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Si interrompe all’incrocio con la complanare, senza segnaletica né protezioni: allarme sicurezza e richieste d’intervento La pista ciclabile che costeggia la tangenziale termina in corrispondenza dell’ incrocio di Via Sant’Angelo, un punto in cui pedoni e ciclisti dovrebbero trovare un attraversamento sicuro e ben segnalato. Invece, non c’è nulla: nessuna striscia pedonale, nessuna segnaletica. Le auto, provenendo da destra con il semaforo verde, si immettono sulla complanare a velocità sostenuta, senza alcun obbligo visibile di rallentare o dare precedenza. Il semaforo verde è contemporaneo per pedoni e ciclisti, ma senza segnaletica, gli automobilisti non si fermano. La denuncia parte dall’associazione “New Friends’ Bike Brindisi”, che ricorda anche una storia tragica legata a questo incrocio. Servizio di Pamela Spinelli

È accaduto nell’Ospedale Perrino di Brindisi. La donna, 33 anni, è diventata madre per la quarta volta  Nonostante sia già madre di tre bambini, era del tutto ignara di essere nuovamente incinta. Motivo per cui quando il dolore all’addome è iniziato ad essere particolarmente insistente, ha deciso di recarsi al pronto soccorso di Brindisi. La 33enne ha scoperto solo così di essere incinta e ormai prossima al parto: aveva già superato il nono mese, la bambina stava per nascere. I medici hanno così predisposto la sala parto e dopo poco è nata la bimba: pesa più di tre chili e gode di ottima salute. 

Ambientalisti e M5S temono un freno alle fonti rinnovabili, mentre il Pd parla di un pericoloso cambio di rotta che mette in discussione gli impegni sulla decarbonizzazione

Sandra Manfrè, vice questore aggiunto, 42 anni, si è tolta la vita nel suo ufficio. A trovare il corpo sono stati i colleghi, accorsi dopo aver udito lo sparo. Secondo quanto emerso, ha lasciato un biglietto lasciato prima del gesto. Un gesto estremo che lascia sgomenti e apre molti interrogativi

A far scattare la miccia, il primo via libera al piano di salvataggio della Multiservizi, approvato con 16 voti su 17 presenti Intervistato: Pino Marchionna (sindaco di Brindisi)

Blitz ad Apani: multe oltre i 200 euro per chi usa le tavole senza corridoi di lancio e non rispettando la distanza dalla riva Kitesurf che scorrazzano ad alta velocità e a pochi metri dalla riva, mettendo in pericolo la balneazione. Attività assolutamente vietata dalla normativa vigente, motivo per cui la guardia costiera di Brindisi è intervenuta sanzionando i trasgressori in località Apani, marina di San Vito dei Normanni. Chi vuole utilizzare le tavole da kitesurf deve rispettare la distanza di 200 metri dalle spiagge e dalle scogliere basse e 100 metri dalle coste alte o a picco sul mare. A meno che non ci siano appositi corridoi di lancio. Chi non rispetta le regole rischia sanzioni, come in questo caso, pari a 229 euro.

La donna, di 43 anni, si è tolta la vita all’interno degli uffici in cui prestava servizio da anni Dramma questa mattina nella Questura di Brindisi, dove la vice capo della Mobile si è tolta la vita all’interno degli uffici in cui prestava servizio da anni. Si chiamava Sandra Monfrè, 43 anni, siciliana, sposata con un ispettore di polizia del commissariato di Mesagne e madre di una bambina di 3 anni. Era a Brindisi dal settembre 2022 ed era vice questore aggiunto della Polizia. Il tragico gesto è avvenuto intorno alle 9. La donna era rientrata oggi dal suo periodo di ferie. Pare stesse attraversando un periodo di depressione legato a motivi personali. Choc e sgomento tra i colleghi per il gesto della collega che prestava servizio nella Questura di Brindisi dal 2022. Sul posto è intervenuta un’ambulanza del 118, ma purtroppo i soccorsi sono stati inutili. La vice questora era stimata e apprezzata dai colleghi. Le prime indagini escludono dubbi sulla natura volontaria del gesto. La poliziotta avrebbe utilizzato la propria pistola d’ordinanza per togliersi la vita. Al momento non sono state rese note ulteriori informazioni sulle cause che hanno portato a questa tragica decisione. (notizia in aggiornamento)

A Brindisi trovati 2 chili di hascisc e quasi 17mila euro Sono accusati di detenzione di droga ai fini di spaccio i due uomini, padre e figlio, arrestati a Brindisi dalla polizia. I due indagati, di 52 e 20 anni, si trovano ora in carcere. Nell’abitazione familiare, disseminati tra un frigorifero, la camera da letto del giovane e il gazebo di pertinenza, sono stati trovati oltre due chili di hascisc e alcune dosi di marijuana. Gli investigatori hanno scoperto e sequestrato anche materiale peril confezionamento della sostanza stupefacente, bilancini di precisione e quasi 17mila euro in contanti. 

