
Bari celebra la notte europea dei musei al Castello Svevo
Anche a Bari ha risposto presente alla notte dei musei in Puglia con biglietto simbolico a un euro e centinaia di visitatori tra castelli, gallerie
Anche a Bari ha risposto presente alla notte dei musei in Puglia con biglietto simbolico a un euro e centinaia di visitatori tra castelli, gallerie e performance artistiche. La cultura esce dagli orari tradizionali e accende la notte. Anche Bari ha celebrato la notte europea dei musei, nata in Francia e diffusasi a macchia d’olio in tutto il continente. 30 le aperture straordinarie in puglia fra eventi e spettacoli nei principali luoghi di cultura. Cuore della serata il Castello Svevo trasformato in uno spazio di arte, musica e performance.
. Vent’anni di concerti, formazione e grandi interpreti. Il Barletta Piano Festival taglia il traguardo della ventesima edizione con un cartellone internazionale in programma dal 27 giugno al 10 agosto tra recital pianistici, concerti cameristici, omaggi alla lirica e iniziative dedicate ai giovani talenti. Organizzato dagli Amici della Musica Mauro Giuliani e diretto dal maestro Pasquale Iannone, il festival si aprirà con un prologo dedicato alle nuove generazioni nello spazio eventi A*Stare con i recital di Flavio Domenico Tozzi l’11 giugno, Filippo Alberto Rosso il 13 giugno e Gabriele Martino Di Cesare il 16 giugno. L’inaugurazione ufficiale del 27 giugno, nella piazza d’armi del Castello Svevo di Barletta, vedrà protagonista Pinuccio insieme al tenore Francesco Zingariello e all’Orchestra di Puglia e Basilicata in uno spettacolo ispirato al “Pierino” di Sergej Prokofiev. Il programma proseguirà il 30 giugno con il recital lirico del basso-baritono Domenico Colaianni e del soprano Claudia Urru accompagnati da Gregorio Goffredo al pianoforte. Il 3 luglio sarà la volta del pianista francese Olivier Gardon, seguito il 5 luglio dalla pianista ceca Jitka Cechova e il 7 luglio dalla tedesca Uta Weyand con un programma dedicato alla musica spagnola. L’11 luglio spazio a un omaggio a Rachmaninov con Eva Gevorgyan insieme all’Orchestra Filarmonica Pugliese diretta da Pasquale Iannone. Il 13 luglio arriveranno i PiCello Bros, Francesco e Angelo Pepicelli, mentre il 15 luglio toccherà alla flautista Francesca Salvemini e al chitarrista Antonino Maddonni. Tra gli appuntamenti più attesi il recital del 18 luglio di Boris Berman, seguito il 20 luglio da Alberto Nosè. Il 22 luglio si esibirà il duo formato da Magdalena Hirsz e Brigitte Meyer, mentre il 25 luglio sarà protagonista la pianista russa Natalia Trull. Il 27 luglio il festival ospiterà il progetto teatral-musicale “Quando s’agita il mare” con Maurizio Pellegrini e Nicole Brancale. Il 1 agosto salirà sul palco il pianista Luca Tasca, mentre il 4 agosto il compositore Carlo Boccadoro sarà protagonista di un concerto-intervista con il giornalista Francesco Mazzotta e le esecuzioni affidate ai pianisti Francesco Lomuscio, Angelo Nasuto e Modesto Picci. Gran finale dedicato alla formazione con la Piano Festival Academy: dal 3 al 10 agosto spazio alla masterclass internazionale di perfezionamento pianistico, alla lezione aperta del 6 agosto e ai concerti conclusivi dei corsisti in programma l’8 e il 10 agosto. Tutti gli appuntamenti avranno inizio alle 21.15.Tutti i concerti avranno inizio alle ore 21.15. Info 347.6194215 – barlettapianofestival.it.
È successo a Bari davanti al Castello Svevo Un albero di pino secolare è stato letteralmente divelto dalla violenza delle pioggia di ieri sera ed è crollato su un auto parcheggiata davanti al Castello Svevo. Per fortuna, pur essendo successo in una zona molto frequentata di Bari vecchia, non si è verificato nessun danno alle persone. Sul posto vigili del fuoco e multi servizi per rimuovere l’albero, che sarà sostituito.
