

E’ il dato più significativo della festa dei carabinieri celebrata, stamane, a Foggia Servizio Pietro Loffredo
Nelle quattro dighe, c’è la metà dell’acqua dello scorso anno. Allarme per l’agricoltura Servizio Pietro Loffredo
27 persone arrestate dai Carabinieri di Roma, 11 in carcere e 16 ai domiciliari. Due sono foggiani C’è anche la mafia foggiana nella rete di traffico internazionale di droga, rapine ed estorsioni che aveva a Roma la sua base operativa capeggiata da uno dei boss e fondatori della storica banda della Magliana, Marcello Colafigli. Ventisette persone – tra le quali due foggiani – sono state arrestate, 11 in carcere e 16 ai domiciliari, nelle province di Roma, Viterbo, Napoli e Foggia. Per un’altra persona è stato imposto l’obbligo di dimora. Le indagini sono state avviate nel 2020 dai carabinieri di Roma e coordinate dalla direzione distrettuale anti mafia della capitale. L’organizzazione acquistava ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti da Spagna e Colombia e aveva rapporti con esponenti della ndrangheta, camorra, mafia foggiana e albanesi inseriti in un cartello narcos sudamericano. Marcello Colafigli riusciva a guidare questo narcotraffico nonostante fosse detenuto in regime di semilibertà.
Pesava 250 chili, operazione degli artificieri dell’esercito È stato fatto brillare in una cava di Lucera l’ordigno della seconda guerra mondiale rinvenuto inun cantiere a Foggia e rimosso questa mattina dai militari dell’esercito dopo l’evacuazione di ottomila persone che poi hanno fatto rientro a casa. A disinnescare l’ordigno del peso di circa 250 chili,contenente oltre 100 chili di carica esplosiva, sono stati gli artificieri dell’11esimo reggimento genio guastatori dell’esercito. Nel 2023 gli artificieri dei reggimenti genio hanno eseguito2.356 interventi su tutto il territorio nazionale, neutralizzando 12.666 residuati bellici di cui 21 bombe d’aereo risalenti ai conflitti mondiali.
Nella zona della stazione circa 8mila persone dovranno lasciare le abitazioni entro le 7 del 2 giugno Servizio di Michela Magnifico Intervista: Fabio Strinati, colonnello coordinatore attività operative emergenza
L’imputato per entrambi i delitti, Giovanni Iànnoli, ha confessato di aver ucciso Marino Solitro e Antonio Fabbiano Colpo di scena nei processi per due omicidi di mafia a Vieste, in corso di svolgimento a Foggia.L’imputato per entrambi i delitti, Giovanni Iànnoli, di 38 anni, ha confessato poco fa di aver ucciso Marino Solitro, nel 2015, e Antonio Fabbiano, tre anni dopo. Nel primo caso, è in attesa di giudizio con il pentito Danilo Della Malva, per il secondo omicidio è l’unico imputato. Gli agguati mortali avvennero nell’ambito della guerra di mafia che ha insanguinato la città garganica negli anni scorsi. Iànnoli è ritenuto elemento di spicco del clan contrapposto a quello del boss pentito Marco Raduano.
Tra i cittadini, c’è chi ricorda i bombardamenti della tragica estate del ’43 Servizio Pietro Loffredo
La Polizia ha avviato le indagini e sta acquisendo i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona Paura nella notte, a Cerignola, dove ignoti hanno assaltato il bancomat della filiale di Corso Garibaldi della BdM, ex Banca Popolare di Bari. Il fatto è successo intorno alle 4, ma il colpo è fallito: lo sportello automatico, infatti, benché danneggiato, ha retto all’onda d’urto e non è stato svaligiato dai malviventi, costretti alla fuga a mani vuote. L’accaduto è all’attenzione degli agenti del commissariato cittadino, che hanno avviato le indagini del caso e stanno acquisendo i filmati delle telecamere dell’istituto di credito e quelle eventualmente presenti lungo la via di fuga dei malviventi. Sul posto, per i rilievi tecnici, sta operando la polizia scientifica.
Colpa della siccità dei mesi scorsi, che ha accelerato la maturazione. Si prevede il dimezzamento del raccolto Intervista: Rita Caldarola, produttrice di grano Giuseppe De Filippo, pres. Consorzio per la bonifica della Capitanata Servizio Pietro Loffredo
Polemiche di un comitato civico per le modalità di intervento. Stop ai treni e bus sostitutivi durante le operazioni Servizio Pietro Loffredo
E’ accaduto a Foggia. Il ristoratore ha cercato di bloccarli ha ha rischiato di essere travolto in pieno dall’auto in fuga Pur di non pagare il conto tentano di investire con l’auto il titolare del ristorante ‘All you can eat’ dove avevano mangiato sushi. E’ accaduto alla periferia di Foggia, le immagini del mancato incidente sono diventate virali sul web. A raccontare l’accaduto è la vittima, in uno sfogo pieno di amarezza. Il conto ammontava a 109 euro, ma i tre adulti, accompagnati da un bimbo, hanno pensato bene di fuggire senza saldare il dovuto. Il titolare si accorge della fuga e cerca di bloccare i clienti nel parcheggio del ristorante, ma rischia di essere investito in pieno dall’auto in fuga. L’episodio è stato denunciato alla polizia, che sta cercando i responsabili.
Rigenerazione urbana e culturale nel segno della legalità Servizio Pietro Loffredo Intervista: Giulio De Santis, ass. Legalità Comune di Foggia
Saranno evacuate 3800 famiglie Servizio di Grazia Rongo;
Un investimento di oltre 8 milioni di euro e 47 nuove assunzioni Intervistati: Daniele Russo, direttore punto vendita Foggia; Moreno Bellinzona, direttore vendite Gruppo Megamark
L’uomo è stato visto per strada a Foggia. La “refurtiva” è stata recuperata dalla polizia locale Non è chiaro cosa volesse farne ma sicuramente il suo “tentato furto” non è passato inosservato: ieri sera a Foggia, in via Parini, un uomo è stato filmato mentre trascinava rumorosamente per strada un grosso cartello stradale. Il video è stato postato sulla pagina Facebook “Foggia Underground” destando ilarità e curiosità. Il cartello è stato comunque ritrovato e recuperato dalla polizia locale.
La bomba, pesante più di un quintale, è stata ritrovata il 9 maggio in un cantiere edile. Era posizionata circa tre metri al di sotto del livello stradale Servizio Michela Magnifico
Spunta il mitologico Filo di Arianna a colorare l’edificio Servizio di Pietro Loffredo
Si chiamava Jacopo Cirillo e per lui le cure del policlinico di Tor Vergata a Roma non sono state sufficienti Si chiamava Jacopo Cirillo ed era originario di Orta Nova il ventenne deceduto martedì scorso 7 maggio al policlinico di Tor Vergata a Roma. Il ragazzo, che si era trasferito nella capitale per motivi di studio, era stato investito sabato da un’auto guidata da un 22enne mentre attraversava la strada. Le sue condizioni erano apparse subito gravi. Trasportato d’urgenza in ospedale, Cirillo è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico, che però non è servito a salvargli la vita.
Indiscrezioni raccontano di un’amministrazione decisa a “tirare le orecchie” al numero uno dei rossoneri Servizio: Daniel Miulli
È naufragata la trattativa con il fondo americano rappresentato dalla MergersCorp. Adesso la cordata composta da Antonio Salandra, Annino De Finis e Matteo La Torre ha manifestato la volontà di voler rilevare il Foggia

