cm-rooms-and-apartments-sogg-colonna-suites-giugno
banca-popolare-di-puglia-e-basilicata-giugno

Tgnorba

Telenorba

bassi-home

fuochi

Lo ha disposto con un’apposita ordinanza il sindaco Vincenzo Telesca. Il divieto assoluto di accensione, lancio e sparo di fuochi d’artificio, mortaretti, petardi, bombette e oggetti similari su tutto il territorio comunale di Potenza, in particolar modo nei luoghi pubblici o aperti al pubblico. Lo ha disposto con un’apposita ordinanza il sindaco Vincenzo Telesca. Una decisione assunta dopo aver preso atto che “è consuetudine diffusa celebrare festività e ricorrenze con l’utilizzo di fuochi d’artificio, petardi e materiale pirotecnico di vario genere”. Pratiche che vengono intensificate soprattutto durante il periodo primaverile ed estivo in occasione di festeggiamenti di vario tipo (compleanni, anniversari, etc.) durante i quali si accendono fuochi d’artificio di diversa tipologia all’interno del centro abitato, mettendo a rischio la pubblica e privata incolumità, ma anche la tranquillità e quiete delle persone. L’inosservanza dell’ordinanza, in vigore fino al 30 settembre, comporterà l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da 100 a 500 euro, nonché il sequestro del materiale pirotecnico utilizzato.

. A Tito i carabinieri hanno sequestrato 7 quintali di artifici pirotecnici di vario genere, contenuti in 512 scatole, perché pericolosi per la pubblica incolumità . Erano nascosti in un container di un’azienda. Gli oggetti pirotecnici erano nella disponibilità di un imprenditore che è titolare di licenza per la vendita di prodotti pirici in un esercizio commerciale autorizzato ma è ritenuto di fatto organizzatore di un secondo canale di vendita, occulto e parallelo. Visto il numero elevato di oggetti e il potenziale esplosivo ricavato dalla quantità di polvere pirica (di 783 chilogrammi) e considerato il luogo angusto dove erano stati immagazzinati, secondo i carabinieri la detenzione del materiale costituisce un pericolo concreto per la sicurezza pubblica. L’imprenditore è stato arrestato e sottoposto ai domiciliari. Arresto convalidato dal gip del Tribunale di Potenza che ha deciso di rimettere l’uomo in libertà. Revoca la licenza per la vendita di prodotti pirici da parte della Prefettura.

L’ordinanza comunale che li vieta è stata totalmente ignorata. Non è saluto al nuovo anno, ma una sfida al buon senso e alle regole. Anche quest’anno scene da guerriglia. Non è ancora scoccata la mezzanotte e nelle strade di Bari rimbombano i già primi botti. L’ordinanza comunale che li vieta sembra essere totalmente ignorata.  Nel quartiere Libertà gruppetti di ragazzi posizionano i botti al centro strada, accendono la miccia e scappano. Il boato è forte, tanto da far scattare l’allarme delle auto. Scene che poco hanno a che vedere con la festa. In pochi istanti la strada è invasa dal fumo. Basta girare l’angolo ed ecco spuntare anche dei fumogeni rossi. La situazione è simile anche al quartiere San Girolamo. Le batteria sono state piazzate persino a ridosso del Castello Svevo.

Dalla Campania essenzialmente, ma anche dal vicino Molise e dalle Marche: il traffico illecito di rifiuti verso la Puglia non si ferma

Continuano a propagarsi le fiamme nel foggiano, complici il forte caldo e il vento Nuova notte di fiamme e paura a San Giovanni Rotondo: l’incendio boschivo sviluppatosi due giorni fa continua a divampare nel comune foggiano. Il vento ha pericolosamente alimentato i roghi, che si sono estesi a delle palazzine nella periferia del centro abitato. In attesa dell’arrivo di tre canadair, 300 persone sono state fatte evacuare e i Vigili del Fuoco hanno operato durante la notte. In nottata, sono giunte nuove segnalazioni da altri comuni nel Gargano  – tra San Nicandro e Cagnano Varano – e sui Monti Dauni, tra Volturino e Motta Montecorvino.

Si rinnova l’antica tradizione, tanti i turisti giunti per l’occasione Servizio di Michela Magnifico

Lo denuncia Lorenzo Leonetti, il sindaco della notte: “L’esplosione ha generato paura e spavento tra i residenti”. Il video dura pochi secondi ma lo spettacolo è durato molto di più Inaccettabile quanto accaduto intorno alle 18 al quartiere Japigia di Bari, in via Pitagora. Lo denuncia Lorenzo Leonetti, il sindaco della notte: “I fuochi d’artificio hanno trasformato il quartiere in un incubo” dice “generando paura e spavento tra i residenti”. Il video dura pochi secondi ma lo spettacolo è durato molto di più. La piaga dei fuochi d’artificio fatti esplodere per strada accomuna molte città. A Bari è all’ordine del giorno e non solo a Japigia.  Leonetti domani mattina incontrerà, insieme con il sindaco Vito Leccese, i cittadini che stanno costituendo un comitato per fare fronte comune anche su questa emergenza.  In quella zona sono presenti telecamere di sorveglianza, i filmati saranno analizzati dalla polizia locale per individuare i responsabili che saranno sanzionati. 

Grande entusiasmo per il clou della festa di Sant’Oronzo. Le polemiche per l’assenza dei fuochi sono rimaste sui social

Suggestivo spettacolo in cielo per onorare e celebrare il protettore della città Interviste: Gianfranco Di Toma, presidente comitato feste patronali; Athenagoras di Terme, vescovo ausiliare Arcidiocesi ortodossa d’Italia

Seppur con dieci giorni di ritardo, Bari ha reso omaggio al suo santo patrono con lo spettacolo pirotecnico di recupero dopo l’annullamento di quello previsto nei giorni della festa

Sembra che dietro l’annullamento dello spettacolo pirotecnico ci sia un contenzioso tra la ditta che avrebbe dovuto allestirli e il comitato organizzatore della festa A Bari quest’anno la festa di San Nicola non si chiuderà con il botto: salta lo spettacolo pirotecnico. I fuochi d’artificio in programma l’8 e 9 maggio non ci saranno. Sembra ci sia un contenzioso tra la ditta Emotion Fireworks di Gioia Del Colle, che avrebbe dovuto allestirli, e il comitato organizzatore della festa. Non sono ancora chiari i motivi, sicuramente si tratterà di una festa  patronale diversa dal solito. 

E’ successo a Bitonto. Incredule le centinaia di persone che si erano radunate per assistere al rito Ha davvero dell’incredibile quello che e’ accaduto ieri sera a Bitonto. Allo scoccare della mezzanotte, mentre nella piazza della cittadina stava sfilando la processione del venerdi’ santo, qualcuno ha fatto esplodere dei fuochi d’artificio illegali. Incredule le centinaia di persone che si erano radunate in piazza per assistere al rito. Gli agenti della polizia locale sono subito intervenuti. Indagini sono in corso per tentare di individuare i responsabili.

Dopo la distruzione del carro, tutti con il naso all’insù Servizio Francesco Iato

Trani, gara di fuochi per San Nicola Pellegrino

Suggestivo spettacolo in cielo per onorare e celebrare il protettore della città Interviste: Gianfranco Di Toma, presidente comitato feste patronali; Athenagoras di Terme, vescovo ausiliare

gilca-srl-giugno
deliziosa