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La struttura era rimasta in bilico su alcuni cavi elettrici Vigili del Fuoco IN in Salento. Il primo a Cavallino, in via Caprarica, dove un incendio è scoppiato all’interno di un appartamento al primo piano, originato da un forno elettrico in cucina. I pompieri hanno rapidamente domato le fiamme e aerato i locali invasi dal fumo, evitando danni maggiori. Poco dopo, a Lequile, in Strada Vicinale Conca, una squadra del Distaccamento di Veglie, con l’aiuto di un’autoscala, è intervenuta per il crollo parziale di un’impalcatura edile fissata alla facciata di un casolare in ristrutturazione. La struttura, rimasta in bilico su alcuni cavi elettrici, è stata messa in sicurezza grazie alla collaborazione con i tecnici di E-Distribuzione e gli operai della ditta esecutrice dei lavori. Grazie alla rapidità degli interventi, è stato ripristinato rapidamente un ambiente sicuro.

L’incidente è avvenuto martedì scorso nel cantiere di un palazzo in costruzione in centro Cinque persone risultano indagate nell’inchiesta aperta dalla procura di Lecce sulla morte di Antonio Greco, l’ingegnere di 72 anni, originario di Aradeo, ma residente a nel capoluogo salentino, deceduto martedì mattina dopo essere precipitato dall’impalcatura di un palazzo in costruzione in via Lamarmora, in pieno centro. Nel registro degli indagati sono stati iscritti i nomi del titolare della ditta appaltatrice dei lavori del palazzo in costruzione, il direttore dei lavori, il responsabile e i titolare della sicurezza e l’addetto alla sicurezza della ditta esterna per conto della quale la vittima di cui Greco era socio, stava effettuando un sopralluogo. Disposta l’autopsia che sarà eseguita lunedì 11 novembre dal medico legale Alberto Tortorella. Stando ai primi accertamenti l’ingegnere sarebbe caduto dal primo piano, lato interno, mentre, presumibilmente senza protezione, stava prendendo le misure per realizzare la ringhiera di un balconcino. Proprio da qui è precipitato.

L’uomo stava effettuando misurazioni a un balcone Servizio Alessandra Lezzi

Danneggiate due auto parcheggiate nelle vicinanze Momenti di paura in serata a Lecce, in via Silvio Pellico. A causa probabilmente del forte vento è crollata un’impalcatura edile montata su un palazzo di cinque piani. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno immediatamente messo in sicurezza la zona, con la rimozione delle parti pericolanti per prevenire ulteriori danni. Il crollo dell’impalcatura ha provocato danni a due autovetture parcheggiate nelle vicinanze, ma fortunatamente non si registrano feriti tra i residenti ed i passanti.

L’azienda appaltatrice si è detta disponibile ad informarsi sulla possibilità di smontarla L’impalcatura che da due anni ingabbia l’Irish Caffè di Modugno potrebbe diventare un ricordo. Ieri sera il signor Giuseppe Lavopa, che gestisce il bar, ha presto parte alla riunione di condominio nella quale si discuteva del futuro dell’intero stabile di corso Vittorio Emanuele. L’azienda appaltatrice si è detta disponibile ad informarsi se può smontare l’impalcatura, interamente o nella parte che interessa il bar, senza ulteriori danni economici. Anche i proprietari della palazzina si sono mostrati comprensivi. Non ci sono date all’orizzonte ma finalmente sembra essersi aperto uno spiraglio.

La vittima si è accasciata mentre si trovava sul ponteggio Quasi certamente un malore improvviso la causa della morte di un operaio di 53 anni, Arcangelo Sifo, accasciatosi mentre era al lavoro su una impalcatura in via Fiume, a Trani. La vittima, nata a Bitonto eresidente a Palo del Colle, nel barese, si trovava sul ponteggio alzato per la ristrutturazione della facciata di uno stabile ed è stato molto probabilmente colpito da infarto. Sono stati inutili i soccorsi prestati dal personale del 118. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno recuperato il corpo e i funzionari dello Spesal della Asl Bat. Non si sarebbe dunque trattato di un incidente sul lavoro.

Il 60enne è stato trasportato, in codice rosso, al Policlinico di Bari Incidente sul lavoro a Bitonto. Un uomo di 60 anni è caduto da una piattaforma edile alta poco meno di 4 metri, in via Di Vagno. L’operaio è stato subito soccorso dagli operatori del 118 e trasportato, in codice rosso, al Policlinico di Bari. L’uomo, sottoposto ad accertamenti medici, non sarebbe in pericolo di vita. Secondo una prima ricostruzione, il 60enne, potrebbe aver messo il piede in fallo, precipitando in strada. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il personale Spesal della Asl di Bari.

E’ accaduto a Brindisi. Per fortuna non si registrano feriti Paura nel pomeriggio a Brindisi dove il forte vento ha fatto cadere l’ impalcatura montata sulla facciata di un condominio in via Materdomini in via di ristrutturazione. Per fortuna non si registrano feriti. Sul posto Vigili del fuoco e Polizia locale per mettere in sicurezza l’area.

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