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Tragedia all’altezza dello svincolo della zona industriale, sulla statale 7 Tragico incidente stradale questa mattina, intorno alle ore 3:45, sulla strada statale 7, nei pressi dello svincolo per la zona industriale di Francavilla Fontana. Un’autovettura si è schiantata contro il guard rail che ha sventrato il mezzo. Sembrerebbe essere un sinistro autonomo, senza il coinvolgimento di altri veicoli. Nel drammatico impatto hanno perso la vita un uomo e una donna, entrambi deceduti sul colpo. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i Carabinieri e la Guardia di Finanza, che stanno effettuando i rilievi per accertare le cause dell’incidente. A seguito del sinistro, il tratto di strada interessato è stato temporaneamente chiuso al traffico, causando inevitabili disagi. Le indagini sono in corso per ricostruire la dinamica dell’accaduto.

Ora dovrà bonificare l’intera area a sue spese I Carabinieri Forestali sono intervenuti a Francavilla Fontana, in contrada “Rinalda”, dove hanno sorpreso un 47enne intento a dar fuoco a un cumulo di rifiuti, principalmente plastiche e legno, all’interno di un fondo rustico. L’ispezione ha rivelato che l’incendio non era che l’ultimo di una lunga serie di abbandoni di rifiuti. Sul terreno, infatti, è stata individuata una “trincea” interrata, lunga circa 18 metri e larga 3, contenente residui di precedenti abbruciamenti, parzialmente occultati con tavole di legno. Questo ha portato alla scoperta di una vera e propria discarica abusiva, utilizzata ripetutamente in modo fraudolento. Il 47enne è stato denunciato per combustione illecita di rifiuti, gestione non autorizzata di rifiuti e discarica abusiva. L’area è stata sottoposta a sequestro preventivo per evitare il continuo utilizzo come discarica e per tutelare l’ambiente circostante. Inoltre, al responsabile è stato imposto l’obbligo di bonificare l’area, riportandola allo stato precedente all’azione illecita.

L’associazione teme l’impatto della nuova struttura sul territorio Servizio di Alessandra Lezzi riprese e montaggio di Francesco Afrune Gigliola Palazzo, presidente Legambiente di Ceglie Messapica

Brindisi, nuove rivelazioni del giovane che accompagnò in auto il killer minorenne Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio Francesco Afrune

I militari indagano per ricostruire i fatti, ma sembra che non ci siano state né liti, né discussioni. Prende corpo l’ipotesi che il colpo sia partito per sbaglio Sale a tre il numero degli indagati per la sparatoria avvenuta durante il pranzo domenicale dello scorso 29 settembre, in un appartamento al primo piano di Vico Caroli a Francavilla Fontana. In casa c’erano i familiari del padrone di casa e alcuni amici, tra cui un 45enne rimasto Ferito all’inguine. Anche questi risulta indagato dalla procura di brindisi. Sembra che la pistola, una calibro 38 di fabbricazione brasiliana, fosse proprio la sua e si ipotizza che il colpo si a partito accidentalmente. Gli altri due indagati sono un 35enne sottoposto ad una misura alternativa alla detenzione a bari, ma quel giorno in permesso premio e da allora irreperibile e un 36enne, ora in carcere che si è consegnato spontaneamente ai carabinieri consegnando anche l’arma. I militari indagano per ricostruire i fatti, ma sembra che non ci siano state né liti, né discussione. Prende corpo l’ipotesi che il colpo sia partito per sbaglio. 

L’uomo ha dichiarato ai carabinieri di aver sparato per sbaglio  Si comincia a fare chiarezza sulla misteriosa sparatoria avvenuta domenica scorsa in un appartamento di Francavilla Fontana in cui, un 45enne è rimasto ferito con alcuni colpi di arma da fuoco. I carabinieri hanno arrestato un uomo di 36 anni accusato di detenzione e porto abusivo di arma da fuoco e alcunecartucce. Il 45enne era a pranzo con diverse persone, quando in una stanza dell’appartamento è stato ferito all’addome. Ai militari e al gip, in sede di convalida dell’arresto, il 36enne ha confessato di essere stato lui il responsabile del ferimento della vittima, riferendo come il colpo sia partito per sbaglio. Lo stesso indagato ha consegnato l’arma alle forze dell’ordine. La versione del 36enne non convince del tutto gli investigatori che dovranno fare ulteriori accertamenti. Al momento, infatti, risulta irreperibile un’altra persona che si trovava nell’abitazione dove sono stati esplosi i colpi di arma da fuoco. Il 45enne domenica è stato trasferito in codice rosso all’ospedale ‘Perrino’ di Brindisi, ed ora fuori pericolo.

