cm-rooms-and-apartments-sogg-colonna-suites-giugno
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

maldarizzi-automotive

cultura

. A Ruvo di Puglia si riaccendono i riflettori sulla danza contemporanea con la sesta edizione del Festival internazionale “Le Danzatrici en plein air”, in programma dall’11 giugno all’11 luglio 2026. Un mese di spettacoli diffusi negli spazi urbani e culturali della città, con oltre 50 appuntamenti, 12 prime nazionali e 3 anteprime, che porteranno in scena 25 compagnie e più di 100 artisti provenienti da tutta Italia e da sei Paesi europei. Il festival, organizzato dalla Compagnia Menhir con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e del Comune, conferma la direzione artistica di Giulio De Leo ed Erika Guastamacchia. Tra gli ospiti di rilievo figurano il coreografo Roberto Zappalà e la pluripremiata artista lussemburghese Jill Crovisier, protagonista di un progetto triennale di collaborazione internazionale. L’apertura dell’11 giugno sarà affidata alla Compagnia Zappalà Danza, mentre la chiusura dell’11 luglio vedrà protagonisti i danzatori svizzeri dell’Area Jeune Ballet Genève. In programma anche produzioni originali e co-produzioni internazionali, come “DARE!” di Guilherme Miotto e “Tight Dress”, nuova versione di una creazione firmata Crovisier. Ampio spazio sarà dedicato anche ai giovani talenti, con sezioni specifiche come Scavi, Mitologie e Giacimenti, e ai progetti partecipativi rivolti alla comunità. Non mancheranno laboratori, incontri e attività inclusive pensate per coinvolgere cittadini di tutte le età, studenti e persone con disabilità. Il festival trasformerà piazze, musei e luoghi simbolo della città in un grande palcoscenico a cielo aperto, confermando “Le Danzatrici en plein air” come uno degli appuntamenti culturali più rilevanti dell’estate pugliese e un punto di riferimento per la scena contemporanea nel Sud Italia. Programma sintetico (2)Download

. Un mese di musica, incontri e comunità nel cuore di Ceglie Messapica. Retroscena entra nel vivo della stagione primaverile con un calendario ricco di appuntamenti che accompagneranno il pubblico per tutto il mese di maggio, tra eventi partecipativi e concerti di respiro nazionale. Si parte sabato 2 maggio con la Festa dei Volontari, un momento dedicato alla comunità e a chi anima il Festival dei Giochi: palco aperto, jam session e danze francesi per una serata all’insegna della condivisione e dell’accoglienza. Venerdì 8 maggio spazio alla musica live con i DONBRUNO, duo capace di mescolare funk, hardcore e jazz in un sound energico e fuori dagli schemi, tra improvvisazione e ricerca sonora. Il cuore della programmazione si concentra però sugli appuntamenti speciali. Sabato 16 maggio arriva Carmelo Pipitone, già chitarrista dei Marta sui Tubi, che torna sul palco di Retroscena per presentare il suo ultimo lavoro “Quinto Quarto”. Un concerto atteso, per il quale è consigliata la prevendita vista la capienza limitata. Sguardo già rivolto a giugno con un evento d’eccezione: domenica 7 giugno protagonista sarà Alfio Antico, maestro del tamburo a cornice e figura di riferimento della musica popolare mediterranea. Una giornata che si dividerà tra masterclass, a numero chiuso, e concerto serale, offrendo al pubblico un’occasione unica di incontro diretto con l’artista. Retroscena si conferma così uno spazio vivo e dinamico, capace di coniugare ricerca musicale e socialità, con uno sguardo già rivolto all’estate: tra i prossimi appuntamenti in cantiere, il Festival dei Giochi e il Ceglie Young Festival. 📞 Info: 351 7156968

