delizia-che-sera
oropan

Tgnorba

Telenorba

megamark

brindisi

Guardia di finanza sequestra due aziende in province Brindisi e Rieti La Guardia di finanza ha notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari a sei persone accusate di frode commerciale, contraffazione di indicazioni geografiche e falso, nell’ambito di una inchiesta sulla produzione e la vendita di olio d’oliva. I militari hanno anche eseguito il sequestro preventivo di due aziende, con sedi nelle province di Brindisi e Rieti. Dalle attività investigative è statopossibile ricostruire anche il presunto profitto illecito ottenuto dalle imprese e dagli indagati, quantificato in oltre 940mila euro. Il sequestro preventivo ha riguardato non solo le due aziende, ma anche beni intestati alle stesse società e agli indagati. Le indagini hanno consentito di puntare i riflettori sulla commercializzazione in Italia, in un solo biennio, di circa 540 tonnellate di olio extravergine di oliva di origine greca venduto come 100% italiano. Il prodotto veniva disperso in innumerevoli travasi dipiccole quantità all’interno dei serbatoi delle aziende per renderne difficile la tracciabilità: una fornitura di olio greco aveva subito formalmente oltre 500 movimentazioni apparenti all’interno della stessa azienda.Sospetta anche la commercializzazione di circa 500 tonnellate di olio extravergine di oliva con la falsa indicazione dell’anno di produzione.

É accaduto all’alba a Brindisi, il ragazzo era dipendente di una ditta di pulizie. Sull’accaduto indagano i carabinieri Un 20enne – Mirko Conserva – è morto in un incidente stradale che si è verificato intorno alle 3.30 al rione Sant’Elia di Brindisi. Il giovane, alla guida di uno scooter T Max, stava percorrendo via Caduti di via Fani, in direzione della strada statale 7 per Taranto, quando ha perso il controllo del mezzo per cause ancora da chiarire. il giovane, dipendente di una ditta di pulizie, si stava recando al lavoro all’ospedale “Perrino£ di Brindisi quando si è verificato l’incidente. Lo schianto è avvenuto subito dopo il rondò che conduce al parco commerciale Brin Park. Sembra che lo scooter sia finito contro il cordolo che delimita la carreggiata. L’impatto è stato così violento che, nonostante i soccorsi tempestivi del 118, i tentativi di rianimazione del ragazzo, durati circa 15 minuti, non sono riusciti a salvarlo. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Brindisi per effettuare i rilievi e accertare le dinamiche esatte dell’incidente. Il mezzo è stato posto sotto sequestro.  A quanto si apprende, il giovane, dipendente di una ditta di pulizia, si stava recando al lavoro all’ospedale‘Perrino’ di Brindisi quando si è verificato l’incidente. I funerali del 20enne si svolgeranno domani alle 16.30 nella chiesa di San Lorenzo a Brindisi.

L’incidente è avvenuto la notte tra sabato e domenica a Brindisi, in via Caduti di via Fani La notte tra sabato e domenica, intorno alle 3:30, un grave incidente stradale ha strappato la vita a un ragazzo di 20 anni, Mirko Conserva, nel rione Sant’Elia di Brindisi. Il giovane, alla guida di uno scooter T Max, stava percorrendo via Caduti di via Fani, in direzione della strada statale 7 per Taranto, quando ha perso il controllo del mezzo per cause ancora da chiarire. Lo schianto è avvenuto subito dopo il rondò che conduce al parco commerciale Brin Park. Dalle prime ricostruzioni sembra che lo scooter sia finito contro il cordolo che delimita la carreggiata. L’impatto è stato così violento che, nonostante i soccorsi tempestivi del 118, i tentativi di rianimazione del ragazzo, durati circa 15 minuti, non sono riusciti a salvarlo.Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Brindisi per effettuare i rilievi e accertare le dinamiche esatte dell’incidente. Il mezzo è stato posto sotto sequestro. 

Arrestato dai carabinieri un 50enne del Brindisino, l’indagine è partita dalla denuncia di una madre Un uomo di 50 anni è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di violenza sessuale, pornografia minorile, corruzione e adescamento di minorenni. Gli abusi si sarebbero consumati tra il 2022 e il 2024, almeno cinque i minori vittime dell’uomo che filmava gli abusi. Le indagini sono partite dalla denuncia presentata dalla madre di un minore. 