La crisi resta sotto la cenere. Fratelli d’Italia torna a chiedere il rimpasto Passa a Brindisi in consiglio comunale il piano di risanamento della Multiservizi , la società in house del comune che rischiava di far saltare il banco di prova della maggioranza portando il sindaco Marchionna a dimettersi. Al momento della votazione l’opposizione in disaccordo con la proposta di salvataggio , ha lasciato l’aula dove sono rimasti solo in 17 , la soglia minima per non far venire meno il numero legale. Il piano triennale è passato con 16 voti a favore e un astenuto , quello della consigliera di Fratelli d’Italia Maria Lucia Vantaggiato per una posizione di presunta incompatibilità dovuta al legame con un dipendente della Multiservizi . L’approvazione del piano di risanamento, che incassa il si di Forza Italia, è stata accolta con un lungo appaluso in aula dai tanti lavoratori presenti . Il piano approvato prevede una ricapitalizzazione da 5,5 milioni a carico del Comune. Si tornerà in aula il 5 agosto per ultimare e completare l’atto. Nel corso della discussione Fratelli d’Italia col capogruppo De Maria è tornata nuovamente a chiedere il rimpasto.

Aeroporti di Puglia arricchisce l’offerta di collegamenti internazionali L’aeroporto di Bari si arricchisce di un nuovo volo. La compagnia Wizz Air avvierà un nuovo collegamento per SkopJe (Macedonia). Il volo, operato con un aeromobile Airbus A320, prevede, dal 27 ottobre al 12 dicembre, due frequenze settimanali, ogni lunedì e venerdì. Dal 15 dicembre, sino al 27 marzo 2026, le frequenze passeranno a tre, con l’aggiunta del volo del mercoledì. Il Presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile, ha detto: “Il lancio del nuovo collegamento Wizzair per Skopje, novità assoluta per la Puglia, mai sino ad ora, collegata con la Macedonia, rientra nella strategia di ampliare il mercato aereo alle vicine aree dei Balcani, storicamente legate alla nostra regione. Una strategia di ampio respiro, che vuole puntare a mercati emergenti e ad alto potenziale di crescita, anche in periodi al di fuori della tradizionale stagione turistica”. Sempre Wizzair a partire da marzo 2026 avvierà dall’aeroporto di Brindisi un collegamento quadrisettimanale – lunedì, mercoledì, venerdì e domenica – con la città polacca di Katowice. “Siamo in presenza di un passaggio molto importante per l’Aeroporto del Salento – ha aggiunto il presidente di Aeroporti di Puglia, Vasile. Il nuovo collegamento rientra nel piano di espansione del network internazionale dell’aeroporto di Brindisi al quale le nostre strutture, di concerto con la Regione Puglia, stanno dando grande impulso. I mercati emergenti dell’est europeo sono quelli su cui stiamo puntando con estrema decisione”.

Rischia di diventare punto di rottura il consiglio comunale convocato per venerdì prossimo. Sindaco Marchionna al bivio Il consiglio comunale convocato per venerdì prossimo rischia di diventare il punto di rottura della maggioranza di centrodestra a Brindisi. Al centro del dibattito c’è il piano triennale di risanamento della Multiservizi e la partecipata del Comune sottoposta da gennaio alla procedura di composizione negoziata della crisi. Ma l’approvazione del documento, tutt’altro che scontata, sta mettendo a dura prova l’equilibrio politico interno alla coalizione. Alcuni consiglieri chiedono chiarimenti sulle possibili responsabilità personali in caso di bocciatura del piano. Intanto, il fronte contrario si allarga. Servizio di Pamela Spinelli

Si tratta del primo caso di applicazione effettiva della nuova norma a livello nazionale. Il titolare della struttura circense è stato denunciato Due leoni e due tigri, tutti esemplari giovani, sono stati sequestrati dai militari del Nucleo Carabinieri CITES di Bari all’interno di una struttura circense presente nella provincia di Brindisi. Il controllo rientra in un’operazione di verifica sulla regolarità della detenzione di animali pericolosi da parte dei circhi operanti in Puglia. Durante l’ispezione, i militari hanno accertato la violazione della normativa che vieta l’acquisizione di nuovi animali da parte dei circhi, in particolare delle specie incluse nell’Elenco degli animali pericolosi stilato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Il divieto, previsto dalla legge del 2022, è diventato operativo solo a partire da febbraio 2025 con l’entrata in vigore dei relativi decreti attuativi. La finalità è chiara: contrastare l’utilizzo di animali nei circhi, impedendo non solo nuovi acquisti ma anche la riproduzione di quelli già presenti, con l’obiettivo di porre fine gradualmente a questa pratica. Si tratta del primo caso di applicazione effettiva della nuova norma a livello nazionale. I quattro felini, al momento sotto sequestro, saranno destinati a una struttura idonea che ne assicuri il benessere e la tutela. Il titolare della struttura circense è stato denunciato.

