
Brindisi: maltrattamento e uccisione di gatti, indagato un medico 50enne
Contestata l’uccisione di tre animali e il tentato omicidio C’è un indagato per i numerosi episodi di maltrattamento e uccisione di gatti registrati a Brindisi

Contestata l’uccisione di tre animali e il tentato omicidio . C’è un indagato per i numerosi episodi di maltrattamento e uccisione di gatti registrati a Brindisi tra il 2023 e il 2025. Si tratta di un 50enne, medico in servizio in una struttura pubblica. L’inchiesta coordinata dalla Procura con le indagini della Squadra Mobile, avrebbero consentito di contestare all’uomo tre uccisioni di gatti e quattro tentativi di uccisione, in alcuni casi nei pressi di colonie feline. Gli accertamenti sono stati svolti attraverso servizi di osservazione e pedinamento e mediante l’analisi delle immagini riprese dalle telecamere installate per il controllo delle colonie feline cittadine, che avrebbero permesso di ricostruire gli spostamenti dell’indagato e i singoli episodi contestati. Nel corso delle attività è stata eseguita anche una perquisizione domiciliare, con il sequestro di una gabbia-trappola, un bastone e un girabacchino, ritenuti strumenti utilizzati per catturare e colpire gli animali. Le successive analisi tecniche effettuate dal Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica, con il supporto di un consulente tecnico nominato dalla Procura, avrebbero infine accertato la presenza di tracce ematiche e peli riconducibili a gatti all’interno della gabbia, sul bastone e nell’autovettura in uso all’indagato.
Gli animali sono stati soccorsi e ora cercano una nuova casa Ha abbandonato per strada un gatto in una gabbia e in casa ne aveva rinchiusi altri tre in una voliera. È successo a Brindisi. Una 44enne del posto è stata condannata dal gip del tribunale di Brindisi per abbandono di animale e maltrattamento. Al momento i gatti sono stati affidati al sindaco di Brindisi, ma si spera che trovino subito casa. I dettagli sull’adozione saranno pubblicati sulla pagina Facebook di Stop Animal Crimes Italia.
La colazione sempre in buona compagnia Intervista a Rosaria Lopopolo, titolare Cat&Cafè Servizio di Giovanni Di Benedetto
Il primario di Medicina del Perrino di Brindisi sarebbe morto per annegamento durante una battuta di pesca subacquea Servizio di Pamela Spinelli Montaggio di Donato Colazzo
Appello delle associazioni animaliste affinché il comune finanzi la guardia medica veterinaria Servizio: Pietro Loffredo Interviste: Anna Rita Melfitani, presidente associazione ‘Guerrieri con la coda’; Fabrizio Cangelli, dirigente nazionale Verdi
Convegno a Bari, Foggia e Bat i territori più a rischio Servizio di Francesco Iato Intervista a Giuseppe Gatti, Vice-Procuratore Nazionale Antimafia
Progetto sperimentale Pet Working Servizio Stefania Congedo
La decisione del Ministero della Salute dopo una segnalazione del Comune di taranto Stop alla vendita sul web di veleni e repellenti per cani e gatti. Lo ha decretato il Ministero della Salute in seguito alla denuncia che e’ partita dal Comune di Taranto. Dopo numerose segnalazioni da parte di cittadini e attivisti, l’assessore all’ambiente, Laura Di Santo, con il Garante per la tutela degli animali, Alessandra Tracuzzi, hanno segnalato il caso al ministero. I prodotti venduti con il nome “cat repellent” e “dog repellent”, infatti, inizialmente riportavano denominazioni piu’ esplicite e preoccupanti come “dog killer” e “ cat killer”. Un alert e’ stato inviato alle associazioni animaliste locali e all’istituto zooprofilattico affinche’, attraverso i loro canali, divulgassero la notizia. Della vicenda sono stati informati anche i carabinieri per la tutela della salute.

Contestata l’uccisione di tre animali e il tentato omicidio C’è un indagato per i numerosi episodi di maltrattamento e uccisione di gatti registrati a Brindisi

Gli animali sono stati soccorsi e ora cercano una nuova casa Ha abbandonato per strada un gatto in una gabbia e in casa ne aveva

La colazione sempre in buona compagnia Intervista a Rosaria Lopopolo, titolare Cat&Cafè Servizio di Giovanni Di Benedetto

Il primario di Medicina del Perrino di Brindisi sarebbe morto per annegamento durante una battuta di pesca subacquea Servizio di Pamela Spinelli Montaggio di Donato

Appello delle associazioni animaliste affinché il comune finanzi la guardia medica veterinaria Servizio: Pietro Loffredo Interviste: Anna Rita Melfitani, presidente associazione ‘Guerrieri con la coda’;

Convegno a Bari, Foggia e Bat i territori più a rischio Servizio di Francesco Iato Intervista a Giuseppe Gatti, Vice-Procuratore Nazionale Antimafia

Progetto sperimentale Pet Working Servizio Stefania Congedo

La decisione del Ministero della Salute dopo una segnalazione del Comune di taranto Stop alla vendita sul web di veleni e repellenti per cani e
