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Nel crollo di una palazzina, a seguito di una fuga di gas, morirono otto persone Servizio: Pietro Loffredo Intervista: Maria Aida Episcopo, sindaca di Foggia

Ammonta a 15mila euro il valore della merce rubata Avrebbero rubato alcuni oggetti in una piccola galleria d’arte in pieno centro a Foggia, lo scorso29 settembre: due uomini sono stati arrestati. Uno dei due indagati è in carcere, l’altro agli arrestidomiciliari. Il valore della merce rubata è di circa 15mila euro. L’individuazione dei due presunti responsabili del furto è avvenuta in seguito alle indagini della squadra mobile di Foggia, che ha acquisito anche le immagini di videosorveglianza interne al negozio.

Un patto generazionale attraverso lo scambio di esperienze tra giovane e anziani: lo propone il sindacato nazionale dei pensionati di Confagricoltura Servizio: Pietro Loffredo Intervista: Angelo Santori, segretario generale ANPA Confagricoltura

Il rogo mandò in fumo 4mila metri quadri di vegetazione Avrebbe appiccato un incendio che lo scorso 30 agosto a Biccari, in provincia di Foggia, hadistrutto quattromila metri quadri di vegetazione mettendo in pericolo alcune case nel Comune del subappennino dauno. Per questo un 75enne è stato denunciato dai carabinieri forestali che sono risaliti all’uomo dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza di abitazioni private ed esercizi commerciali. Le indagini sono iniziate con l’individuazione del punto di innesco del rogo, mediante l’applicazione del protocollo operativo di repertazione. L’uomo non ha saputo spiegare i motivi del gesto. Nel corso dell’anno i carabinieri forestali hanno individuato i responsabili di due incendi boschivi.

Appello delle associazioni animaliste affinché il comune finanzi la guardia medica veterinaria Servizio: Pietro Loffredo Interviste: Anna Rita Melfitani, presidente associazione ‘Guerrieri con la coda’; Fabrizio Cangelli, dirigente nazionale Verdi

Gaetano Rizzi, dopo vent’anni all’interno del policlinico di Foggia, oggi fa visite private nei suoi studi e non esclude la possibilità di lavorare all’estero Servizio: Antonio Procacci Intervista: Gaetano Rizzi, Neurochirurgo

Trecento operatori impegnati nelle province di Barletta-Andria-Trani, Cuneo, Foggia, Latina, Matera, Prato, Reggio Calabria e Trapani È in corso, dall’alba, una vasta operazione della Polizia di Stato, coordinata dal Servizio centrale operativo, nelle province di Barletta-Andria-Trani, Cuneo, Foggia, Latina, Matera, Prato, Reggio Calabria e Trapani per il contrasto al fenomeno dello sfruttamento del lavoro connesso all’immigrazione illegale. In particolare, sono in corso perquisizioni, controlli e verifiche nei confronti di soggetti, esercizi commerciali e basi logistiche riconducibili allo sfruttamento della manodopera di cittadini extracomunitari irregolari. L’operazione è orientata ad effettuare controlli combinati presso diversi punti di raccolta di lavoratori stranieri irregolari, destinati a svolgere, al di fuori della prevista normativa, giornate lavorative in aziende agricole, opifici o esercizi commerciali, frequentemente riconducibili a cittadini stranieri. Sono impiegati sul territorio nazionale oltre 300 operatori della Polizia di Stato. Tra loro il personale delle squadre mobili delle province interessate, con il supporto delle Sisco, dei reparti prevenzione crimine e di alcune unità di elicotteristi, in sinergia con personale specialistico delle asl e dell’Ispettorato del lavoro. L’operazione è mirata ai network criminali dediti al traffico di migranti ed alle connesse forme di sfruttamento della manodopera irregolare. 

Era destinata secondo le indagini al soggetto attuatore di una struttura commissariale per l’aggiudicazione di un appalto

Undici misure cautelari nell’ambito in una indagine della Procura di Bari

Obiettivo lo scambio di buon pratiche, ovvero lo sviluppo di attività congiunge nell’ambito della didattica e della ricerca. Servizio: Giovanni Di Benedetto Interviste: Lorenzo Lo Muzio, rettore ateneo Foggia; Wang Qinigming, rettore università Jining

Veicoli abbandonati per strada, senza copertura assicurativa, ormai divenuti ricettacolo di sporcizia e rifiuti Auto abbandonate per strada, senza copertura assicurativa, ormai divenute ricettacolo di sporcizia e rifiuti: a Foggia la polizia locale ha smantellato un altro cimitero di auto in via Fioritto. Quattro le vetture sottoposte a sequestro amministrativo. Dopo la rimozione sono intervenuti mezzi e personale dell’Amiu per ripulire la strada dai rifiuti accumulati nel tempo sotto i veicoli.

Il rogo ha causato una coltre di fumo nero e denso ben visibile dalla strada Un incendio ha distrutto quattro furgoni parcheggiati nel piazzale di un’azienda al Villaggio Artigiani di Foggia. È accaduto sabato sera intorno alle 23. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale che hanno lavorato per circa due ore per domare le fiamme. Il rogo ha causato una coltre di fumo nero e denso ben visibile dalla strada. Ignote al momento le cause dell’incendio, non si esclude l’origine dolosa.

