
Galatone, musica al centro della didattica scolastica
Mauro Longo, maestro di musica che con il suo metodo d’insegnamento, ha avvicinato più di quattrocento studenti al mondo della musica A Galatone c’è un istituto scolastico

Mauro Longo, maestro di musica che con il suo metodo d’insegnamento, ha avvicinato più di quattrocento studenti al mondo della musica. A Galatone c’è un istituto scolastico dove il talento musicale viene aiutato a crescere grazie all’impegno di Mauro Longo docente di musica e dai progetti realizzati dall’istituto scolastico. Interviste a Mauro Longo, insegnante di musica; Adele Polo, dirigente Polo 1 Galatone Servizio di Matteo Bottazzo
Arrestato un 38enne originario del Ghana . A Galatone, nel grande presepe di piazza Crocifisso, qualcuno deve aver pensato di aver fatto un salto nel futuro del realismo artistico. Il sindaco Flavio Filoni, passando martedì mattina davanti alla capanna, ha notato una figura nera a grandezza naturale molto convincente. Troppo convincente. Infatti quella che sembrava una nuova statuina del presepe non era fatta di cartapesta, ma… respirava, parlava e interagiva con i pastori come se nulla fosse. Avvicinandosi, il primo cittadino ha realizzato che non si trattava di un’installazione natalizia rivoluzionaria, bensì di un uomo in evidente stato di difficoltà, che aveva scambiato la Natività per un bilocale riservato. L’improvvisato inquilino, un 38enne originario del Ghana, era infatti arrivato a piedi da Galatina e aveva trovato nel presepe un riparo accogliente. A quel punto il sindaco ha pensato bene di chiamare la polizia locale. Dopo un primo tentativo di sistemazione provvisoria nel vicino santuario, gli agenti hanno accompagnato l’uomo al commissariato di Nardò per l’identificazione. Ed è qui che arriva il colpo di scena finale: il “nuovo personaggio natalizio” era ricercato dalla Procura di Bologna, destinatario di un ordine di carcerazione per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate. Pena da scontare: 9 mesi e 15 giorni. Il presepe, dunque, non si arricchirà di una nuova figura vivente. L’uomo è stato trasferito nella casa circondariale di Lecce. E a Galatone, per il momento, l’unica novità artistica resta la storia di una statua che non voleva proprio stare ferma. di Matteo Bottazzo
Il fratello della ragazza, Vladimir Tramacere, piange disperatamente. L’assalto della folla. Tatiana Tramacere è viva: la 27enne è stata trovata dai carabinieri nella mansarda dell’abitazione di Dragos Gheormescu, l’amico 30enne romeno. L’uomo è indagato per istigazione al suicidio. In serata era stato ritrovato un cadavere a Galatone e s’era diffusa la notizia della morte della ragazza irreperibile dal 24 novembre scorso, dopo essere uscita di casa nel pomeriggio dicendo di essere diretta a Lecce per lavoro. Tatiana invece è viva. Fuori dall’abitazione Vladimir, il fratello di Tatiana, piange disperatamente. È stato lui stesso a raccontarlo alle telecamere di Chi l’ha visto mercoledì 3 dicembre. L’ha incontrata lunedì sera, il 24 novembre, sembra volesse accompagnarla a Brescia. Tatiana voleva andarci per raggiungere l’ex fidanzato e aveva già acquistato i biglietti dell’autobus. Il cellulare di Dragos è stato sequestrato. Si sono registrati momenti di tensione quando una folla inferocita si è radunata sotto casa del 30enne. Tante persone hanno urlato insulti diretti a Dragos e si sono accalcate verso l’ingresso per volerlo raggiungere. E’ possibile però che la persona verso la quale si stavano dirigendo fosse il fratello di Tatiana, Vladimir, e non Dragos che forse era già nella caserma dei carabinieri per l’interrogatorio. Gli inquirenti hanno acquisito le immagini delle telecamere presenti sul percorso che da casa di Tatiana, in via XXV Luglio, conduce a Parco Raho, luogo in cui la ragazza si sarebbe incontrata la sera di lunedì 24 novembre intorno alle 19.30 con Dragos. La procura di Lecce ha aperto un’inchiesta per istigazione al suicidio. Nel pomeriggio è stato ascoltato il titolare del locale di Nardò in cui lavora Dragos. Vogliono capire che rapporti ci fossero tra lui e Tatiana. Il fratello della ragazza, Vladimir Tramacere, non lo conosceva: “Non sapevamo di questa amicizia con Dragos” ha detto al TgNorba “Non posso sbilanciarmi ma se lui l’ha vista lunedì sera, qualcosa dovrà sapere”. Non ha aggiunto altro se non un ultimo disperato appello alla sorella: “Tatiana, torna a casa”
