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Cerimonia nel piazzale del monastero di colonna a Trani per il rientro dei militari del IX reggimento dalla missione in Bulgaria, sotto il controllo della Nato. Il ritorno a Trani, l’abbraccio delle famiglie e della città, ai militari del IX reggimento fanteria “Bari”, che ha concluso la sua missione in Bulgaria. L’Unità, alle dipendenze della Brigata Pinerolo, ha operato nella base di Novo Selo dove l’Italia, dell’ottobre del 2022, guida il dispositivo multinazionale schierato sul fianco orientale dell’Europa. Il contingente ha garantito l’attività di vigilanza e deterrenza consolidando la prontezza operativa nel quadro delle missioni di difesa della NATO, la alleanza militare intergovernativa istituita all’indomani della secondo conflitto bellico mondiale. L’impiego all’estero si è concluso, ha fatto rientro anche la bandiera di guerra, simbolo del reparto, delle sue tradizioni, tra le più decorate dell’esercito italiano. Del 1734 il reggimento ha preso parte alle campagne di guerra più importanti della storia d’Italia, ora impegnato nel mantenimento della pace, il soldato è già quello del terzo millennio.

Il Comune invoca l’esercito. Negozi, edifici comunali e scuole, anche dell’infanzia: ladri scatenati a Cerignola, dove, nei giorni scorsi, si sono registrati numerosi furti. I banditi hanno razziato di tutto. A denunciarlo, sui social, è l’assessora comunale alla Sicurezza, Teresa Cicolella, che chiede anche l’intervento dell’esercito, a supporto delle forze dell’ordine, come disposto recentemente per il quartiere Ferrovia di Foggia. Intervista a Teresa Cicolella, assessore alla Sicurezza Comune di Cerignola

Il team della Brigata San Marco si è aggiudicato il trofeo Il team della Brigata San Marco si è aggiudicato il trofeo per pattuglie militari organizzato sulla Murgia barese, in territorio di Spinazzola, dalla sezione di Bari dell’Unuci, l’unione degli ufficiali in congedo. In tutto 8 le pattuglie che hanno partecipato alla manifestazione chiamata “Apulia exercise”, impegnative le prove che i concorrenti hanno dovuto affrontare nel fine settimana, tra queste il riconoscimento mezzi, l’utilizzo di esplosivi, il superamento di un campo minato, tecniche di soccorso dei feriti, gare di tiro, marce in notturna. L’esercitazione si è concentrata anche sulla leadership, sul lavoro di squadra, sul raggiungimento degli obiettivi, effettuata all’interno dei suggestivi scenari del Parco dell’alta Murgia.

Il viceministro alla Giustizia interviene dopo gli ultimi casi di risse che si sono verificati in alcune piazze centrali di Bari Serve anche l’Esercito per combattere la mancanza di sicurezza in città. Lo dice il viceministro alla Giustizia, Francesco Paolo Sisto, intervistato dal Tg di Telenorba per parlare dell’emergenza sicurezza. “L’Esercito? Io credo che non sia sbagliato – ha detto Sisto – pensare ad un rafforzamento universale della presenza sul territorio. Non dobbiamo spaventarci. Meglio avere un esercito per strada che non queste forme di aggressione”. Senza mezzi termini ha poi ribadito, in riferimento a situazioni particolarmente difficili: “La soluzione è la militarizzazione: polizia municipale, forze dell’ordine, e anche i soldati, l’Esercito, che nella nostra città possono riportare nel medio e lungo periodo la tranquillità dei cittadini. Non potersi ritirare a casa tranquilli è quanto di peggio possa esistere”. Un messaggio al primo cittadino Vito Leccese: “Io direi al sindaco e alla Polizia Municipale, che certamente non va parificata alle forze dell’ordine, che serve un’opera di prevenzione e di costante presenza anche notturna, con le pattuglie che girano. Non si tratta di andare con i mitra, ma una funzione di deterrenza quelle pattuglie ce l’hanno”.

