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È accaduto a Taranto, indaga la polizia Indagini della polizia a Taranto per un presunto accoltellamento avvenuto nel pomeriggio in via Leonida: un uomo di 39 anni è stato trovato insaguinato e ferito a terra, in un appartamento che sarebbe stato trovato a soqquadro. Stando alle prime informazioni le lesioni riportate sono da arma da taglio. L’uomo ha riportato ferite alla testa e in vari punti del corpo. É stato trasportato al SS Annunziata dov’è entrato in codice rosso ma sarebbe fuori pericolo. Anche una seconda persona di origini straniere è stata soccorsa in ospedale, per ferite più lievi. Nella vicenda sarebbe coinvolto anche un terzo uomo, sempre straniero. Sul marciapiede, all’esterno dello stabile, diverse macchie di sangue indicano un percorso fino all’angolo con via Dante ma è ancora tutto in fase di ricostruzione. Da capire perché i tre fossero riuniti nell’appartamento. E’ intervenuta la scientifica per i rilievi. Intervenuti anche i vigili del fuoco per entrare in casa.

Soccorso dal 118, l’uomo è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Vito Fazzi Grave infortunio sul lavoro nel pomeriggio in Salento dove un uomo di 53 anni è rimasto gravemente ferito ad una gamba mentre lavorava con la motozappa in una campagna di sua proprietà sulla strada che collega Veglie a Salice. L’uomo avrebbe perso il controllo della macchina agricola che gli avrebbe così procurato una profonda ferita alla gamba destra. Soccorso dai sanitari del 118 è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Vito Fazzi. Non sarebbe in pericolo di vita ma rischia l’amputazione dell’arto.

L’incidente è avvenuto sulla statale 275, all’altezza di Alessano Un carabiniere della Compagnia di Tricase è rimasto coinvolto in un incidente stradale mentre era in servizio a bordo di un’auto civetta. É avvenuto questa mattina (giovedì 20) sulla statale 275, all’altezza di Alessano. Per cause da accertare l’auto del militare si è scontrata con un’altra vettura finendo contro un muretto per poi ribaltarsi in mezzo alla careggiata. L’impatto per fortuna non ha avuto conseguenze per i due automobilisti. Il carabiniere è rimasto leggermente ferito, trasportato in ospedale dai sanitari del 118 per accertamenti. I rilievi sono affidati alla polizia municipale. Il traffico è rimasto a lungo interrotto.

Si tratta di Antonio Carella, 48 anni, già noto alle forze dell’ordine È stato trovato di primo mattino in una pozza di sangue. Antonio Carella, 48 anni,  era accasciato a terra, dietro a un’auto parcheggiata all’interno del cortile di uno stabile di via Reggio Calabria. Accanto al corpo un proiettile inesploso e il caricatore di una pistola. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato trasportato al Ss Annunziata. È in Rianimazione, in condizioni molto gravi, a causa di nunerose ferite alla testa provocate probabilmente col calcio della pistola. Sul caso indagano i Carabinieri del comando provinciale di Taranto. Hanno raccolto le testimonianze, anche se nel quartiere la gente sembra restia a parlare. Qualcuno racconta che il 48enne non abita qui, ma è del quartiere Salinella. Da chiarire cosa sia accaduto. Al momento non si escludono piste e si indaga sulle relazioni dell’uomo. 

L’episodio nella zona 167 del paese. Bloccato un giovane gambiano. In un video i momenti concitati dell’arresto Servizio di Matteo Bottazzo

Si sono scontrate una Suzuki, una 500 e una moto. Il mezzo a due ruote è rimasto incastrato sotto la Fiat Disagi alla circolazione, nel primo pomeriggio, sulla statale 16 all’altezza dello svincolo per Polignano sud. Per cause da accertare da parte dei carabinieri, si sono scontrate una Suzuki, una 500 e una moto, con il mezzo a due ruote che è rimasto incastrato sotto la Fiat. Sul posto sono intervenute diverse ambulanze del 118. Alcune persone sono rimaste ferite, una maniera grave. La circolazione è ripresa su una sola corsia in direzione Monopoli.

