
Le canzoni di Vasco Rossi nel carcere di Bari
Il concerto della “Generale street band” dal titolo “Liberi liberi” Nella casa circondariale di Bari il concerto della “Generale street band“, dal titolo “Liberi liberi”.

Il concerto della “Generale street band” dal titolo “Liberi liberi”. Nella casa circondariale di Bari il concerto della “Generale street band“, dal titolo “Liberi liberi”. Le canzoni di Vasco Rossi in un contesto del tutto particolare. Interviste a Sergio Fanelli, alias “il generale”; Francesco Cassano, frontman band; Ottavio Casarano, direttore casa circondariale Bari
A processo sono finiti anche un detenuto, accusato di concorso in corruzione, e sua moglie, che avrebbe istigato la volontaria. Avrebbe cercato di portare ad un detenuto telefonini e droga a fronte di una promessa di denaro, avendo la possibilità di entrare in carcere come volontaria. È per questo che la donna è stata rinviata a giudizio con le accuse di corruzione, spaccio di sostanze stupefacenti e accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione. A processo sono finiti anche lo stesso detenuto, accusato di concorso in corruzione, e sua moglie, che avrebbe istigato la volontaria. L’episodio è avvenuto il 7 febbraio 2024 nel carcere di Bari. La donna avrebbe nascosto nella sua borsa due plichi di piccole dimensioni, avvolti entrambi da nastro isolante nero. In uno c’era un mini smartphone di marca Tinstar, senza sim, ed un pezzo di hashish di poco più di sei grammi. Nell’altro due mini cellulari e altrettante sim, un cavetto usb, e una batteria a litio. Agli atti dell’inchiesta ci sono i contatti telefonici ed i messaggi intercorsi fra la volontaria e la moglie del detenuto, che avrebbero corroborato l’impianto accusatorio. Il 9 marzo successivo la donna è stata interrogata, ma si è avvalsa della facoltà di non rispondere. Ora il rinvio a giudizio da parte del gup Vittorio Rinaldi: il processo, che dovrà accertare le eventuali responsabilità, inizierà il prossimo 3 marzo.
Lo fa sapere l’unione sindacale polizia penitenziaria Puglia e Basilicata Un poliziotto penitenziario è stato aggredito ieri nel carcere di Bari. Lo fa sapere l’Uspp (unione sindacale polizia penitenziaria Puglia e Basilicata). Un detenuto ha prima minacciato il personale e poi è passato alle vie di fatto. “L’atto violento – dicono in una nota – non è solo un gesto di arroganza da parte di un detenuto, ma evidenzia profondi problemi strutturali e organizzativi nel nostro sistema carcerario”. Da qui la richiesta di allontanamento dei soggetti pericolosi dalla Regione “affinché si garantisca la sicurezza del personale penitenziario e, di riflesso, dell’intero sistema giudiziario”.
Il senatore di Fratelli d’Italia conferma l’impegno per il miglioramento delle condizioni nel penitenziario dopo le richieste dei sindacati e gli incidenti recenti Intervista: senatore Filippo Melchiorre, componente della Commissione parlamentare Antimafia
La struttura ospita 460 detenuti, più del doppio rispetto alla capienza effettiva pari a poco meno di 200 posti. Servizio: Francesco Iato Intervista: Fabio Romito, consigliere regionale Lega Riprese e montaggio: Roberto Cofano

Il concerto della “Generale street band” dal titolo “Liberi liberi” Nella casa circondariale di Bari il concerto della “Generale street band“, dal titolo “Liberi liberi”.

CRONACA A processo sono finiti anche un detenuto, accusato di concorso in corruzione, e sua moglie, che avrebbe istigato la volontaria Avrebbe cercato di portare

Lo fa sapere l’unione sindacale polizia penitenziaria Puglia e Basilicata Un poliziotto penitenziario è stato aggredito ieri nel carcere di Bari. Lo fa sapere l’Uspp

Il senatore di Fratelli d’Italia conferma l’impegno per il miglioramento delle condizioni nel penitenziario dopo le richieste dei sindacati e gli incidenti recenti Intervista: senatore

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