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I fatti risalgono allo scorso mese di maggio. Predisposto dalla procura di Trani il fermo per il presunto autore della violenza È stato rintracciato e arrestato dalla polizia e trasferito nel carcere di Trani, l’uomo accusato di tentato omicidio e stalking aggravato ai danni di un suo concittadino. Si tratta di un 63enne di Canosa di Puglia, ritenuto il presunto autore di una violenta aggressione avvenuta lo scorso 26 maggio nei pressi di un supermercato. La procura di Trani ha disposto il fermo, successivamente convalidato dal Gip, per l’uomo che ha precedenti per reati contro la persona e droga. Da quanto emerso dalle indagini del commissariato di Canosa, l’aggressore avrebbe colpito ripetutamente un concittadino con un bastone al capo e al tronco, lasciandolo a terra sanguinante. L’aggressione, iniziata all’interno dell’abitazione della vittima, sarebbe proseguita in strada, dove alcuni passanti hanno allertato il 112. All’arrivo delle volanti, l’uomo si era già dileguato, ma grazie alla testimonianza della vittima, sentita in ospedale, e all’analisi delle immagini di videosorveglianza, gli agenti sono riusciti a risalire alla sua identità. Le indagini, supportate anche da intercettazioni telefoniche, hanno documentato pregresse minacce nei confronti della vittima e la possibilità concreta che l’indagato si stesse preparando ad allontanarsi da Canosa.

Nel centro storico è stato incendiato il portone di un’abitazione, non si esclude che i due episodi siano collegati Un ordigno di fattura rudimentale è stato fatto esplodere nella mattinata davanti al portone dell’abitazione di un 47enne in una traversa di vico Potenza, poco lontano dal centro di Canosa di Puglia. La deflagrazione ha danneggiato l’ingresso della palazzina a due piani. Non ci sono feriti. Nella notte era stato dato alle fiamme il portone di una casa nel cuore del centro storico, all’interno della quale vive una coppia con due bambini ma nessuno si è fatto male. Non si esclude che i due episodi siano collegati. Su entrambi indagano gli agenti del commissariato di polizia. Secondo fonti investigative potrebbe essersi trattato di un avvertimento o un regolamento di conti maturato nell’ambito dei traffici illeciti della città, in particolare degli stupefacenti. 

Lo chiede il partito di Fratelli d’Italia, che attacca Pd e Movimento 5 Stelle  Intervista: Tonia Spina, cons. reg. Fratelli d’Italia On. Francesco Ventola, Fratelli d’Italia Servizio Giovanni Di Benedetto

Si tratta di beni mobili e immobili, incluse le somme depositate sui conti correnti. E anche due cani Due mesi dopo la morte del compagno si presenta davanti ad un notaio e tira fuori un testamento olografo in cui lo stesso la nomina erede universale. Peccato però che secondo la procura di Trani il testamento sia falso. La donna, una 50enne residente a Canosa, ha ricevuto nelle scorse settimane un avviso di conclusione delle indagini preliminari, notificato dalla sezione di polizia giudiziaria e firmato dal pubblico ministero Marcello Catalano. Servizio di Linda Cappello

Inchiesta della DDA, sgominato pericoloso gruppo criminale Servizio di Matteo Spada;

Dalla comparazione del dna si avrà la certezza che si tratti del corpo del parrucchiere 26enne scomparso il 25 aprile da Barletta Servizio di Giovanni Di Benedetto

Incontro a Palazzo di Città per cercare di fronteggiare al meglio l’emergenza in vista dell’estate

Oggi è diventato un simbolo di resilienza culturale Servizio di Giovanni Di Benedetto; interviste a Nunzio Margiotta, Accademia grano arso; Giuseppe Frizzale, v. pres. Cooking solution;

La mostra è stata allestita all’interno di una scuola, nell’ala dell’edificio “Giuseppe Mazzini” Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista ad Alessandro Giuli, Ministro della Cultura

