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Potenziamento infrastrutturale e sostegno ai Comuni nella gestione dei fondi del PNRR le sue priorità Intervista: Eliseo Zanasi, pres. Confindustria Foggia Servizio Pietro Loffredo

Tour della legalità della prefettura di Foggia, che ha fatto tappa a Lucera Intervista: Maurizio Valiante, prefetto di Foggia Ludovico Vaccaro, procuratore della Repubblica di Foggia Servizio Pietro Loffredo

Un mezzo della linea 4 è stato oggetto ieri sera di una sassaiola, vetri rotti e passeggeri impauriti Vandali in azione a Foggia: nel mirino ancora una volta i mezzi dell’Ataf, l’azienda che si occupa di trasporto urbano. Un bus della linea 4 è stato oggetto ieri sera di una sassaiola. Lunedì scorso è toccato ad un bus della linea 21. I sassi hanno rotto alcuni vetri del mezzo per fortuna senza ferire i passeggeri che si trovavano all’interno. Si presume che dietro i due episodi ci sia la stessa mano. I vertici dell’Ataf lanciano l’allarme e sollecitano una maggiore attenzione da parte delle forze dell’ordine per garantire più sicurezza ai cittadini.

Imprenditori e residenti chiedono l’intervento della Prefettura di Foggia Servizio di Pietro Loffredo Intervistati: Antonio Vigilante, agricoltore Matteo Cartesiano, agricoltore

Raccolti in poche ore quasi 30mila euro per Giuseppe Savino Servizio Grazia Rongo Immagini Paolo LaricchiutaMontaggio Luca Carone Intervista: Giuseppe Savino, agricoltore

Il filmato, postato su Facebook da Giuseppe Savino, sta commuovendo il popolo del web “Sta grandinando, i tulipani non ci sono più. È finita, è finita, non ci sono più”. Sono le parole di disperazione del floricoltore, Giuseppe Savino, che a Foggia ha visto il suo campo di tulipani devastato dalla violenta grandinata. È stato lo stesso imprenditore, con un video postato su Facebook, a raccontare l’accaduto con la voce rotta dal pianto. Ad aprile era in programma un evento per visitare il campo e in tanti hanno lasciato commenti del tipo: “Non vogliamo il rimborso, quel denaro può servire per ripartire, aiutiamo Giuseppe”. Altri hanno lanciato la proposta di fare una donazione o di lasciare aperta la vendita dei biglietti per supportare allo stesso modo l’imprenditore.

Il mister ha lasciato dopo la sconfitta contro il Monterosi. Canonico rassicura sul futuro Dopo Fabio Gallo nel Foggia si dimette anche Mario Somma. La decisione è stata presa in seguito alla sconfitta interna con il Monterosi per 2-1. Dopo i primi due successi, Mario Somma ha collezionato altrettante sconfitte e ha ritenuto di doversi fare da parte. Sibilline le sue dichiarazioni, secondo cui non sarebbe all’altezza di guidare la squadra. Chiaro che l’allenatore ha trovato un ambiente diverso da quello che aveva immaginato e signorilmente ha deciso di passare la mano. Dal canto suo il presidente Nicola Canonico ha precisato che la squadra andrà avanti sino alla fine della stagione con una soluzione interna, che il futuro non è a rischio perché la squadra sarà iscritta regolarmente al campionato, ma che è disposto a farsi da parte ritenendosi oggetto di attacchi ad personam ogni volta che si presenta una difficoltà. Canonico ha detto che probabilmente nello spogliatoio c’è qualcuno che pensa che sia già terminato il campionato e che quindi ha commesso un grave errore. Non pensa neanche che sul comportamento della squadra abbia potuto influire in qualche modo l’ex allenatore Fabio Gallo. 

