Skin Telenorba50
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

bassi-home

deposito

Fiamme spente dai Vigili del fuoco, dopo alcune ore Un incendio è divampato in un locale adibito a deposito di attrezzi e mezzi agricoli nella periferia di Mesagne, in provincia di Brindisi. Le fiamme sarebbero partite da alcune sterpaglie presenti nell’area adiacente, propagandosi rapidamente fino a coinvolgere anche il piazzale antistante. Ingenti i danni: distrutti un’auto e diversi motocicli parcheggiati all’esterno. Fortunatamente, non si registrano feriti. Sul posto sono intervenuti dieci vigili del fuoco di Brindisi, supportati da tre autobotti, che hanno lavorato per ore per domare il rogo e mettere in sicurezza l’area. Nell’abitazione situata a poche decine di metri non era presente nessuno al momento dell’incendio.

Sono in corso verifiche per accertare la natura del rogo Un incendio è divampato nella notte a San Pietro Vernotico, nel brindisino, all’interno di un’azienda di lavorazione ortofrutticola danneggiando il deposito di mezzi ed attrezzature agricole, cassette di plastica e legno. Sono in corso verifiche per accertare la natura del rogo. Sempre nella notte a Brindisi un altro incendio sembra alimentato da cause elettriche è divampato in un caseificio di via Appia. In entrambi i casi le operazioni di spegnimento dei vigili del fuoco hanno limitato i danni.

Le fiamme sono state domate solo in tarda notte, nessun ferito Un violento incendio è divampato ieri sera in un deposito di pneumatici di Martina Franca, in via Ceglie. Dalla zona si sono levate fiamme ed una densa colonna di fumo nero per la combustione delle gomme e di altro materiale. Sul posto vigili del fuoco e protezione civile, che hanno lavorato per tutta la notte ed hanno invitato i residenti a tenere chiuse le finestre per precauzione. Da accertare l’origine del rogo che coque è stato domato. La zona è stata messa in sicurezza, fortunatamente nessuna conseguenza per le persone. A Tricase, invece, le fiamme sviluppatesi in un bidone della spazzatura hanno danneggiato una facciata della chiesa della Natività della Beata vergine. É stato necessario anche in questo caso l’intervento dei vigili del fuoco per spegnere il fuoco.

Ieri sera in un deposito a Grumo Appula, evacuati residenti Un incendio è divampato alle 23.00 di ieri a Grumo Appula, nel Barese. Le fiamme hanno interessato un locale usato come deposito di piazza Caduti e dispersi di guerra. Nessuno è rimasto ferito tra i residenti del condominio e delle abitazioni che si trovano accanto e sopra al deposito che, a scopo precauzionale, sono stati fatti evacuare. A coordinare le operazioni di evacuazione sono stati alcuni vigili del fuoco fuori servizio, che hanno supportato i colleghi impegnati a spegnere il rogo. Sono stati i pompieri a svolgereaccertamenti relativi alla possibile presenza di monossido di carbonio sprigionato dalle fiamme che avrebbe potuto provocare disagi ai cittadini. L’incendio è stato spento intorno alle due della notte scorsa. 

L’incendio ha interessato l’intero stabilimento. L’arpa esclude il rischio di inquinamento ambientale Servizio di Pamela Spinelli riprese e montaggio di Francesco Afrune

Denunciato un 55enne di Casarano Utilizzava un’area recintata come parcheggio e officina per auto e pezzi di ricambio rubati. Per questo un uomo di 55 anni di Casarano è stato denunciato. Nel corso di una prima ispezione gli agenti del commissariato di Taurisano hanno notato la presenza di un’Alfa Romeo Stelvio risultata rubata alcuni giorni prima nel parcheggio di un ipermercato di Casarano. Gli accertamenti hanno permesso di scoprire numerosi altri automezzi e pezzi meccanici stoccati. All’interno dell’area è stato trovato anche un edificio abusivo nel cui garage seminterrato era stata ricavata un’officina adibita allo montaggio di autovetture.

Il sopralluogo dell’Arpa esclude rischi per la salute e per l’ambiente Servizio di Stefania Congedo Montaggio di Francesco Afrune

Decisione cristallizzata in una delibera di giunta Servizio di Alessandro Boccia;

I funerali si sono svolti a Cirigliano e Sasso di castalda, paesi di origine delle vittime Servizio di Alessandro Boccia

Il bilancio, ancora provvisorio, è di 2 morti , 9 feriti e tre dispersi. In gravi condizioni anche un uomo di Villa d’Agri Ci sono anche due lucani tra gli operai dispersi, coinvolti nell’incidente avvenuto nel deposito Eni di Calenzano, vicino Firenze. Uno è originario di Gorgoglione e uno – nato in Germania – è residente a Sasso di Castalda. Un altro lavoratore, originario di Villa d’Agri, è ferito in gravi condizioni ed è stato trasferito in codice rosso all’ospedale Cisanello di Pisa. I tre fanno parte della squadra composta da cinque operai di una ditta di Viggiano, in trasferta a Calenzano, impegnata nella manutenzione nell’impianto.

