Skin Telenorba50
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

maldarizzi-automotive

foggia

Il Comune di Foggia ha ottenuto un importante finanziamento nell’ambito del programma National Biodiversity Future Center  Servizio di Michela Magnifico

La GdF accerta l’evasione per cinque anni Ammontano ad oltre 190mila euro i ricavi occultati al Fisco da un avvocato di Foggia accertati dalla Guardia di Finanza di Cerignola. Il professionista non aveva mai presentato le dichiarazioni dei redditi dal 2019 al 2024 ed è stato segnalato all’Agenzia delle Entrate. Decisivo per le indagini l’incrocio dei dati bancari e dei documenti extracontabili, dai quali è risultata l’omessa denuncia di compensi per prestazioni legali pari a 190mila euro.

Obiettivo sensibilizzare i lavoratori alla prevenzione degli incidenti, soprattutto nel settore edilizio Servizio Michela Magnifico Intervista: Stefano Macale, Direttore Formedil nazionale Massimo Lanotte, Presidente Formedil Cpt Foggia

La Guardia di Finanza di Foggia ha sequestrato oltre 5mila piante Una piantagione di marijuana protetta da filo spinato, telecamere e da una rete metallica è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Foggia nelle campagne del Gargano. Oltre 5mila le piante individuate e sequestrate. I proprietari del terreno, che si trova in contrada “Sacca Orientale” nell’agro di Lesina, sono stati denunciati. Per tentare i occultare maggiormente la piantagione avevano lasciato crescere una fitta vegetazione, in mezzo alla quale c’era addirittura un laghetto. Se lavorate e immesse sul mercato le piante avrebbero prodotto 11.500 dosi di stupefacente. L’operazione è stata condotta in collaborazione con il personale della Direzione Investigativa Antimafia di Bari e Foggia.

Le auto rubate venivano smontate ed i pezzi rivenduti Un gruppo specializzato nel furto di auto , che poi venivano smembrate e i pezzi venduti sul mercato nero, è stato scoperto nel nord Barese dalla polizia di Stato che, questa mattina, ha eseguito arresti e denunce nelle province di Barletta – Andria – Trani e nel Foggiano. Una ventina le persone finite in manette: alcune sono in carcere, altre agli arresti domiciliari. Tutti sono accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al furto, ricettazione e riciclaggio di autovetture.

Servizi affidati senza gara, segnalati 60 dirigenti di 54 Comuni Ammonta ad oltre 5 milioni di euro il danno erariale scoperto dalla guardia di finanza di Foggiaderivante dalla mancata adozione di procedure concorrenziali nell’affidamento dei servizi di raccolta e smaltimento rifiuti e dalla mancata percezione di contributi da parte di 54 Comuni. Le indagini si sono concentrate in modo particolare sui contributi riconosciuti ed erogati dal consorzio nazionale difiliera Corepla nell’ambito dell’accordo-quadro per il riciclo degli imballaggi in plastica. Dall’analisi delle procedure di affidamento adottate sono emersi, stando a quanto evidenziato dai finanzieri, il costante affidamento diretto dei servizi mediante proroghe contingibili ed urgenti al posto delle procedure competitive di scelta del contraente oppure il ricorso ad affidamenti sotto soglia senza garantire il rispetto dei principi di libera concorrenza, di non frazionamento degli appalti e dell’obbligo di rotazione dei contraenti. Ed ancora, l’affidamento secondo modalità in house in assenza della dimostrazione di un vantaggio economico per l’ente. A conclusione degli accertamenti i 60 dirigenti tecnici dei 54 Comuni sottoposti a verifica sono stati segnalati alla Procura regionale della Corte dei conti. 

Il ragazzo non potrà frequentare la zona di Piazza Mercato e le strade limitrofe per 3 anni Una avviso orale e un daspo urbano sono stati disposti dal questore di Foggia nei confronti di unminorenne ritenuto responsabile di un’aggressione a sfondo omofobo, avvenuta la scorsa settimana in piazza mercato a Foggia. Un amico della vittima, intervenuto in sua difesa, era stato colpito alla gola da un violento ceffone e aveva fatto ricorso alle cure dei medici per problemi alle corde vocali. Il minorenne non potrà frequentare la zona di Piazza Mercato e le strade limitrofe per 3 anni. L’aggressione è avvenuta davanti ad un locale nel centro storico di Foggia, dove la vittima, un 36enne foggiano residente a Milano, è stato apostrofato con frasi omofobe e raggiunto da un ceffone sferrato dal minorenne, solo perchè gay. L’aggressore era in piazza insieme ad alcuni coetanei, la vittima ha tentato una reazione ma i ragazzini hanno preso di mira anche l’amico intervenuto in sua difesa. La banda ha poi continuato ad apostrofare con frasi razziste anche una loro amica straniera.

