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Il Comune di Matera interviene con una ordinanza urgente per contrastare la crescente presenza di cinghiali selvatici nelle aree urbane. Particolare attenzione viene riservata al rione Serra Venerdì, dove nelle ultime settimane si sono moltiplicate le segnalazioni di avvistamenti da parte dei cittadini. Branchi di ungulati, anche di grossa taglia, sono stati visti avvicinarsi alle abitazioni e attraversare le strade urbane, creando situazioni di pericolo per la circolazione e la sicurezza pubblica. Alla luce di tali criticità, il sindaco Antonio Nicoletti ha disposto un intervento immediato, incaricando una ditta specializzata di avviare per 30 giorni le operazioni di cattura dei cinghiali allo stato brado. È previsto il posizionamento di una gabbia nel rione, in un’area individuata d’intesa con il Comando di Polizia Locale, con tutte le misure di sicurezza necessarie, incluse recinzioni e cartellonistica. L’ordinanza raccomanda inoltre ai cittadini di mantenere una distanza di almeno 30 metri dagli animali in caso di avvistamento, evitare qualsiasi forma di alimentazione diretta o indiretta dei cinghiali, e inoltre ai proprietari di terreni confinanti di curare la manutenzione delle aree, rimuovendo vegetazione e materiali che possano offrire rifugio agli animali.

In Basilicata continua l’emergenza legata agli animali selvatici nei centri abitati Continua l’emergenza cinghiali in Basilicata. Gli animali ormai da anni scorazzano liberamente nelle campagne e nei centri abitati, mettendo a rischio l’incolumità di automobilisti e pedoni. Come si vede in queste immagini girate ieri in tarda serata da un cittadino di Scanzano Jonico. Si vede un branco numeroso di esemplari adulti che ai aggirano nei pressi del campo sportivo della cittadina materana.

L’ente dovrà sborsare 8mila euro, tra risarcimento e spese legali. Per la prima volta la condanna arriva anche dal Giudice di Pace di Taranto Un imprenditore agricolo di Castellaneta sarà risarcito dalla Regione Puglia per i danni subiti alla sua coltivazione di grano, distrutta dal passaggio dei cinghiali. L’ente dovrà sborsare 8mila euro, tra risarcimento e spese legali. Per la prima volta la condanna arriva anche dal Giudice di Pace di Taranto, in linea con una sentenza già applicata in altri tribunali, ad esempio a Catania, per situazioni analoghe. Il giudice Pasquale Pecorelli ha ritenuto sufficiente e adeguata la prova del danno e del nesso con l’azione dei cinghiali, fornita dalla difesa dell’imprenditore, l’avvocato Giuseppe Clemente. Nell’ambito della condanna la Regione è stata ritenuta sfuggente rispetto alla questione, tanto da rendersi contumace, non comparendo cioè in giudizio. La presenza dei cinghiali è un problema irrisolto, che affligge gli agricoltori dell’intera provincia tarantina.

Lo sfogo di un’agricoltrice: “Siamo soli”. Richiesto l’intervento delle istituzioni Servizio: Alessandra Martellotti

L’animale passeggia tra i passanti della movida, tra selfie e risate. Ma resta il problema sicurezza È diventato virale il video che mostra un giovane cinghiale passeggiare tra i tavolini e i passanti nel centro di Vico del Gargano la sera del 18 agosto. L’ungulato, probabilmente spinto dalla fame, si è avvicinato senza timore alla folla, tra sconcerto, risate e persino qualche tentativo di avvicinarlo. A intervenire anche un carabiniere, che insieme ai cittadini ha poi fatto allontanare l’animale.Se l’episodio può strappare un sorriso, resta però il campanello d’allarme: la presenza sempre più frequente dei cinghiali nei centri abitati. Un fenomeno che solleva problemi di sicurezza e convivenza. Una scena insolita per la movida estiva che fa emergere ancora una volta l’urgenza di affrontare la gestione della fauna selvatica.

L’assessore Cicala presenta i nuovi servizi integrati per gestire l’emergenza sul territorio Interviste: Carmine Cicala, assessore Politiche agricole Basilicata; Rocco Manfreda, responsabile società Eco Wild

Intenti a cercare residui di alimenti, poco distante da una spiaggia molto frequentata I cinghiali con i loro cuccioli sono arrivati a Lido Azzurro, a pochi chilometri da Taranto, attratti dalle montagne di rifiuti. In questo video si vedono adulti di cinghiale mentre sono intenti a cercare residui di alimenti in mezzo a bustoni neri e di plastica bianchi e scatole di cartone di birra. Si trovano a pochi metri da una spiaggia frequentata da tantissima gente

Distrutti raccolti e impianti, giorni fa erano entrati anche in una sala ricevimenti. Coldiretti chiede interventi urgenti contro l’emergenza fauna.