Distrutto un capannone di addobbi natalizi, due dipendenti ustionati. Fumo nero su San Vito, Arpa invita a chiudere finestre Servizio di Alessandra Martellotti Intervista a Lorenzo Elia, Comandante Vigili del Fuoco Taranto

Respinto il ricorso del Consorzio Asi, validi i 5 metri di distanza tra binari e banchina Servizio di Francesco Iato Montaggio Ivan Ciavarella

A fare la scoperta i carabinieri della forestale che hanno sequestrato la cava all’interno della quale sono stati ritrovati rifiuti d’ogni genere, alcuni anche speciali e pericolosi Oltre 8 mila metri cubi di rifiuti tombati in una cava in disuso. A fare la scoperta i carabinieri della forestale che hanno sequestrato la cava nelle campagne di Altamura. All’interno sono stati trovati rifiuti d’ogni genere anche speciali e pericolosi. Scattato il sequestro per 7 autocarri utilizzati per il trasporto illecito del materiale, calcolati più di 400 viaggi in meno di un anno. Si tratta per lo più di materiale di scarto, proveniente da demolizioni edilizie. Nove persone risultano indagate. Quattro le società coinvolte. L’area sequestrata è di circa 9 ettari ed è di particolare pregio dal punto di vista ambientale.

Derubato un deposito, con cadenza settimanale Nel tempo avrebbero rubato 4.400 elettrodomestici dal deposito dell’azienda per la quale lavoravano, a Bari. Per questo 3 persone sono finite agli arresti domiciliari: si tratta di un 32enne e un 49enne baresi insieme a un 33enne del posto, che aveva il compito di fare da palo. Pare che i furti avvenissero con cadenza settimanale. Le indagini dei carabinieri sono partite a seguito di una denuncia per furto di beni risalente ad aprile dello scorso anno. Ingente il danno economico.

Gdf sequestra 142mila pezzi importati dalla Cina, due denunce Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Lecce hanno condotto un’operazione mirata a contrastare l’illecita commercializzazione di giocattoli contraffatti, individuando un laboratorio e un appartamento utilizzati come deposito clandestino. I militari hanno sottoposto a controllo due cittadini extra-comunitari in possesso di oltre 142.000 giocattoli contraffatti appartenenti a marchi noti come Marvel Avengers, Super Mario, Barbie, Hello Kitty e Card Pokemon. Gli accertamenti iniziali hanno rivelato che tali giocattoli, prodotti in Cina, erano stati importati in Italia attraverso triangolazioni con altri Paesi della Comunità Europea. I due individui sono stati segnalati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce per i reati di “introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione”.

All’iniziativa, promossa dalla Cgil, hanno aderito movimenti e associazioni Servizio di Stefania Congedo Montaggio di Donato Colazzo Intervistati: Antonio Macchia, segretario Cgil Brindisi Roberto Fusco, M5S

Presentata a Brindisi una ricerca commissionata da Confindustria Servizio di Pamela Spinelli Montaggio: Francesco Afrune Intervistati:  Massimiliano Valerii (direttore Censis), Gabriele Lippolis (Presidente Confindustria Brindisi)

Inscenata una catena umana sul lungomare Regina Margherita Servizio di Pamela Spinelli Riprese di Donato Colazzo Intervista a Antonio Macchia, Segr. Cgil Brindisi Roberto Fusco , consigliere M5S Comune di Brindisi Riccardo Rossi, consigliere BBC comune di Brindisi

Sotto accusa ritiro ricorso deposito Gnl Servizio di Stefania Congedo; intervista a Roberto Fusco, cons. comunale opposizione;

Sono in corso accertamenti per stabilire l’origine del rogo Questa mattina alle ore 06.15 una squadra dei vigili del fuoco di Lecce, è intervenuta in via Adriatica, Località Solicara, per un incendio di un piccolo deposito.Sul posto, all’interno di un sottoscala, era in atto un incendio che stava coinvolgendo vari attrezzi agricoli. Le alte temperature generate dalle fiamme hanno danneggiato parte della struttura perimetrale. I vigili del fuoco, terminate le operazioni di spegnimento hanno messo in sicurezza la zona operazioni. Sono in corso accertamenti per stabilire l’origine del rogo.

Bari: scoperti furti di elettrodomestici

Derubato un deposito, con cadenza settimanale Nel tempo avrebbero rubato 4.400 elettrodomestici dal deposito dell’azienda per la quale lavoravano, a Bari. Per questo 3 persone

deliziosa
gilca-srl-giugno