. La storia di Caffè Ninfole affonda le sue radici nel 1921, quando l’azienda fu tra le prime realtà commerciali a introdurre e far conoscere il caffè all’interno delle tradizionali drogherie. Da allora, il marchio ha attraversato oltre un secolo di storia, accompagnando l’evoluzione dei consumi e mantenendo viva una tradizione che ancora oggi rappresenta un rito quotidiano per migliaia di famiglie. “Il caffè è un vero e proprio viaggio esotico”, ha raccontato Rossella Ninfole. Un viaggio che non si limita alla degustazione, ma che coinvolge direttamente il team di ricerca dell’azienda, impegnato nei Paesi produttori per selezionare le migliori varietà e garantire la qualità che da sempre contraddistingue il marchio. Un’attività che nasce dalla volontà di preservare e valorizzare un rito che dura da oltre cento anni, mantenendo inalterati gli standard di eccellenza che hanno reso l’azienda un punto di riferimento nel settore. Caffè Ninfole rappresenta oggi un esempio concreto di media impresa capace di generare valore economico e sociale. Realtà come questa contribuiscono infatti a rafforzare il tessuto produttivo locale, creando occupazione, competenze e opportunità di crescita per il territorio. Secondo la presidente, proprio la presenza di aziende solide e radicate rappresenta una delle basi per consentire ai giovani di investire nella propria terra, scegliendo di restare e costruire il proprio futudentità, contribuendo al tempo stesso alla crescita e alla valorizzazione del territorio pugliese. La partecipazione all’iniziativa per il cinquantesimo anniversario di Telenorba è stata l’occasione per ribadire il legame profondo tra impresa e comunità, ricordando come il successo di un territorio passi anche attraverso la capacità delle sue aziende di innovare, creare valore e guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici.ro attraverso nuove idee, innovazione e spirito imprenditoriale. In questo percorso, Caffè Ninfole continua a guardare avanti, investendo in tecnologia, ricerca e innovazione, con l’obiettivo di coniugare la forza della tradizione con le esigenze di un mercato in continua evoluzione. Un esempio di come sia possibile rinnovarsi senza perdere la propria identità, contribuendo al tempo stesso alla crescita e alla valorizzazione del territorio pugliese.

Più è rapido ed efficiente il sistema giudiziario più l’economia cresce. Lo hanno ribadito a Potenza i rappresentanti di Confindustria Basilicata nell’incontro “Impresa e giustizia alleati della crescita”. La giustizia va considerata come un’infrastruttura economica, perché- e questo vale ancor più per la Basilicata- se sono certi i tempi e i contratti si attraggono investimenti consentendo al territorio di uscire dalla marginalità. Fondamentale, fermo restando la necessità di tutelare il territorio e i suoi abitanti, deve essere l’atteggiamento degli operatori della giustizia. Riconoscere il valore sociale di chi fa impresa in aree fragili può essere il punto di partenza. Intervista a Francesco Somma, presidente Confindustria Basilicata, Franceso Basentini, procuratore generale Corde di Appello Potenza e Antonio Matonti , direttore affari legislativi e regionali, diritto di impresa Confindustria

Foggia e Lecce guidano la classifica tra le aziende agricole della regione. Le aziende agricole in Puglia condotte da imprenditori stranieri sono 590. A dirlo è Coldiretti Puglia sulla base dei dati di Movimprese. La diffusione su larga scala nella regione attesta la natura dinamica dell’attività primaria regionale. In particolare, Foggia registra il numero più elevato di aziende guidate da stranieri nel settore (198) ma è Lecce ad avere la maggiore incidenza nel tessuto economico locale con l’11,9%. Le altre province: Bari con 94 imprese (4,3%), BAT con 45 (2,5%), Brindisi con 78 (6,2%), Taranto con 53 (4,7%). Oltre alla questione imprenditoriale straniera, anche il tema dell’occupazione estera nella regione porta con sé una statistica rilevante: quasi un terzo del Made in Italy a tavola prodotto in Puglia arriva proprio dalla manodopera straniera. Dati che confermano l’apertura e l’interconnessione del settore primario pugliese ma che aprono ad una sfida di maggiore competitività e continuità produttiva delle sue imprese.