I rossoneri perdono in casa contro il Monterosi ed ora sono in piena crisi Capitombolo interno del Foggia che cede al Monterosi per 2-1 e si ritrova in crisi. Speriamo non si tratti di una crisi di rigetto nei confronti del nuovo allenatore Mario Somma, al suo secondo ko consecutivo. Il Monterosi gioca meglio e merita il successo maturato grazie ai gol di Costantino e Vitali, uno per tempo. Inutile quello di Beretta al quinto minuto di recupero dopo un colpo di testa di Ogunseye, finito sulla traversa. Il Picerno spreca l’occasione di allungare in classifica facendosi fermare sul proprio terreno dalla Gelbison sul risultato di 0-0. Inutili gli attacchi dei padroni di casa non sempre lucidi e ben organizzati. A Viterbo il Cerignola illude, ma poi si arrende alla squadra di casa che impone il pareggio per 1-1. Pugliesi in vantaggio con Sainz Maza, poi all’inizio della ripresa pareggia Devetak e questo gol consente alla Viterbese di tornare ad essere penultima in classifica perché la Feidelis Andria pur segnando tre gol sul campo del Giugliano ne becca quattro e torna ad essere ultima. Fidelis Andria in vantaggio con Mikovsky dopo pochi minuti, poi Scognamiglio e Sorrentino portano la Viterbese in vantaggio. Bolsius realizza i gol del 2-2. All’inizio della ripresa La Monica riporta i laziali in vantaggio. La rete di Ventola sembra scongiurare la sconfitta che invece matura per 4-3 con il gol di Salvemini. Il Potenza travolge la Juve Stabia per 5-2 e vola all’ottavo posto in classifica. Le reti di Talia e Caturano per i lucani, poi Altobelli accorcia le distanze. Volpe, Steffè e Verrengia chiudono definitivamente la partita rendendo inutile inutile il secondo gol degli ospiti di D’Agostino. Il Taranto segna finalmente due gol tutti insieme ma pareggia in casa con l’Avellino. Al vantaggio di Tommasini risponde D’Angelo, poi ancora Tommasini porta avanti gli ionici prima della pareggio di Matera che fissa il match sul 2-2.

Sul piede di guerra gli abitanti degli alloggi di via D’Addedda a Foggia Servizio di Pietro Loffredo Intervistati: Raffaele Bianco, residente palazzo via D’Addedda Giorgio Cislaghi, comitato civico la Società Civile

Tragico impatto alla periferia di Foggia. La vittima è un uomo di 36 anni Schianto mortale, nella tarda mattinata, alla periferia di Foggia. Un 36enne ha perso la vita nello scontro tra la sua auto e un mezzo dei vigili del fuoco. È successo in via Napoli, nei pressi della caserma dei pompieri. Per cause da accertare, si sono scontrati un camion dei vigili del fuoco, con a bordo due persone, e il veicolo guidato dal 36enne. L’auto si è ribaltata ed è finita fuori strada. Il conducente è stato soccorso dal 118, ma è morto poco dopo l’arrivo al pronto soccorso. Illesi, ma sotto choc i due vigili del fuoco. Sull’accaduto, indagano gli agenti della polizia locale.

Quest’anno la problematica riguarda anche il bacino del Nord, colpito dalla siccità Intervista: Mario De Matteo, produttore pomodoro Coldiretti Servizio Pietro Loffredo

 Stamane, sopralluogo dello scultore che realizzò l’opera e che curerà i lavori di restauro Servizio di Pietro Loffredo Interviste a: Gianfranco Rizzi, scultore e pittore Antonio Maria Vasile, pres. Aeroporti di Puglia

Un riconoscimento agli studenti universitari impegnati sui temi della lotta alle mafie Intervista: Aldo Ligustro, pres. Fondazione dei Monti Uniti Servizio Pietro Loffredo

Il movente sarebbe legato al consumo di stupefacenti E’ stato fermato dai carabinieri, con l’accusa di tentato omicidio, un cittadino straniero di 30 anni accusato di avere ferito con due coltellate al torace ieri mattina all’alba a Foggia un coetaneo foggiano incensurato. Il delitto sarebbe maturato a seguito di un violento litigio tra i due, a causa di motivi legati al consumo di stupefacenti. Da una prima ricostruzione dei fatti, la vittima dopo essere stata accoltellata dall’indagato, è scesa in strada ed ha chiesto aiuto. I carabinieri hanno ricostruito l’intera vicenda attraverso l’esame dei filmati delle telecamere di sicurezza e l’ascolto di alcuni residenti della zona.