Le forti raffiche di Libeccio hanno causato alcuni danni, soprattutto nel foggiano Allerta gialla della protezione civile su tutta la regione a causa del vento. Le forti raffiche di Libeccio hanno causato alcuni danni soprattutto nel foggiano. La zona più colpita è stata il Gargano, in particolare Vico e San Giovanni Rotondo. Questi sono alcuni alberi caduti nella Foresta Umbra, sulla provinciale che arriva a Monte Sant’Angelo. Sul posto sono intervenuti alcuni operatori per liberare la strada. Le autorità locali invitano i cittadini a prestare massima attenzione. A Foggia ordinanza di chiusura per tutta la giornata del cimitero e dalla villa comunale, a San Nicandro Garganico il sindaco ha disposto la chiusura del cimitero, raccomandando ai cittadini di uscire solo per necessità e di non sostare in zone alberate e vicino pali e sospensioni che potrebbero essere divelti dal vento. Diversi gli interventi dei vigili del fuoco del comando provinciale di Barletta per alberi, rami e cornicionistaccati a causa della forti raffiche di vento. Una squadra ha raggiunto Minervino Murge, dove alcuni pezzi di un cornicione di un immobile del centro cittadino si è staccato candendo sull’asfalto senza provocare vittime né feriti. Stesso tipo di intervento anche a Canosa di Puglia, dove due alberi sono cadutisul manto stradale e un ramo pericolante in via Dante Alighieri è stato messo in sicurezza. In corso Garibaldi invece, i vigili del fuoco sono intervenuti per un cornicione pericolante. Un grosso ramo e un albero sono caduti a Montegrosso, borgo di Andria città in cui i pompieri hanno spento un piccolo incendio di sterpaglie in contrada San Lucia. E un rogo sempre di sterpaglie è stato domato a Barletta: le fiamme alimentate dal vento, sono state spente. 

Le auto risultate rubate sono 18, due avevano il numero di telaio abraso Sono 80 i veicoli ritrovati nelle aree vicine all’ex pista di Borgo Mezzanone, nel Foggiano, dalla polizia di stato in collaborazione con i carabinieri. Due veicoli sono stati sottoposti a sequestro perché avevano ilnumero di telaio abraso; altri 18 sono stati affidati in custodia giudiziale in quanto provento di furto. Ai controlli che hanno portato al ritrovamento hanno collaborato polizia stradale e carabinieri forestali. 

Annuncio del leader Cgil: “torneremo in piazza contro le politiche economiche del Governo” Intervista: Maurizio Landini – Segretario Nazionale Cgil Intervista: Gigia Bucci – Segretario Generale Cgil Puglia

A Faeto, nel foggiano, sono i bambini ad essere i protagonisti della commemorazione dei defunti con le zucche per i loro parenti defunti Servizio: Pietro Loffredo Intervista: Don Antonio Valentino, parroco di Faeto

Finge di essere stato investito per farsi risarcire ma viene smascherato da alcuni passanti che riprendono tutta la scena con il telefonino. È successo a Foggia in via della Repubblica dove un uomo ha tentato di mettere in atto la cosiddetta “truffa della retromarcia”. Facendo finta di stare al telefono ha atteso che qualcuno uscisse dal parcheggio. Individuata la vittima ha fatto finta di essere stato travolto dall’auto in retromarcia. L’anziano alla guida, credendo in un suo attimo di distrazione è sceso dal mezzo ma fortunatamente alcuni passanti hanno notato il raggiro e hanno minacciato il truffatore di chiamare le forze dell’ordine. L’uomo si è subito dileguato. Nel frattempo il video postato sui social è diventato in breve tempo virale

Sei scatole mimetizzate e scovate durante una perquisizione nel campo sportivo Sei scatole contenenti altrettanti telefonini, un centinaio di grammi di hashish e altro materiale proibito è stato trovato ben mimetizzato durante una perquisizione nel campo sportivo, destinato ai detenuti nelcarcere di Foggia. Ne dà notizia il segretario nazionale del Sappe, Federico Pilagatti. Il sequestro – riferisce Pilagatti – è avvenuto lunedì, quando i poliziotti hanno effettuato la perquisizione prima di aprire le celle e permettere l’uscita dei detenuti per l’ora d’aria. “Nonostante le minacce giornaliere e le aggressioni da parte dei detenuti, nonché le gravissime difficoltà operative in cui sono costretti a lavorare i poliziotti penitenziari di Foggia (quasi 700 detenuti per 360 posti, con un organico ridotto ai minimi termini) nessuno dei lavoratori si arrende e con coraggio, professionalità ed attaccamento ai propri doveri, cerca di tenere alta la bandiera della legalità a difesa delle Istituzioni”. 

Sequestrati 10 chili di sostanze stupefacenti, più altre quantità di sostanze da taglio quali codeina ed eroina da scarto Due cittadini albanesi di 38 e 20 anni sono stati arrestati questa mattina dalla squadra mobile di polizia di Foggia. L’accusa nei loro confronti è quella di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo eroina, cocaina, codeina ed eroina/morfina e di detenzione illegale di munizioni di arma comune da sparo. La droga, inoltre, sarebbe stata rinvenuta all’interno di uno stabile trasformato dai due complici in una vera e propria raffineria della droga. Infine, nelle abitazioni dei due arrestati, sono stati ritrovati anche 51mila euro in contanti, suddivisi in mazzette, due presse idrauliche e vario materiale da confezionamento, accompagnati da manoscritti di contabilità e 220 cartucce calibro 7,65.

Per evitare pericoli ad autisti ed utenti, l’Ataf ha sospeso il transito dei mezzi nella zona più a rischio Intervista: Antonio Travisano, segr. prov. Filt Cgil Servizio Pietro Loffredo

La tangente da 66mila euro

Era destinata secondo le indagini al soggetto attuatore di una struttura commissariale per l’aggiudicazione di un appalto

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