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È possibile visitarla fino al 12 giugno. Il patrimonio millenario dei nostri ulivi, simbolo della Puglia, vittime di uno scempio a causa della Xylella prima, degli impianti fotovoltaici ora. Raccontato nella mostra-denuncia di Manlio Chieppa, fino al 12 giugno nel museo civico di Bari. Intervista a M° Manlio Chieppa, pittore e incisore

PNRR e Parco Agrisolare spingono fotovoltaico sui tetti, agrivoltaico e biogas senza consumo di suolo. La transizione energetica parte dalle campagne pugliesi, dove oggi viene prodotto il 16% dell’energia rinnovabile consumata a livello nazionale, grazie a impianti collocati tra campi e stalle. Un contributo strategico al fabbisogno energetico nazionale, assicurato da biomasse, biogas, bioliquidi e fotovoltaico, con un potenziale di crescita in grado di raddoppiare la produzione green senza consumo di suolo. A sottolinearlo è Coldiretti Puglia, in relazione al decreto ministeriale “Facility Parco Agrisolare”. Con questa misura, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) mette a disposizione 789 milioni di euro per sostenere gli investimenti delle aziende agricole e agroindustriali nell’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti delle strutture produttive, promuovendo autoconsumo di energia rinnovabile ed efficienza energetica, senza sottrarre terreno alle coltivazioni. Il provvedimento prevede contributi a fondo perduto fino all’80% per nuovi progetti selezionati tramite bandi pubblici del MASAF e attuati dal GSE. I progetti ammessi dovranno essere realizzati entro 18 mesi dalla concessione del finanziamento. Oltre all’installazione dei pannelli fotovoltaici, sono finanziabili anche rimozione dell’amianto, isolamento termico, sistemi di accumulo energetico e colonnine di ricarica per la mobilità sostenibile, nel rispetto del limite massimo di spesa ammissibile pari a 1.500 euro/kWp. Si tratta di un’opportunità strategica soprattutto per la Puglia, che si conferma regione leader nelle energie rinnovabili. Il 12,9% della produzione fotovoltaica nazionale proviene dalla Puglia, che ospita oltre 110.000 impianti fotovoltaici, pari al 5,9% del totale nazionale. Anche nella produzione di energia eolica, la Puglia gioca un ruolo di primo piano, incidendo per circa il 26,4% del totale nazionale, come ricorda Coldiretti Puglia. Secondo uno studio del Centro Studi Divulga, utilizzando esclusivamente i tetti di stalle, masserie, magazzini, fienili, laboratori di trasformazione e strutture agricole, sarebbe possibile recuperare 155 milioni di metri quadrati di superficie utile, con una produzione stimata di 28.400 GWh di energia solare, senza consumare suolo agricolo. A conferma della capacità innovativa del territorio, la Puglia si afferma anche come laboratorio di soluzioni avanzate, come la vigna agrivoltaica di comunità, progetto realizzato dal CRSFA “Basile Caramia” di Locorotondo, dall’Università di Bari – Facoltà di Agraria e dall’azienda Vigna Agrivoltaica di Comunità. Un modello di innovazione sostenibile Made in Puglia che integra produzione vitivinicola ed energia green attraverso pannelli fotovoltaici sopraelevati. La cosiddetta “pergola” agrivoltaica svolge molteplici funzioni: riduce lo stress idrico delle piante, crea un microclima più fresco, diminuisce il fabbisogno irriguo, protegge dagli eventi climatici estremi e dalle principali malattie della vite, come peronospora e oidio. Inoltre, consente una maturazione più lenta dell’uva, con un ritardo della vendemmia di 3–6 settimane, favorendo una migliore maturazione fenolica, un minore contenuto zuccherino e una maggiore acidità. Coldiretti sostiene un modello di transizione energetica sostenibile che vede le imprese agricole protagoniste attraverso comunità energetiche, impianti solari sui tetti e agrivoltaico sostenibile e sopraelevato, capaci di integrare il reddito agricolo e generare benefici ambientali e produttivi. Un percorso che coinvolge anche il settore del biogas e del biometano, cresciuto rapidamente grazie al riciclo dei sottoprodotti agricoli e alla riduzione dell’impronta ambientale, in particolare nella zootecnia.

