
Foggia, scomparsa Romeo Gaudiano: ipotesi fuga, malore o omicidio
Il 50enne, che ha precedenti per droga, manca all’appello da oltre due settimane, dopo essersi recato a Napoli Servizio: Pietro Loffredo
Il 50enne, che ha precedenti per droga, manca all’appello da oltre due settimane, dopo essersi recato a Napoli Servizio: Pietro Loffredo
L’appello dell’assessore Palese Servizio di Francesco Iato; intervista a Rocco Palese, ass. sanità Regione Puglia;
L’uomo si trova al Perrino, nello stesso ospedale dove è ricoverata la moglie per ustioni dello stesso tipo. Entrambi in condizioni gravi Servizio di Michele Frallonardo
L’uomo, di nazionalità marocchina, è ora in rianimazione ed è in pericolo di vita. Era ricercato da due giorni. Si è dato fuoco davanti all’ingresso dell’ospedale Perrino di Brindisi Abdo Badraoui, il 30enne di origine marocchina che a Galatone aveva accoltellato la moglie e le aveva versato dell’alcol sul volto, appiccando poi il fuoco. L’uomo ha tentato prima di entrare dall’ingresso principale portando con se un orsacchiotto, forse fingendo fosse un regalo da portare in Pediatria, ma le guardie lo hanno fermato. Poi è tornato in auto, la Lancia Y della moglie con cui ieri era fuggito: ha preso una bottiglia di benzina e si è dato fuoco. La vigilanza ha usato gli estintori; uno degli agenti si è ferito nel tentativo di soccorrerlo ed è stato medicato al pronto soccorso. Il 30enne, invece, ha riportato ustioni sull’80% del corpo ed è in rianimazione, esattamente come la moglie che versa in gravi condizioni. Era ricercato su tutto il territorio nazionale.
La sua foto segnaletica e la targa della macchina, sulla quale è fuggito, sono state diramate a frontiere, stazioni e aeroporti Servizio di Stefania Congedo Riprese e montaggio di Francesco Afrune
Non si registrano feriti. La situazione sta rientrando nella normalità Otto famiglie sono state evacuate la sera di domenica 28 maggio da una palazzina in via Vitantonio Sardelli, al rione Sant’Angelo a Brindisi, a causa di una sospetta fuga di gas. I vigili del fuoco, chiamati dai condomini, sono intervenuti sul posto provvedendo a far allontanare i residenti dello stabile e a mettere in sicurezza delle bombole di gas. Sul posto anche i sanitari del 118 e gli agenti della polizia locale. Non si registrano feriti. La situazione sta rientrando nella normalità.
La fuga di giovani ed imprese sociali dalla Basilicata sembra ormai inarrestabile Intervista: Stefano Arduini, direttore “Vita” Servizio Alessandro Boccia
Dopo l’evasione del boss garganico dal carcere di Nuoro, c’è stata la sostituzione temporanea della direzione E’ stata aperta un’indagine penale sulla fuga del boss garganico, Marco Raduano, avvenuta il 25 febbraio scorso dal carcere di Nuoro. A farlo sapere è il viceministro alla Giustizia, Francesco Paolo Sisto. Nel corso del Question Time in commissione giustizia della Camera, Sisto ha inoltre annunciato l’avvenuta sostituzione temporanea della direzione e ha palesato la necessità di assicurare nuovi investimenti per garantire la sicurezza del carcere. “L’accaduto è stato davvero molto grave”, ha commentato.
Caccia al boss pugliese, potrebbe aver già lasciato la Sardegna E’ passata dalla Procura di Nuoro ai magistrati della Dda di Cagliari l’inchiesta sulla clamorosa evasione dal carcere nuorese di Badu ‘e Carros di Marco Raduano, il boss della mafia garganica, in fuga ormai da una settimana. Il procuratore di Cagliari Rodolfo Sabelli si è fatto trasmettere tutti gli atti di un’indagine che si allarga e sarà seguita dal sostituto dell’Antimafia Emanuele Secci. Lo stesso Sabelli ieri ha convocato a Cagliari un vertice delle forze dell’ordine per fare il punto della situazione. Il primo a pagare per l’evasione è stato il comandante degli agenti di Badu ‘e Carros, Francesco Dessi’, rimosso dall’incarico. Da lunedì prossimo il carcere di Nuoro avrà un nuovo comandante, il dirigente di Polizia penitenziaria Amerigo Fusco, attualmente comandante della Casa di reclusione di Milano Opera. E prosegue la caccia all’evaso: si valutano tutte le immagini dei circuiti esterni al carcere nuorese, tabulati telefonici, e una mole di dati già in mano agli inquirenti, ma soprattutto – come riporta l’Unione Sarda – si ha la convinzione che il boss pugliese, con complicità importanti, sia riuscito ad organizzare in maniera quasi perfetta la sua fuga e non sarebbe più in Sardegna già dalla notte di venerdì. Quelle due ore di vantaggio, evidentemente pianificate, potrebbero essere bastate a Raduano per abbandonare l’Isola e affidarsi alle complicità del suo clan.
Ogni ora che passa, sale la preoccupazione a Vieste per il possibile rientro dell’uomo in paese, dopo la clamorosa evasione dal carcere di Nuoro Servizio di Giovanna De Crescenzo Montaggio di Maria Cristina Quintale
Emergono particolari sempre più sconcertanti sulla fuga del boss di Vieste dal carcere nuorese. Intanto sono state aperte due inchieste Servizio di Grazia Rongo Montaggio di Maria Cristina Quintale

Il 50enne, che ha precedenti per droga, manca all’appello da oltre due settimane, dopo essersi recato a Napoli Servizio: Pietro Loffredo

L’appello dell’assessore Palese Servizio di Francesco Iato; intervista a Rocco Palese, ass. sanità Regione Puglia;

L’uomo si trova al Perrino, nello stesso ospedale dove è ricoverata la moglie per ustioni dello stesso tipo. Entrambi in condizioni gravi Servizio di Michele

L’uomo, di nazionalità marocchina, è ora in rianimazione ed è in pericolo di vita. Era ricercato da due giorni. Si è dato fuoco davanti all’ingresso

La sua foto segnaletica e la targa della macchina, sulla quale è fuggito, sono state diramate a frontiere, stazioni e aeroporti Servizio di Stefania Congedo

Non si registrano feriti. La situazione sta rientrando nella normalità Otto famiglie sono state evacuate la sera di domenica 28 maggio da una palazzina in

La fuga di giovani ed imprese sociali dalla Basilicata sembra ormai inarrestabile Intervista: Stefano Arduini, direttore “Vita” Servizio Alessandro Boccia

Dopo l’evasione del boss garganico dal carcere di Nuoro, c’è stata la sostituzione temporanea della direzione E’ stata aperta un’indagine penale sulla fuga del boss

Caccia al boss pugliese, potrebbe aver già lasciato la Sardegna E’ passata dalla Procura di Nuoro ai magistrati della Dda di Cagliari l’inchiesta sulla clamorosa

Ogni ora che passa, sale la preoccupazione a Vieste per il possibile rientro dell’uomo in paese, dopo la clamorosa evasione dal carcere di Nuoro Servizio

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