
Diffonde filmati a sfondo sessuale di una 13enne, condannato a 4 anni
I fatti sono accaduti in un paese del sud Salento, il 26enne aveva fatto circolare i due video in gruppi whatsapp di amici Con l’accusa

I fatti sono accaduti in un paese del sud Salento, il 26enne aveva fatto circolare i due video in gruppi whatsapp di amici Con l’accusa di pornografia minorile il Tribunale di Lecce ha condannato a quattro anni di reclusione un giovane di 26 anni residente in un piccolo comune del Sud Salento. É accusato di aver indotto una ragazzina di 13 anni, sua conoscente, a realizzare due video a sfondo sessuale diffondendoli in gruppi whatsapp di amici. Il tribunale ha disposto anche l’interdizione perpetua da qualsiasi ufficio inerente alla tutela, curatela e amministrazione di sostegno, nonché dai pubblici uffici per la durata di cinque anni e l’interdizione in perpetuo da incarichi nelle scuole di ogni ordine e grado e da ogni ufficio o servizio in istituzioni, o in altre strutture pubbliche e private, frequentate abitualmente da minori. L’accusa aveva chiesto una condanna a 7 anni di reclusione.
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L’uomo ha numerosi precedenti per rapina, estorsione, tuffa e circonvenzione di incapace Un uomo di 31 anni è stato sottoposto all’obbligo di dimora nel proprio comune di residenza, identificato della polizia dopo che ad Andria una persona aveva denunciato di essere stato da lui adescato su una chat di incontri on line. A casa della vittima l’uomo avrebbe, con l’inganno, portato via del denaro contante per oltre 500 euro, documenti e carte di credito. Stesso modo di operare che avrebbe messo in atto nei confronti di un’altra persona adescato nelle vicinanze dello stadio “San Nicola” di Bari al quale aveva sottratto un portatessere. Il 31enne, che ha numerosi precedenti per rapina, estorsione, tuffa e circonvenzione di incapace, è stato denunciato a piede libero.
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