Il Consorzio non è contrario all’utilizzo delle rinnovabili e crede nella transizione energetica, ma si proceda senza sacrificare i territori Il fotovoltaico è una minaccia per il paesaggio e per la produzione di Primitivo di Manduria, con gravi impatti anche sulla occupazione e sulla coesione sociale. Per questi motivi il Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria si oppone al progetto della società Yellow Energy, che prevede l’installazione di impianti fotovoltaici nei territori di Manduria, Avetrana e di numerosi comuni del brindisino, aree del Primitivo DOC e DOCG. La Regione ha avviato il procedimento per l’approvazione dell’intervento, spiega il Consorzio, parlando di “decisione profondamente errata, perché potrebbe compromettere in modo grave e duraturo uno dei più importanti distretti vitivinicoli italiani”. Il Consorzio non è contrario all’utilizzo delle rinnovabili e crede nella transizione energetica, ma si proceda senza sacrificare i territori. 

La Cia denuncia lo scempio, la regione autorizza, il comune incassa la compensazione per un’area sportiva

Tragedia in un impianto fotovoltaico durante lavori di manutenzione Un operaio di 47 anni originario di San Nicandro Garganico, Vincenzo Solimando, ha perso la vita a causa di una scarica elettrica. L’incidente è avvenuto intorno alle 17 di oggi a Paliano, l’ultimo comune a nord della provincia di Frosinone, al confine con la provincia di Roma. L’operaio, impiegato presso una ditta di manutenzione, stava lavorando su un impianto fotovoltaico in via Bosco Castello, dove era in corso la sostituzione e manutenzione di alcuni pannelli. Nonostante l’intervento tempestivo del personale sanitario del 118, per l’uomo non c’è stato nulla da fare.

L’europarlamentare D’Amato: “I soldi ci sono, investiamoli in progetti sostenibili”. il 23, manifestazione contro l’area a caldo Servizio di Alessandra Martellotti Intervista: Rosa D’Amato – Europarlamentare Greens

Al progetto si oppongono anche i Comuni di Carpino e Cagnano Servizio di Pietro Loffredo Intervista a Alessandro Nobiletti, sindaco di Ischitella

L’intervento alle porte di Brindisi E’ stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco per liberare un cane rimasto bloccato fra due pedane e legato a una catena all’interno di un parco fotovoltaico situato alle porte di Brindisi, non lontano dalla Statale 7 per Taranto. Giunti sul posto dopo una segnalazione, i pompieri hanno utilizzato un divaricatore idraulico per distanziare le pedane e una cesoia idraulica per tagliare la catena. Portato in caserma, il cane è stato rifocillato prima di essere affidato alle cure di un veterinario della Asl di Brindisi.

A Talsano stamattina la posa del primo pannello Anche una delle sette sorelle petrolifere del mondo, la Shell, ha deciso di puntare sulle fonti energetiche alternative. Si inquadra in questo contesto la cerimonia che si svolgerà stamattina a Taranto, in località Talsano, per la posa del primo pannello di un nuovo impianto fotovoltaico che sarà costituito da Shell Energy. Alla cerimonia interverranno i vertici della società con l’amministratore delegato Gianluca Formenti.

Inaugurato un impianto che garantirà notevoli risparmi energetici Servizio di Alessandro Boccia Intervistati: Alfonso Andretta, amministratore unico Al Vito Bardi, presidente Regione Basilicata Cosimo Latronico, assessore regionale all’Ambiente ed Energia

Prevista una compensazione da 1,5 mln di euro per la riqualificazione del parco Cesare Braico a Brindisi Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Francesco Afrune Intervista a Riccardo Rossi, sindaco di Brindisi

Previsto un investimento di 50 milioni di euro per la produzione di 48 MW Servizio di Francesco Persiani Intervista all’ing. Luigi Severini

Costituire una società pubblica che gestisca parchi eolici e fotovoltaici, spezzando il monopolio dei privati: è l’obiettivo dei Comuni dei Monti Dauni, territorio leader nella produzione di energia rinnovabile Servizio di Pietro Loffredo Intervista a Raimondo Giallella, coordinatore Area Interna Monti Dauni

Sorgerà nel porto, costo 50 milioni Servizio di Annamaria Rosato

Paterno: Acquedotto Lucano punta sul fotovoltaico

Inaugurato un impianto che garantirà notevoli risparmi energetici Servizio di Alessandro Boccia Intervistati: Alfonso Andretta, amministratore unico Al Vito Bardi, presidente Regione Basilicata Cosimo Latronico,

Un mega impianto fotovoltaico a Cerano

Prevista una compensazione da 1,5 mln di euro per la riqualificazione del parco Cesare Braico a Brindisi Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di

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