Skin Telenorba50
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

maldarizzi-automotive

dorval

Il presidente biancorosso interviene sul mercato e sul calo abbonamenti. Caserta conferma l’assetto visto a Venezia, dubbio Partipilo

Tra dieci giorni il Bari deve scendere in campo a San Siro per affrontare il Milan nel primo turno di Coppa Italia e si ritrova ancora con ruoli chiave scoperti Il Bari è sicuramente fra le società di calcio meno comunicative del panorama mondiale. Pensate che dal 25 giugno, quindi un mese e mezzo, lo staff tecnico e cioè direttore sportivi e allenatore non hanno più tenuto conferenze stampa. A Roccaraso Fabio Caserta si concesse alla tv partner della società, ma agli altri organi di stampa non è stato ancora concesso di porgli qualche domanda. Eppure ce ne sarebbero tante da fare all’allenatore del Bari che crediamo non possa essere assolutamente contento di come stanno procedendo le cose in merito alla costruzione della squadra. La società, poi, di fronte ad una situazione bizzarra e strana come quella del flop del trasferimento di Dorval in Russia, non pensa neanche lontanamente a fare chiarezza e spiegare come stanno le cose. E così nel frattempo ciascuno dà la sua versione di comodo e i tifosi non sanno a chi credere. Intanto tra dieci giorni il Bari deve scendere in campo a San Siro per affrontare il Milan nel primo turno di Coppa Italia e si ritrova ancora con ruoli chiave scoperti. Il rientro di Dorval non deve farci pensare che possa essere la soluzione definitiva, che poi sarebbe la migliore, per coprire la fascia sinistra. Difficilmente il franco algerino resterà a Bari sia perché è l’unico calciatore che con la cessione del suo carrellino può consentire di fare cassa, sia perché a gennaio è stato sul punto di essere trasferito a Napoli e sicuramente non può accontentarsi dell’ingaggio che ha percepito a Bari fino a giugno. Ma servono nuove energie a centrocampo e anche in attacco soprattutto anche se sembra che nelle ultime ore qualcosa di serio si stia facendo per riportare in Puglia Anthony Partipilo. Servizio di Michele Salomone

Oggi la pronuncia del giudice sportivo dopo le indagini della procura federale Il calciatore delle Cremonese Fanco Damina Vazquez è stato squalificato dopo gli insulti a sfondo razzista rivolti al biancorosso Emile Mehdi Dorval lo scorso 15 febbraio. Oggi il giudice sportivo, dopo le indagini effettuate dalla Procura Federale, ha inflitto dieci giornate di squalifica al calciatore grigiorosso. Una condanna esemplare perché è assurdo ed impensabile che si possa offendere ancora qualcuno per il colore della sua pelle. È evidente che la Procura ha acquisito documentazione visiva, sonora e testimonianze e inoppugnabili per comminare una simile sensazione..

“La nostra è terra di accoglienza, rispetto e inclusione” ha dichiarato Leccese, “A Bari nessuno è straniero”  Mehdi Dorval, il calciatore del Bari vittima di insulti razzisti, è stato ricevuto oggi dal Sindaco Vito Leccese e da delegazione di Giunta e Consiglio. Un modo per manifestargli la vicinanza di tutta la città e la solidarietà dell’amministrazione comunale. “La nostra è terra di accoglienza, rispetto e inclusione” ha dichiarato Leccese, “A Bari nessuno è straniero. Per questo ho voluto dire personalmente a Dorval che, insultare lui e chiunque faccia parte della nostra comunità, equivale a insultare Bari e i cittadini baresi”. Il sindaco ha donato a Dorval un pumo e un gagliardetto della città di Bari. 

Slitta la decisione del giudice sportivo in merito ai fatti accaduti al termine della gara Bari-Cremonese, col tecnico dei pugliesi, Moreno Longo, che aveva accusato il giocatore della Cremonese Vazquez di aver pronunciato un’offesa di stampo razzista nei confronti di Dorval. Il giudice ha chiesto alla Procura federale di condurre ulteriori accertamenti, raccogliendo altre testimonianze, e di produrre quindi una “dettagliata relazione aggiuntiva” per poter decidere.

Dorval ha detto di essere stato insultato da Vasquez con epiteti razzisti, il giocatore della Cremonese ha negato di averlo fatto

Giulio Maggiore, 26 anni, centrocampista è un calciatore del Bari. È stato ingaggiato dalla Salernitana con la formula del prestito e obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni. Giulio Maggiore si unisce così a Nicholas Bonfanti e Gaston Pereiro giunti in Puglia in questa sessione della campagna trasferimenti. Ma c’è una notizia che sta scatenando le ire dei tifosi contro la società: la cessione del cartellino di Dorval al Napoli, il difensore che era stato ingaggiato dal Cerignola ai tempi di Ciro Polito. Dorval resterà a Bari sino a giugno per poi trasferirsi in Campania anche se potrebbe, come per Cheddira e Caprile essere trasferito con la formula del prestito ad altre società.

Segna Dorval, Falletti fallisce il vantaggio dal dischetto. Ma è stata una buona prestazione Il Bari strappa un punto a Brescia ma avrebbe meritato anche di più, sciupando una ghiotta opportunità su calcio di rigore. Falletti, che non è il rigorista designato, colpisce il palo al 38mo sul risultato di 1-1. Poteva essere la svolta del match, e invece è andata male. L’avvio è stato da shock, Brescia subito in vantaggio dopo nemmeno un minuto con Galazzi. Ma gli uomini di Longo trovano la forza di reagire e pareggiano il conto con un perfetto colpo di testa di Dorval al 24mo. Il Bari poi sfiora il raddoppio con Novakovich che prima colpisce la traversa e poi si fa respingere dal portiere una bella conclusione in area di rigore. Nella ripresa partita più equilibrata con molte sostituzioni da entrambe le parti e senza occasioni da goal. Il Bari, al tredicesimo risultato utile consecutivo, conserva per ora il sesto posto in classifica a quota 21 punti.

gilca-srl-giugno
deliziosa