Foggia, festa carabinieri,


27 persone arrestate dai Carabinieri di Roma, 11 in carcere e 16 ai domiciliari. Due sono foggiani C’è anche la mafia foggiana nella rete di

Pesava 250 chili, operazione degli artificieri dell’esercito È stato fatto brillare in una cava di Lucera l’ordigno della seconda guerra mondiale rinvenuto inun cantiere a

Nella zona della stazione circa 8mila persone dovranno lasciare le abitazioni entro le 7 del 2 giugno Servizio di Michela Magnifico Intervista: Fabio Strinati, colonnello

Foggia, processi mafia, Marino Solitro, Antonio Fabbiano, Giovanni Iannoli,

foggia, rimozione bomba,

La Polizia ha avviato le indagini e sta acquisendo i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona Paura nella notte, a Cerignola, dove ignoti hanno

foggia, raccolta grano,

Polemiche di un comitato civico per le modalità di intervento. Stop ai treni e bus sostitutivi durante le operazioni Servizio Pietro Loffredo


Rigenerazione urbana e culturale nel segno della legalità Servizio Pietro Loffredo Intervista: Giulio De Santis, ass. Legalità Comune di Foggia

Saranno evacuate 3800 famiglie Servizio di Grazia Rongo;

Un investimento di oltre 8 milioni di euro e 47 nuove assunzioni Intervistati: Daniele Russo, direttore punto vendita Foggia; Moreno Bellinzona, direttore vendite Gruppo Megamark

L’uomo è stato visto per strada a Foggia. La “refurtiva” è stata recuperata dalla polizia locale Non è chiaro cosa volesse farne ma sicuramente il

La bomba, pesante più di un quintale, è stata ritrovata il 9 maggio in un cantiere edile. Era posizionata circa tre metri al di sotto

Spunta il mitologico Filo di Arianna a colorare l’edificio Servizio di Pietro Loffredo

Si chiamava Jacopo Cirillo e per lui le cure del policlinico di Tor Vergata a Roma non sono state sufficienti Si chiamava Jacopo Cirillo ed

Indiscrezioni raccontano di un’amministrazione decisa a “tirare le orecchie” al numero uno dei rossoneri Servizio: Daniel Miulli

È naufragata la trattativa con il fondo americano rappresentato dalla MergersCorp. Adesso la cordata composta da Antonio Salandra, Annino De Finis e Matteo La Torre