
Bari: al via il processo per l’omicidio Dogna
Avvenne a Santo Spirito nel gennaio scorso, imputato un 41enne Si è aperto il processo in Corte d’Assise a Bari per l’omicidio di Franco Dogna,

Avvenne a Santo Spirito nel gennaio scorso, imputato un 41enne Si è aperto il processo in Corte d’Assise a Bari per l’omicidio di Franco Dogna, l’informatico 63enne di Santo Spirito trovato morto nella sua abitazione il l’8 gennaio scorso. Risponde di omicidio volontario aggravato dalla crudeltà Antonio Rizzi, 41enne barese con problemi di tossicodipendenza. Secondo l’accusa, l’imputato avrebbe colpito la vittima con oltre 80 colpi, inferti con un forchettone da cucina ed un altro oggetto contundente. Il movente, però, è ancora poco chiaro. Hanno deposto in aula il cognato e la nipote della vittima, ed anche un vicino di casa. La prossima udienza è fissata per il 29 gennaio.
Francesco Dogna fu assassinato nella sua abitazione il 6 gennaio scorso. Reo confesso dell’omicidio il 42enne barese Antonio Rizzi Servizio di Linda Cappello
Si chiama Antonio Rizzi, ha 41 anni e precedenti per reati contro il patrimonio e maltrattamenti in famiglia. L’omicidio risale alla notte del 7 gennaio, il corpo di Dogna è stato ritrovato il 9 mattina Franco Dogna e il presunto assassino si conoscevano e frequentavano da dieci anni ma nessuno dei familiari e degli amici della vittima ne era a conoscenza. Si chiama Antonio Rizzi, 41 anni, l’uomo fermato dai carabinieri con l’accusa di omicidio. Lui e Dogna spesso si incontravano proprio nella casa di Santo Spirito. È successo anche la sera del 7 gennaio scorso ma i due, probabilmente per incomprensioni legate all’uso di sostanze stupefacenti, hanno litigato furiosamente. Un diverbio sfociato poi nell’efferato omicidio con l’assassino che ha colpito Dogna con oltre 80 coltellate. Gli investigatori lo hanno individuato anche analizzando i filmati delle telecamere di videosorveglianza: le immagini hanno accertato entrata e uscita del presunto assassino nell’abitazione e la fuga a bordo di un’autovettura parcheggiata in una traversa poco distante dall’abitazione. È stato così possibile individuare la targa, risalire al proprietario e individuarlo tra le persone con cui Dogna, nei giorni precedenti all’omicidio, aveva scambiato alcuni messaggi telefonici. All’esito delle indagini condotte dai militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Bari San Paolo coordinati personalmente dal Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Bari Carla Spagnuolo, mediante attività tecniche, è stato possibile localizzare l’assassino e ricostruire l’intero percorso effettuato nel corso della notte tra il 7 e 8 gennaio. Gli investigatori hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza nei confronti di Antonio Rizzi che stava già pianificando una fuga prima al nord Italia e poi all’estero.
Oggi le esequie del 63enne ucciso a Santo Spirito. Intanto proseguono le indagini delle numerose tracce lasciate dal killer servizio di Linda Cappello

Avvenne a Santo Spirito nel gennaio scorso, imputato un 41enne Si è aperto il processo in Corte d’Assise a Bari per l’omicidio di Franco Dogna,

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Si chiama Antonio Rizzi, ha 41 anni e precedenti per reati contro il patrimonio e maltrattamenti in famiglia. L’omicidio risale alla notte del 7 gennaio,

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