In carcere un 46enne. L’uomo sarebbe coinvolto anche nell’attentato incendiario ai danni del comandante della polizia locale Un uomo di 46 anni originario di Canosa di Puglia e residente a Minervino Murge è stato arrestato per detenzione illegale di armi e minaccia a pubblico ufficiale per aver insultato e minacciato sui social la sindaca di Minervino, Lalla Mancini, il comandante della polizia locale e un dirigente dell’ambito territoriale caccia di Bari, responsabili a suo dire di aver soppresso i suoi cinghiali. Gli animali sarebbero stati abbattuti in seguito a un provvedimento perché lasciati liberi di circolare “con grave pericolo per i cittadini e gli automobilisti”. Inoltre, l’uomo sarebbe coinvolto nell’attentato incendiario ai danni del comandante della polizia locale a cui lo scorso 30 settembre è stata data alle fiamme l’auto.

L’agricoltore di Castellaneta ha vinto la causa e otterrà il risarcimento danni più il pagamento delle spese legali per 56mila euro complessivi Di Alessandra Martellotti La Regione dovrà sborsare 56mila mila euro di risarcimento, incluso il pagamento delle spese legali, in favore di un imprenditore agricolo di Castellaneta per i danni subiti dai cinghiali che hanno devastato l’aranceto di proprietà dell’agricoltore. Gli animali non solo hanno distrutto il raccolto, ma hanno anche rovinato irrimidiabilmente parte delle piante e danneggiato l’impianto di irrigazione. La sentenza, emessa a gennaio scorso, è stata pubblicata nei giorni scorsi. I fatti risalgono invece alla fine del 2023. La Regione è chiamata a risarcire il danno, in quanto proprietaria della fauna selvatica. L’ente peraltro non può più fare leva sull’eventuale concorso di colpa coi proprietari terrieri, per i quali l’applicazione di una recinsione con filo elettrificato è solo facoltativa. A difendere l’agricoltore, l’avvocato Giuseppe Clemente che si è avvalso della consulenza di parte dell’agronomo Gianrocco De Marinis, già presidente dell’Ordine degli agronomi di Taranto.

I cittadini hanno incontrato l’assessora all’ambiente Servizio di Anna De Feoriprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

Si punta a ridurre entro il 2028 la popolazione di cinghiali di circa 4 mila esemplari, partendo da una stima di 200 mila presenti sul territorio Servizio di Francesco Iato

L’obiettivo è anche quello di prevenire la diffusione della peste suina, innocua per l’uomo ma devastante per gli allevamenti Servizio di Francesco Iato

Per fortuna nessuno degli occupanti del mezzo è rimasto ferito Ancora un incidente stradale provocato dalla presenza dei cinghiali sulla statale 93 che collega Barletta a Canosa di Puglia. È avvenuto nella notte, ad 1 chilometro dal casello dell’autostrada A14. Un automobilista non è riuscito ad evitare l’impatto con l’animale di grossa taglia e lo ha investito uccidendolo sul colpo. Per fortuna nessuno degli occupanti del mezzo, che ha riportato grossi danni, è rimasto ferito. Non è la prima volta che si verificano incidenti per la presenza di cinghiali nella zona. Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di Canosa, della polizia locale di Barletta e i volontari della Misericordia che hanno provveduto a regolare il traffico.

Non c’è pace per allevatori e agricoltori della Murgia Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista a Paolo Forenza, allevatore

Per la prima volta il Tribunale ha applicato sentenza della Cassazione favorevole ai conducenti

Riunione a Locorotondo con sindaci e tecnici regionali Servizio di Anna De Feo Riprese e montaggio Roberto Cofano

Chiesti interventi risolutivi alla Regione Servizio di Anna De Feo; interviste a Francesco Intini, sindaco di Noci; Pietro Laterza, pres. Allevatori Puglia;

Erano caduti nel canale di bonifica in contrada Lama di Pozzo Sono stati tratti in salvo i cinghiali caduti nel canale di bonifica in contrada Lama di Pozzo, a Ginosa. Dei 7 solo 5 sono stati recuperati. Erano finiti nella struttura in cemento armato sabato sera ed erano rimasti intrappolati. Il Consorzio di bonifica Stornara e Tara ha messo a disposizione una escavatrice e con l’aiuto dei volontari di Nita Ambiente e’ stata creata una rampa di terra. I cinghiali, cosi, lentamente, sono riusciti a risalire. 

Ferito il conducente della vettura, illesi i passeggeri Incidente stradale tra un’auto guidata da un ragazzo di 24 anni e quattro cinghiali che in quel momento si trovavano sulla carreggiata. È successo in serata sulla strada statale 93 che collega Barletta con Canosa di Puglia. Per fortuna il 24enne ha riportato solo ferite, illesi gli altri passeggeri. Sul posto necessario l’intervento di una squadra dei vigili del fuoco per mettere in sicurezza il mezzo. Al lavoro l’Anas per la rimozione delle carcasse dei cinghiali.

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