. Un’esperienza che unisce fede, storia e suggestione sotterranea. A Turi, fino al 31 dicembre 2026, ogni domenica torna l’appuntamento con le visite alla Grotta di Sant’Oronzo, uno dei luoghi più affascinanti e meno conosciuti del territorio. Scoperta nel 1658, questa grotta carsica rappresenta un vero e proprio viaggio nel tempo. Secondo la tradizione, fu proprio qui che Sant’Oronzo predicò durante le persecuzioni, rendendo il sito un importante luogo di culto e spiritualità. Il percorso conduce i visitatori in un ambiente ricco di dettagli unici: dal pavimento composto da 238 mattonelle decorate, tutte diverse tra loro, fino agli antichi altari che contribuiscono a creare un’atmosfera intensa e raccolta. Un luogo dove arte e devozione si intrecciano, offrendo un’esperienza autentica e coinvolgente. La visita si completa con il Cappellone sovrastante, caratterizzato da una pianta a croce greca e arricchito da opere di pregio, e con la suggestiva discesa lungo uno scalone scolpito nella roccia che introduce al cuore della grotta. Un itinerario capace di sorprendere, ideale per chi cerca un contatto diretto con la storia e le radici del territorio. Un piccolo tesoro nascosto che racconta, in silenzio, secoli di fede e tradizione. 📲 Info: pagina Facebook “Grotta di Sant’Oronzo”

. Dopo una prima restituzione in Puglia, lo spettacolo “Fortuna” arriva al debutto ufficiale il 2 e 3 maggio al Teatro del Fuoco, per poi proseguire il suo percorso nazionale con le repliche in programma a Roma, al Cometa OFF, dal 20 al 24 maggio. Prodotto da Acqua Salata Produzioni, il progetto nasce nel 2025 dall’incontro tra le attrici Raffaella Montanaro e Mery Calamita, entrambe formatesi all’Accademia Teatrale di Roma Sofia Amendolea. Una realtà giovane che affonda le radici nel Sud Italia e nel legame simbolico con il mare, elemento centrale della propria poetica. Liberamente ispirato a La Locandiera di Carlo Goldoni, “Fortuna” è ambientato nel 1861, alle soglie dell’Unità d’Italia. Al centro della scena Mirandolina, locandiera indipendente e determinata, alle prese con un contesto sociale e politico in trasformazione e con il desiderio profondo di tornare nella sua Napoli. La regia e drammaturgia di Raffaella Montanaro rielaborano il modello goldoniano con uno sguardo contemporaneo, dando maggiore spazio all’introspezione e alla complessità del personaggio. Il linguaggio scenico mescola teatro classico, dialetto e musica, creando un equilibrio tra tradizione e modernità. Il mare, presenza sonora e simbolica, accompagna la narrazione come richiamo costante alle origini e al destino. In scena un cast di giovani professionisti: Raffaella Montanaro, Gianluca Rossetti, Damiano Lepri, Lorenzo Baruzzi, Mery Calamita e Barbara Monetti. Uno spettacolo che mette in dialogo passato e presente, affrontando temi universali come identità, appartenenza e desiderio di cambiamento, con uno stile diretto e coinvolgente.

. E se stessimo aspettando tutta la vita… senza accorgercene?È da questa domanda semplice e spiazzante che prende forma lo spettacolo “Aspettando Godot”, in scena il 16 maggio alle 20:30 all’Auditorium Tatà. La compagnia teatrale Compagnia Semele porta sul palco una rilettura contemporanea del capolavoro di Samuel Beckett, firmata dalla regista Christiana Troussa. Un adattamento che trasporta il pubblico in un tempo sospeso, dove due uomini attendono sotto un albero fatto di ferri, cavi e vecchi cellulari: simbolo di una società che promette continuamente… senza mai mantenere. La messa in scena dialoga apertamente con il presente, tra tecnologia, consumismo e ricerca di senso, restituendo un’immagine lucida e, a tratti, inquietante della quotidianità. Una realtà che sfiora la distopia, ma che appare sorprendentemente familiare. Sul palco Alex Stasolla, Francesco Gattulli, Mimmo Fonseca, Nicola Gigante e Pasquale Basile: cinque interpreti che danno corpo a un’umanità fragile e contraddittoria, sospesa tra ironia e smarrimento, tra risata e riflessione. Uno spettacolo che attraversa il teatro dell’assurdo con leggerezza e profondità, invitando lo spettatore a interrogarsi sul tempo, sull’attesa e sul senso stesso dell’esistere.Per info e prenotazioni: 3312555887