I due sono stati individuati a Galatone mentre viaggiavano a bordo di una piccola utilitaria Sono stati fermati nel Salento due giovani, ritenuti i presunti responsabili di una serie di assalti a sportelli bancomat e postamat avvenuti in diverse province della Puglia. Non si esclude, tuttavia, che il gruppo possa aver usufruito del supporto di altri complici. I due, entrambi ventenni originari della provincia di Foggia, sono stati individuati a Galatone mentre viaggiavano a bordo di una piccola utilitaria. A bordo oltre sei chilogrammi di materiale esplodente artigianale. L’operazione è stata condotta dai carabinieri del Nucleo investigativo di Lecce e del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Gallipoli, con la collaborazione dei militari della stazione locale e del comando provinciale di Foggia. di Matteo Bottazzo
Ingiurie e minacce verso i genitori di 57 e 61 anni Si trova nell’istituto penale per minori di Bari un ragazzo che risponde di maltrattamenti in famiglia commessi nei confronti dei propri genitori conviventi, di 57 e 61 anni, durante gli ultimi due anni. Ingiurie, minacce, umiliazioni verbali ma anche danneggiamenti di arredi dell’abitazione di famiglia e ripetute aggressioni fisiche. L’arresto è avvenuto il 2 ottobre da parte dei carabinieri di Galatone.
Sulla SS101 Gallipoli-Lecce, degli automobilistisono rimasti bloccati a causa di rami sulla carreggiata Un violento nubifragio, accompagnato da grandine, forti raffiche di vento e alcune trombe d’aria, si è abbattuto nel primo pomeriggio in Salento, causando danni e disagi in diverse località. Le zone più colpite sono state Galatone, Nardò, Neviano e Seclì, dove si sono verificati problemi alla rete elettrica e difficoltà per la circolazione stradale. Sulla SS101 Gallipoli–Lecce, alcuni automobilisti sono rimasti bloccati a causa della caduta di rami sulla carreggiata, mentre numerosi blackout hanno interessato vari comuni, tra cui Casarano, Parabita, Matino, Collepasso e Cutrofiano. I tecnici dell’Enel sono al lavoro per il ripristino dell’elettricità. Particolarmente colpita Nardò, dove una tromba d’aria ha provocato la caduta di alberi – uno dei quali in via Grassi – e danni ad alcuni edifici, tra cui la sede comunale di via Falcone. L’amministrazione comunale ha reso noto che i danni sono stati lievi e che non si registrano conseguenze gravi per la popolazione. Sul posto sono intervenuti agenti della Polizia Locale, addetti al verde, tecnici comunali e gli assessori Andrea Giuranna e Oronzo Capoti, impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza. Per motivi precauzionali, nel pomeriggio è stato deciso di tenere chiuso il cimitero comunale.
Fortunatamente i danni sono limitati Caldo intenso e temporali sono ormai una costante di questa terza settimana di giugno. Un nubifragio si è abbattuto nel primo pomeriggio tra Galatone e Aradeo, in Salento. La stessa zona è stata interessata da una violenta grandinata. Chicchi di ghiaccio grandi come biglie sono caduti in alcune zone periferiche degli stessi comuni, fortunatamente senza provocare danni.
Il rogo si è sviluppato nella zona industriale di Galatone, in Salento. Le fiamme sono state causate da un cortocircuito È un cortocircuito la causa dell’incendio che questa mattina (domenica 8 giugno) ha interessato un autocompattatore parcheggiato all’interno di un capannone in uso alla ditta Bianco, nella zona industriale di Galatone. Il mezzo, carico di plastica, era da poco rientrato dalla raccolta differenziata nel vicino comune di Nardò. Provvidenziale l’intervento dei vigili del fuoco, giunti sul posto insieme ai carabinieri.
