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Un salotto per mettere a confronto le esperienze e fare rete. Formazione, supporto alla gestione, strumenti di finanziamento, al centro dell’evento organizzato da Confartigianato per i giovani imprenditori. Riprese di Cosimo CaragiuloIntervista a Francesca Di Done, Presidente Giovani Imprenditori Confartigianato

Risultati 2025: crescita dell’utile, patrimonio solido, sviluppo commerciale e iniziative ESG rafforzate. La Banca Popolare di Puglia e Basilicata (presieduta da Leonardo Patroni Griffi, in foto) ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2025, registrando un utile netto di 57,3 mln di euro, in crescita del 39% rispetto al 2024, e un ROE del 15%. L’utile ante imposte è pari a 77,4 mln, comprensivo di proventi non ricorrenti derivanti dalla cessione del ramo merchant acquiring a Nexi. Il patrimonio netto sale a 405,1 mln (+13%), mentre il margine di intermediazione primario cresce dell’1,1%, sostenuto dall’incremento del margine di interesse nonostante il calo dei tassi di mercato. La qualità del credito resta elevata, con crediti deteriorati netti pari all’1,4% e coverage al 56,6%. Performance commerciale e sviluppo La raccolta globale raggiunge 6.824 mln (+1,6%), con la raccolta diretta in aumento del 3,6%. I nuovi finanziamenti alla clientela superano i 420 mln, sostenendo l’economia locale. Gli impieghi in bonis crescono del 2,8%, oltre la media di Sistema (1,1%). Strategia e iniziative ESG Il 2025 ha visto il completamento del Piano 2023-2025 “Una Banca semplice e sostenibile”, con razionalizzazione della rete territoriale, digitalizzazione dei processi core e partnership strategica con Nexi. Sul fronte ESG, la Banca ha rafforzato efficienza energetica, iniziative sociali e governance responsabile, con l’avvio operativo della Fondazione BPPB ETS e la riconferma della Certificazione per la Parità di Genere. Dividendi e prospettive All’assemblea dei Soci del 27 marzo 2026 sarà proposta la distribuzione di un dividendo unitario di 0,20 euro per azione (+33%) e accantonamenti a riserva per 45 mln, consolidando la solidità patrimoniale e sostenendo la crescita futura della Banca.

Si potranno così intercettare sia finanziamenti che competenze. Aiutare le imprese nell’accesso ai bandi e ai programmi del Mimit. Con questo obiettivo è stato firmato l’accordo operativo tra Camera di Commercio di Taranto e Brindisi e Casa del Made in Italy che si impegnano nell’obiettivo comune di supportare le realtà imprenditoriali locali. Tecnici del ministero incontreranno, orienteranno e formeranno soprattutto i piccoli imprenditori, per i quali spesso è complicato individuare e intraprendere i percorsi di crescita più idonei alle singole attività. Le imprese potranno così intercettare sia finanziamenti che competenze.  Interviste a Vincenzo Cesareo, presidente CCIAA Taranto Brindisi; Amerigo Splendori, dg Direzione Servizi Territoriali del MIMIT; Francesco Cosa, assessore Attività produttive 

Si tratta di Anzano di Puglia, Biccari, Bovino, Carlantino, Celenza Valfortore, Panni e Poggio Imperiale. I sindaci inviano una lettera di protesta al Ministero dell’Interno. Sette Comuni della provincia di Foggia (Anzano di Puglia, Biccari, Bovino, Carlantino, Celenza Valfortore, Panni e Poggio Imperiale) risultano tra i 70 enti esclusi dal finanziamento del Piano Nazionale per la Riqualificazione dei Piccoli Comuni, nonostante fossero stati precedentemente ammessi in graduatoria. Il bando, previsto dalla Legge n. 158 del 6 ottobre 2017 destinato a progetti di valorizzazione e rigenerazione dei centri con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti, pubblicato nel luglio 2023 dal Dipartimento Casa Italia, prevedeva contributi fino a 700.000 euro per ogni Comune, anche in forma associata. Il 20 agosto 2024 sulla Gazzetta Ufficiale si pubblica l’elenco dei Comuni ammessi: 245 per un totale di 144 interventi. Per gli esclusi la possibilità di impugnazione entro 60 giorni dalla pubblicazione. Lo scorso 10 febbraio il Ministero dell’Interno di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze pubblica sul proprio sito un nuovo elenco dei progetti ammessi a finanziamento. La graduatoria ha subito una sforbiciata: i progetti, da 144 scendono a 91. Fuori restano 70 Comuni, tra cui i 7 della Capitanata. “È inaccettabile che Comuni già ammessi al finanziamento vengano esclusi senza alcuna spiegazione – dichiarano i sette sindaci -. Non chiediamo favori, ma rispetto delle regole, dei diritti delle nostre comunità. Ogni euro bloccato significa progetti fermi, scuole, strade e servizi pubblici incompiuti. È inammissibile sacrificare le aree interne, già fragili, per giochi burocratici. Non intendiamo attendere oltre, perché i rischi che incombono sulle attività amministrative e la vita delle comunità sono gravissimi. Chiediamo, perciò, chiarezza e lo sblocco immediato dei fondi dovuti, di diritto, ai singoli Comuni esclusi”. I sette sindaci hanno inviato formale lettera di protesta al Ministero dell’Interno e al Ministero dell’Economia e delle Finanze.