. Dalla numismatica alla moda, dalla letteratura all’educazione finanziaria: sarà un viaggio trasversale tra saperi e linguaggi quello proposto dalla terza edizione del Festival della Moneta, in programma dal 2 al 4 maggio 2026 a Rotondella. Un evento che prende le mosse da un simbolo iconico della storia italiana, la celebre 500 lire bimetallica, per raccontare identità, territorio e trasformazioni sociali. Non è un caso che proprio Rotondella sia al centro di questo percorso: qui nacque Nicola Ielpo, direttore della Zecca di Stato e inventore, nel 1983, della moneta bimetallica. 📅 Il programma Si parte venerdì 2 maggio, alle 10, in piazza della Repubblica con il taglio del nastro e una caccia al tesoro pensata per i più giovani. Nel pomeriggio, spazio alla riflessione con il convegno dedicato al ruolo della moneta come strumento di dialogo e identità, seguito da un incontro originale tra moda e numismatica con la designer Damiana Spoto. A chiudere la giornata, alle 19, il cantautore Giovanni Caccamo protagonista di “Il dono della parola”, in dialogo tra musica e racconto. Sabato 3 maggio si apre con uno sguardo al territorio e ai suoi musei, tra archeologia e ricerca, per poi lasciare spazio ai giovani con il premio di laurea dedicato a Nicola Ielpo. Nel pomeriggio, un viaggio affascinante tra storia e simboli con studiosi di rilievo nazionale, fino alla lezione-spettacolo serale “La vita agra dei mortali”, che intreccia letteratura e finanza. Domenica 4 maggio, il festival guarda al futuro con una mattinata dedicata all’educazione finanziaria per le scuole, tra istituzioni e operatori del settore. Gran finale alle 19 con “Il campo dei miracoli”, spettacolo teatrale curato dagli studenti del territorio.

. A Noci torna l’appuntamento con l’arte contemporanea: giovedì 30 aprile apre al pubblico la IV edizione della Mostra Collettiva di Artisti Nocesi, allestita nel Chiostro delle Clarisse, nel cuore del centro storico. L’iniziativa, dal titolo “INsideOutArt – l’Espressione delle Emozioni”, gode del patrocinio della Città Metropolitana di Bari e del Comune di Noci. Il percorso espositivo esplora il rapporto tra interiorità ed espressione artistica, mettendo al centro il legame tra mondo interiore dell’artista e realtà esterna. Le opere diventano così strumenti di narrazione emotiva, capaci di raccontare percezioni, esperienze e visioni personali attraverso linguaggi diversi. In mostra le creazioni di undici artisti nocesi attivi nel campo delle arti visive, tra pittura, scultura, mosaico e ceramica: Gio’Vanni B. Notarnicola, Angela Scialpi, Sante Petronilli, Pino Rositani, Pierino Matarrese, Antonio Parchitelli, Vito Novembre, Ketty Di Bari, Marilù Mansueto, Patrizia Curci e Alessandra D’Addabbo. Oltre alla mostra, il programma prevede una serie di eventi culturali nello stesso spazio espositivo: il 2 maggio “Luce e Ombra”, letture musicate a cura di Cinzia Cofano e Marco Lozito; il 4 maggio “Riflessioni poetiche” con Maria Maraglino e Maria Piepoli; il 5 maggio il concerto del duo SONOLIBRE, con Donatello Notarnicola al violoncello e Marco Grimaldi alla chitarra. La direzione artistica è affidata a Pino Rositani. L’evento rappresenta un momento di promozione dell’arte locale e di aggregazione culturale per la comunità, e sarà ripreso e diffuso da Librinstreaming.