Sul posto anche gabbie contenenti galline, oche e conigli, che fortunatamente non hanno riportato danni Masserizie in fiamme a Galatone: l’incendio, avvenuto ieri sera intorno ha interessato la zona nei pressi di una casa disabitata, all’interno di un terreno abbandonato. L’intervento dei Vigili del Fuoco ha impedito la propagazione delle fiamme all’abitazione e ai terreni circostanti. Sul posto erano presenti anche gabbie contenenti galline, oche e conigli, che fortunatamente non hanno riportato danni grazie al pronto intervento dei soccorritori. Indagano i carabinieri.
Accanto al mezzo, che non ha subito danni, è stata trovata una bottiglietta contenente liquido infiammabile Atto intimidatorio nella tarda serata di ieri a Galatone, dove ignoti hanno tentato di incendiare una Fiat Panda intestata alla sorella dell’assessore comunale Caterina Dorato, ma in uso al padre, imprenditore nel settore degli infissi. L’episodio è avvenuto attorno alle 23.00 in via Siciliani. Un uomo, a bordo di uno scooter, ha cercato di appiccare il fuoco al veicolo, ma è stato notato da alcuni residenti che hanno dato l’allarme, mettendo in fuga il malvivente. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri. Accanto all’auto, che non ha subito danni, è stata trovata una bottiglietta contenente liquido infiammabile. Indagini in corso da parte dell’Arma.
Cosimo Loiola è stato fermato per l’uccisione di Sebastiano Danieli, 66 anni, di Galatone Ha fatto scena muta davanti al Gip Cosimo Loiola, il 45enne di Galatone fermato con l’accusa di aver ucciso Sebastiano Danieli, 66 anni. L’omicidio si è consumato la notte dell’11 febbraio scorso nelle campagne di Galatone. Il suo legale ha riferito che dopo aver fornito le sue generalità non ha più parlato perché “molto scosso”. É attesa nelle prossime ore la decisione sulla convalida o meno del fermo.
Il 66enne trovato senza vita nel suo terreno a Galatone, sullo sfondo litigi legati ai confini delle rispettive proprietà Giornalista: Pamela Spinelli
Si chiama Cosimo Loiola, 45 anni. I Carabinieri hanno raccolto diversi indizi a suo carico. Rinvenuto anche l’attrezzo usato per colpire e uccidere il pensionato, un’ascia Svolta nelle indagini sull’omicidio di Sebastiano Danieli, il pensionato 65enne di Galatone trovato morto ieri pomeriggio nel suo podere con una profonda ferita alla testa. Il pm Maria Rosaria Petrolo ha disposto il fermo a carico di un uomo di 45 anni di Galatone, Cosimo Loiola. Si tratta del vicino di podere della vittima. Non ha confessato ma a suo carico i carabinieri avrebbero raccolto importanti indizi di colpevolezza. L’omicidio sarebbe maturato per un diverbio legato ai confini dei rispettivi terreni. Rinvenuto anche l’attrezzo usato per colpire e uccidere il pensionato, un’ascia.
I carabinieri sventano un furto in un’abitazione rurale dopo la segnalazione al 112 Un agricoltore attento e scrupoloso fa arrestare a Galatone tre malviventi in procinto di mettere a segno un furto in un’abitazione rurale. L’uomo mentre stava lavorando nel proprio terreno ha infatti notato la presenza di un’auto sospetta con a bordo un individuo sconosciuto davanti l’abitazione dei vicini, contattando subito il NUE 112. Quando i carabinieri sono arrivati sul posto seguendo le indicazioni telefoniche fornite dall’agricoltore, hanno bloccato per primo l’individuo che si trovava nell’auto con il motore acceso, fermando il tentativo di fuga dei due complici per i campi. I tre sono tutti noti alle Forze dell’Ordine. Si tratta di un 30enne e un 44enne di Galatone, mentre il terzo, un 30enne di Cutrofiano, che per i numerosi precedenti penali a suo carico è già stato sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale. Durante il successivo sopralluogo, i militari hanno recuperato una spranga di ferro utilizzata dai malviventi per forzare le grate della finestra e aprirsi un varco per entrare in casa. I tre sono stati arrestati per tentato furto aggravato in concorso. Dopo la convalida, sono stati rimessi in libertà in attesa del processo. All’agricoltore è andato l’elogio dei carabinieri per aver dimostrato che la vigilanza e la prontezza di spirito possono fare la differenza nella sicurezza della comunità.