Parla l’avvocato del conducente dell’auto: “la vittima sarebbe uscita dall’auto in corsa per festeggiare il pareggio dell’Italia” Un gioco pericoloso per festeggiare il pareggio della nazionale di calcio terminato in tragedia: sarebbe la motivazione cha ha portato alla morte di Egidio Robortaccio, 25enne deceduto ieri a Foggia in via Ghandi. Il giovane è stato sbalzato fuori dall’auto sulla quale viaggiava in compagnia di un’altra persona. E’ quanto dichiarato dall’avvocato del conducente, indagato per omicidio stradale. La vittima avrebbe cercato, per gioco, di uscire dall’auto in corsa aprendo lo sportello. Inutili, secondo l’avvocato, i tentativi del suo assistito di bloccare l’amico che è riuscito a salire sulla parte esterna del parabrezza ed è quindi caduto sull’asfalto. Il giovane è morto sul colpo.

Marco Lauriola si era allontanato da casa giovedì scorso, è stato il fratello a dare l’allarme É stato ritrovato e sta bene Marco Lauriola, il ragazzo di Foggia allontanatosi da casa giovedì scorso. È stato il fratello, Giuseppe, a darne notizia sui social. Marco Lauriola ha una disabilità grave causata da un’aneurisma cerebrale, i suoi genitori sono morti e vive col fratello. Lo stesso che ha lanciato l’appello e ne ha denunciato la scomparsa. Resta da capire cosa abbia fatto e dove sia stato in questi lunghi cinque giorni, se si è allontanato da solo o con qualcuno e per quale motivo lo abbia fatto.

Ha una disabilità grave, i suoi genitori sono morti e vive col fratello. Ha bisogno di medicinali e di assistenza continua Da giovedì scorso non si hanno più notizie di Marco Lauriola, foggiano, allontanatosi da casa nel pomeriggio forse con l’aiuto di qualcuno. Suo fratello Giuseppe ha sporto denuncia in commissariato e insieme ad altri familiari ha lanciato un appello sui social. Marco ha una disabilità grave causata da un’aneurisma cerebrale, i suoi genitori sono morti e vive col fratello. Ha bisogno di medicinali e di assistenza continua. È alto, robusto, occhi azzurri e deambula male. Chiunque lo veda è pregato di allertare le forze dell’ordine perché ha sicuramente bisogno di aiuto.

La Guardia di Finanza di Vieste ha denunciato il gestore di un’attività per frode informatica Attraverso una doppia scheda installata illegalmente nelle slot machine sono riusciti a nascondere al fisco oltre 14 milioni di euro: è l’accusa rivolta a una società di gestione e noleggio di apparecchi da gioco operante nel territorio della Capitanata. I titolari dovranno rispondere di dichiarazione infedele e frode informatica. Le indagini sono state condotte dalla Guardia di Finanza della tenenza di Vieste. Sono stati sequestrati 16 apparecchi non collegati alla rete telematica dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Il meccanismo permetteva alla società di eludere il conteggio delle giocate e quindi le relative imposte.

Riflettere sul senso della detenzione per evitare che il carcere si trasformi in un non luogo e sia invece capace di rieducare e reinserire i detenuti nella società una volta scontata la pena Servizio di Michela Magnifico

L’autista ha fermato il mezzo e ha messo in sicurezza i passeggeri. non ci sono stati feriti Un autobus di linea è stato avvolto dalle fiamme alle porte di Foggia, nei pressi di Borgo Mezzanone. La prontezza dell’autista ha permesso di scongiurare feriti e incidenti. Quando si è accorto delle fiamme ha fermato il mezzo e ha fatto scendere i passeggere a bordo per poi provare a spegnere l’incendio con un estintore. Poco dopo sono intervenuti i Vigili del Fuoco. Non ci sono feriti, né intossicati. “E’ il secondo evento simile nel giro di pochissimi giorni – ha sottolineato Antonio Travisano, segretario della Filt Cgil -.Nelle prossime ore chiederemo chiarimenti all’azienda, vogliamo capire come potrà risolversi il problema che mette a rischio i nostri autisti e i passeggeri nell’attesa che arrivino i nuovi mezzi”. 