. Tre appuntamenti pensati per coinvolgere pubblici di tutte le età. A Castelluccio dei Sauri prende il via la nuova stagione teatrale organizzata dal Comune in collaborazione con Puglia Culture, ospitata al Teatro Don Ciccio. Il cartellone propone un percorso vario, tra musica, teatro brillante e spettacoli dedicati ai più piccoli, con l’obiettivo di rendere il teatro un luogo di incontro e condivisione per tutta la comunità. Il programma Si parte sabato 18 aprile (ore 21) con “A Mimmo”, omaggio a Domenico Modugno a trent’anni dalla sua scomparsa. Protagonista sul palco Pino Ingrosso, che con voce e chitarra ripercorre i grandi successi dell’artista pugliese, accompagnando la musica con racconti, aneddoti e materiali video. Accanto a lui l’attore Gino Cesaria, con la regia di Daniela Guercia. Il secondo appuntamento è in programma lunedì 27 aprile (ore 10.30) con “Il sogno di Matteo”, spettacolo matinée dedicato alle scuole primarie e firmato da Il Carro dei Comici. Un’occasione per avvicinare i più giovani al teatro attraverso il linguaggio della narrazione e del gioco. La stagione si conclude sabato 9 maggio (ore 21) con “SPOS(s)ATI”, produzione I Like Puglia con Antonio Stornaiolo e Daniela Baldassarra. Uno spettacolo ironico e attuale che affronta il tema della coppia, tra stereotipi, contraddizioni e nuove dinamiche della vita di oggi. Una proposta culturale pensata per offrire momenti di intrattenimento ma anche di riflessione, capace di parlare a generazioni diverse e rafforzare il legame tra teatro e territorio. Info e biglietti🎟️ Posto unico: 8 euro📍 Teatro Don Ciccio, Via Taverna Grande – Castelluccio dei Sauri🕘 Biglietteria aperta dal 3 aprile (lunedì e venerdì 9.30–11.30 / 18.00–19.30) e la sera degli spettacoli dalle 19.00📞 Info: 345 1528836🌐 www.pugliaculture.it

. Un mese di incontri, mostre e workshop per raccontare il legame tra turismo e sviluppo. A Martina Franca arriva Itria Living Experience – Where Tourism Meets Business, progetto che mette al centro la Valle d’Itria come territorio di opportunità e crescita. Cuore dell’iniziativa il Palazzo Ducale, che dal 9 aprile al 10 maggio ospiterà eventi, esposizioni e momenti di networking. Il programma nel dettaglio: 9 aprileApertura dell’evento con inaugurazione (16:00–18:00) al Salotto Cinese del Palazzo Ducale.In serata (19:30), inaugurazione su invito della mostra “Movimenti d’Arte”. Dal 10 aprileExpo dei partner (10:00–19:00) con presentazione di servizi e progetti.Alle 16:00 primo workshop dedicato al rapporto tra turismo e investimenti. 11 aprileEstensione dell’esposizione ai corridoi della Sala D’Avalos. 12 aprileChiusura della mostra “Movimenti d’Arte” con networking finale (17:00–19:00).Nella stessa giornata, in Biblioteca Comunale, milonga di tango argentino. Dal 13 aprile al 10 maggioAllestimento permanente nella Sala Multimediale del Palazzo Ducale, aperto al pubblico. 17–19 aprileOpen house con visite a immobili sul territorio e occasioni di networking. Workshop tematici (più date)Incontri sulla finanza agevolata con focus su strumenti regionali, nazionali ed europei per gli investimenti. 22 aprileApprofondimento sul “brand Valle d’Itria” con partner e realtà del territorio. 24 aprileIncontro su turismo e cultura (18:00–20:00).A seguire, dalle 21:00, musica dal vivo al Frantoio Rosso Ipogeo. 6–10 maggioExpo finale con talk e workshop nella Sala Multimediale. 10 maggioChiusura ufficiale in Villa Garibaldi con i Mercati della Terra di Slow Food e concerto jazz di Camillo Pace. Tra i momenti più significativi anche la mostra “Movimenti d’Arte”, con opere di artisti contemporanei come Ugo Nespolo, Angelo Accardi e Marco Lodola, in dialogo con giovani talenti emergenti. Un progetto che punta a creare connessioni e nuove prospettive per il territorio, come sottolinea l’ideatore Michele Capsalachi: non solo evento, ma una vera piattaforma di sviluppo per la Valle d’Itria. Per info e programma completo: itrialivingexperience.com.