Sono tutti uomini: tra loro anche dieci minorenni, alcuni non accompagnati Ha attraccato intorno alle 10.00 di questa mattina al porto di Brindisi la nave Humanity One, con a bordo 65 migranti soccorsi nei giorni scorsi nel mar Mediterraneo. All’arrivo a Brindisi sono stati accolti dal servizio di accoglienza coordinato dalla Prefettura. Sono tutti uomini, tra i quali dieci minorenni, di cui otto sono non accompagnati. I migranti provengono da Sudan, Mali, Costa D’Avorio edEritrea. 

Restano irrisolti anche i nodi delle spiagge pubbliche. Cala Materdomini è ancora priva di un gestore per l’area ristoro, ormai vandalizzata e in condizioni critiche Con l’arrivo dell’estate, tornano le solite criticità lungo il litorale nord di Brindisi. Nell’ultimo weekend, le spiagge sono state prese d’assalto da residenti e turisti, ma anche questa volta a far discutere è stata la gestione dei parcheggi. Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Donato Colazzo

Arrivano quasi tutti dal Sudan, diversi i minori. Erano stati soccorsi lo scorso 24 agosto nel Mediterraneo Humanity One con 67 migranti attesa lunedì mattina, intorno alle 9, nel porto di Brindisi. Arrivano quasi tutti dal Sudan, ci sono diversi minori. Lo affermano fonti della ONG tedesca “Sos Humanity”. I migranti erano stati soccorsi lo scorso 24 agosto nel Mediterraneo: si trovavano a bordo di un gommone privo delle minime dotazioni di sicurezza e “sovraccarico di persone”, trovate “senza giubbotti di salvataggio e senza cibo né acqua”. Il porto di Brindisi si trova a circa 900 chilometri dal luogo del salvataggio.

Raccoglierle non conviene più. Il prezzo è crollato a 9 o 10 centesimi al chilo, ben al di sotto dei costi di produzione Intervista: Antonio Febbraro (Pres. Coldiretti Brindisi)Giornalista: Pamela Spinelli

Sarebbe casuto dal tetto di un edificio in cui erano in corso lavori di ristrutturazione Un bambino di sei mesi, la madre e almeno altre quattro persone sono state colpite da catramebollente fuoriuscito da un secchio che è caduto dal terrazzo di un palazzo in cui sono in corso dei lavori. E’ accaduto in pieno centro a Brindisi, in corso Umberto I. I feriti sono trasferiti in ospedale con diverse ustioni. Il piccolo era nel passeggino, quando improvvisamente il secchio è caduto, colpendo lui e le altre persone che in quel momento stavano passando sotto il palazzo. Sul posto il personale sanitario del 118, gli agenti della polizia locale e della sezione volanti, e i vigili del fuoco. Gli agenti della polizia locale hanno avviato le indagini per ricostruire l’accaduto verificare il rispetto delle norme di sicurezza nel cantiere.

E’ avvenuto nel brindisino, marito e moglie condannati nel 2020 Nel brindisino una coppia di imprenditori, marito e moglie, estorceva denaro ai loro stessi dipendenti. Oggi è scattata la confisca dei beni per tre milioni e mezzo di euro. I due sono titolari di alcuni punti vendita di mobili per la casa. La confisca riguarda beni mobili ed immobili, disponibilità finanziarie e quote societarie. I due coniugi nel febbraio del 2020 sono stati condannati in via definitiva per estorsione in danno dei lavoratori. 

Accordo in Prefettura: il Comune salda l’arretrato, stipendi ai lavoratori entro lunedì Scongiurato lo stop alla raccolta dei rifiuti a Brindisi, minacciato dagli operatori ecologici a causa del mancato pagamento degli stipendi. Questa mattina, in Prefettura, si è tenuto un incontro tra il prefetto Luigi Carnevale, il sindaco Giuseppe Marchionna, gli assessori Livia Antonucci e Daniela Maglie, le sigle sindacali e i vertici di AVR per l’Ambiente. Il Comune si è impegnato a saldare entro oggi il canone arretrato all’azienda, che a sua volta effettuerà i bonifici ai lavoratori entro lunedì. L’intesa chiude la vertenza relativa al periodo di servizio precedente al passaggio di consegne a Teknoservice e garantisce la continuità del servizio.

Il Ministero della cultura premia il teatro Pugliese per l’infanzia e la gioventù con il progetto “Teatri del Nord Salento” Servizio di Pamela Spinelli

Brindisi, evitato lo stop alla raccolta rifiuti

Accordo in Prefettura: il Comune salda l’arretrato, stipendi ai lavoratori entro lunedì Scongiurato lo stop alla raccolta dei rifiuti a Brindisi, minacciato dagli operatori ecologici

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