Al vaglio della Polizia le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza

È accaduto nel centro storico, la vittima è in prognosi riservata. L’aggressore è stato bloccato dai carabinieri A Lecce una rissa tra giovani stranieri è sfociata nel sangue. Uno studente 17 enne, di origini colombiane, ha accoltellato un ragazzo tunisino di 19 anni ed è scappato per le vie del centro storico. Il fendente ha raggiunto il nordafricano all’altezza del pettorale sinistro, a pochi centimetri dal cuore, causandogli gravi lesioni. La vittima è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale “Vito Fazzi “ di Lecce, in prognosi riservata. L’aggressore è stato bloccato dai carabinieri che hanno anche recuperato in un tombino un coltello con una lama di 19 centimetri ancora intriso di sangue. La Procura presso il Tribunale per i minori ha disposto la custodia del giovane colombiano in una struttura detentiva minorile di Lecce. All’origine della rissa ci sarebbero motivi di gelosia. 

Probabilmente il giovane è stato ferito nel corso di una lite Un 24enne è stato ferito da un’arma da taglio la scorsa notte a Bari vecchia. La vittima, che non ha precedenti penali né di polizia, è stata soccorsa dal personale del 118 e trasportata in codice rosso nel Policlinico di Bari dove è stata sottoposta a una laparoscopia. Il giovane è ora ricoverato nel reparto di Chirurgia. Sul posto sono intervenuti gli agenti della sezione Volanti e della Scientifica della questura di Bari, sull’accaduto indaga la Squadra mobile. Probabilmente il giovane è stato ferito da un’arma da taglio nel corso di una lite.

Coinvolta una sola autovettura, guidata da un cittadino nigeriano, che è uscita di strada ribaltandosi La scorsa notte, intorno a mezzanotte, una squadra del Comando di Brindisi è intervenuta per un incidente stradale avvenuto sulla strada provinciale per Lecce. Coinvolta una sola autovettura, guidata da un cittadino nigeriano, che è uscita di strada ribaltandosi. Il conducente, fortunatamente, ha riportato solo lievi ferite ed è riuscito a uscire autonomamente dal veicolo prima di essere affidato alle cure del personale del 118. I Vigili del Fuoco hanno provveduto alla messa in sicurezza del veicolo e dell’area circostante. Sul posto è intervenuta anche la Polizia di Stato per accertamenti.

Ha perso un pollice per l’esplosione di una pistola a salve Servizio di Giuseppe Capacchione;

Si tratta di una persona vicina al clan barese dei Palermiti. La notte tra il 22 e 23 settembre scorsi era al Bahia quando fu uccisa – per errore – la 19enne Antonella Lopez Il 20enne ferito la notte di Capodanno a Bari era stato coinvolto anche nella sparatoria che, a settembre scorso, causò la morte della 19enne Antonella Lopez. Si tratta di un ragazzo vicino al clan barese dei Palermiti, lo stesso che rimase ferito la notte tra il 22 e 23 settembre scorsi nella discoteca Bahia di Molfetta. Adesso è ricoverato in rianimazione al Policlinico di Bari dopo essere stato sottoposto, nella notte, ad un intervento chirurgico.  Per l’agguato in discoteca confessò Michele Lavopa, 21 anni, che ammise di averlo fatto per colpire Eugenio Palermiti. Quest’ultimo, nipote dell’omonimo capoclan di Japigia, è stato invece arrestato a Natale. È finito ai domiciliari per aver fatto  irruzione nella scuola frequentata dalla sua ex fidanzata minorenne inveendo contro di lei e portandole via il telefono.

Vigilia di Natale movimentata a Supersano. Ferito un 36enne, medicato in ospedale Accoltella il rivale in amore e poi si dà alla fuga a piedi. E’ successo ieri pomeriggio a Supersano. La vittima, un uomo di 36 anni, è stata trasportata in ospedale, a Casarano, con ferite d’arma da taglio alla mano sinistra. Medicato in Pronto soccorso, il 36enne è stato dimesso con una prognosi di 13 giorni. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

Indaga la Procura di Trani Un uomo è morto dopo essere stato raggiunto da alcuni colpi di arma da fuoco mentre era in viaSalvi, a Corato (Bari). Un’altra persona è rimasta ferita e ha raggiunto autonomamente il pronto soccorso dell’ospedale cittadino. Per la vittima, di cui non sono ancora state rese note le generalità, sono statiinutili i soccorsi prestati dal personale del 118. Indaga la Procura di Trani, sul posto polizia e carabinieri.

