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. Hanno atteso fino a 50 minuti per una prenotazione o per il pagamento di una prestazione sanitaria gli utenti del Cup dell’Ospedale San Pio di Castellaneta. E’ quanto registrato dall’UIL FP che denuncia ancora una volta un disservizio nel sistema sanitario tarantino. Secondo quanto monitorato dal sindacato, ieri mattina in turno c’era solo un operatore e le code si sono protratte dalle 8:30 fino alle 12:30, con tempi di attesa che hanno sfiorato l’ora. Il problema è sempre la carenza di personale. Una situazione insostenibile perché nessuno sostituisce chi va in ferie o in malattia mandando il sistema subito in tilt. La UIL FP chiede il potenziamento del personale e le sostituzioni.

Ieri mattina il presidio. Presidio ieri mattina, 12 marzo, davanti alla direzione della Asl di Taranto dei lavoratori di Sanitaservice. Dopo le indagini sulle anomalie nelle prenotazioni Cup hanno subito una serie di attacchi. “Basta generalizzare” dicono. Interviste a Simona Laliscia Usb Taranto; Paride Catalano Rsa Usb

Gli utenti per pagare il ticket sanitario, sono costretti ad effettuare il pagamento con il PagoPa o a recarsi in un bar ricevitoria convenzionato sito a pochi passi. Una lamentela arrivata sul nostro numero whatsapp per segnalare una situazione che L’Asl Lecce conosce fin troppo bene e che spera a breve di sanare con l’apertura dell’Ospedale di Comunità prevista nei prossimi mesi al secondo piano del poliambulatorio dove saranno predisposti 20 posti letto che diventano 40 con quelli dell’hospice trasferito al primo piano. All’ospedale di comunità si aggiungerà anche la vicina Casa di Comunità. Quanto basta per permettere il ripristino dello sportello Cup, costretto a chiudere per lo svuotamento progressivo dei servizi ambulatoriali presenti. Oggi ridotti al lumicino Intervista a Alessandra Montinaro, titolare Bar

Alcuni operatori avrebbero manomesso le liste d’attesa accedendo alla piattaforma fuori dall’orario di lavoro. Il commissario straordinario della Asl Ta, Gregorio Colacicco, chiarisce: “Gli accessi al di fuori degli orari di servizio riguardano 4-5 operatori e ora li stiamo identificando e stiamo facendo le verifiche”. Stando a quanto emerso dalla prima indagine interna della Commissione speciale, istituita dal commissario straordinario Asl, Colacicco, alcuni operatori fuori servizio, a sportelli chiusi, si sono introdotti nel sistema digitale per le prenotazioni, modificando gli appuntamenti. Il faldone di dati raccolti nella prima fase, è stato consegnato ai carabinieri del Nas, dichiara Colacicco. In corso, le verifiche tecniche. Poi si capirà che piega prenderà la vicenda. Qui il servizio di Alessandra Martellotti con l’intervista al commissario straordinario Asl Ta Gregorio Colacicco

La questione riguarda anche le farmacie: il programma utilizzato per le prenotazioni risulta totalmente bloccato. Negli ultimi due giorni in tutta la provincia di Lecce non è stato possibile prenotare prestazioni sanitarie: il sistema informatico del Cup, il centro unico di prenotazioni, è andato nuovamente in tilt. Dal pomeriggio di mercoledì il sistema Wvs risulta bloccato e di conseguenza gli operatori non hanno potuto effettuare alcuna operazione. Il risultato è purtroppo noto: lunghe code fuori dai centri Cup e poi una volta arrivati i pazienti sono dovuti tornare indietro con la necessità di dover rimandare la prenotazione in altra data. Impossibile fissare visite mediche, esami diagnostici o pagare il ticket. E se si prova a contattare telefonicamente il cup, anche in questo caso l’attesa e interminabile. La questione riguarda anche le farmacie: il programma utilizzato per le prenotazioni risulta totalmente bloccato. Non è la prima volta che si verifica un disservizio del genere nelle sette strutture sanitarie dell’Asl di Lecce. Il server è andato in tilt per diverse ore sbloccandosi solo nella tarda mattinata, ma comunque a ritmi lentissimi.

