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La Corte d’Assise di Brindisi ha condannato il 28enne Giuseppe Ferrarese, ritenuto l’autore dell’uccisione del 19enne Giampiero Carvone avvenuta tra il 9 e 10 settembre 2019 vicino all’abitazione della vittima, nel quartiere Perrino. Secondol’accusa, alla base del delitto ci fu un furto d’auto. Ferrareseavrebbe punito il 19enne perchè questi aveva rivelato negliambienti della malavita locale il nome suo e di altri cheavevano partecipato al furto. La pena dell’ergastolo era statarichiesta dalla pm della Direzione distrettuale antimafia CarmenRuggiero.

Tragico incidente stradale al rione Casale. La moto si è schiantata contro un’auto parcheggiata Un ragazzo di 22 anni, Matteo Passante, ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto a Brindisi, in via Primo Longobardo, al rione Casale. Era alla guida della sua moto quando, per cause da accertare, ha perso il controllo del mezzo cadendo rovinosamente sull’asfalto. La moto ha proseguito la marcia da sola per una cinquantina di metri, fino a schiantarsi contro un’auto parcheggiata in via Napoli. Sul posto per i rilievi gli agenti della Polizia locale.

Ogni anno, in Europa, ci sono 33 mila decessi per infezioni contratte negli ospedali. Nella sala conferenze dell’Autorità portuale di Brindisi al via da oggi la prima delle otto edizioni del corso di formazione sulle infezioni correlate all’assistenza, riservato agli operatori sanitari. Tra gli argomenti al centro del progetto, la sorveglianza del rischio infettivo negli ospedali, l’identificazione del paziente contagioso, l’inquadramento clinico e diagnostico ed il ruolo dell’igiene negli ambienti. Responsabile scientifico, il direttore di Malattie infettive dell’ospedale Perrino di Brindisi, Salvatore Minniti. L’obiettivo della Asl è quello di formare più di mille operatori entro il 20 marzo ed altri mille fino a fine anno.

Eni vuole dismettere, centinaia di posti di lavoro a rischio Servizio di Pamela Spinelli; interviste a Pino Gesmundo, Segretario confederale Cgil; Serena Triggiani, Ass. reg.le alle Crisi industriali;

L’Inps ha rigettato la richiesta dell’azienda per l’accesso al Fondo di Integrazione Salariale Servizio di Pamela Spinelli

In pole position i nomi di Francesco Mastro e Floriana Gallucci Servizio di Pamela Spinelli

L’operazione dei carabinieri provinciali I Carabinieri del Comando Provinciale di Brindisi hanno svolto un intenso servizio di controllo del territorio, con l’obiettivo di aumentare la prevenzione dei reati e garantire sicurezza alla cittadinanza. Sei persone sono state arrestate per reati di vario tipo. A Mesagne, un uomo, già agli arresti domiciliari, è stato arrestato per evasione dopo essere stato trovato fuori casa in un bar durante un controllo. A San Vito dei Normanni, una coppia è stata fermata per furto aggravato in concorso, dopo essere stata colta con beni alimentari rubati in un supermercato. A Carovigno, due uomini sono stati arrestati per scontare pene residue: uno, di 62 anni, per traffico di sostanze stupefacenti ed estorsione, e l’altro, di 72 anni, per tentato omicidio. A Latiano, un altro arresto per evasione è stato eseguito su un uomo sorpreso fuori casa nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari. Infine, a Ceglie Messapica, un 78enne è stato arrestato per scontare una pena di oltre sei anni di reclusione per furto e ricettazione.

Vendevano droga all’interno e nelle vicinanze dei locali più frequentati Il Questore di Brindisi, Giampietro Lionetti, ha emesso cinque provvedimenti di Divieto di Accesso ai Centri Urbani nei confronti di soggetti coinvolti in attività di spaccio di sostanze stupefacenti. I provvedimenti riguardano persone denunciate o condannate, anche con sentenza non definitiva, per traffico di droga nel corso degli ultimi tre anni. I divieti sono il risultato di indagini condotte dalla Polizia di Stato, che lo scorso 7 febbraio hanno portato all’arresto di quattro persone, che spacciavano all’interno e nelle vicinanze dei locali più frequentati del centro storico della città. Un altro provvedimento simile è stato notificato a un’altra persona già detenuta. Il provvedimento ha validità di 5 anni.

Un viaggio affascinante attraverso un secolo di evoluzione tecnologica e comunicativa Giornalista: Pamela Spinelli

L’operazione è delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Brindisi, nell’ambito delle loro attività di controllo economico e della lotta alla pesca illegale, hanno sequestrato circa 16 chilogrammi di ricci di mare della specie Paracentrotus lividus. Il sequestro è avvenuto durante un controllo da parte dei “baschi verdi” della Compagnia Pronto Impiego di Brindisi, in località Giancola, dove hanno fermato un soggetto brindisino che stava trasportando i ricci di mare, appena pescati, nel portabagagli della sua auto. Oltre ai ricci, è stata sequestrata anche l’attrezzatura da pesca subacquea utilizzata per l’attività illecita. Secondo le normative vigenti, i ricci di mare sono stati sequestrati e il responsabile è stato segnalato all’Autorità Marittima competente. I ricci, ancora vivi, sono stati successivamente rigettati in mare.