Si tratta di un uomo di 62 anni Un uomo di 62 anni è rimasto gravemente ferito nell’esplosione causata da una fuga di gas avvenuta all’interno della sua abitazione ad Aradeo, in via Tevere. Sul posto carabinieri e vigili del fuoco. L’incidente è avvenuto mentre l’uomo era intento a sostituire la bombola di gas vicino al piano di cottura della cucina. La perdita accidentale di gas dalla bombola avrebbe quindi innescato una violenta fiammata che ha investito il 62enne: trasportato in codice rosso all’ospedale di Gallipoli, non è comunque in pericolo di vita. Nessun danno all’abitazione.

Il bilancio, ancora provvisorio, è di 2 morti , 9 feriti e tre dispersi. In gravi condizioni anche un uomo di Villa d’Agri Ci sono anche due lucani tra gli operai dispersi, coinvolti nell’incidente avvenuto nel deposito Eni di Calenzano, vicino Firenze. Uno è originario di Gorgoglione e uno – nato in Germania – è residente a Sasso di Castalda. Un altro lavoratore, originario di Villa d’Agri, è ferito in gravi condizioni ed è stato trasferito in codice rosso all’ospedale Cisanello di Pisa. I tre fanno parte della squadra composta da cinque operai di una ditta di Viggiano, in trasferta a Calenzano, impegnata nella manutenzione nell’impianto.

È accaduto presso Francavilla Fontana Un tamponamento a catena si è verificato nel tardo pomeriggio lungo la strada statale 7 nelterritorio di Francavilla Fontana. Sono cinque le auto coinvolte e tra i feriti c’è anche un carabiniere del nucleo Radiomobile di Francavilla Fontana, intervenuto per i rilievi dopo un primo impatto tra due mezzi. Il militare è stato condotto all’ospedale ‘Perrino’ di Brindisi: le sue condizioni non sono gravi. La Polstrada sta accertando la dinamica del tamponamento multiplo. Non ci sarebbero ulteriori feriti gravi tra i conducenti e passeggeri delle auto.

L’episodio è avvenuto a Taviano. Bloccato un giovane. Il militare condotto in ospedale Un appuntato dei carabinieri è stato investito da uno scooter mentre era intento a svolgere dei controlli all’uscita di Taviano della statale Leuca-Gallipoli. Il vicebrigadiere Andrea Accogli, 46 anni, aveva appena alzato la paletta per fermare un automobilista in transito quando si è accorto del sopraggiungere di un giovane che a bordo di uno scooter stava facendo a tutta velocità un’impennata. Il carabiniere è stato travolto e il motociclista bloccato dai colleghi. Soccorso, il militare e’ stato condotto in ospedale, a Gallipoli, dove è stato sottoposto ad accertamenti. Non e’ in pericolo di vita. La posizione del giovane a bordo dello scooter e’ al vaglio dell’autorità giudiziaria.

L’episodio è avvenuto nei bagni della scuola media Laterza di Bari Un ragazzino di 12 anni è rimasto ferito dopo che un pezzo di marmo gli è accidentalmente caduto sulla testa mentre era in bagno. L’episodio è avvenuto intorno alle 10 di questa mattina nella scuola media Laterza di Bari. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per gli interventi di messa in sicurezza. Il bagno non verrà più utilizzato finché non verranno effettuati i lavori di manutenzione. Lo studente è stato accompagnato all’ospedale pediatrico Giovanni XXIII per accertamenti ma le sue condizioni non destano preoccupazione.

La polizia indaga per scoprire se gli episodi siano collegati Due misteriose sparatorie in meno di 24 ore a San Severo nel Foggiano. Un 20enne straniero è stato ferito da alcuni colpi d’arma da fuoco, ieri sera, mentre si trovava in campagna in località Santo Spirito. Sarebbero stati alcuni agricoltori che si trovavano in zona a soccorrere il giovane e ad accompagnarlo al pronto soccorso dell’ospedale Masselli Mascia dove è stato ricoverato. Le sue condizioni non sarebbero gravi. Gli investigatori stanno cercando di capire se questo episodio possa essere collegato con un altro ferimento avvenuto, in mattinata, sempre alla periferia di San Severo dove un altro straniero, è stato ferito con un colpo di pistola a una spalla. In questo caso l’uomo è riuscito a raggiungere da solo il pronto soccorso.

Accoltellato in casa, grave 39enne

È accaduto a Taranto, indaga la polizia Indagini della polizia a Taranto per un presunto accoltellamento avvenuto nel pomeriggio in via Leonida: un uomo di

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