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Una bomba d’acqua ha interessato soprattutto la zona di San Severo, Apricena, Torremaggiore e San Paolo di Civitate Intervista: Michele Fulgaro, Agricoltore Servizio Michela Magnifico

Recuperato poco fa dai sommozzatori il corpo senza vita di Antonio Ciccorelli, 59 anni, caporeparto travolto con l’auto mentre era impegnato in operazioni di soccorso È morto mentre era impegnato in operazioni di soccorso Antonio Ciccorelli, il vigile del fuoco travolto ieri sera dalla piena di un torrente mentre era in auto con un collega. La tragedia è avvenuta sulla SS 89 tra San Severo e Apricena, nel Foggiano, la zona più colpita dal nubifragio. Il corpo è stato recuperato dai colleghi sommozzatori. Era ancora nell’abitacolo dell’auto. L’altro vigile del fuoco si è salvato riuscendo ad abbandonare la vettura in tempo, è ricoverato ma non è in gravi condizioni. Antonio Ciccorelli era prossimo alla pensione. (Notizia in aggiornamento)

Senza gol a Latina, punto prezioso Il 4′ turno di serie C si è concluso con uno 0-0 tra Latina e Foggia. Un punto prezioso per la squadra pugliese, che raggiunge quota 5 punti in classifica e si ritrova in zona playoff. Bene il Foggia nel primo tempo, in quanto ha creato varie occasioni da rete ma senza sfruttarle. Nella ripresa invece netto calo dei pugliesi, e i padroni di casa si sono resi più volte pericolosi. Ma alla fine si è rimasti senza gol.

C’erano circa 200 operatori sanitari a Foggia per protestare contro la violenza in corsia

L’iniziativa punta a valorizzare l’antica civiltà transumante di Capitanata con un convegno e manifestazioni di piazza. Servizio di Fabrizio Sereno. Interviste a Diego Pecorella, ideatore Festival transumanza; Giacomo Facenna, allevatore masseria Facenna.

Un messaggio estremamente positivo e confortante, rivolto al personale sanitario e ai cittadini dauni Convalidati gli arresti di Carabinieri e Polizia di Stato per i gravi episodi di violenza accaduti al Pronto Soccorso del Policlinico Riuniti. Contestualmente, ai due aggressori sono state applicate le misure cautelari della custodia in carcere e degli arresti domiciliari. Si tratta di un risultato frutto dell’ottimo lavoro svolto dalle forze di polizia nei momenti successivi al loro tempestivo intervento, svolto in entrambe le circostanze con assoluta fermezza e precisione. Ancor più importante, si tratta di un messaggio estremamente positivo e confortante rivolto al personale sanitario e ai cittadini dauni. Il disagio e le insicurezze scaturite dagli eventi recenti sono condivisi dalle Istituzioni, che in sinergia si impegnano con costanza tanto nell’attività preventiva quanto in quella repressiva. Il lavoro della Procura di Foggia in sinergia con le forze di polizia ha fatto percepire agli infermieri e alla guardia giurata vittime di un’ingiustificata aggressione, nonché a tutto il personale sanitario e parasanitario la costante presenza dello Stato. Tali attività testimoniano l’incisivo impegno dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia di Stato nella lotta ad ogni forma di violenza, in particolare a quei reati che hanno per vittima soggetti che svolgono un servizio pubblico per l’intera collettività. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e gli indagati, la cui posizione è al vaglio dell’Autorità Giudiziaria, non possono essere considerati colpevoli fino alla eventuale pronuncia di una sentenza di condanna definitiva.

Vertice in Prefettura, a Foggia, con i rappresentanti sanitari e delle forze di polizia Servizio di Michela Magnifico Intervista a Maurizio Valiante, prefetto di Foggia

Alla vigilia del vertice in Prefettura a Foggia sulla sicurezza in ambito sanitario, il dg dell’Asl dauna Giuseppe Pasqualone è intervenuto questa mattina in diretta nel TgNorba

Interventi dei Vigili del Fuoco. Nessun ferito. Su entrambi gli episodi indagano i carabinieri Auto in fiamme in Salento. A Lecce Vigili del Fuoco sono intervenuti in via Enrico Fermi, dove un incendio ha coinvolto due autovetture: una Jeep Avenger e una Fiat Bravo. La Jeep è stata completamente avvolta dalle fiamme, mentre la Fiat, parcheggiata nelle vicinanze, è stata danneggiata per irraggiamento a causa del calore. A Nardò in via Angelo Custode l’incendio ha interessato invece una Renault Kangoo. L’intervento della squadra dei Vigili del Fuoco ha impedito che le fiamme si propagassero agli infissi e alla facciata dell’edificio adiacente, evitando danni maggiori. Su entrambi gli episodi indagano i carabinieri.

L’episodio ieri al policlinico Riuniti di Foggia E’ stato sottoposto agli arresti domiciliari dalla Polizia l’uomo di 33 anni che ieri, dopo essersi recato al pronto soccorso del policlinico Riuniti di Foggia accompagnando il padre per una visita, ha colpito dueinfermieri e un vigilante intervenuto per calmarlo. L’aggressore aveva un braccio ingessato che ha utilizzato per picchiarli. Qualche ora prima i carabinieri avevano arrestato un 18enne arrivato al pronto soccorso di Foggia per uno stato d’ansia, che ha sferrato calci e pugni a tre infermieri.