Giardini del Castello trasformati in una “rue des peintres”: il riconoscimento istituito da Divine del Sud premia il talento lucano Intervista: Andrea D’addurno – vincitore 4* Estemporanea Premio De Nittis-
Titolo dell’estemporanea “Barletta en plein air – in Giardino con Léontine” in programma dalle 9,30 alle 18,30 al Castello Svevo di Barletta. In caso di pioggia la manifestazione si svolgerà negli spazi al coperto. Ingresso gratuito. Le iscrizioni sono gratuite, i premi sono in denaro e il divertimento è assicurato. Come da 4 anni. Una tradizione ormai a Barletta l’Estemporanea e Temporary art del “Premio Giuseppe De Nittis”, promosso e istituito dall’associazione di promozione sociale e culturale Divine del Sud presieduta dalla giornalista Francesca Rodolfo. Nell’occasione arriveranno in città artisti anche da fuori regione e coloreranno i giardini del Castello Svevo, trasformandoli per un giorno in una “rue des peintres”. L’evento che quest’anno giunge alla 4^ edizione, porta il nome di “Barletta en plein air – In Giardino con Léontine” e come sempre darà la possibilità a ciascun artista di esprimersi in tutta la sua creatività.Il Premio Giuseppe De Nittis, unico premio in città dedicato al maestro barlettano, è un marchio registrato e vanta il patrocinio della Regione Puglia, della Provincia di Barletta-Andria-Trani, del Comune di Barletta e del Rotary Club di Barletta.I premi sono rivolti ai maggiorenni dai 18 anni in su e vengono corrisposti solo ai lavori realizzati in estemporanea. Sono così suddivisi: 500 euro per il primo posto e riconoscimento; 250 euro e una targa per il secondo; una targa per il terzo classificato e un pernottamento per due persone offerto dal B&B Eraclio. Come per lo scorso anno, ai primi tre classificati, anche un biglietto gratuito per l’ingresso alla Pinacoteca De Nittis, al Castello e al Museo offerti tutti e tre dal B&B Eraclio. Alle numerose scuole partecipanti, saranno consegnate delle targhe ricordo e importanti riconoscimenti a tema, messi a disposizione dalla cartoleria Sudufficio di Barletta, mentre per tutti gli altri partecipanti minorenni, lo sconto del 15% su tutta la linea “belle arti”. Anche per l’edizione 2025, il premio speciale – targa “Nuovo Talento” messo invece a disposizione dalla gioielleria Nuovi Talenti, al più talentuoso dei ragazzi minorenni delle scuole, in gara.Durante la giornata sarà possibile visitare La Temporary Art degli artisti affermati che esporranno le proprie opere senza cimentarsi nella estemporanea, in tutti gli spazi del Castello. Inoltre l’arte prenderà vita sui corpi grazie agli allievi dell’accademia Total Look e sul cemento, sui muretti e sulle panchine. Per questa edizione verrà mostrata anche l’arte di preparare la pasta fresca.L’estemporanea e Temporary Art “Barletta en plein air”, sarà impreziosita dall’evento “In Giardino con Léontine”: modelle speciali e professioniste con abiti fedelmente riprodotti dalla socia e costumista Charmelle Calabrese, poseranno tra le opere d’arte, diventando loro stesse opere d’arte, in un momento di allegria, cultura, bellezza e gentilezza, come è nella natura di Divine del Sud.L’inizio del concorso è previsto alle ore 9 con la vidimazione delle tele nella sala didattica del Castello. I ragazzi delle scuole potranno arrivare alle 10 e seguire la stessa procedura. Si consiglia di portare pranzo a sacco, cappellini con visiera e bottigliette d’acqua, in caso di sole, mentre in caso di pioggia la manifestazione si terrà negli spazi interni, facendo in ogni caso massima attenzione a non sporcare: l’associazione Divine del Sud è sollevata da qualunque responsabilità, così come stabilito nelbando. La consegna dei lavori è prevista alle ore 16, quindi la giuria si riunirà per decretare il vincitore dell’edizione 2025, che verrà proclamato intorno alle ore 18. La serata sarà condotta dallo showman Domenico Bucci.Madrina della 4^ edizione del Premio De Nittis, Antonietta Fioravante Esperti, pittrice barlettana ultraottantenne che ha percorso le varie correnti artistiche, dal figurativo all’astrattismo. Artista a tutto tondo, ha influenzato sulla sua formazione artistica, il marito, pittore, il conte Gaetano Esperti. Giuria d’eccezione per la quarta edizione Estemporanea Premio Giuseppe De Nittis: Presidente Francesco Gentile – artista, vincitore prima edizione Giurati– Agata Oliva – vicepresidente Divine del Sud – presidente de La Stanza Divina– Giusy Caroppo – storica dell’arte e curatrice indipendente– Vito Gurrado – maestro d’arte– Ricarda Guantario – artista– Caterina Cannati Kataos – artista– Irene Pietrafesa – artista– Dario Agrimi – artista– Giacomo Borgiac – maestro d’arte