. Melissano si prepara ad accogliere per il secondo anno la rassegna musicale “Solo di giovedì”, dedicata alla dimensione più intima e autentica della musica dal vivo. Un ciclo di concerti che, dal 9 aprile e fino al 7 maggio, porterà sul palco del Don Ray Club, lo spazio musicale di comunità dedicato al carismatico musicista e performer Donato Manco, quattro serate all’insegna del jazz e del cantautorato. La rassegna, organizzata dalla Camerata Musicale Salentina con il patrocinio del Comune di Melissano e in collaborazione con l’Associazione Junior Band, propone quattro appuntamenti con inizio alle 20.15, pensati per offrire al pubblico un’esperienza musicale ravvicinata, capace di valorizzare l’espressività degli artisti e il dialogo diretto con gli spettatori. Il programma si apre giovedì 9 aprile con “The Legend of Bird”, omaggio al grande Charlie Parker. Protagonisti della serata saranno Francesco La Viola al sax, Giancarlo Del Vitto alla chitarra e Michele Colaci al contrabbasso, che accompagneranno il pubblico in un viaggio nel cuore del bebop, ripercorrendo alcune delle pagine più significative del repertorio del leggendario sassofonista americano. Il secondo appuntamento, giovedì 16 aprile, vedrà sul palco Silvia Manco, voce e pianoforte, insieme al contrabbassista Marco Bardoscia con il concerto “Feelin’ Good with Nina”, un tributo a Nina Simone. Il programma attraverserà alcune delle canzoni più celebri legate alla grande artista, affiancate da brani di autori come George Harrison, Gershwin e altri protagonisti della grande musica. Giovedì 23 aprile spazio al cantautorato con Luigi Mariano, voce, chitarra e pianoforte, che presenterà “Io e Gaber”, un concerto in cui le sue composizioni si alterneranno ai brani del grande Giorgio Gaber, in un dialogo musicale e narrativo che rende omaggio a una delle figure più originali della canzone d’autore italiana. La rassegna si concluderà giovedì 7 maggio con “Cortese in solo”, il concerto di Michele Cortese, che proporrà un repertorio tratto dalla sua produzione discografica più recente, in una dimensione essenziale e diretta che mette al centro la forza della canzone e l’incontro con il pubblico. Con “Solo di giovedì” il Don Ray Club, sito presso il Palazzo Santaloja (Via Leonardo da Vinci, angolo Via Sicilia), diventa un punto di riferimento per chi ama la musica dal vivo e le atmosfere raccolte dei concerti in cui ogni nota può essere ascoltata da vicino, tra jazz, grandi omaggi e cantautorato contemporaneo. PREZZI dei BIGLIETTI Posto Unico: Intero € 10, Ridotto, Convenzioni e Speciale € 8 RIDOTTO, CONVENZIONI E SPECIALE: Over 65 | Docenti | Studenti | Abbonati 56^ Stagione Serale e Concerti con Aperitivo CMS 25/26 | Tesserati Ass. Junior Band | Soci FAI | Dipendenti e Studenti Università del Salento | Dipendenti BPP Banca Popolare Pugliese | Dipendenti e Studenti Conservatorio di Musica “T. Schipa” di Lecce | Iscritti agli Ordini degli Ingegneri, dei Farmacisti, degli Architetti e degli Avvocati della Provincia di Lecce | Cral Inps di Lecce | Pro Loco di Lecce Per l’acquisto online e nei punti vendita del circuito Vivaticket è previsto un diritto di prevendita aggiuntivo di 1,50 €. CARTA DEL DOCENTE – CARTA DELLA CULTURA – CARTA DEL MERITO Acquista con Carta del Docente e Carte della Cultura presso gli uffici o via email! Scegli come esercizio “Fisico” e come categoria “Spettacoli dal vivo” per Carta del Docente e “Concerti” per Carta della Cultura e Carta del Merito. BIGLIETTO SOSPESO Un “biglietto sospeso” per chi non può permettersi di andare a teatro: solidarietà e cultura si fondono nell’iniziativa della Camerata Musicale Salentina. Il meccanismo è molto semplice: chiunque, con soli 2 €, può offrire un “biglietto sospeso” e fare in modo che il teatro sia davvero uno strumento di cultura per tutti. Per ogni biglietto sospeso donato, la Camerata ne offrirà un altro. Le Associazioni solidali che vogliono collaborare a questo progetto possono contattare gli uffici della Camerata al 348 0072655. INFO Camerata Musicale Salentina Viale Oronzo Quarta, 20 – Lecce Tel: 0832 309901 – Cell: 348 0072654 (Info) – 348 0072655 (Biglietteria) Email: [email protected] Sito: www.cameratamusicalesalentina.com Marco Bardoscia © Roberto Cifarelli