L’incendio è divampato a Canosa di Puglia. La coppia di coniugi è stata messa in salvo dai volontari della Misericordia e dell’Oer Due anziani sono stati messi in salvo da un incendio divampato stamattina (sabato 22 marzo) in un garage di via Cadorna, a Canosa di Puglia. Le fiamme, partite da un’autovettura parcheggiata, hannointeressato anche l’appartamento al piano superiore in cui risiede una coppia di coniugi di 79 e 80 anni. A mettere in salvo marito e moglie i volontari della Misericordia e dell’Oer con il contributo gli agenti del commissariato di polizia. I due anziani non sarebbero in gravi condizioni ma hanno inalato moltofumo, l’uomo è stato trasportato in ospedale per controlli, la donna invece no. L’incendio è stato domato dai vigili del fuoco del comando provinciale di Barletta.

Sul posto Vigili del Fuoco, i soccorsi sanitari e meccanici, la Polizia Stradale ed il personale Direzione di Tronco di Bari di Autostrade per l’Italia Mezzo in fiamme sull’autostrada A14 Bologna-Taranto nel compreso tra bivio A14/A16 e Canosa, verso Bari, all’altezza del km 606. Il tratto è stato chiuso. Sul luogo dell’incendio sono intervenuti i Vigili del Fuoco, i soccorsi sanitari e meccanici, la Polizia Stradale ed il personale Direzione di Tronco di Bari di Autostrade per l’Italia.

Incontro dei componenti del comitato “no discarica”  Servizio di Giovanni Di Benedetto; intervista a avv. Vincenzo Princigalli, comitato “No discarica”;

Vittima Francesco Ventola, in manette 52enne di Canosa di Puglia È stato arrestato il presunto autore del danneggiamento del portone dell’abitazione dell’eurodeputato di Fratelli di Italia Francesco Ventola, avvenuto lo scorso 30 novembre a Canosa di Puglia, nella Bat. In manette è finito Oronzo Forte, 52enne con precedenti penali di Canosa. L’uomo è accusato anche diuna rapina compiuta a settembre scorso in un supermercato della città. Utili alle indagini le immagini delle telecamere di sorveglianza della città che sono state scandagliate dai poliziotti e in cui si vede un uomo lanciare del liquido infiammabile contro il portone di casa dell’esponente politico. Il 52enne sarebbe, inoltre, responsabile dell’incendio appiccato al portone di casa di un dirigente del Comune di Canosa. 

Celebrati i funerali dei due giovani morti in un incidente stradale nella notte tra sabato e domenica Servizio di Giovanni Di Benedetto

Si indaga per omicidio stradale. Le vittime entrambe di Canosa, avevano 26 e 23 anni

Le vittime si chiamavano Giovanni Fiore, 26 anni e Francesco Minervini, 23. Giovanni lavorava in campagna mentre Francesco, suo amico da tempo, era uno studente Servizio di Giuseppe Capacchione

L’incidente sulla SS93 nei pressi del casello autostradale C’e’ stato un terribile incidente stradale lungo la statale 93, nei pressi del casello autostradale di Canosa di Puglia. Le vittime sono di Canosa: Giovanni Fiore di 25 anni, e Francesco Minervini di 21 anni. I due ragazzi hanno perso la vita in uno schianto frontale tra un camion ed un’auto avvenuto poco dopo la mezzanotte. Inutile l’arrivo sul posto del 118. L’impatto violentissimo ha ridotto la vettura ad un ammasso di lamiere accartocciate. Difficile il lavoro dei vigili del fuoco, che hanno dovuto lavorare per ore sotto la pioggia per riuscire ad estrarre i corpi. All’origine dello scontro un probabile sorpasso azzardato da parte del conducente della vettura.

Si è fatto il punto degli interventi previsti per il ripristino dell’arteria stradale Servizio di Giuseppe Capacchione. Interviste a Bernardo Lodispoto, presidente Provincia Bat; Nicola Di Nicoli, presidente Vespa Club Canosa

La reazione chimica forse a tensioattivi, materia prima di cosmetici e detergenti, come si ipotizzò lo scorso anno Servizio Giuseppe Capacchione

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