La denuncia del marito. La Asl di Bari apre un’indagine interna La Asl di Bari ha aperto un’indagine interna per verificare quanto denunciato da un uomo che lunedì scorso ha ricevuto una telefonata dal Cup dell’ospedale Perinei di Altamura. Chiedevano spiegazioni per l’assenza di sua moglie ad una visita medica fissata proprio per il 6 ottobre. L’uomo, incredulo, ha riferito che la donna è morta sei mesi prima. Quella visita in effetti era stata prenotata per quella data, ma doveva essere urgente. Era stata richiesta il 12 febbraio. In realtà c’era la possibilità di farla qualche giorno dopo a Noci, ma la signora rifiutò. Di qui la prenotazione il 6 ottobre ad Altamura. La direzione della Asl vuole ora capire se ci sono stati errori e quindi responsabilità.

USB e FIALS sollecitano carenze di organico, condizioni di lavoro inadeguate e una totale mancanza di trasparenza Dura presa di posizione delle segreterie provinciali di USB e FIALS sulla gestione di Sanitaservice, la società in-house dell’ASL di Taranto. I sindacati ridimensionano la “realtà edulcorata” descritta dall’amministratore unico, Pulito, denunciando carenze di organico, condizioni di lavoro inadeguate e una totale mancanza di trasparenza. Per i sindacati la mancanza di comunicazione impedisce di avere un quadro chiaro sulle procedure aziendali e sull’organigramma. In particolare, la questione del personale rimane critica: nonostante l’inserimento di 206 unità nel settore pulizie/ausiliariato, restano in sospeso 38 assunzioni di soccorritori. Le critiche più aspre riguardano le condizioni lavorative degli operatori CUP. Nel poliambulatorio del Santissima Annunziata, denunciano i sindacati, le sedie provengono dal bar dell’ospedale, mentre in via Ancona il CUP è stato allestito in uno “stanzino privo dei requisiti minimi di sicurezza”. USB e FIALS chiedono l’istituzione di una cabina di regia regionale, appellandosi ai consiglieri Mazzarano e Perrini, intervenuti di recente. Quanto all’apertura del nuovo ospedale San Cataldo, i sindacati chiedono la programmazione chiara delle assunzioni  per il personale sanitario e per tutti i servizi essenziali gestiti da Sanitaservice.

Cobolli e Bronzetti cercheranno di battere il Canada Oggi pomeriggio a Bari, sui campi allestiti nella Fiera del Levante, l’attesa finale della Hopman cup, la competizione mista di tennis per nazioni. L’italia affrontera’ il Canada che ieri ha battuto la Grecia per 3 a zero. Ai canadesi bastava un punto ma ne hanno realizzati tre aggiudicandosi sia i due singolari, maschile e femminile, e sia il doppio misto. Si profila dunque una finale apertissima in cui Flavio Cobolli e Lucia Bronzetti – dopo aver sconfitto la Francia per 2 a 1 – dovranno impegnarsi a fondo per garantire all’Italia il primo successo della storia di questo torneo internazionale.

La Cisl Fp accusa la Asl: “solo a Taranto mancano le risorse” Servizio Annamaria Rosato

Il cittadino di Grottaglie pone una serie di domande sul funzionamento dello sportello. Le risposte dell’azienda sanitaria, che ricorda che si può prenotare anche online e in farmacia Di Alessandra Martellotti

Bari: prenotare una visita specialistica al Cup in tempi normali è pura utopia Servizio Grazia Rongo Immagini Roberto CofanoMontaggio Luigi Belviso

Per la coppa di vela crescono le speranze per la città adriatica. Interrotte le trattative con Cagliari Montaggio di Ivan Ciavarella

C’è la possibilità di ospitare l’evento, con un finanziamento Servizio di Redazione Norbaonline;

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