Individuate 79 iscrizioni inedite in un corridoio tra i teatri e via Stabiana grazie alla fotografia computazionale. Dalle dichiarazioni d’amore alle offese, fino ai racconti di combattimenti gladiatori: l’antica Pompei continua a parlare attraverso i suoi graffiti, oggi tornati leggibili grazie alle nuove tecnologie. Storie come quella di Erato, nomi, emozioni e invocazioni agli dèi riemergono da un muro scavato oltre 230 anni fa, lungo un corridoio di passaggio tra l’area dei teatri e via Stabiana, dove ciò che era ormai invisibile all’occhio umano è stato recuperato grazie alla fotografia computazionale. Su quella parete, attraversata nei secoli da milioni di visitatori, sono state censite circa 300 iscrizioni, di cui 200 già note e 79 inedite, individuate grazie a un progetto di ricerca internazionale. L’iniziativa, intitolata “Bruits de Couloir” (Voci di corridoio), è stata ideata da Louis Autin ed Éloïse Letellier-Taillefer dell’Università della Sorbona e da Marie-Adeline Le Guennec dell’Università del Québec a Montréal, in collaborazione con il Parco archeologico di Pompei. Come illustrato sull’E-Journal degli Scavi di Pompei, il progetto si è sviluppato in due campagne di studio, nel 2022 e nel 2025, consentendo una rilettura complessiva del corpus di graffiti presenti in questo ambiente di transito. L’analisi si è basata su un approccio multidisciplinare che integra epigrafia, archeologia, filologia e digital humanities, restituendo una fotografia più completa della vita quotidiana pompeiana. «La tecnologia è la chiave che ci apre nuove stanze del mondo antico, e quelle stanze vanno raccontate al pubblico», ha commentato il direttore del Parco archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel. «Stiamo lavorando a un progetto di tutela e valorizzazione delle scritte, che a Pompei superano le 10mila unità: un patrimonio straordinario, la cui conservazione futura può essere garantita solo grazie all’uso delle nuove tecnologie». La metodologia adottata prevede l’utilizzo di una griglia virtuale, la documentazione dei legami spaziali e tematici tra le iscrizioni e l’analisi delle superfici murarie tramite RTI (Reflectance Transformation Imaging), una tecnica che consente di acquisire immagini dello stesso oggetto sotto diverse direzioni di illuminazione. In questo modo è possibile individuare incisioni ormai impercettibili, facendo emergere nuove informazioni a oltre due secoli dagli scavi. Parallelamente, è in fase di sviluppo una piattaforma 3D che integrerà fotogrammetria, dati RTI e metadati epigrafici, offrendo un nuovo strumento per la visualizzazione e l’annotazione delle iscrizioni. Per garantire la conservazione di questo complesso epigrafico, concentrato in un unico ambiente e portato alla luce nel 1794, il Parco archeologico di Pompei ha inoltre programmato la realizzazione di una copertura del corridoio, destinata a proteggere gli intonaci e a favorire una futura esperienza di visita integrata con le tecnologie digitali sviluppate dalla ricerca.

Sette anni fa Capitale europea della Cultura, ora si rivolge al Mediterraneo. Matera protagonista come centro di cultura e dialogo nel bacino mediterraneo. Nella città dei Sassi si accendono i riflettori sull’anno che la vede rappresentare – insieme a Tetouan (Marocco) – la Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, riconoscimento istituito dall’Unione per il Mediterraneo (UfM) e curato dalla Fondazione Anna Lindh. A tracciare le linee guida di questo nuovo percorso è la neo direttrice della Fondazione Matera-Basilicata 2019, Rita Orlando, in carica dal primo gennaio, che guarda al 2026 come a un passaggio strategico per il futuro della comunità locale.«Questo percorso – spiega Orlando – si avvia in un anno fondamentale per la Fondazione Matera Basilicata 2019, che torna a essere protagonista di un progetto di rilevanza internazionale come Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, riportando la città al centro dell’agenda governativa nazionale». Accanto al valore simbolico del riconoscimento, il programma punta anche alla continuità dei progetti già avviati e al rafforzamento del sistema culturale regionale. «Proseguiremo – aggiunge – nello sviluppo e nella gestione di Fantastico Medioevo, attuazione di una politica triennale strategica della Regione Basilicata, oltre alle attività di formazione dedicate al potenziamento delle competenze della scena culturale e creativa locale». Il nuovo titolo si inserisce in un percorso di lungo periodo che ha segnato per Matera un profondo cambio di passo, ormai patrimonio condiviso della comunità. Un cammino che riporta all’esperienza di Capitale Europea della Cultura 2019, quando – esattamente sette anni fa – la città dei Sassi avviava una delle sue stagioni culturali più significative, completando il riscatto da “vergogna nazionale”. «Il 19 gennaio di sette anni fa – ricorda Orlando – tutta la Basilicata viveva l’emozione della cerimonia inaugurale di Matera Capitale Europea della Cultura 2019. Un’esperienza che, riletta oggi con uno sguardo critico, ha segnato una svolta fondamentale, senza la quale opportunità come la Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo sarebbero arrivate con maggiore difficoltà. Ripartiamo dall’eredità di quel percorso per aprire nuove prospettive di crescita del territorio attraverso la cultura».