Anche gli altri invitati hanno dichiarato di non aver visto nulla, in fuga il presunto responsabile Servizio Alessandra Lezzi

È in prognosi riservata ma finge di non ricordare chi ha sparato durante un pranzo domestico Servizio Alessandra Lezzi

Nunzia D’Errico ha dichiarato che il figlio è stato ammazzato senza una ragione negando che che avesse un debito da 50mila euro con Borraccino, quest’ultimo condannato a 20 anni per l’omicidio

Trasferita con un Falcon 50 dell’Aeronautica Si è concluso all’alba di oggi, poco dopo le 06.00, il trasporto sanitario d’urgenza di una bambina ditre anni dall’aeroporto di Brindisi a Roma, effettuato con un velivolo Falcon 50 del 31° Stormo dell’Aeronautica Militare, di stanza a Ciampino. La piccola paziente, in imminente pericolo di vita, necessitava di essere trasferita d’urgenza dall’ospedale “Dario Camberlingo” di Francavilla Fontana all’ospedale “Bambino Gesù” di Roma. La bimba ha viaggiato accompagnata da un’equipe medica e dal papà. Il volo, definito in questo caso “IPV – Imminente Pericolo di Vita”, è stato attivato su richiesta dellaPrefettura di Brindisi.

Sentenza con rito abbreviato del Tribunale per i minori di Lecce Il Tribunale per i minorenni di Lecce ha condannato (con rito abbreviato) a 20 anni direclusione e 8mila euro di multa Luigi Borracino, il 19enne imputato per l’omicidio di Paolo Stasi. La vittima, conoscente e coetanea del killer, fu uccisa a colpi di pistola il 9 novembre del 2022 a Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi. Borraccino, all’epoca dei fatti minorenne, dopo l’arresto confessò di aversparato ma di non voler uccidere Stasi: è accusato di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e dai futili motivi. Il difensore dell’imputato ha annunciato che dopo il deposito delle motivazioni impugnerà la sentenza. La pena inflitta ha superato le richieste della pubblica accusa, che aveva chiesto 18 anni. Borracino è imputato anche nel processo in corso davanti ai giudici del Tribunale ordinario di Brindisi per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, reati che sarebbero stati commessi dopo il raggiungimento della maggiore età. Tra gli imputati in questo procedimento il 23enne Cristian Candita, accusato di omicidio volontario in concorso con Borracino, e la madre della vittima, Annunziata D’Errico, accusata solo di spaccio di droga. Per gli investigatori l’omicidio del 19enne è riconducibile a un debito di 5mila euro contratto con Borracino da Stasi e dalla madre per il consumo di hascisc e marijuana.Droga in dosi che veniva confezionata – secondo l’accusa – ai fini di spaccio nell’abitazione della famiglia Stasi a seguito di un accordo tra Borracino e la D’Errico. La donna ed il figlio poi ucciso avrebbero consumato la droga, ma l’avrebbero pagata solo in parte.

Dalle telecamere si nota un uomo che piazza l’esplosivo Un ordigno rudimentale è stato fatto esplodere all’alba nei pressi dell’abitazione di unimprenditore a Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi, in contrada Cantagallo. Il boato è stato sentito anche a decine di metri dalla zona di campagna dove l’imprenditore vive con la famiglia. L’esplosione ha danneggiato parte del muro perimetrale ed il cancello. Dalle immagini della videosorveglianza acquisite dai carabinieri si nota la presenza di un uomo, con il volto coperto, davanti al cancello della villa che posiziona l’ordigno pochi secondi prima dell’esplosione. L’uomo sarebbe poi fuggito a bordo di un’auto insieme ad un complice.

L’uomo ha perso il controllo dell’auto finendo contro un muretto a secco Ancora sangue sulle strade del brindisino . Nel pomeriggio un automobilista ha perso la vita sulla strada provinciale che collega Francavilla Fontana a Villa Castelli. L’auto sulla quale viaggiava, una Ford Fiesta per cause in corso di verifica ha sbandato finendo contro un muretto a secco per poi ribaltarsi . Per il conducente, Francesco Laneve, 77 anni di Villa Castelli, non c’è stato nulla fare nonostante il pronto intervento dei sanitari del 118. Sul posto sono intervenuti carabinieri e vigili del fuoco che hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’auto bonificando l’impianto elettrico e del carburante. La strada è rimasta a lungo chiusa al traffico

La docente di Lettere difende la sua scelta, appoggiata dalla preside e dagli studenti Servizio di Pamela Spinelli Montaggio di Donato Colazzo Intervistati: Giulia Schiavone (docente di Lettere Liceo Scientifico “Ribezzo” di Francavilla Fontana), Giuseppina Pagano (dirigente scolastica Liceo Scientifico “Ribezzo” di Francavilla Fontana)