A Bari ultima riunione dell’anno del Cda. Sfiora i dieci milioni di euro l’ammontare dei finanziamenti complessivi garantiti nell’ultimo anno e mezzo da Fidit, intermediario finanziario che eroga garanzie alle banche per permettere alle piccole e medie imprese di accedere al credito. Intervista a Nicola Didonna, presidente Fidit

Definito solo il fabbisogno di 123 milioni, ma manca la copertura finanziaria Intervista all’onorevole Andrea Caroppo, FI Servizio di Stefania RotoloRiprese e Montaggio di Massimo D’Olimpio

Tra le priorità del presidente, potenziare le infrastrutture del porto, accelerando le opere già avviate e quelle in programmazione, per finanziamenti complessivi di 400 milioni di euro. Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Francesco Afrune Intervista: Francesco Mastro – Presidente Autorità di Sistema Portuale

Finanziamenti, progettualità e automatizzazione: così tanti agricoltori salentini hanno ripreso la produzione di olive Servizio di Eulalia Lozupone Riprese di Francesco Ferri Montaggio di Luigi Belviso Intervistati: Antonio Del Balzo, proprietario azienda agricola “Santa Venia” Roberto Guarini, agronomo azienda “Duca Carlo Guarini”

C’è tempo fino a fine marzo per chiedere i finanziamenti Servizio di Saverio Carlucci

Con il via libera legale e la ricerca di nuovi fondi, l’azienda punta a completare il progetto entro il 2028

L’argomento non compare fra le decisioni che il comitato interministeriale prenderà mercoledì prossimo

Una boccata di ossigeno per l’intero settore che lo scorso anno aveva subito una stretta

Serve per stanziare i finanziamenti per l’evento Servizio di Francesco Iato;

Per limitarne le conseguenze bisogna tagliare i finanziamenti per espansione di gas, petrolio e carbone Servizio: Stefania RotoloRiprese e montaggio Massimo d’Olimpio Interviste: Angelo Bonelli Europa Verde; Enrico Galiano Greenpeace;

Stanziati sei milioni dalla regione e due dal ministero dell’Agricoltura Annamaria Rosato

Il ministro per gli Affari europei e il Pnrr, Fitto è intervenuto per rispondere a delle interrogazioni sugli effetti dell’attuazione dell’autonomia differenziata Servizio di Stefania Rotolo Riprese e Montaggio di Massimo d’Oimpio Intervista a: Raffaele Fitto, Ministro Affari Europei, Pnrr, Sud Politiche di Coesione

Condannati l’ex capo di gabinetto e un imprenditore barese

Un’opportunità che arriva dal Pnrr. Le linee ferroviarie interessate dal progetto saranno la Lecce-Gallipoli, la Novoli-Gagliano e la Casarano-Gallipoli La Puglia ha ottenuto un finanziamento di circa 37,4 milioni di euro per la sperimentazione dell’idrogeno per il trasporto ferroviario regionale. Un’opportunità che arriva dal Pnrr. “Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – ha fatto sapere la Regione Puglia – ha approvato il progetto che vede Ferrovie del Sud Est come soggetto attuatore, stanziando circa 13,4 milioni di euro per la realizzazione di impianti di produzione, stoccaggio e rifornimento di idrogeno e 24 milioni di euro per l’acquisizione di nuovo materiale rotabile alimentato a idrogeno”.  Le linee ferroviarie interessate saranno la Lecce-Gallipoli, la Novoli-Gagliano e la Casarano-Gallipoli. Gli interventi dovranno essere affidati entro il prossimo giugno e conclusi entro giugno del 2026.

Corsa contro il tempo per non perdere i finanziamenti Giornalista: Pamela SpinelliRiprese e montaggio: Francesco Afrune

Mobilità, infrastrutture, parchi e verde urbano, saranno gli ambiti d’intervento dei progetti finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il sindaco Decaro ha incontrato i 40 colleghi della provincia di Bari per fare il punto Servizio di Guglielmina Logroscino Intervista a Michele Abbaticchio, delegato alla pianificazione strategica Città Metropolitana di Bari

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