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A partire da questa settimana, entrano in servizio cinque ingegnere biomediche, due farmaciste,  tre biologhe e un biologo. Dieci ricercatrici e un ricercatore sanitari lavoreranno per cinque anni nei laboratori dell’Istituto Tumori Giovanni Paolo II di Bari, Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico. A partire da questa settimana, entrano in servizio cinque ingegnere biomediche, due farmaciste,  tre biologhe e un biologo. Per loro, un contratto a tempo determinato, della durata di 5 anni, come ricercatrice sanitaria nell’ambito della cosiddetta “piramide della ricerca”. «Con orgoglio -commenta a riguardo il commissario straordinario Alessandro Delle Donne –  sottolineiamo non solo la netta prevalenze delle donne ma anche la presenza di profili professionali di norma non associati ad un ospedale, come ingegnere, biologhe, farmaciste che si occupano di nanotecnologie».Insieme alle assunzioni, importanti novità sono in cantiere anche per il personale della ricerca già in servizio. Spiega la direttrice scientifica Raffaella Massafra: «Grazie al lavoro svolto insieme all’area gestione delle risorse umane, siamo il primo Istituto di Ricovero e Cura in Italia, insieme all’IRCSS AUSL di Reggio Emilia, che attribuirà quest’anno le progressioni economiche ai collaboratori della ricerca e assegnerà, secondo quanto previsto dal nuovo contratto collettivo nazionale, gli incarichi di funzione della ricerca».  

Saranno garantiti controlli e attività di recupero delle liste d’attesa L’istituto tumori Giovanni Paolo II di Bari resterà aperto anche in questo fine settimana per garantire controlli e attività di recupero delle liste d’attesa. L’iniziativa rientra nell’ottobre rosa, il mese dedicato alla consapevolezza sui tumori femminili. Per Alessandro Delle Donne, commissario straordinario dell’oncologico barese, “si tratta di un segnale concreto di attenzione verso le donne. L’ottobre rosa ricorda che prendersi cura di sé è il primo passo verso la prevenzione”. La facciata dell’istituto oncologico si è illuminata di rosa, il colore simbolo della lotta contro i tumori femminili.

Nel trentennale della visita del Pontefice a Lecce, iniziativa alla presenza del cardinale Dziwisz e del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Mantovano Servizio di Stefania Congedo Montaggio di Donato Colazzo Intervistati: Alfredo Mantovano, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Card. Stanislaw Dziwisz, arcivescovo emerito di Cracovia

Per combattere il linfoma medianistico, patologia di difficile identificazione INTERVISTA: DOTT. SABINO CIAVARELLA – RESP. EMATOLOGIA IST. TUMORI BARI Servizio Michele Frallonardo

Aurelio costa presentato a stampa personale INTERVISTA: AURELIO COSTA, NEO DIRETTORE CHIRUGIA GENERALE ONCOLOGICA ISTITUTO TUMORI “GIOVANNI PAOLO II” BARIGAETANO NAPOLI, NEO DIRETTORE CHIRURGIA TORACICA IST. TUMORI GIOVANNI PAOLO II BARIALESSANDRO DELLE DONNE, DIRETTORE GENERALE IST. TUMORI GIOVANNI PAOLO II BARIServizio Anna De Feo

Nel segno di Giovanni Paolo II

Nel trentennale della visita del Pontefice a Lecce, iniziativa alla presenza del cardinale Dziwisz e del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Mantovano Servizio di Stefania

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