Avviati i lavori della tratta ferroviaria destinata a rivoluzionare la mobilità in Salento Servizio di Pamela Spinelli Montaggio di Donato Colazzo

L’uomo è stato fermato dalla forze dell’ordine grazie all’utilizzo del Taser Grave episodio di violenza ieri pomeriggio a Brindisi, dove un 29enne somalo ha seminato il panico lungo via Provinciale San Vito, nei pressi del dormitorio per migranti. Armato di coltelli con lame di circa 30 centimetri, l’uomo ha iniziato a minacciare i passanti, costringendo le forze dell’ordine a intervenire rapidamente. Sul posto gli agenti della Sezione volanti. Il giovane, brandendo i coltelli, ha adottato un atteggiamento minaccioso anche nei confronti dei poliziotti che hanno immediatamente bloccato la strada e messo al sicuro i pedoni presenti. Poi sono stati costretti a fare ricorso al taser, dispositivo a impulsi elettrici introdotto in dotazione alla questura di Brindisi già nel marzo 2022. Il primo dardo non ha avuto l’effetto desiderato, ma un secondo colpo è riuscito a immobilizzare il giovane, che è poi crollato a terra. Gli agenti lo hanno ammanettato e condotto in questura per l’identificazione. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per episodi simili, è stato arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, su disposizione del pm di turno del tribunale di Brindisi. Attualmente, si trova in carcere.

Sul mercato illegale avrebbero consentito un illecito guadagno di circa 70 milioni di euro Servizio Matteo Spada

Lavoratori e sindacati lamentano la mancanza di informazioni concrete sulla situazione economica dell’azienda Intervista: Claudia Nigro (Filcams Cgil) Ennio De Luca (Fisascat Cisl Taranto -Brindisi)Giornalista: Pamela SpinelliRiprese e montaggio: Donato Colazzo

La vettura era parcheggiata in via Sant’Angelo, davanti ad un’attività commerciale Paura a Brindisi per l’esplosione che nella tarda serata di lunedì, ha investito una Nissan Qashqai parcheggiata in via Sant’Angelo. Il mezzo era in sosta davanti a un’attività commerciale, a quell’ora chiusa. Da quanto riferito da alcuni testimoni, la deflagrazione sarebbe stata preceduta da una sorta di fiammata. La parte anteriore sinistra dell’auto ha riportato danni consistenti, con la carrozzeria in parte divelta e detriti volati sull’asfalto. Sul posto, oltre al proprietario, la Squadra mobile di Brindisi che ha raccolto testimonianze. Ancora ignote le cause della deflagrazione. L’ipotesi è che possa essersi trattato di quello che in gergo viene chiamato cipollone piazzato sul cofano. Acquisite le immagini delle telecamere della zona.

A Mesagne il fuoco colpisce una palazzina. Salvati due anziani Notte di roghi nel leccese e nel brindisino dove cinque auto sono andate distrutte in incendi sulla cui cause sono in corso indagini . Gli episodi incendiari si sono verificati uno a Carmiano in via Giordano , a Fasano in contrada Lama cupa , a Francavilla Fontana sulla via per Grottaglie e a Mesagne in via Principe di Piemonte dove si è registrato l’incendio di due auto . In questo caso le fiamme hanno provocato danni agli infissi e al portone di un’ abitazione dove stavano dormendo due persone anziane, che fortunatamente si sono messe in salvo nella parte retrostante della casa . Sul posto la polizia.

“Questi gesti ti fanno venire voglia di chiudere l’azienda”, lo sfogo di Giovanni Brigante, fondatore dell’impresa oggi gestita dai nipoti Intervista: Giovanni Brigante, fondatore G&G Brigante

Sopralluogo di una delegazione dei parlamentari negli istituti penitenziari salentini. Per rafforzare la sicurezza, sul tavolo anche l’ipotesi di schermare il segnale dei cellulari Interviste: On. Mauro D’Attis, vicepresidente Commissione Antimafia, on. Andrea Caroppo

Le fiamme hanno distrutto due ettari di vegetazione, difficili da domare anche a causa dei cumuli di spazzatura Un vasto incendio ha colpito la mattina di Ferragosto il canneto di Canale Patri, a Brindisi. Le fiamme, che hanno interessato circa due ettari, sono state rese più difficili da domare a causa dei cumuli di spazzatura presenti nella zona. Le operazioni di bonifica, che hanno coinvolto diverse squadre dei vigili del fuoco e il supporto di un drone per monitorare la situazione dall’alto, si sono concluse intorno alle ore 16. La tempestività dell’intervento ha evitato ulteriori danni e la riaccensione di nuovi focolai.

La sospensione è solo temporanea. Restano garantiti i ricoveri per pazienti oncologici Sono stati sospesi temporaneamente i ricoveri non urgenti nel reparto di chirurgia plastica dell’ospedale Perrino. Non ci sono abbastanza medici a causa di ferie e malattie improvvise. “La carenza di personale medico specialista – ha comunicato in una nota la Azienda sanitaria locale – si è aggravata nelle ultime ore per malattie e assenze difformi rispetto al piano ferie programmato”. Restano garantiti i ricoveri per patologie oncologiche e i ricoveri d’urgenza che saranno a carico dei medici in servizio negli altri reparti e nel centro ustioni.

L’indagato è risultato positivo all’alcool test al momento dell’incidente È indagato per omicidio stradale il 19enne alla che era alla guida dell’auto dalla quale è caduto, morendo sul colpo, Lorys Bellapianta. Il 20enne lombardo era in vacanza a Carovigno in provincia di Brindisi. L’indagato è risultato positivo all’alcool test al momento dell’incidente.  Secondo quanto ricostruito finora, Lorys viaggiava sul sedile posteriore dell’auto quando lo sportello si è aperto ed è caduto sbattendo la testa sull’asfalto. Domani sarà conferito l’incarico per l’autopsia. Il 19enne è difeso dall’avvocato Francesco Sozzi.