Aggressione anche con frasi razziste ad amica vittima Un 40enne è stato insultato e picchiato a Foggia da un gruppo di giovani, alcuni dei quali minorenni, perché omosessuale. Il branco ha poi picchiato anche un suo amico, intervenuto per difenderlo, e ha offeso con insulti razziali un’altra ragazza straniera che era con le due vittime dell’aggressione. E’accaduto sabato sera in piazza Mercato. I ragazzini hanno prima insultato il 40enne con frasi omofobee poi uno di loro lo ha colpito con uno schiaffo in pieno volto. La vittima ha tentato una reazione, ma i ragazzini hanno preso di mira un suo amico intervenuto in sua difesa, colpendolo con un pugno alla gola. La banda ha poi continuano a prendere in giro con frasi razziste una loro amica di origini africane. Il giovane che è stato colpito alla gola è stato medicato in ospedale. Il 40enne ha denunciato l’accaduto alla polizia, che ha avviato le indagini. Saranno anche utilizzate le telecamere di videosorveglianza della zona per risalire ai responsabili.

Sette persone sono state segnalate come assuntori di droga Sono otto le persone arrestate dai carabinieri di Manfredonia su ordinanza del gip di Foggia per estorsione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso: sette sono finite in carcere e una agli arresti domiciliari.L’attività investigativa – stando a quanto emerso – rappresenta la prosecuzione di una ulteriore indagine che aveva portato, nel febbraio 2022, all’esecuzione di una misura cautelare nei confronti di tre persone accusate di spaccio di sostanza stupefacente. Tra gennaio e agosto del 2023 i militari hanno accertato iltraffico di cocaina e hashish venduti sia all’ingrosso sia al dettaglio nella città di Manfredonia, e il ricorso alla violenza e a minacce di ritorsioni da parte di un indagato nei confronti di due persone da cui doveva riscuotere duemila euro per l’acquisto di droga: il debito fu poi saldato in due tranche.Nel corso delle indagini sono stati eseguiti altri due arresti mentre sette persone sono state segnalate come assuntori di droga.

Il 71enne Vittorino Checchia era piantonato in ospedale. L’uomo si è sempre professato innocente L’omicidio della 72enne Franca Marasco, la tabaccaia foggiana che venne accoltellata nella propria rivendita la mattina del 28 agosto scorso per 75 euro e 2 telefonini. E’ morto il presunto complice dell’assassino, il 71enne Vittorino Checchia, arrestato qualche settimana dopo l’accaduto  e le accuse di Redouane Moslli, il bracciante marocchino di 43 anni reo confesso dell’omicidio. Checchia era ricoverato da giorni al Policlinico Riuniti di Foggia, dov’è deceduto. Moslli, incastrato dalle telecamere, confessò l’omicidio e chiamò in causa Checchia, conosciuto nel centro d’accoglienza di una chiesa. Il cittadino marocchino accusò l’anziano d’aver progettato con lui di rapinare alcune tabaccherie. Rivelò anche che fu il 71enne a fornirgli coltello, guanti e mascherina e che subito dopo l’omicidio si recò in un box a disposizione di Checchia per spartire il magro bottino. Checchia era piantonato dalla polizia penitenziaria in ospedale. L’uomo si è sempre professato innocente.

La Polizia Locale recluta volontari per sorveglianza davanti a scuole primarie. Corsi a settembre Servizio di Michela Magnifico

Gli studenti delle quinte classi hanno promosso lo Startup Day, per presentare i progetti realizzati  Intervista: Raffaele Identi, docente ITET ‘Pascal’ Servizio Pietro Loffredo

Un candidato consigliere comunale pretendeva 20mila euro da un imprenditore come contributo per la campagna elettorale, al rifiuto erano seguite minacce anche di morte Due arresti della Guardia di Finanza di Foggia per tentata estorsione aggravata. I destinatari del provvedimento, uno dei due candidato consigliere alle elezioni comunali di Foggia del 2023, avrebbero avvicinato un noto imprenditore dell’Appenino Dauno chiedendo di versare 20mila euro come contributo per la campagna elettorale, prospettando benefici per l’impresa. Al rifiuto di versare la somma, sarebbero seguite minacce, anche di morte, nei confronti dell’imprenditore e dei suoi familiari da parte dell’esponente politico – nel frattempo escluso dalla tornata elettorale perché dichiarato incandidabile – e di un altro soggetto. Le indagini, coordinate dalla Procura di Foggia, sono state condotte dai finanzieri della Tenenza di Lucera.

Le previsioni confermano il calo della produzione Servizio di Pietro Loffredo Intervista a Nicola Cantatore, direttore CIA Foggia

Foggia, cercansi nonni vigili

La Polizia Locale recluta volontari per sorveglianza davanti a scuole primarie. Corsi a settembre Servizio di Michela Magnifico

gilca-srl-giugno
gilca-srl-giugno