L’uomo a bordo di una vespa è finito contro il guardrail Un uomo di 35 anni ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto nella tarda mattinata di oggi sulla strada provinciale che collega Sannicola a Gallipoli, nei pressi di una discoteca. Antonio Gatto, 35 anni originario di Galatone, era a bordo di una Vespa 125 quando per cause in corso di verifica, ha perso il controllo del mezzo finendo contro il guardrail . Non sarebbe stato coinvolto nessun altro veicolo . Vani i soccorsi dei sanitari del 118 giunti dalla postazione di santa Maria al Bagno. Sull’accaduto indagano i carabinieri. Nello stesso punto due giorni fa è morta in un incidente stradale una donna di 72 anni e ferita un’intera famiglia tedesca, padre , madre e i due figlioletti.
Importante tradizione del Salento Servizio di Pamela Spinelli;
Il sequestro in cinque depositi abusivi nei comuni di Nardò, Matino, Galatone e Neviano 900 bombole, con una capacità di oltre 13.000 kg di prodotto petrolifero liquido, sono state sequestrate dalla Guardia di Finanza di Gallipoli in cinque depositi abusivi identificati nei comuni di Nardò, Matino, Galatone e Neviano. A detenerle, in assenza del prescritto certificato di prevenzione antincendio, erano quattro imprenditori. Nei loro confronti, fa sapere il comando provinciale della GDF di Lecce mandante delle attività investigative, seguiranno ulteriori accertamenti di natura fiscale e finanziaria.
Era nascosto in un fondo rustico a Galatone Militari della guardia di finanza di Gallipoli hanno scoperto e sequestrato in un fondo rustico ubicato a Galatone uno zainetto contenente 750 grammi di marijuana con tre bilancini elettronici e materiale vario per il confezionamento. Lo stupefacente, occultato nella fitta vegetazione della zona, era già stato parzialmente suddiviso in dosi per essere destinato allo spaccio. I finanzieri, sotto la direzione della Procura della Repubblica, stanno svolgendo accertamenti per giungere alla individuazione ed identificazione dei responsabili.
Obiettivo individuare i cani di proprietà non in regola con il microchip INTERVISTA: PINA ANTICO (ASS. TUTELA DEGLI ANIMALI) ANTONIO RUSSO (GUARDIE ZOOFILE AGRIAMBIENTE ) COSIMO MODONI (COM. POLIZIA LOCALE GALATONE)Servizio Stefania Congedo
I parenti vogliono indagare per comprendere lo stato dell’uomo prima del suicidio Si continua a indagare sull’aggressione subita da una donna di Galatone lo scorso 29 maggio. Oltre al fascicolo della Procura di Lecce, aperto per fare chiarezza sulla dinamica dell’aggressione, gli inquirenti ne hanno aperto un secondo, curato dalla Procura di Brindisi, volto ad accertare le condizioni psicofisiche del marito della donna, al momento della sua morte. La vittima, colpita da un fendente e ustionata in varie parti del corpo dal marito che le ha dato fuoco, è stata trasportata presso il Perrino di Brindisi. Le sue condizioni sono gravi ma stabili. L’uomo, invece, un 32enne di origini marocchine che si è dato fuoco con della benzina, avanti allo stesso ospedale, è morto a causa delle conseguenze riportate. Il marito della donna aveva tentato di accedere fuori dall’orario delle visite portando un peluche alla donna, ma era stato bloccato dalla Sicurezza. Il primo fascicolo della Procura di Lecce e supervisionato dalla pm Maria Grazia Anastasia, è volto a escludere altri elementi di indagine, come il coinvolgimento di un eventuale terza persona che avrebbe aiutato il 32enne marocchino. All’uomo era stato, infatti, un fermo con l’accusa di omicidio, poi non eseguito. Per i due figli di 7 e 5 anni, il Comune di Galatone e l’associazione “Mani Volontariato” hanno avviato una raccolta di beni di prima necessità.

