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È successo a Taurisano, nel Salento: protagonista una 25enne siriana  Portano il marito in Commissariato e lei si presenta armata di coltello. È successo a Taurisano, nel Salento. Protagonista una 25enne siriana. Dopo aver appreso del fermo del marito, un 34enne turco, arrestato in esecuzione di un mandato di cattura internazionale, lei si è presentata dalla Polizia ma è stata notata da alcuni agenti proprio mentre cercava di estrarre il coltello della manica della giacca. È stata subito bloccata e disarmata. Uno degli agenti è rimasto ferito a una mano.

I fatti risalgono allo scorso mese di maggio. Predisposto dalla procura di Trani il fermo per il presunto autore della violenza È stato rintracciato e arrestato dalla polizia e trasferito nel carcere di Trani, l’uomo accusato di tentato omicidio e stalking aggravato ai danni di un suo concittadino. Si tratta di un 63enne di Canosa di Puglia, ritenuto il presunto autore di una violenta aggressione avvenuta lo scorso 26 maggio nei pressi di un supermercato. La procura di Trani ha disposto il fermo, successivamente convalidato dal Gip, per l’uomo che ha precedenti per reati contro la persona e droga. Da quanto emerso dalle indagini del commissariato di Canosa, l’aggressore avrebbe colpito ripetutamente un concittadino con un bastone al capo e al tronco, lasciandolo a terra sanguinante. L’aggressione, iniziata all’interno dell’abitazione della vittima, sarebbe proseguita in strada, dove alcuni passanti hanno allertato il 112. All’arrivo delle volanti, l’uomo si era già dileguato, ma grazie alla testimonianza della vittima, sentita in ospedale, e all’analisi delle immagini di videosorveglianza, gli agenti sono riusciti a risalire alla sua identità. Le indagini, supportate anche da intercettazioni telefoniche, hanno documentato pregresse minacce nei confronti della vittima e la possibilità concreta che l’indagato si stesse preparando ad allontanarsi da Canosa.

Sei auto distrutte in due differenti incendi, non si esclude che dietro possa esserci la stessa mente criminale Notte di fuoco a Manfredonia dove in due differenti incendi sono state distrutte sei auto. Quattro auto sono andate a fuoco in viale Giuseppe Vittorio, vicino al commissariato di Polizia. Le altre due in via delle Antiche Mura. Le immagini che vedete, postate dal consigliere comunale Giuseppe Marasco, si riferiscono al primo incendio. I danni sono ingenti, le fiamme hanno coinvolto anche gli alberi e danneggiato la palazzina. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco. Sull’accaduto indaga la polizia che non esclude il dolo, i due episodi potrebbero essere collegati.  Notte di fuoco a Manfredonia dove in due differenti incendi sono state distrutte sei auto. Quattro auto sono andate a fuoco in viale Giuseppe Vittorio, vicino al commissariato di Polizia. Le altre due in via delle Antiche Mura. Le immagini che vedete, postate dal consigliere comunale Giuseppe Marasco, si riferiscono al primo incendio. I danni sono ingenti, le fiamme hanno coinvolto anche gli alberi e danneggiato la palazzina. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco. Sull’accaduto indaga la polizia che non esclude il dolo, i due episodi potrebbero essere collegati.

Sventato il rischio di perdere la sede della Polizia Servizio di Daniela Primiceri; intervista a sen. Roberto Marti, Lega;

Istituita nel Commissariato di Barletta, rappresenta un importante presidio per prevenire il disagio giovanile e gesti estremi Servizio di Alessandro Miglietta Montaggio di Leonardo Tribuzio Intervistati: Fabio De Nunzio, presidente ass. “Bullismo, No Grazie” Gabriella Catacchio, dirigente scolastico Ic “Pietro Mennea”

Taglio del nastro per lo sportello di ascolto e supporto per la prevenzione dei gesti suicidari e la tutela delle vittime di reato Servizio di Alessandro Miglietta Intervistati: Alfredo Fabbrocini, Questore Barletta-Andria-Trani Stefano Callipo, Pres. Naz. Osservatorio Violenza e Suicidio

Il 33 enne lo scorso dicembre si era arrampicato sulla facciata della chiesa di San Domenico, minacciando di lanciarsi nel vuoto venendo poi salvato dai vigili del fuoco Choc nel commissariato di polizia di Nardò dove un uomo, un 33enne di origine moldava, si è presentato munito di una mazza da baseball in ferro aggredendo l’avvocato a cui la madre si era rivolta per sporgere denuncia querela contro il figlio per i ripetuti tentativi di estorsione e minacce di morte subiti. Venuto a sapere della presenza della donna e del professionista in commissariato, l’uomo si è così diretto presso la sala d’attesa scagliandosi con la mazza contro il legale, procurandogli ferite e contusioni giudicate poi guaribili in ospedale in 30 giorni. Nel tentativo di bloccarlo è rimasto contuso anche un poliziotto. Anche per lui una prognosi di 30 giorni. Arrestato, deve rispondere di lesioni personali aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. Il 33 enne lo scorso dicembre si era reso responsabile di un singolare fatto di cronaca, arrampicandosi sulla facciata della chiesa di San Domenico, minacciando di lanciarsi nel vuoto venendo poi salvato dai vigili del fuoco.

La Stanza Divina diventa itinerante

Istituita nel Commissariato di Barletta, rappresenta un importante presidio per prevenire il disagio giovanile e gesti estremi Servizio di Alessandro Miglietta Montaggio di Leonardo Tribuzio

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