
Roma: prima uscita nazionale di Giovanna Bruno, la sindaca dei record
Dietro il 77% delle preferenze ottenute, Bruno riconosce il ruolo importante svolto dai giovani della città È stato presentato a Roma il progetto “Donne in

Dietro il 77% delle preferenze ottenute, Bruno riconosce il ruolo importante svolto dai giovani della città. È stato presentato a Roma il progetto “Donne in comune” dedicato alle sindache d’Italia. Vi ha partecipato anche la prima cittadina di Andria, Giovanna Bruno, rieletta con un plebiscito. Intervista a Giovanna Bruno, sindaca di Andria
Ha annunciato una campagna elettorale itinerante, raccontando quanto fatto in questi anni nelle varie zone della città. È partita ufficialmente ad Andria la campagna elettorale della sindaca uscente Giovanna Bruno, in quota al Pd, a capo di una coalizione di centro sinistra, per le elezioni amministrative del prossimo 24 e 25 maggio. Nella sede di “Materia prima”, suo comitato elettorale, la prima cittadina ha ricordato le tappe del suo mandato e spiegato che la città deve avere uno sguardo proiettato al futuro dopo la riduzione della mole debitoria, “passata da oltre 90 milioni di euro a 16 milioni”. La Bruno ha annunciato una campagna elettorale itinerante, raccontando quanto fatto in questi anni nelle varie zone della città. A sfidarla sarà Sabino Napolitano, pediatra, espressione del centro destra unito.
Obiettivo di mandato raggiunto, dice il sindaco Giovanna Bruno. Già aperte le iscrizioni. Chiuso a causa del pre dissesto finanziario dell’ente, in periodo Covid. Adesso riaperto, 52 posti disponibili. La gestione dell’asilo nido comunale “Gabelli” di Andria è affidata ad un raggruppamento temporaneo di Imprese con le cooperative Aliante e Koinos. Qui è tutto a misura di bambino, da 3 mesi a 3 anni. Interviste a Lucia De Pinto, presidente Cooperativa Koinos; Giovanna Bruno, sindaco di Andria
La sindaca Bruno: “Riconoscere un diritto è civiltà che esime tutti dai giudizi” Per la prima volta ad Andria è stato registrato un atto di nascita di un bambino di una coppia omogenitoriale. “Ho accolto il piccolo, figlio di mamma biologica e mamma adottante – dice la sindaca Giovanna Bruno -. Andria fa così da apripista nelle procedure anagrafiche, avendo recepito immediatamente quanto disposto dalla sentenza della Corte costituzionale destinata a cambiare la storia del diritto di famiglia. Riconoscere un diritto è civiltà – aggiunge la prima cittadina – che esime tutti daigiudizi. Alle mamme di Vincenzo come a tutti i genitori dei neonati registrati da noi ho donato i semi di ulivo, segno delle radici della nostra terra”.
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Il 19 agosto 2000 la piccola di otto anni fu violentata e bruciata viva in un bosco a ridosso di Castel del Monte. La sindaca Giovanna Bruno ricorda la sua innocenza Ricorre oggi il 25esimo anniversario della morte di Graziella Mansi, la bimba di otto anni violentata e bruciata viva il 19 agosto 2000 in un bosco a ridosso di Castel del Monte. A ricordare quell’atroce omicidio la sindaca di Andria, Giovanna Bruno. In un post pubblicato su Facebook il primo cittadino ripercorre il dramma della piccola in prima persona. “Giocavo ai piedi di Castel del Monte, dove amavotrascorrere l’estate, con la mia famiglia, con mio nonno. In cinque, giovani, mi hanno avvicinato con l’inganno. Si sono presi gioco della mia innocenza e della mia semplicità”. Tre anni fa a Graziella è stata data una degna sepoltura: il suo corpo riposa oggi in una tomba realizzata all’ingresso del cimitero cittadino. “Mi chiamo Graziella Mansi – scrive la sindaca -. Vivo nella memoria di chi mi vuol bene. Di chi non dimentica. Di chi continua a ricordarmi e a ricordare. A fare qualcosa perché la mia storia risuoni ancora, come monito”.
Fino al 5 giugno incontri e dibattiti su buona amministrazione, anticorruzione, criminalità e impegno civico Servizio di Giovanni Di Benedetto intervista a Giovanna Bruno, sindaca di Andria Consuelo Del Balzo, Anac