L’uomo picchiato con calci e pugni. Denunciato un 22enne Un 55enne è ricoverato in prognosi riservata nell’ospedale Perrino di Brindisi dopo essere stato aggredito con calci e pugni la notte scorsa nel centro storico di Ostuni. L’uomo ha riportato un grave trauma facciale. Il presunto aggressore, un 22enne, è stato individuato dopo poche ore e denunciato in stato di libertà per lesioni gravi. Le indagini sono condotte dagli agenti del commissariato di Ostuni.

Già a luglio lo scalo del Salento ha registrato 400mila passeggeri in transito ed in partenza. Dato già superiore del 10% circa rispetto allo stesso periodo del 2023

Da Bari, Brindisi e Foggia transitati 1 milione e 230mila viaggiatori Nuovo record di passeggeri in transito negli aeroporti pugliesi. A luglio sono stati un milione 230mila, il 10% in più rispetto allo stesso mese del 2023. Lo scalo di Bari ha fatto registrare quasi il 14% in più, con 825mila viaggiatori, Brindisi 404mila, con un incremento del 5%. I passeggeri delle tratte internazionali, tra Bari e Brindisi, sono stati 641mila. Ci sono primi dati confortanti anche per l’aeroporto Gino Lisa di Foggia: a luglio sono transitati 7000 passeggeri, in crescita anche in questo caso del 13% rispetto ad un anno fa. Tra arrivi e partenze, nei primi sette mesi del 2024 sono stati 6 milioni i passeggeri transitati nei tre aeroporti pugliesi.

L’annuncio è stato dato dallo staff attraverso la pagina Instagram dell’artista  Fedez è stato ricoverato all’ospedale Perrino e poi dimesso su sua richiesta. Il 34enne rapper milanese è stato soccorso all’aeroporto di Brindisi con un’ambulanza. Secondo quanto fa sapere la Asl diBrindisi, il cantante è arrivato “alle 22.29 al Pronto soccorso del Perrino, su un’ambulanza del 118, con dolori addominali e vomito. È stato preso in carico e sottoposto a prelievo di sangue e terapia con antidolorifici. Alle 3.51 di oggi è stato dimesso su sua richiesta”. Questa sera avrebbe dovuto partecipate ad un evento in una nota discoteca di Gallipoli. Prima l’annuncio sui social del suo staff: “Al momento siamo ancora in attesa dei risultati delle analisi” poi il messaggio di Fedez: “Ciao a tutti, ci tengo a ringraziare tutto lo staff del Pronto Soccorso dell’Ospedale Perrino di Brindisi. In secondo luogo, mando un abbraccio a tutte le persone che ieri erano presenti al Praja di Gallipoli. Dopo l’ultimo ricovero che mi ha costretto ad annullare alcune date non vedevo l’ora di salire sul palco” E ancora: “Purtroppo durante il volo sono stato male e appena atterrato sono stato portato direttamente in ospedale, speravo di riuscire a essere dimesso per tempo, così non è stato. È stata una nottata intensa ma ora sto meglio. Vi mando un abbraccio e spero che ci si possa rivedere presto, grazie per il supporto. Sono davvero rammaricato di non essere riuscito a essere con voi anche questa volta. Federico”  

È accusato di tentata rapina ai danni di un portavalori un 25enne arrestato a Brindisi dalla Squadra Mobile. Con un complice ha tentato il colpo nel pomeriggio, nei pressi di un supermercato. I due avrebbero minacciato con una pistola i vigilantes che stavano ritirando l’incasso della giornata, per farsi consegnare il bottino e provare a fuggire in auto. Il piano è saltato perché le guardie giurate sono riuscite a salire sul furgone e ad evitare la fuga. Giunta la Polizia, dopo un breve inseguimento, ha bloccato il 25enne . In corso le ricerche del complice. (foto di repertorio) Di Alessandra Martellotti

Scooter fuori strada, muore 20enne

L’incidente è avvenuto la notte tra sabato e domenica a Brindisi, in via Caduti di via Fani La notte tra sabato e domenica, intorno alle

Adescava minori e filmava gli abusi

Arrestato dai carabinieri un 50enne del Brindisino, l’indagine è partita dalla denuncia di una madre Un uomo di 50 anni è stato arrestato dai carabinieri

Brindisi, un treno per l’aeroporto

Avviati i lavori della tratta ferroviaria destinata a rivoluzionare la mobilità in Salento Servizio di Pamela Spinelli Montaggio di Donato Colazzo

Esplosione a Brindisi, distrutta un’auto

La vettura era parcheggiata in via Sant’Angelo, davanti ad un’attività commerciale Paura a Brindisi per l’esplosione che nella tarda serata di lunedì, ha investito una

deliziosa
deliziosa