La rivolta cominciò a seguito dei provvedimenti anti – covid, altri detenuti condannati con rito abbreviato C’è una nuova misura cautelare per quattro detenuti che, il 9 marzo 2020, presero parte alla rivolta nel carcere di Foggia a seguito dei provvedimenti anti-covid, rivolta poi sfociata in una evasione di massa, con una serie di violenze e danneggiamenti. Tre dei quattro destinatari sono già in carcere, in altri istituti. La misura è stata eseguita dai carabinieri, dopo che è stato accolto l’appello presentato dalla procura di Foggia, ed esaminato dal tribunale del riesame di Bari. Per i medesimi fatti altri detenuti sono già stati condannati col rito abbreviato.

 Sui social circolano video in cui soggetti, con il volto coperto, accusano il Direttore sportivo di chiedere denaro per far disputare le gare ai ragazzi del settore giovanile. Ieri Sapio si è difeso in conferenza stampa Servizio di Michele Paldera Montaggio di Tonino Laviola

Un uomo di 30 anni è stato ferito con alcuni fendenti Misterioso accoltellamento in nottata a Foggia, nei pressi dello stadio. Un uomo di 30 anni è stato ferito con alcuni fendenti da una persona non ancora identificata. La vittima è un cittadino foggiano. È successo in via Mogadiscio. L’accoltellamento potrebbe essere avvenuto in un appartamento, ma la vittima avrebbe tentato di fuggire: sul marciapiedi, infatti, c’erano tracce di sangue. L’uomo è stato soccorso e trasportato al Policlinico Riuniti, dove è stato medicato: non sarebbe in pericolo di vita. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno effettuato i rilievi con la Scientifica. I militari stanno ricostruendo la dinamica dell’accaduto e stanno cercando di individuare l’autore del ferimento.

Da giorni circola un video di denuncia di un uomo incappucciato che sarebbe il papà di un giovane calciatore che accusa il direttore sportivo del club rossonero, ma anche altri dirigenti di chiedere soldi ai genitori per far giocare i loro figli Da giorni circola a Foggia un video di denuncia di un uomo incappucciato che sarebbe il papà di un calciatore delle giovanili e che accusa il direttore sportivo del Foggia Piergiuseppe Sapio, ma anche altri dirigenti di chiedere soldi ai genitori per far giocare i loro figli. Il soggetto sostiene di parlare anche a nome di altri genitori. Così il direttore sportivo rossonero ha indetto una conferenza stampa per respingere le accuse e anzi annunciare una iniziativa giudiziaria tesa a difendere la sua onorabilità cui presto si aggiungerà anche quella della società. Sapio ha affermato di non aver mai preso un euro e di aver usato solo il criterio meritocratico a tutela degli interessi della società. In verità alcuni genitori hanno rilasciato dichiarazioni di smentita delle voci circolate e di solidarietà a Sapio. Quanto al calcio giocato il Ds rossonero ha smentito ogni illazione sulle dimissioni dell’ex tecnico Fabio Gallo ed ha dichiarato di aver scelto lui Mario Somma come nuovo allenatore. Dopo la sconfitta di Cerignola ci sarebbe stato un confronto con tecnico e calciatore per programmare l’immediata riscossa

L’obiettivo è quello di migliorare l’immagine e l’ospitalità della regione Servizio di Pietro Loffredo Interviste: Antonio Scapicchio, organizzatore Premio Eccellenze Pugliesi Vincenzo D’Apote, pres. ass. Pizzaioli Garganici Pietro Gentile, produttore cotone Nunzia Caputo

Il corteo del sacro tavolo dell’Iconavètere è partito dalla chiesa di san Giovanni Battista e si è snodato per le vie della città, diretto in Cattedrale. Migliaia i fedeli al seguito  Servizio di Pietro Loffredo

Borgo Arpinova: strade di campagna dissestate

Imprenditori e residenti chiedono l’intervento della Prefettura di Foggia Servizio di Pietro Loffredo Intervistati: Antonio Vigilante, agricoltore Matteo Cartesiano, agricoltore

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