Con queste parole il nuovo patron si è presentato alla città e alla stampa “Sono tifoso della Fidelis Andria da quando avevo otto anni e sono quindi orgoglioso di esserne diventato il presidente”. Con queste parole si è presentato alla città e alla stampa il nuovo patron della Fidelis Andria Luca Vallarella a capo di una cordata di imprenditori locali stimolati dalla sindaca Giovanna Bruno, la quale non a caso ha voluto che la presentazione del nuovo assetto societario si tenesse presso l’aula del consiglio comunale. Luca Vallarella ha il 51% del pacchetto azionario che ha rilevato dall’ex presidente Di Benedetto per il tramite delle mani del socio di minoranza Pietro La Morte. Ha ringraziato anzitutto il direttore sportivo che si è autoridotto il compenso ed ha promesso che insieme agli altri soci lavorerà per un futuro sereno della squadra.
Giovanna Bruno ritirerà il premio domenica 6 ottobre a Firenze La Sindaca di Andria Giovanna Bruno è stata nominata “Ambasciatrice italiana dell’economia civile”, riconoscimento nazionale assegnato nell’ambito del Festival Nazionale dell’Economia Civile, diretto dall’economista Leonardo Becchetti, in corso a Firenze, promosso da Federcasse e da Confcooperative, organizzato e progettato con NeXt (Nuova Economia Per Tutti). Si tratta di un premio dedicato alle migliori esperienze di amministrazione locale che si occupano di economia civile, attraverso progetti di rigenerazione sociale e ambientale, e alle migliori esperienze di amministrazione sostenibile e condivisa in Italia. Il tema scelto per questa edizione è “L’Ora di partecipare”, il Comune di Andria ha proposto un modello di Città che pone le “Persone al Centro”: al centro della cura, della partecipazione, della condivisione, della responsabilità collettiva, sul modello della co-progettazione e cooperazione tra pubblico e privato. La sindaca Bruno riceverà il prestigioso riconoscimento domenica 6 ottobre a Firenze a Palazzo Vecchio.
Giovanna Bruno: no alle strumentalizzazioni su ospedale e asilo nido Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista a: Giovanna Bruno, sindaco di Andria
Una comitiva di genitori con bambini a seguito festeggiavano un compleanno per strada come fosse una festa patronale. Tutti multati Quando arriva sera è quasi un’abitudine, ormai, in molte città, imbattersi nell’esplosione di fuochi d’artificio per strada. Si festeggiano scarcerazioni, anniversari ma anche compleanni dei bambini. Ad Andria è stata la stessa sindaca, Giovanna Bruno, ad assistere, in viale Aldo Moro, allo spettacolo non autorizzato. È stata lei stessa a raccontarlo sui social. Ha accostato con l’auto e si è imbattuta in una comitiva di genitori con bambini piccoli a seguito: “Festeggiavano il compleanno di una bambina e per loro non c’era nulla di sbagliato”. ha tuonato la sindaca. Gli adulti sono stati multati, la festa di compleanno è stata interrotta.
Il Consiglio di Stato si è espresso sul ricorso avverso la sentenza del Tar Puglia Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso del Comune di Andria avverso la sentenza del Tar Puglia che già aveva accolto il ricorso della Provincia e dell’impresa che si era aggiudicata i lavori per la realizzazione ad Andria di una bretella di collegamento comunemente chiamata “tangenziale ovest”. La sindaca Giovanna Bruno ha detto che la città si trova di fronte ora “ad un doppio danno”. “Quell’opera, se realizzata, rovinerà il nostro territorio dal punto di vista ambientale, urbanistico, paesaggistico e produttivo”, ha aggiunto. “E quella stessa opera, con quel finanziamento già da tempo considerato esiguo e ancor di più oggi con gli aumenti dei prezzi delle opere pubbliche, se mai avviata e completata, sarà ancora più inutile a fronte delle reali emergenze di altri tratti di strada (come l’attuale tangenziale) che sì avrebbero imposto alla politica di centro-destra dell’ultimo decennio di fare scelte oculate e rispettose, piuttosto che cadere nella voluta, ballerina e dannosa inerzia richiamata in sentenza”. Il Consiglio comunale, lo ricordiamo, aveva già detto no alla variante urbanistica per la realizzazione della “tangenziale Ovest” ma per i giudici amministrativi la delibera della massima assise cittadina era “tardiva e inidonea” a produrre effetti rispetto al procedimento avviato anni prima dagli altri enti coinvolti. Il progetto non ha mai convinto le associazioni ambientaliste ma anche la politica.

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ELEZIONI Ha annunciato una campagna elettorale itinerante, raccontando quanto fatto in questi anni nelle varie zone della città È partita ufficialmente ad Andria la campagna

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