Dodici consiglieri di opposizione pronti a sfiduciare il primo cittadino, ma manca ancora una firma per portare la mozione in Consiglio

I fatti contestati sono avvenuti da marzo a dicembre del 2023. Ancora da chiarire le modalità con cui i telefonini sarebbero entrati in carcere. Quarantuno persone, alcune delle quali ancora detenute presso la casa circondariale di Brindisi, sono indagate per accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione, ovvero di aver disatteso al divieto di introdurre, detenere o utilizzare telefoni cellulari in carcere. Che prevede una pena da un minimo di uno a un massimo di quattro anni di reclusione. Le indagini della Polizia penitenziaria coordinate dalla Procura di Brindisi , erano partite dopo il ritrovamento e sequestro di un microtelefono in una cella del penitenziario. Da quanto accertato, durante il soggiorno in carcere i 41 indagati, raggiunti da un avviso di conclusione delle indagini, dalla loro cella avrebbero avuto, con i telefonini introdotti in modo da eludere i controlli, numerose conversazioni, non solo con i propri familiari. I fatti contestati sono avvenuti da marzo a dicembre del 2023. Ancora da chiarire le modalità con cui i telefonini sarebbero entrati in carcere.

L’uomo è stato individuato in località Torre San Gennaro del comune di Torchiarolo Era intento alla pesca dei ricci nonostante il divieto in Puglia della raccolta e commercializzazione degli stessi. I militari della Guardia Costiera di Brindisi hanno individuato in località Torre San Gennaro del comune di Torchiarolo un pescatore subacqueo intento alla pesca del riccio di mare. L’uomo è stato trovato in possesso di circa 500 esemplari del prodotto ittico che sono stati sequestrati ed immediatamente rigettati in mare. Al trasgressore è stata comminata una sanzione amministrativa pari a due mila euro.

Per poter procedere serve ancora la firma di un consigliere Aria di crisi al comune di Brindisi dove l’opposizione di centrosinistra punta a presentare una mozione di sfiducia contro il sindaco Giuseppe Marchionna. Per presentare il documento che sarebbe già pronto, serve ancora solo una firma. I consiglieri di minoranza sono 12, ma per poter procedere serve ancora un consigliere, poiché secondo la norma la mozione deve essere sottoscritta dai due quinti dei consiglieri comunali. Tra le fila del centrodestra i malumori non mancano e qualcuno potrebbe dunque decidere di aderire all’iniziativa. Tra i motivi di tensione ci sono le tensioni provocate dalle pressioni di Fratelli d’Italia e Moderati per il rientro in giunta di Odone e Loiacono. Il centrosinistra è dunque a caccia dell’ultima firma che consentirebbe di sottoscrivere la mozione e portare la discussione davanti a tutta l’assemblea.

Dalla Asl precisano che il problema è dovuto al mancato rinnovo dei contratti con i fornitori Servizio di Pamela Spinelli, riprese e montaggio di Francesco Afrune

In scadenza il mandato dell’attuale presidente, Gabriele Menotti Lippolis, fissata per il 7 aprile Giornalista: Pamela Spinelli

Smantellata dalla polizia una rete di spaccio attiva nei locali Smantellata una rete di spaccio attiva nei locali della movida di Brindisi. All’alba di oggi, la Polizia di Stato ha arrestato quattro persone, accusate di aver ceduto cocaina e hashish a numerosi clienti. Gli agenti della Squadra Mobile, con il coordinamento della Procura, hanno documentato per mesi lo scambio di droga con giovani clienti, avvenuto con modalità rapide e furtive nel cuore della movida. Le indagini, supportate da intercettazioni e telecamere di sorveglianza, hanno permesso di ricostruire un traffico costante di cocaina e hashish. Gli indagati nascondevano la droga in anfratti di edifici e nelle carene delle auto parcheggiate, cercando di evitare i controlli delle forze dell’ordine. I quattro arrestati, tutti residenti a Brindisi e di età compresa tra i 41 e i 52 anni, si trovano ora ai domiciliari. Intanto, la Questura assicura che i controlli nelle aree più sensibili della città continueranno per contrastare lo spaccio e tutelare le fasce più vulnerabili della popolazione.

Incontro a Brindisi con parlamentari e rappresentanti delle istituzioni Servizio di Pamela Spinelli Interviste a : On. Mauro D’Attis e Deborah Ciliento, Assessore Trasporti Regione Puglia

E’ morto anche l’operaio ferito ieri in un cantiere a Gravina Servizio di Matteo Spada

L’uomo è in ospedale, indagini della polizia Un grave episodio di teppismo ha colpito questa mattina un pullman della STP di Brindisi sulla tratta Cisternino-Zona Industriale. Intorno alle 5.20, un passeggero, dopo essere sceso alla fermata del rione Paradiso, ha lanciato un grosso sasso contro il mezzo, mandando in frantumi il vetro dello sportello d’ingresso prima di fuggire. L’autista, rimasto ferito, è stato trasportato in ospedale, mentre il personale della STP ha assistito i passeggeri, garantendo il proseguimento del viaggio. Sul caso indagano le forze dell’ordine. “La sicurezza di autisti e utenti è a rischio – ha dichiarato la presidente della STP, avv. Alessandra Cursi – e non possiamo più ignorare il problema. Questo è il secondo episodio in pochi giorni e servono misure concrete per proteggere chi utilizza e lavora sui mezzi pubblici, soprattutto nelle zone più critiche.”

Brindisi: cade dalla moto, muore 22enne

Tragico incidente stradale al rione Casale. La moto si è schiantata contro un’auto parcheggiata Un ragazzo di 22 anni, Matteo Passante, ha perso la vita

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