Le operazioni sono state coordinate dalla Prefettura di Bari Sono state recuperate dieci bombe della seconda guerra mondiale dal nuovo scalo portuale di Molfetta. Si tratta di esplosivi da 30 libbre. L’intervento di rimozione è durato due giorno ed è stato eseguito dagli artificieri dell11esimo reggimento genio guastatori dell’esercito italiano in collaborazione con il nucleo sminamento  e con la Marina Militare. Le operazioni sono state coordinate dalla Prefettura di Bari. Nessun disagio è stato avvertito dalla popolazione. Gli ordigni sono stati trovati durante i lavori al porto.

L’iniziativa promossa dall’Esercito italiano nell’80° anniversario della Liberazione e nel 79° dalla nascita della Repubblica, Servizio di Giovanni Di Benedetto. Intervista a Col. Enrico Rosa, Comando territoriale pugliese Esercito Italiano

Il Capo di Stato Maggiore dell’esercito, generale Carmine Masiello: “Non si decide di diventare un soldato perché si ama la guerra, lo si fa perché si ama la patria”

Questa mattina il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, ha deposto una corona d’alloro al sacrario dei caduti d’oltremare L’esercito italiano festeggia oggi a Bari il 164esimo anniversario della sua costituzione. Dalle 10.30 si sta svolgendo una solenne cerimonia militare con lo schieramento di numerosi reparti in rappresentanza delle varie componenti dell’Esercito. Molto sentito il momento in cui il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, ha deposto una corona d’alloro al Sacrario dei Caduti d’Oltremare. 

Operazione straordinaria per eliminare i rifiuti ingombranti e pericolosi Intervista: Francesco Tarantini, comm. str. Parco dell’Alta murgia Vito Scaringella, Corgom Servizio Giovanni Di Benedetto

Joint venture fra Leonardo e la tedesca Rheinmetall, sede operativa a La Spezia Servizio di Stefania Rotolo Riprese e montaggio Massimo d’Olimpio

Tradizione e innovazione si confrontano negli spazi espositivi dell’arma interviste: Gen. di corpo d’armata Gaetano Zauner, comandate delle forze operative terresti; Gaetano Frulli, presidente Nuova Fiera del Levante

Pesava 250 chili, operazione degli artificieri dell’esercito È stato fatto brillare in una cava di Lucera l’ordigno della seconda guerra mondiale rinvenuto inun cantiere a Foggia e rimosso questa mattina dai militari dell’esercito dopo l’evacuazione di ottomila persone che poi hanno fatto rientro a casa. A disinnescare l’ordigno del peso di circa 250 chili,contenente oltre 100 chili di carica esplosiva, sono stati gli artificieri dell’11esimo reggimento genio guastatori dell’esercito. Nel 2023 gli artificieri dei reggimenti genio hanno eseguito2.356 interventi su tutto il territorio nazionale, neutralizzando 12.666 residuati bellici di cui 21 bombe d’aereo risalenti ai conflitti mondiali.

Cerimonia nella Caserma Picca per celebrare i 163 anni di vita dell’Esercito italiano. Un’occasione per visitare una pagina di storia locale e nazionale Servizio di Anna De Feo

Due squadriglie, formate da 4 binomi a cavallo, partite da Venaria Reale e da Lecce Servizio Giovanni Di Benedetto

Cerimonia sul piazzale della Cattedrale per ricordare gli eventi del 1915 Servizio di Giovanni Di Benedetto.

A catturare l’attenzione i diversi mezzi, moderni e d’epoca, e le simulazioni fatte con i giovanissimi Servizio di Simona Delia

Un momento di valore morale ed etico a cui hanno preso parte circa 450 ragazzi delle scuole primarie e secondarie di diversi istituti oltre alle autorità civili e istituzionali Intervista a: Arcangelo Moro, comandante Militare esercito Puglia Servizio di Simona Delia

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