Una iniziativa che spalanca le porte della cultura . Domenica al Museo, buona la prima. Si rinnova l’iniziativa del Ministero della Cultura che consente l’ingresso gratuito nei musei e parchi archeologici statali, durante la prima domenica del mese. Sette i contenitori culturali fruibili a Bari e provincia in cui, complice anche l’ultimo ponte delle vacanze natalizie, si è registrata una buona affluenza sin dall’apertura.

Nel periodo natalizio il Comune di Troia accoglie sei giovani palestinesi nell’ambito di uno scambio interculturale .  “Un Ponte di Pace tra Puglia e Betlemme”, uno scambio interculturale grazie all’ospitalità che il comune di Troia da nel periodo natalizio a sei giovani palestinesi. “Un Ponte di Pace tra Puglia e Betlemme”: un progetto finalizzato a creare relazioni e unire giovani palestinesi e italiani per favorire il dialogo interculturale. Servizio di Michela Magnifico Interviste a Francesco Caserta, sindaco di Troia; Enzo Giannelli, Direttore Creolav Srl.

Il nuovo progetto è stato presentato a Bari . L’associazione “Orizzonti” nasce con l’intento di promuovere incontri e riflessioni sui temi che toccano la vita sociale, civile, culturale e politica dei territori attraverso una scuola di politica e la collaborazione con le istituzioni. Un progetto, presentato nell’ex tesoreria del palazzo della città a Bari da Lorenzo Leccese e Giulia Gigante, nato da un’idea di Carlo Galli, filosofo, politico, già deputato. Dal suo libro edito dal mulino si è sviluppato il dibattito incentrato sul ruolo della tecnica e sul rapporto tra intelligenza artificiale e politica.

La kermesse è dedicata a salute, cultura e innovazione, a supporto della candidatura a patrimonio culturale immateriale dell’Unesco. Tra gli obiettivi della X edizione della “Settimana della cucina Italiana nel Mondo”, quest’anno c’è in primo luogo il sostegno alla candidatura della cucina italiana come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. Ma la rassegna, che è promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, punta tradizionalmente alla valorizzazione del modello produttivo italiano, che è il perfetto connubio tra salute, cultura e innovazione. Intervista: Lucia Forte – Ad Oropan

Otto spettacoli tra comicità, riflessione e grandi nomi della scena italiana e pugliese

Undici spettacoli da novembre ad aprile alla Cittadella degli Artisti tra prosa, teatro ragazzi e laboratori creativi per famiglie

Si sta cercando una soluzione per salvare un pezzo della storia culturale della città Riprese e montaggio di Roberto CofanoIntervista a Paola Romano, assessore alle Culture Comune di Bari  Servizio di Guglielmina Logroscino

La cultura, come leva dell’economia del territorio, è il senso delle iniziative che l’istituto di credito porta avanti da diversi anni Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo Interviste a Bianca Tragni, autrice; Rossella Di Turi, Responsabile Comunicazione Banca Popolare di Puglia e Basilicata  Servizio di Guglielmina Logroscino

Un Ponte di Pace tra Puglia e Betlemme

Nel periodo natalizio il Comune di Troia accoglie sei giovani palestinesi nell’ambito di uno scambio interculturale  “Un Ponte di Pace tra Puglia e Betlemme”, uno

gilca-srl-giugno
deliziosa