Ben 130mila turisti, 12 mila in più rispetto al 2023, hanno scoperto la bellezza del monumento simbolo della città Record di visitatori al Castello Aragonese di Taranto. 130mila turisti hanno ammirato l’antico maniero nel 2024. Ben 12 mila in più rispetto ai 118mila dell’anno precedente. Durante il 2024, tra maggio e ottobre, hanno visitato il monumento simbolo di Taranto 41mila crocieristi, il 40% in più rispetto al 2023, per la maggior parte stranieri. Un risultato frutto del lavoro costante e della dedizione della Marina Miliare e dell’associazione nazionale Marinai di Italia che hanno garantito un’accoglienza di alta qualità. La Marina ha seguito infatti tutta la fase di riqualificazione e degli scavi all’interno del castello. il monumento è sempre aperto e le visite sono gratuite. Dal 2005 a oggi è stato visitato da un milione e 433mila persone.
Affluenza raddoppiata rispetto al 2023, il sito più visitato è il Castello Svevo di Bari Sono 5200 le persone che hanno visitato i musei pugliesi approfittando delle aperture del primo, del 5 e del 6 gennaio. Lo comunica la Direzione Regionale dei Musei della Puglia. L’affluenza durante il ponte dell’Epifania ha fatto registrare presenze raddoppiate rispetto al 2024, quando furono 2700 i visitatori delle prime tre giornate festive dell’anno. In testa alla classifica c’è il Castello Svevo di Bari con 1800 presenze, a seguire Castel del Monte con 1300, quindi il Castello di Trani, il Parco Archeologico di Siponto e il Museo e Castello di Manfredonia.
Brindisi, portate tipicamente pugliesi e parole chiare del Presidente: rispettare le persone e lo Stato di diritto. Servizio di Alessandra Lezzi Montaggio di Francesco Afrune
In tanti hanno contribuito alla buona riuscita della cena di ieri a Brindisi. A fine serata, il racconto di un cameriere e due sommelier all’uscita dal Castello Svevo Servizio di Maurizio Spaccavento Riprese e montaggio di Michele De Vitti
Controlli sulla collezione custodita al Castello svevo di Oria Reperti archeologici custoditi in modo improprio e di provenienza illecita. Le irregolarità sono state accertate dai carabinieri del nucleo tutela patrimonio culturale di Bari a seguito di una serie di controlli sulla collezione di 800 pezzi di pregevole fattura denominata Martini – Carissimo presente nel Castello Svevo di Oria. Si è scoperto che alcuni beni erano stati rimossi e spostati senza le dovute cautele e autorizzazioni e che alcuni pezzi risultavano danneggiati. Inoltre sono stati rinvenuti 50 reperti ceramici e in bronzo non inclusi nell’elenco dei beni vincolati e di provenienza sospetta. Due persone sono state denunciate alla procura di Brindisi per ricettazione e danneggiamento di beni culturali.
A Bari è andata meglio, rispetto a Natale, l’apertura dei musei nel giorno di Capodanno. In molti hanno visitato il Castello Svevo. Servizio di Guglielmina Logroscino
Nel capoluogo pugliese, record di visitatori al Castello Svevo che si presenta ai visitatori in una veste molto più innovativa Servizio. Anna De Feo Riprese e montaggio: Orazio Corbacio Interviste: turisti olandesi e baresi
I lavori di riqualificazione, iniziati ad Aprile, dovrebbero concludersi ad agosto 2024 Servizio di Anna De Feo Riprese di Roberto Cofano Intervista a Maria Picarreta, segretario regionale Mic Puglia
E’ il risultato dell’accordo tra Marina Militare e Comune, che gestiranno insieme l’antico edificio Intervista: Luca Andreoli, amm. del. Difesa Servizi Flavio Biaggi, comandante interregionale marittimo sud Giuseppe Nobiletti, sindaco di Vieste Servizio Pietro Loffredo

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