Mauro Longo, maestro di musica che con il suo metodo d’insegnamento, ha avvicinato più di quattrocento studenti al mondo della musica A Galatone c’è un istituto scolastico

Arrestato un 38enne originario del Ghana A Galatone, nel grande presepe di piazza Crocifisso, qualcuno deve aver pensato di aver fatto un salto nel futuro

Il fratello della ragazza, Vladimir Tramacere, piange disperatamente. L’assalto della folla Tatiana Tramacere è viva: la 27enne è stata trovata dai carabinieri nella mansarda dell’abitazione

I due sono stati individuati a Galatone mentre viaggiavano a bordo di una piccola utilitaria Sono stati fermati nel Salento due giovani, ritenuti i presunti

Ingiurie e minacce verso i genitori di 57 e 61 anni Si trova nell’istituto penale per minori di Bari un ragazzo che risponde di maltrattamenti

Sulla SS101 Gallipoli-Lecce, degli automobilistisono rimasti bloccati a causa di rami sulla carreggiata Un violento nubifragio, accompagnato da grandine, forti raffiche di vento e alcune

Fortunatamente i danni sono limitati Caldo intenso e temporali sono ormai una costante di questa terza settimana di giugno. Un nubifragio si è abbattuto nel

Il rogo si è sviluppato nella zona industriale di Galatone, in Salento. Le fiamme sono state causate da un cortocircuito È un cortocircuito la causa

Sul posto anche gabbie contenenti galline, oche e conigli, che fortunatamente non hanno riportato danni Masserizie in fiamme a Galatone: l’incendio, avvenuto ieri sera intorno

Accanto al mezzo, che non ha subito danni, è stata trovata una bottiglietta contenente liquido infiammabile Atto intimidatorio nella tarda serata di ieri a Galatone,

Cosimo Loiola è stato fermato per l’uccisione di Sebastiano Danieli, 66 anni, di Galatone Ha fatto scena muta davanti al Gip Cosimo Loiola, il 45enne

Il 66enne trovato senza vita nel suo terreno a Galatone, sullo sfondo litigi legati ai confini delle rispettive proprietà Giornalista: Pamela Spinelli

Si chiama Cosimo Loiola, 45 anni. I Carabinieri hanno raccolto diversi indizi a suo carico. Rinvenuto anche l’attrezzo usato per colpire e uccidere il pensionato,

I carabinieri sventano un furto in un’abitazione rurale dopo la segnalazione al 112 Un agricoltore attento e scrupoloso fa arrestare a Galatone tre malviventi in

L’uomo a bordo di una vespa è finito contro il guardrail Un uomo di 35 anni ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto

Importante tradizione del Salento Servizio di Pamela Spinelli;

Il sequestro in cinque depositi abusivi nei comuni di Nardò, Matino, Galatone e Neviano 900 bombole, con una capacità di oltre 13.000 kg di prodotto

Era nascosto in un fondo rustico a Galatone Militari della guardia di finanza di Gallipoli hanno scoperto e sequestrato in un fondo rustico ubicato a

Obiettivo individuare i cani di proprietà non in regola con il microchip INTERVISTA: PINA ANTICO (ASS. TUTELA DEGLI ANIMALI) ANTONIO RUSSO (GUARDIE ZOOFILE AGRIAMBIENTE )

I parenti vogliono indagare per comprendere lo stato dell’uomo prima del suicidio Si continua a indagare sull’aggressione subita da una donna di Galatone lo scorso