L’uomo un 33enne già sottoposto all’obbligo di firma I carabinieri della stazione di Francavilla Fontana hanno eseguito questa mattina un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un 33enne accusato di reiterati furti agli esercizi commerciali della città degli Imperiali. In particolare, il ladro, finito questa mattina ai domiciliari, sarebbe coinvolto in furto e in un tentativo di furto avvenuti la sera del 10 settembre scorso ai danni di una macelleria e di un Bar del quartiere San Lorenzo. Ad insospettire i carabinieri lo stesso modus operandi utilizzato per le due azioni, perpetrate a poca distanza (fisica ed oraria) l’una dall’altra. Inoltre, l’uomo, avrebbe provato a portare a termine anche un’altra operazione la sera del 2 ottobre, anche questa ai danni di un bar e non andata a buon fine.

Indagate otto persone: accusata di spaccio anche la madre del 19enne di Francavilla Fontana Chiusa l’inchiesta per l’omicidio del 19enne Paolo Stasi, ucciso con due colpi di pistola il 9 novembre 2022 a Francavilla Fontana. Sono otto le persone indagate dalla Procura di Brindisi. Accusati del delitto Luigi Borracino, per il quale procede la Procura per i minori di Lecce perchè all’epoca dei fatti non aveva ancora compiuto 18 anni e il 22enne Cristian Candita. Indagata per spaccio di droga anche la madre della vittima, Annunziata D’Errico, di 53 anni. E’ accusata in concorso di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente con Borracino, Candita e altre cinque persone: Pasquale Moldavio di 31 anni, Giovanni Di Cesaria di 25, Marirosa Mascia di 25, Sara Canovari di 21 ed il 40enne Cosimo Candita. Nell’atto della Procura viene evidenziato che l’omicidio sarebbe stato commesso “per un futile motivo, un debito di 5mila euro contratto con Borracino” da Stasi e dalla madre “per il consumo di sostanza stupefacente” del tipo hascisc e marijuana che venivano confezionati ai fini di spaccio nell’abitazione della famiglia Stasi a seguito di un accordo tra Borracino e la D’Errico. Sia Stasi sia la mamma – secondo l’accusa – consumavano la sostanza stupefacente e l’avrebbero pagata solo in parte. Ricostruite oltre alle fasi dell’omicidio, anche la presunta fitta rete legata all’attività di spaccio, con una serie di spostamenti per l’acquisto di droga che alcuni degli indagati avrebbero compiuto tra le provincie di Brindisi,Taranto e Bari.

Smaltiva illecitamente sangue, proveniente dalla macellazione di animali, in un pozzo artesiano Beni per 8 milioni di euro sequestrati ad un imprenditore di 49 anni di Francavilla Fontana, già arrestato nel gennaio 2021 perchè ritenuto a capo di un’associazione criminale che smaltiva illecitamente sangue, proveniente dalla macellazione di animali, in un pozzo artesiano ricavato nel giardino della sua villa. L’uomo – secondo le indagini della direzione investigativa antimafia – aveva accumulato illecitamente un ingente patrimonio, sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati. Fra i beni finiti sotto sequestro tre imprese, 16 appartamenti e terreni, 41 automezzi e una decina di conti correnti bancari. L’imprenditore è stato rinviato a giudizio a gennaio insieme ad altre dieci persone. 

L’incidente nel pomeriggio in via Cavallo. In corso accertamenti sulla dinamica della tragedia E’ caduto accidentalmente mentre effettuava dei lavori su un tetto ed e’ morto. Tragedia, ieri sera, a Francavilla fontana dove ha perso la vita un uomo di 43 anni, morto in via Angelo Cavallo. L’uomo, da quanto si e’ appreso, stava effettuando dei lavori presso l’abitazione di un conoscente. Sul posto si sono recati i carabinieri della compagnia di Francavilla Fontana ed i soccorritori del 118. La vittima. indossava un paio di guanti da lavoro ed una maschera protettiva. Vicino al corpo è stata trovata una smerigliatrice. Intervenuto anche il personale dello spesal dell’asl brindisi per gli accertamenti del caso.

Da mercoledì 1° novembre si potrà beneficiare del rinnovato sistema di trasporto pubblico locale che porterà significative innovazioni Intervista a: Giuseppe Castrovillari, STP Brindisi; Fabio Cristiano, Municipia – Gruppo Engineering; Antonello Denuzzo, sindaco di F. Fontana Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Francesco Afrune

Archiviata la revoca del contratto con l’azienda che si era aggiudicata la locazione Giornalista: Pamela SpinelliRiprese e montaggio: Francesco Afrune

Omicidio Stasi, chiusa inchiesta

Indagate otto persone: accusata di spaccio anche la madre del 19enne di Francavilla Fontana Chiusa l’inchiesta per l’omicidio del 19enne Paolo Stasi, ucciso con due

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