Si è parlato di come guidare grandi realtà aziendali attraverso le sfide dei mercati contemporanei Nel 2024 l economia è cresciuta, così come l occupazione. Gran parte del merito lo si deve all’esportazioni all’estero, principalmente per i prodotti tipici del barese come olio e pasta. Ma adesso di impongono sul mercato anche settori più tecnici come meccanica e la chimica. La domanda interna, invece, è ancora in una fase di stallo. E in questo scenario che si colloca il convegno organizzato nella sede di Confindustria dal dipartimento di Economia e Finanza dall’Universita di Bari per parlare di come guidare grandi realtà aziendali attraverso le sfide dei mercati contemporanei. Interviste a prof. Francesco Campobasso, docente Uniba; Roberto Rossi, procuratore capo Bari Riprese e montaggio di Pasquale D’Attoma Servizio di Linda Cappello

La premiazione ad Arese, in provincia di Milano Ad Arese, in provincia di Milano, è andata in scena la 14.a edizione del “Premio Di padre in figlio – il gusto di fare impresa”, storico riconoscimento istituzionale dedicato a studiare e a premiare il modo tutto italiano di fare impresa fra le generazioni. E la Puglia è stata ancora una volta protagonista.

In occasione della giornata del Made in Italy gli studenti di Monopoli visitano le aziende della zona industriale Servizio di Anna De Feo Riprese di Roberto Cofano

A Bari la terza edizione del premio agli under 35 che hanno preso parte al master online “International Marketing, Eventi e Media” Servizio di Saverio Carlucci Riprese di Roberto Cofano Intervistati: Giuseppe Carbonara, coordinatore del Centro Studi Comunicare l’Impresa Leonardo Patroni Griffi, presidente Banca Popolare di Puglia e Basilicata Gaetano Frulli, presidente Nuova fiera del Levante

Una nuova visione per offrire occasioni di crescita economica Servizio di Anna De Feo; intervista a Tommaso D’antico, ceo Braind srl;

Il titolare è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Lecce La Guardia di Finanza di Maglie ha identificato un’impresa di costruzione il cui proprietario è risultato essere un evasore totale. L’imprenditore non ha rispettato gli obblighi dichiarativi fiscali e non ha effettuato i pagamenti delle imposte dovute.I controlli effettuati dalle Fiamme Gialle sono partiti da un’analisi di rischio mirata e dai dati bancari utilizzati dal Corpo, oltre che da informazioni raccolte sul campo.Dopo un’attenta verifica fiscale e un esame della documentazione contabile rinvenuta durante l’ispezione, i Finanzieri hanno identificato ricavi non dichiarati dell’impresa edile per un importo superiore a 350.000 euro. Questa somma è stata segnalata all’Agenzia delle Entrate per i successivi procedimenti di recupero delle imposte non pagate.Il titolare dell’impresa è stato anche denunciato alla Procura della Repubblica di Lecce con l’accusa di ‘occultamento o distruzione di documenti contabili’. Contestualmente, è stata proposta una misura di sequestro ‘per equivalente’ per oltre 170.000 euro, corrispondente all’ammontare delle imposte non versate.

Formazione e accompagnamento imprenditoriale al centro della quarta edizione Servizio di Francesco Persiani Intervista a Marco Marsili, AD Shell Italia

Al politecnico di Bari una giornata dedicata ad Adriano Olivetti, l’imprenditore che rivoluzionò il modo di fare impresa Servizio di Donatella Azzone Riprese di Orazio Corbacio Montaggio di Maria Cristina Quintale Interviste a: Gianfausto Ferrari, charmain Adriano Olivetti Day  Francesco Cupertino , Rettore Politecnico di Bari  Federico Faggin, inventore del microprocessore

Il Salento in un mercato in espansione Servizio di Stefania Congedo; interviste a Francesca Specchia, del. Camera Commercio; Nicola Delle Donne, pres. Confindustria Lecce

A scuola d’impresa

In occasione della giornata del Made in Italy gli studenti di Monopoli visitano le aziende della zona industriale Servizio di Anna De Feo Riprese di

Shall InventaGiovani a Taranto

Formazione e accompagnamento imprenditoriale al centro della quarta edizione Servizio di Francesco Persiani Intervista a Marco Marsili, AD Shell Italia

Bari, Olivetti Day

Al politecnico di Bari una giornata dedicata ad Adriano Olivetti, l’imprenditore che rivoluzionò il modo di fare impresa Servizio di Donatella Azzone Riprese di Orazio

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