Mons. Ferretti, ‘scollamento nella società è preoccupante’ Servizio Michela Magnifico Mons. Giorgio Ferretti, arcivescovo della diocesi di Foggia e Bovino

“Basta aggressioni a medici e personale sanitario o chiudiamo il Pronto soccorso” Intervista: Giuseppe Pasqualone, direttore generale Policlinico Riuniti di Foggia Servizio Fabrizio Sereno

Francesco pesante è affiliato al clan Sinesi – Francavilla della mafia foggiana Servizio Grazia Rongo

Il figlio di un paziente in attesa al pronto soccorso si scaglia contro gli infermieri con il braccio ingessato Servizio Grazia Rongo

Il giovane, arrivato al pronto soccorso, si è scagliato contro tre infermieri. L’episodio a pochi giorni dalle violenze nel reparto di Chirurgia Toracica Un’altra aggressione al personale sanitario del Policlinico Riuniti di Foggia si è verificata la scorsanotte: nel pronto soccorso tre infermieri sono stati aggrediti con calci e pugni da un paziente 18enne giunto per uno stato d’ansia. Il giovane è stato arrestato in flagranza dai carabinieri. Questo nuovo episodio segue l’aggressione subita pochi giorni fa dal personale sanitario dello stesso Policlinico, nel reparto di Chirurgia Toracica, da alcuni famigliari di una ragazza deceduta durante un intervento. I sanitari sono stati costretti a barricarsi in una stanza per sfuggire alla rabbia di almeno 20 persone. E lunedì prossimo alle 11 e 30 Foggia manifestazione delle sigle sindacali dei medici e dei sanitari per dire basta alle violenze.

Manifestazione unitaria prevista a Foggia il 16 settembre Anaao Assomed e Cimo Fesmed proclamano lo stato di agitazione e annunciano la manifestazioneunitaria prevista a Foggia, per lunedì 16 settembre, alla presenza dei segretari nazionali Pierino Di Silverio e Guido Quici. “Maruggio, Taranto, Erchie, Foggia. Sono solo gli ultimi casi di violenze subite da medici durante lo svolgimento del loro lavoro. Più di uno a settimana. L’ultimo, quello di Foggia – spiegano i segretari regionali di Anaao Assomed, Angelo Mita e di Cimo-Fesmed, Arturo Oliva – è l’apice di una escalation continua e inarrestabile. Vertici, incontri, decisioni, sino ad ora, si sono rivelati insufficienti per contrastare un fenomeno in costante crescita. Non possiamo perdere altro tempo. Per questo proclamiamo lo stato di agitazione”. “Una scelta necessaria – aggiungono i segretari aziendali delPoliclinico di Foggia, di Anaao Fabrizio Corsi e di Cimo-Fesmed, Graziano Minafra – perché oggi mancano le condizioni minime di sicurezza per svolgere giornalmente il nostro lavoro”. La manifestazione congiunta, alla quale parteciperanno anche il segretario nazionale di Anaao Assomed Pierino Di Silverio e il segretario nazionale di Cimo Fesmed, Guido Quici, è prevista per lunedì 16 settembre, a partire dalle 11,30, in via Martiri di via Fani nei pressi dell’ingresso di viale Pinto del Policlinico di Foggia.

Dopo il decesso i parenti hanno aggredito medici e infermieri La sorella della 23enne deceduta al Riuniti di Foggia durante un intervento chirurgico lo scorso 4 settembre ha scritto un lungo post di accuse rivolte ai medici, parlando di caso di malasanità. Dopo la morte della ragazza circa 50 parenti hanno aggredito medici e infermieri, costringendoli a barricarsi in una stanza. Il video di quei momenti ha presto fatto il giro del web. La sorella della 23enne ha scritto che dopo un iniziale intervento post incidente stradale la ragazza si stava riprendendo, ma le conseguenze della tracheotomia avrebbero poi generato il rapido peggioramento della situazione. La procura di foggia ha aperto due inchieste: una sul decesso della giovane, l’altra sull’aggressione ai sanitari.

Fabio Cariglia, 22 anni e Nicola Calabrese, 24 anni, erano ricoverati in due differenti ospedali dal 30 agosto, giorno in cui erano stati coinvolti in un incidente stradale alla periferia di Vieste È diventato gravissimo il bilancio dell’incidente stradale avvenuto la sera del 30 agosto alla periferia di Vieste. Venerdì sera, nel giro di poche ore, sono morti entrambi i due amici coinvolti: Fabio Cariglia, 22 anni, era ricoverato al Policlinico Riuniti di Foggia. Nicola Calabrese, 24 anni, all’Ospedale di San Giovanni Rotondo. I due ragazzi, in sella ad una moto, si scontrarono con una vettura sul lungomare Europa, davanti a un distributore di carburante. Nell’impatto riportarono entrambi gravi lesioni e fratture, rivelatesi fatali. Per sabato 7 settembre, in segno di lutto, sono stati annullati i fuochi d’artificio previsti per la festa in onore di Santa Maria Stella Maris. 

Sul mercato illegale avrebbero consentito un illecito guadagno di circa 70 milioni di euro Servizio Matteo Spada

Foggia: il festival della transumanza

L’iniziativa punta a valorizzare l’antica civiltà transumante di Capitanata con un convegno e manifestazioni di piazza. Servizio di Fabrizio Sereno. Interviste a Diego Pecorella, ideatore

Auto in fiamme a Lecce e Nardò

Interventi dei Vigili del Fuoco. Nessun ferito. Su entrambi gli episodi indagano i carabinieri Auto in fiamme in Salento. A Lecce Vigili del Fuoco sono

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