L’ente dovrà sborsare 8mila euro, tra risarcimento e spese legali. Per la prima volta la condanna arriva anche dal Giudice di Pace di Taranto
Un imprenditore agricolo di Castellaneta sarà risarcito dalla Regione Puglia per i danni subiti alla sua coltivazione di grano, distrutta dal passaggio dei cinghiali. L’ente dovrà sborsare 8mila euro, tra risarcimento e spese legali. Per la prima volta la condanna arriva anche dal Giudice di Pace di Taranto, in linea con una sentenza già applicata in altri tribunali, ad esempio a Catania, per situazioni analoghe. Il giudice Pasquale Pecorelli ha ritenuto sufficiente e adeguata la prova del danno e del nesso con l’azione dei cinghiali, fornita dalla difesa dell’imprenditore, l’avvocato Giuseppe Clemente. Nell’ambito della condanna la Regione è stata ritenuta sfuggente rispetto alla questione, tanto da rendersi contumace, non comparendo cioè in giudizio. La presenza dei cinghiali è un problema irrisolto, che affligge gli agricoltori dell’intera provincia tarantina.













